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  • 18 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2020 www.telecostasmeralda.tv

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Novità
Trascrizione
00:00Musica
00:48Salute a Tottosu, siamo negli studi di Telecosta Smeralda.
00:54Oggi abbiamo un ospite per parlare di un lavoro molto interessante, di cui vi parleremo, vi raccontiamo la genesi e
01:04la sua nascita.
01:07L'ospite che oggi con me è Piero Tatti, che salutiamo.
01:15Allora, faccio una breve premessa. Siamo negli anni Sessanta, siamo in un paese della Sardegna, in Marmilla, una zona fertilissima
01:28della Sardegna.
01:30Lo scenario è quello estivo, dei campi dorati, quindi della trebbiatura, del grano.
01:38E c'è un bambino che guarda tutto il lavoro che si fa per mietere il grano.
01:44Vent'anni dopo questo bambino è cresciuto e con una telecamera riprende tutto il lavoro che ha visto fare quando
01:54era bambino,
01:54che ancora lui ricorda molto bene e è un ricordo molto vivido.
01:58Questo è, diciamo così, l'argomento di un documentario, di cui vogliamo parlare oggi.
02:05In italiano è l'ultimo covone, in sardo è l'ultima manna.
02:10Perché in italiano è sardo? Perché Piero ha voluto fare un lavoro meritorio.
02:16E cioè ci sarà questo, lo vedrete, perché ve lo faremo vedere, questo documentario con un commento in sardo e
02:24con i sottotitoli in italiano.
02:27Ma ci sarà anche la possibilità di vederlo in diverse versioni, vi diremo anche questo.
02:33Intanto io a Piero voglio chiedere questo.
02:39Perché un documentario?
02:42Un documentario perché con il documentario si riesce davvero a raccontare la storia, la storia vissuta, le tradizioni.
02:51La differenza che esiste, che c'è, che si nota tra cinema e documentario sta proprio nella racconto in presa
03:01diretta delle vicende,
03:03in questo caso della storia, delle tradizioni, della cultura in generale.
03:07E io ho sempre cercato di distinguere proprio i due elementi della comunicazione tra cinema e documentario,
03:17proprio perché il documentario mi consente di raccontare la realtà dei fatti.
03:23Quindi la qualità del lavoro, la tradizione nella sua aspetto folcloristico, ovvero folclori, con il senso proprio pieno del termine.
03:35Ed è una passione che, come già ti ho raccontato Maria Antonietta, ho sviluppato forse nei decenni.
03:44E forse ancora da piccolo, perché io proprio da piccolo avevo in casa un fratello che aveva una macchina fotografica
03:51a 12-13 anni e già facevo delle piccole foto.
03:54Poi per caso mi è arrivata questa cinepresa in regalo, avevo allora, come dicevi tu, poco più di 20 anni,
04:02e lì sono entrato nel mondo, tra virgolette, molto modesto della documentaristica.
04:07Ho iniziato a girare alcuni brevi cortometraggi, se proprio la devo dire tutta.
04:13Il mio primo documentario fu proprio Lattosa della lana.
04:16Alcune immagini io li ho portato qui, proprio in studio, perché proprio se volete le potete mandare in onda.
04:22E voglio dirvi due cose, proprio di questi miei primi lavori dell'80.
04:28Il mio primo lavoro, proprio Lattosa della lana, fu visto da Giulian Gioni,
04:32proprio in biblioteca dove io allora lavoravo a Villanova Forru, e lui mi fece complimenti,
04:37perché dice, Piero, racconti le cose così come le vedi, e questo è antropologia.
04:41E io mi sono da quel giorno un pochettino cimentato in questi lavori.
04:45Ho voluto dirvi di Giulio, perché Giulio, che è venuto a mancare poco più di due anni fa,
04:51è stato il mio professore di antropologia e mi ha insegnato veramente tanto,
04:54ad appassionarmi alla ricerca, ad avere rispetto, oltre che del lavoro umano,
05:02della fatica dei contadini e dei pastori, per i quali Giulio stravedeva,
05:08e ancora di più non voleva che si ridesse in aula quando si parlava in sardo.
05:14Prima perché ero un appassionato di lingua sarda, ecco perché siamo qui a raccontare anche di Giulio,
05:19ed è importante.
05:20Certo, certo, ma anche perché tu hai fatto, hai girato questo documentario a casa tua.
05:26Sì, certo.
