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  • 5 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:35Nella costa orientale del centro Sardegna tra boschi profumati di Leccio e Ginepro laddove all'orizzonte si intravede il mare,
00:43limpido e cristallino, Dorgali appare come un luogo incantato immerso nel verde della maestosa montagna ma ad un passo dall
00:51'azzurro del golfo di Orosei.
00:52Il paesaggio è improvviso, magico per la ricchezza naturalistica del suo patrimonio di flora e fauna, 225 chilometri quadrati di
01:01territorio, uno dei più belli ed estesi dell'isola.
01:04La provincia è quella di Nuoro, poco più di 8000 abitanti, qua vivono tra storie archeologia, tra mare e supramonte,
01:11tra silenzi e calura ferragostana quando il turismo fa capolino, fra case di pietra vulcanica e botteghe,
01:18per aprirsi all'estate, allo splendore delle tante, insenature e calette, attrazione di appassionati di avventure e free climbing o
01:25di indimenticabile escursione in barca.
01:28Una destinazione imperdibile, Dorgali, per quanti vogliono conoscere più a fondo l'essenza dell'entroterra sardo, i suoi colori, i
01:35saperi e i sapori.
01:36E che dire della bellezza dell'ambiente, impareggiabile, uno dei più instagrammati, come si dice oggi, quello che dalla valle
01:43di Lanaitu arriva fino al villaggio di Tiscali, roccaforte e difensiva di fronte all'avanzata romana.
01:49E poi, appena fuori dal paese, una breve galleria, una porta tra l'aspra montagna e la costa, rocciosa e
01:56calcare e accelebre, per le spiagge di sabbia finissima e dorata.
02:00Da Calosalla a Calaluna, al confine con Baunei, una delle spiagge più famose dell'isola, uno dei luoghi più belli
02:06del Mediterraneo, per arrivare fino a Calagonone, alle famose grotte del Bue Marino.
02:11Spettacolari per l'incontro di Stalatiti e Stalagmiti, un tempo habitat della foca monaca.
02:26Siamo un territorio che ha il supramonte, che ha Calaluna, che ha delle spiagge meravigliose e contemporaneamente ha dei luoghi
02:34coltivati.
02:36Quindi è un territorio molto vasto e molto bello che nei mesi di spalla merita di essere visitato.
02:41Anche perché, diciamo, se d'estate c'è il turismo, la grande massa turistica, d'inverno ed autunno si può
02:53godere del territorio,
02:54si può godere di un contatto con la popolazione e con la comunità, che è una comunità comunque aperta e
02:59disponibile al dialogo.
03:00Ed è anche molto bello questo fatto.
03:08Tra le tante bellezze del territorio, certamente, la grotta di Spinigoli è una delle attrattive maggiori.
03:14Interdetta alle telecamere, oggi possiamo visitarla per gentile concessione dell'amministrazione comunale di Dorgali,
03:20che ha inserito questo luogo incredibile all'interno di uno dei cammini esperienziali
03:25promossi dall'assessorato regionale del turismo in collaborazione con la Conferenza Episcopale Sarda,
03:30Terre di Mezzo Editore e la Fondazione Destinazioni di Pellegrinaggio in Sardegna.
03:41Dorgali non è solo mare, ma custodisce al suo interno, all'interno del suo territorio, dei luoghi incredibili.
03:48Questa, come vedete, è la grotta di Spinigoli, ha un dislivello di oltre 120 metri,
03:54una grotta carsica ed è uno scrigno, un sito incredibile.
04:06La grotta di Spinigoli si trova all'interno del complesso carsico di San Giovanni Suanzu,
04:11nel Monte Sospile, appunto dobbiamo pensare ad un sistema carsico molto sviluppato
04:17e Spinigoli è il punto, diciamo, di maggiore attrazione.
04:20Al suo interno abbiamo una colonna di 38 metri, una delle più alte d'Europa,
04:26siamo proprio ai suoi piedi, possiamo vedere la parte attrattiva principale di questa grotta.
04:33Ormai è una grotta fossile, quindi non abbiamo più all'interno lo stilicidio,
04:37e la crescita delle concrezioni, però comunque racchiude nella sua bellezza
04:43diverse varietà appunto di formazione speleologica.