05:27Perché appunto, dici un po' chi è Piero Tatti.
05:29Beh, insomma.
05:30Perché è proprio Villanova Forru.
05:32Piero Tatti intanto l'hai detto anche tu, cioè hai iniziato ad essere avvantaggiato rispetto ad altri,
05:37perché è nato negli anni 50, io sono del 53, quindi ho vissuto quell'aspetto, diciamo così,
05:46delle tradizioni agricole e pastorali proprio di un'altra generazione, che ormai non esiste più,
05:52se non attraverso il cosiddetto, no, festa, così di piazza o l'aspetto folcloristico.
05:59E quindi se nasci e vivi in una piccola comunità come quella di Villanova Forru, per forza diventi curioso,
06:06per forza ti appassioni di queste cose.
06:08Io lo racconto sempre, ma sin da piccolo ero proprio affascinato, ero proprio affascinato dal lavoro,
06:17per esempio, non solo dei pastori e dei contadini, no, Babbo aveva la trebbia,
06:22quindi avevo avuto opportunità di vedere questi lavori, ma soprattutto dei mestieri manuali.
06:28Mi incantava, per esempio, Zia Eugenio, che era il falegname di Villanova Forru,
06:33che lavorava nella sua bottega, era un amministe garruso e quindi fabbricava questi arnesi, queste ruote,
06:40quindi per forza ho sviluppato questo senso anche del piacere e del dover documentare.
06:48Ecco chi è Piero Tanti, è un documentarista, si può dire molto molto discreto,
06:53che racconta in maniera piana, seguendo chiaramente una linea che è del doppio linguaggio.
06:58Scusa se utilizzo questo termine, mi piace proprio richiamarlo perché quando si fa, diciamo così,
07:04comunicazione o anche si parla alla gente, bisogna rivolgersi alla gente sia a chi conosce poco,
07:11quindi io cerco di fare sempre questo nel documentario.
07:15Chi conosce poco è un bambino, è un ragazzo, chi conosce molto è magari un professore,
07:21allora devi avere questa curiosità per il professore e la semplicità per il bambino,
07:27in maniera tale che il discorso sia molto piano e semplice, con questo cerco sempre di fare.
07:32Piero Tanti è un po' questo, se poi vuoi farmi altre domande sui prodotti che ho fatto.
07:37Ma certo, io infatti volevo sapere anche, tu ci hai già detto, che per te il documentario è un mezzo
07:43espressivo
07:44molto congeniale, però è anche difficile fare un documentario, perché innanzitutto generalmente
07:52sono non troppo lunghi è già quindi questo, il fatto che in poco tempo tu debba raccontare una storia
08:00e quindi deve avere un inizio, una fine e uno svolgimento consono, nella brevitas deve essere però completo.
08:07Sì.
08:07E poi perché non è facile trovare l'ispirazione, quindi è un po' come ti muovi tu.
08:14Sì, cerco di risponderti chiaramente in ordine, perché le domande sono appunto tre o quattro addirittura.
08:22Anzitutto non sono d'accordo sulla lunghezza.
08:26Io per esempio sono uno di quelli che ha realizzato dei documentari anche di un'ora.
08:31Bisogna vedere qual è il progetto e che cosa ci proponiamo noi di fare.
08:35Allora, per farla breve, io ho realizzato per esempio Casaiedu, Tradizione e Innovazione,
08:42è un documentario di un'ora, che tratta tutto l'argomento del pastore, dalla mongitura fino al formaggio.
08:49In un documentario di questo tipo è necessario rispettare i tempi, dimostrare, mostrare,
08:56e ho tutta una carrellata di immagini che sono anche in sequenza, molte volte anche belle, eleganti,
09:03che sono anche motivanti per lo spettatore.
09:06Sono riuscito in un'ora a raccontare proprio una storia che ha appassionato tantissimi,
09:11tant'è vero che ha appassionato la giuria di Salerno.
09:14Io ho partecipato a questo concorso internazionale e l'ho vinto.
09:17Ed è stata per me una grande soddisfazione, perché lì ho capito che il documentario,
09:22anche se lungo, molte volte può essere apprezzato.
09:25E non stanca.
09:26E torniamo a quello che stavamo dicendo, perché comunque deve essere ben costruito.
09:30Ben costruito.
09:31Io molte volte prendo, ad esempio, la casa.
09:36Nel senso che il documentario deve essere un po' costruito come si costruisce, per così dire, una casa.
09:44Cioè dalle fondamenta, lentamente, attraverso un progetto,
09:48e attraverso anche, spesso e volentieri, tutta un'osservanza dei tempi, della tempistica.
09:56E questo è importante.
09:57E molte volte questo richiede del tempo.
09:59Però posso anche dirvi che molte volte il tempo mi dà soddisfazione.
10:04Nel senso che se ci piego due anni, perché ci sono diverse stagioni,
10:08ci sono diverse fasi di attività manuali, allora il documentario è ricco.
10:13E quando l'ho sperimentato con i ragazzi, a volte dalle scuole,
10:18perché ho presentato questi documentari anche nelle scuole,
10:21ho visto che i ragazzi per un'ora si incollano alla sedia e non si muovono.
10:25A dimostrazione che molte volte è la, diciamo così, la novità o comunque l'interesse che può succedere.
10:31Infatti adesso ti faccio una domanda sulla tempistica, no?
10:35In genere, quanto ci vuole per girare un documentario?
10:38Perché come hai detto tu, ecco, è molto importante seguire i tempi.
10:42Ecco, in questo caso hai parlato della produzione del formaggio,
10:46quindi tutti i tempi della produzione.
10:47E poi per il documentario che vedremo sulla miettitura,
10:53i tempi ovviamente della natura, delle stagioni.
10:57Assolutamente, le stagioni sono importanti in qualsiasi documentario.
11:00Perché molte volte proprio il cambio della stagione dà proprio colore, ritmo,
11:06proprio le immagini.
11:07Quanto invece hai nel tempo?
11:11Molte volte il tempo è collegato anche ai collaboratori.
11:15Ti spiego.
11:15Per me i collaboratori sono quelli, i famosi protagonisti.
11:19Non sono attori pagati, ma sono molte volte contadini, pastori.
11:24Quindi devi aspettare la loro disponibilità.
11:26Altrimenti sarebbe fiction.
11:28Come potete vedere, io vi dicevo prima, ho portato delle immagini,
11:31delle sequenze per esempio di 30-40 anni fa, della tosatura,
11:34alcune di quelle immagini che ha visto proprio Giulio.
11:38E questi tempi poi devono essere sommati a quelli dei miei collaboratori più stretti.
11:46Ti spiego.
11:46Allora c'è il musicista, molte volte che è mio figlio,
11:49che fa delle musiche al pianoforte.
11:52E poi c'è la voce narrante.
11:54Anche la voce narrante ha la sua importanza.
11:57Devo dirlo, posso dire questo?
11:59Che io mi servo ormai da anni di un carissimo speaker di livello internazionale,
12:06Marco De Domenico, milanese di grande fama.
12:10E da, secondo me, in questi brevi documentari, lo sentirete anche...
12:15Certo.
12:15No, non lo possono sentire perché...
12:16Sentiranno, se andranno su Digital Library, dove troveranno le diverse versioni di questo documentario.
12:24Appunto, se non vi basta vedere la versione che vi faremo vedere noi,
12:30potete andare su Digital Library,
12:34cercare Piero Tatti, l'ultimo covone,
12:37perché, appunto, sì, lo speaker è italiano e potrete apprezzare, appunto, la professionalità.
12:47Certo, dicevo, appunto, nei tempi poi sono inclusi anche questi avvicendamenti,
12:53molte volte in studio, nella produzione, della colonna sonora e soprattutto poi del montaggio,
12:59che è un altro aspetto che...
13:00Beh, infatti, per, tipo, un documentario di, mettiamo, dieci minuti,
13:05di quanto girato devi avere.
13:07Una domanda che mi aspettavo da te, Maria Antonietta,
13:10visto che più che giornalista sei anche una creativa di comunicazione e di immagini.
13:16Ascolta, io sono uno di quelli un pochettino uscito dalle camere della facoltà di lettere,
13:24e quindi di antropologia,
13:25e molte volte ho un girato di tre ore, di quattro, di cinque ore,
13:28per produrre un documentario di venti minuti.
13:31Sai perché?
13:32Perché quei materiali molte volte a me servono per produrre altre storie.
13:37Certo.
13:38E se non addirittura, molti conoscono, per esempio, i tre caprili,
13:42è un documentario che dura due ore e mezza, no?
13:45Dove vengono riprese tutte le fasi di questo pastore che, diciamo,
13:50si intrattiene con le capre.