04:46Questa è solo la parte visitabile dal punto di vista turistico.
04:50Il dislivello maggiore registrato nella planimetria della grotta di Spinigoli
04:54è a meno 129 metri.
04:56Infatti c'è una parte alla quale si accede turisticamente
05:00e un'altra dove si può invece accedere solamente con la strumentazione speleologica adeguata.
05:17Dorgali regala ai visitatori un patrimonio naturalistico incredibile
05:20e negli anni questa ricchezza si è trasformata in variegata proposta turistica
05:25tra mare, spiagge, costa incontaminata e strutture ricettive,
05:29per lo più a conduzione familiare che però nel tempo
05:32hanno saputo adattarsi alle nuove esigenze dell'industria delle vacanze
05:37ampliando l'offerta di posti letto anche attraverso la formula dell'albergo diffuso
05:41e garantendo soggiorni all'insegna del tutto compreso e con aperture fuori stagione.
05:53Mare cristallino, spiagge caraibiche e divertimento per tutti
05:57dalla vela al trekking, dallo snorkeling al cicloturismo,
06:00dal free climbing alle escursioni subacque
06:03e per i più piccoli imperdibile la visita all'acquario di Cala Gonone,
06:07la più grande e moderna struttura del suo genere in Sardegna.
06:2025 vasche, 300 specie marine e 450.000 litri d'acqua,
06:26siamo nell'acquario di Cala Gonone, un'opera di moderna architettura
06:30che gode, come vedete alle mie spalle, di una splendida vista sul golfo di Orosei.
06:35Allora, entriamo perché le specie che qua vengono conservate
06:39rappresentano appunto uno degli ecosistemi più belli di tutto il Mediterraneo.
06:50L'acquario di Cala Gonone è un acquario piccolo,
06:53una realtà che è commisurata al territorio che lo ospita,
06:56che è quello meraviglioso di Cala Gonone, dalla provincia di Nuoro.
07:00Nasce a luglio del 2010, quindi abbiamo festeggiato quest'anno i 12 anni di attività.
07:05vuole unire quello che è un momento ludico, un momento di divertimento e di serenità per i visitatori
07:13a anche un momento d'apprendimento e di presa di consapevolezza
07:17di quali sono i problemi principali che stanno affliggendo l'ecosistema marino
07:22e gli ecosistemi in generale.
07:25Quindi sicuramente abbiamo dedicato particolare attenzione
07:28al problema dell'inquinamento da plastica in mare.
07:31Ospitiamo dal 2014 Will Tartarugo, una meravigliosa tartaruga caretta caretta
07:35che è stata vittima di inquinamento, non può tornare in mare
07:39perché avendo ingerito dei rifiuti è rimasta cieca e dovrà rimanere sempre con noi.
07:43Quindi attraverso di lei comunichiamo sia ai visitatori singoli
07:48che ai 4.000 ragazzi delle scuole che ci visitano ogni anno
07:51quali sono le conseguenze dell'inquinamento da plastica in mare.
07:54Rosa Fumetta, la dolcissima volpe che ospitiamo dal 2017
07:59ci racconta che cosa succede quando l'incuria dell'uomo provoca gli incendi boschivi
08:06quindi la devastazione del patrimonio boschivo, la morte e la perdita della propria casa
08:13per centinaia di animali selvatici.
08:16Quindi attraverso questi animali così suggestivi
08:19comunichiamo questi temi che sono veramente molto importanti.
08:35Una delle novità di quest'anno che vediamo proprio in questa vasca
08:40adesso il collega Alessandro Paglietti lo sta appunto inquadrando
08:43è Ispera, uno squalo senza papà.
08:47Ispera è stata in questi 12 anni forse una delle sorprese più emozionanti
08:52che ci sono capitate.
08:54Una mattina uno degli acquaristi che stava facendo il giro di controllo d'apertura
08:59si è reso conto che nella seconda vasca del percorso, la vasca del mare aperto
09:02era presente un piccolo squalo palombo.
09:06Da dove era arrivato?
09:07Quella era la domanda.