13:52Non faccio quello, perché chiaramente è proprio per specialisti.
13:55Però cerco sempre di attestarmi su un rapporto di uno a cinque.
14:02Cinque ore di girato, un'ora di montaggio.
14:05È un rapporto, secondo me, buono.
14:07Se riesci, chiaramente, stiamo parlando di documentari,
14:10non di cinema, dove nel cinema si fa in fretta a fare una scena,
14:14allora sono cinque minuti, tre minuti,
14:16e poi vengono due minuti di girato.
14:20Ascolta, adesso noi facciamo una breve presentazione
14:23dell'ultima manna, che è appunto questo documentario
14:28che dura nove minuti, che ci racconta una storia
14:33ambientata a Villanova Forru, come abbiamo detto,
14:36una storia vera, perché è un documentario.
14:40Dici due cose, appunto, anche, insomma, tecniche, ma non troppo,
14:46sul prodotto che tu hai realizzato
14:49e che gli spettatori vedranno, tra non molto.
14:52Certo, come diceva Maria Antonietta, appunto,
14:54è un filmato che ha la sua genesi,
14:57ha la sua storia.
14:58Sono delle immagini che io ho ripreso in Super 8,
15:01con un anizoprauma, appunto, nell'80 in particolare,
15:05quindi avevo poco più di 26 anni.
15:08Queste immagini le ho conservate con molta cura.
15:12Qualche volta le ho utilizzate anche per altri lavori, alcuni.
15:16Ma poi, alla fine, ho deciso di farne un documentario
15:18che fosse titolato proprio L'Ultimo Covone,
15:21perché, secondo me, L'Ultimo Covone rappresenta proprio
15:24una sorta di trapasso delle ere,
15:28nel senso che ormai quell'era non esiste più,
15:31noi la dobbiamo conservare.
15:32Io mi sono fatto custode e forse anche trasmettitore
15:35di questo messaggio, di questa storia
15:41che rappresenta veramente il sudore e la fatica dei padri,
15:45ma soprattutto, lo sottolineo, Maria Antonietta,
15:47l'amore per la terra, l'amore per gli animali.
15:51La terra, uomini e animali, erano praticamente una triade
15:55nel mondo agrario, nella marmilla,
15:58che era la terra del grano, determinante.
16:01Non abbiamo mai conosciuto l'abbondanza,
16:04ma questi tre elementi, uniti insieme,
16:07davano forza e capacità a questi, diciamo,
16:12contadini, a questi pastori.
16:13E quindi è importante.
16:14Questo documentario, quindi, si svolge
16:17attraverso una piccola premessa
16:19di lavori di mettitura velocissima
16:21e poi, nell'AIA, si completa con questo passaggio
16:27poi dalla presentazione,
16:31dall'introduzione di questo documentario
16:33per arrivare poi nell'AIA,
16:34dove si conclude questo lavoro proprio meccanico
16:38con la trebbia.
16:39La trebbia è una trebbia degli anni Ottanta,
16:41ma è la stessa che a Villanovo Forru
16:44fu portata per la prima volta nel 1950.
16:48È una buba LP80 che fa una certa scena,
16:52una bella figura, perché c'è anche un bel trattore,
16:55diciamo, Landini,
16:56e quindi molto interessante.
16:59I commenti poi li farete voi dopo la presentazione.
17:02Certo, i commenti li faranno gli spettatori.
17:05Noi vi lasciamo alla visione di questo documentario
17:09realizzato da Piero Tatti,
17:11in versione sardo,
17:13con i sottotitoli in italiano,
17:15sull'ultima manna e buona visione.
17:19Prima di un'ultima maglia,
17:21su messa d'oro si fa di essere riusci,
17:23su mannungo ubrubbello,
17:25sapiccata in sabunta e sagarruba,
17:27può fare a comprendere a saggianti
17:28che è stravalloso di antacabauzo.
17:32Finito da gargare su garro,
17:34i boi e sabella bello,
17:35sin camminanta e torna a usavide.
17:38Sezio, asuva dei maghi,
17:40a cui scamba pendivendi,
17:42mi goza su bellori del suo santo.
17:53Sommine ha cominciato a prenaresa terra
17:56al lavoro in suo neolitico,
17:57a primo in Siria,
17:59a postis in Palestina.
18:00In seggito antico,
18:02se temizza anno sa oie,
18:03si gettava sorgliu.
18:19Secundusa mitologia greco-romana,
18:21finista da Ardemetra e Cerere
18:23a imparare a sor massaioso
18:25sa sprima stecnicas agricolas,
18:27arare, seminare, messare
18:29e tregulare il suo lavoro.
18:32In onore ad esa adiosa di il suo lavoro,
18:34sor romano santicoso,
18:36dai sudoichi a sudeche 9 di aprile,
18:38alavava nasor Cerialia,
18:40una vesta manna propiziatoria
18:42dedicata a Cerere,
18:44che in cerimonia religiosa
18:45sa retos arcaicos e iocos circensese.
18:48Su tridico,
18:49e su brutto desa terra proeccellenzia,
18:51su pane e simbulus acru,
18:53ma mescamente
18:54hermanico che tattas sogno.
19:04sa produzione e desu lavore,
19:07finista da sa ammida
19:08e desu nobicentoso,
19:09estista da una parte manna
19:10ins economia agraria
19:11desa comunidade
19:12de Bidano e Vorru.
19:17Finso zominesse,
19:18a contipizzare lo scamposo,
19:20sa zorrona di solo
19:21cominciava a tarvescende.
19:33Su tridico,
19:35in sa variedade
19:35sua antica aurustica,
19:37ingrania bene
19:38e si coltivavata
19:39in sa mortricor
19:41durcher desa marmida.
19:42Sa massaio separava
19:44naso scampo spruzadatos
19:45e saliososo.
19:46Un anno si gattava su tridico,
19:48sanno in beniente
19:49si gattavata,
19:50fava,
19:51orio e avena.
19:52Suoi trezannoso
19:53si ponia a tapasare,
19:54a pastura.
19:56In so sanno schimbanta,
19:58a codi al rispetto
19:59a servida Zafurriu,
20:00Bidano e Vorru Puru
20:01ha introduito
20:02sa meccanizzazione agricola.
20:04Nobidade che ha
20:05caionato un mezzoro
20:06in sa stecnica
20:07de coltivazione,
20:09in sa produttividade
20:10e in sa calidade
20:11di su traballo.
20:13So strattore
20:13e diesel
20:14a pacca a pacu
20:15mazena rimedio
20:16ha impicato
20:17su posto
20:17deboese cavallo
20:18so arande
20:19e treulande.
20:23Quando in so scamposo
20:25se si spicar
20:25da esutridico
20:26vini in deoradas
20:27e si pinnicavana
20:28bene in graniasa,
20:30si comprendia
20:31che vi t'arribbada
20:32so remessare,
20:33vi costumanzia
20:34a messare
20:34a sa capu
20:35de lampadasa,
20:36si vacchiata a mano
20:37chi sa varche promessare.
20:39So remessadori
20:39straballavana
20:40che n'impinno
20:41su vadico vimmannu.
20:43Acabadasa
20:43a zorronada
20:44de traballo
20:45garigada
20:46su ultima manna
20:47in su carru
20:47si girava tabbida.
20:49De retta sargiola
20:50ma uve sar manna
20:51sapiravana
20:52una suprasattera
20:53in sabbiga
20:54in sisetto
20:55desa tregulatura.
20:57Sarbigasa
20:57affileradasi
20:59in sozoror
20:59de sargiola
21:00sicché evidiana
21:01dei nedda
21:01artasa
21:02finzasa
21:03battoro
21:04e chimbe
21:04metroso
21:05cu sta sturrer
21:06detridico
21:07ispantosa
21:07isettavana
21:08assamuda
21:09chisormassai
21:10osaere
21:10incuminsau
21:11e sa trebbia
21:12sessere poste
21:13in muttu.
21:13Sa trebbia
21:14fit arribada
21:15a bidano
21:15e vorru
21:16in su mille
21:17novecento
21:17schimbanta
21:18sa nuva
21:18fit ispantosa
21:19e tot urfini
21:20curiososo
21:21e interessoso.
21:22Sartemio
21:23Bubba
21:23e le P80
21:24fit un modello
21:25annoadore
21:26proprio su temposo
21:27in colore
21:28de aranzu
21:28longa una decine
21:29metroso
21:30artabattoro
21:31la vacchia
21:32funzionare
21:32sa potenzia
21:33de unu trattore.