09:08Nella vasca pelagica sono presenti due esemplari di femmina
09:12non è presente un maschio.
09:13Quindi grazie alle verifiche che sono state fatte dall'Istituto Zoo Profilattico di Torino
09:20si è appurato che Ispera è nata per partenogenesi
09:25cioè è nata da una delle due femmine senza la presenza del maschio.
09:30Questo è un evento che in natura può succedere
09:32ma non era mai stato appurato nella specie Mustelus mustelus
09:37è il primo caso di partenogenesi comprovato al mondo in questa specie.
09:42Incredibile, allora andiamo a conoscere le mamme di Ispera insieme.
09:52I due esemplari femmina di squalo palombo presenti in acquario fin dal 2010
09:56sono ospitati nella grande vasca pelagica
09:59insieme a Ricciole, Dentici e alla meravigliosa tartaruga Caretta Caretta Ugo
10:05che vediamo lì a sinistra.
10:08In questa vasca si è appunto verificata questa partenogenesi.
10:12Dal punto di vista scientifico è una novità assoluta
10:15siamo stati pubblicati dalle maggiori riviste specialistiche del settore
10:20ed è una notizia che ha fatto ben sperare sotto vari aspetti
10:26perché il fatto che una specie che ha rischio di estinzione
10:30come quella dello squalo palombo
10:32possa riprodursi anche in questo modo così complicato e così raro
10:39fa ben sperare sulla sopravvivenza della specie
10:41sulle possibilità di sopravvivenza.
10:43Teniamo conto che abbiamo sempre immaginato lo squalo come predatore dell'uomo
10:48purtroppo nei mari di tutto il mondo
10:50gli squali sono gravemente minacciati da molte attività umane
10:54e vanno tutelati
10:56e diciamo la biodiversità che è rappresentata da queste specie
11:00va assolutamente protetta.
11:10E poi che dire dei piatti tipici della tradizione agropastorale
11:14cibo genuino e carattere barbaricino
11:17autentiche prelibatezze che conservano il gusto e i sapori di una volta.
11:22Nella corte Barisone qui a Dorgali esiste un piatto tipico preparato da Andrea
11:28adesso lo vediamo
11:29noi siamo abituati a mangiare i culurgione sugli astrini
11:32questo invece è un raviolo tipico di Dorgali
11:35sì, sono su San Zelotto
11:37li facciamo noi
11:38sono dei ravioli
11:39all'interno hanno formaggio di pecora
11:41filante quindi con la giusta acidità
11:43e aveda che è una bietola selvatica
11:46il sugo è di pecora
11:47è di carne di pecora
11:48ben consumato
11:49un sugo classico alla dorgalese
11:51un prodotto che viene realizzato naturalmente con prodotti a chilometro zero
11:55assolutamente
11:56noi siamo un agriturismo
11:57i prodotti sono della nostra azienda agricola
11:59e come nelle migliori tradizioni delle tavole sarde non poteva mancare il maialetto
12:05sì, il maialetto è sempre nostro
12:07fatto nella maniera più classica della cucina sarda
12:10quindi nel fuoco con gli spiedi in legno
12:13nel metodo dorgalese
12:15poi in ogni paese ha il suo modo
12:16comunque la cottura è sempre quella
12:18l'unico ingrediente è sempre il sale
12:20e molta attenzione
12:21è una parte meno nobile
12:22la testa in realtà anche là si può praticamente mangiare tutto
12:26e ci sono anche là delle parti molto gustose
12:28la testa era sempre riservata alle donne nel tavolo
12:33perché era una delle parti più prelibate
12:35come del resto anche quando si faceva l'agnello arrosto
12:38o addirittura anche della pecora
12:40la testa era sempre la parte più pregiata
12:44che andava originalmente per cavalleria alle signore
13:06la testa è stata la testa di un'esplosione
13:08la testa è stata la testa di un'esplosione
13:08la testa è stata la testa di un'esplosione
13:13la testa di un'esplosione
13:14la testa di un'esplosione
13:20la testa di un'esplosione
13:28la testa di un'esplosione
13:29la testa di un'esplosione
13:29la testa di un'esplosione

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