21:37Impesso
21:38chisumugore
21:38de saghera
21:39irgelavata
21:40e su sole
21:41cominciavata
21:42a cantare
21:42sarmannar
21:43de tridico
21:43si ponia
21:44timotus
21:45ullandini
21:45a testa calda
21:47de su mille
21:47novecento
21:48il barantotto
21:48e si cominciavata
21:50a treulare.
21:51Su traballo
21:52in sargiola
21:52vitunudillirio
21:54senapasu
21:54non baia
21:55tembur
21:55de perdere
21:56prima
21:57si cacabava
21:57su tridico
21:58des orfarris
21:59prima
21:59si cominciavata
22:00su esospirase
22:01menzusu
22:02fi protottusu
22:13pro treulare
22:14si impreavata
22:15manuopera
22:16qualificada
22:17senortito
22:17vitis operagliu
22:18dei viduzia
22:19espertumeda
22:20e stimau
22:21aiatuna
22:22barantina
22:23e annoso
22:23de caputerra
22:25ficapassu
22:25de acconzare
22:26impacor minuttoso
22:27sorguastor
22:28meccanico
22:29cordesabubba
22:29e della torrare
22:30a ponne
22:31di mutu
22:31cinghia
22:32stagliola
22:33battidore
22:34il cilindroso
22:34iscuzzi
22:35napazza
22:36o sedattoso
22:36non daiana
22:37secreto
22:38sprovessu
22:43in intruidie
22:45facchiata
22:46vintasa
22:46abbaranta
22:47gradoso
22:47isumbra
22:48unucalore
22:49morrere
22:49abbarrare
22:50insusole
22:51chinsapazza
22:52vine
22:52lepia
22:53chitiveria
22:53tacara
22:54vitu
22:54nirfado
22:55manu
22:55sosoperagliu
22:56in prima linea
22:58e cussos
22:58in campo
22:58apertu
22:59impreavana
23:00ullerasa
23:01prosamparare
23:02e unubbette
23:02mucadore
23:03arbo
23:03in trucco
23:04in conca
23:04bestia
23:05orgai
23:06chinsacara
23:06cotta
23:07dai susole
23:08tiritiri
23:08desudore
23:09e bianca
23:10daisapazza
23:11vine vine
23:11sosominese
23:12non si conoschiana
23:14su tridico
23:16a postere
23:17dell'aere
23:17mazzause
23:18da tau
23:19ventulaue
23:20boccaus
23:20ghilipiu
23:21arrivava
23:21a netto
23:22a scompartimento
23:23daennantisi
23:24in dunacassia
23:25a manna
23:25e daicue
23:26che valava
23:27diretto
23:27a sossaccor
23:28di iuta
23:28a sissaccadura
23:31partecipava
23:32per isumere
23:32di su tridico
23:33che assentavata
23:34e affileravata
23:35a totu sossaccos
23:36in dunucuzone
23:37dei sariola
23:38dai uesi
23:39garrigavana
23:40e si cheiuchiana
23:41a dommo
23:41che incontentese
23:43a manna
23:43di totu su
23:49su ghilipiu
23:50e sapazza
23:51a grussa
23:52promedio
23:53di un uvinale
23:53longu
23:54si chegettava
23:55napalardes
23:56a trebbia
23:56erughiata
23:57a bello
23:58a bello
23:58a terra
23:59formande
24:00unumuntone
24:00artu
24:01una paglia
24:02emetroso
24:02sapazza
24:03puru
24:04aiata
24:04su valore
24:05suo
24:05e propus
24:06su mere
24:06la recuperavata
24:08in i verru
24:09sapazza
24:10che in dunupunzu
24:11detridico
24:12o devava
24:12molia
24:13fitisa
24:14provenda
24:14prosar bestiar
24:15de traballu
24:16in sariola
24:17totu su
24:17traballavana
24:18chi incontipizu
24:19promenimare su burdello
24:21il surdadore
24:22il fadoso
24:22desutrattore
24:23desa buba
24:24e a brandare
24:25esa avadiga
24:26si pasavana
24:27isterioso
24:28in sossacco
24:29sprenur detridico
24:30o ruoru
24:31desa riola
24:31o insumbrache
24:32desa biga
24:54a cabaude
24:56tregulare
24:57in sasariola
24:58storrava
24:59su mudore
24:59finza
25:01sa
25:01sincunza
25:02ea sa
25:02tregulada
25:03inveniente
25:04si deus
25:04che
25:05vete
25:33inveniente
25:45Grazie a tutti.
26:08Grazie a tutti.

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