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  • 6 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:05Sin dall'antichità il mondo orientale ha attribuito alla coltivazione delle piante e alla cura del giardino una funzione terapeutica.
00:12In occidente gli effetti di questa attività vennero studiati dal padre della psichiatria americana Benjamin Rush,
00:19che nel 1812 teorizzò che durante il giardinaggio venissero coinvolti i cinque sensi,
00:24producendo un impatto benefico su chi lo praticava, dalla riduzione dello stress e dei comportamenti aggressivi
00:31alla stimolazione della creatività e dell'autostima, con il potenziamento del coordinamento corporeo e un rafforzamento del sistema immunitario.
00:39L'ortoterapia venne riconosciuta come disciplina scientifica negli anni 70 con la fondazione negli Stati Uniti dell'American Horticultural Therapy
00:47Association.
00:48Se negli Stati Uniti l'ortoterapia viene praticata ormai da circa 40 anni in appositi centri specializzati,
00:55in Europa sta muovendo i primi passi.
00:57In Italia da pochi anni si sta affrontando il tema in modo scientifico e varie iniziative
01:02e sono nati in ospedali, scuole di agraria, centri di riabilitazione nelle carceri.
01:07In Sardegna si sono sperimentati gli effetti dell'ortogiardino all'interno del carcere dei minori di Quartucciu,
01:13una struttura degli anni 70 aperta dal dicembre dell'83 che oggi ospita 13 ragazzi.
01:30Direttore, non vogliamo denominare questa struttura come un carcere minorile, meglio chiamiamola comunità con le sbarre.
01:37Che significato ha per lei?
01:39La definizione che è stata data proprio da un ragazzo che era ospito in questo istituto
01:43è che alla domanda di un assistente sociale come si trovasse in Sardegna in questo istituto
01:50va detto ma è come stare in una comunità, una comunità con le sbarre.
01:54Questo perché proprio l'obiettivo che abbiamo è di creare un ambiente che sia il più possibile accogliente per i
01:59ragazzi
01:59e sereno, anche perché loro la loro pena la stanno espiando che è la privazione della libertà.
02:05Ma il nostro compito è dare a loro la possibilità di sperimentarsi in qualcosa che consenta
02:10di avere degli strumenti una volta che saranno liberi.
02:13Il carcere è brutto di per sé, questa struttura per giunte è ancora più brutta perché è decadente
02:18quindi la cura degli spazi è molto importante perché i ragazzi abbiano proprio la possibilità
02:23di avere qualcosa di bello che rimandi a loro il senso del bello perché già il brutto l'hanno sperimentato.
02:30L'esperienza che hanno fatto adesso con l'ortogiardino è stata un'esperienza molto importante
02:34perché già questa esperienza si inserisce già in un'attività che normalmente i ragazzi svolgono,
02:39quella della cura degli spazi verdi.
02:41Però in questo caso hanno fatto un qualcosa in più perché hanno dedicato l'attenzione
02:45a due spazi particolari.
02:47L'orto, dove si fa la produzione proprio, è uno spazio che invece è dedicato per i colloqui
02:52con i propri familiari, uno spazio all'aperto.
02:55Posso dire che siamo stati i primi in Italia noi ad avere uno spazio all'aperto dedicato
02:59proprio ai colloqui con i familiari.
03:01A curare questo spazio, far sì che loro abbiano la possibilità di incontrare i propri cari
03:06in un ambiente bello, colorato e soprattutto sereno, questa è la cosa a cui teniamo maggiormente.
03:12Dove c'è bellezza, non c'è degrado.
03:15E alle sue spalle abbiamo un murales molto colorato, fatto proprio dai ragazzi.
03:19Sì, e questo è frutto di un'altra attività che i ragazzi svolgono,
03:22grazie ad un professore che viene con il professore in pensione,
03:24e sabato mattina si dedicano al murales.
03:27Ed è anche questa un'azione che ho voluto fortemente qua in questo istituto,
03:31perché il colore, il bello, dà serenità.
03:34Certo, poi i ragazzi hanno da pagare le loro pene, quindi la sofferenza c'è.
03:40Però farlo in un ambiente che sia sereno consente loro di poter riflettere maggiormente
03:45su quello che hanno combinato.
03:47L'istituto è organizzato in modo tale che i ragazzi stiano impegnati tutto il giorno,
03:52in camera, in cella, si rimane giusto per la notte e nel momento giusto del ripauso pomeridiano.
03:59Ma il resto della giornata si deve trascorrere all'aperto, nelle attività.
04:02Ne abbiamo diverse e il giardino, il laboratorio del giardino è una di queste.
04:08Poi ci sono le attività in lavanderia e falegnameria, anche la cucina.
04:12Abbiamo sì, la lavanderia che è da tanti anni che va avanti attraverso una cooperativa.
04:16I ragazzi vengono assunti proprio al lavoro.
04:19Poi abbiamo il laboratorio della falegnameria, che anche quella produce tantissimo.
04:23Tant'è vero che i mobili che i ragazzi hanno nelle loro camere sono realizzati da loro stessi.
04:28Tutti i mobili che abbiamo in giro, diciamo quelli utilizzati dai ragazzi,
04:32sono realizzati da loro nella falegnameria.
04:35Il progetto dell'Orto Giardino è nato da un'idea dell'Associazione Amici del Giardino di Sardegna,
04:40con il contributo della Fondazione di Sardegna,
04:42e si è potuto sviluppare anche grazie alla collaborazione con AIDA,
04:46l'Associazione Donne Imprenditrici e Dirigenti d'Azienda,
04:49con il Lions Cagliaricare, il Comune di Quartu, la Società Promise e la Società Sgarabatti.
04:55Tutti insieme abbiamo avuto quest'idea e insieme siamo partiti per la realizzazione di questo progetto,
05:01che doveva essere destato un orto per i ragazzi dell'Istituto di Pena Minorile.
05:09Perché? Perché io sapevo che amavano la pizza e allora loro volevano appunto permettere la cipolla,
05:17il pomodoro, la melanzana per fare le pizze e perché a loro piace cucinare.
05:23Diciamo così, non ambizioni, ma delle grandi gioie che loro hanno, mangiare.
05:29E di consulenza questo è stato.
05:32E poi abbiamo anche cercato, abbiamo messo delle piante insieme con dei fiori
05:37per allegrare e per rendere piacevole il luogo dove loro ricevono i genitori, ricevono i parenti.
05:44Per cui è stato un incontro, diciamo, fruttifero, veramente insieme con tutti,
05:51con Salvino Leone, che è il professore di agradi dell'Università di Sassari,
05:55che ha voluto seguire i ragazzi per quanto riguarda la botanica, per quanto riguarda l'irrigazione,
06:02per spiegare a loro e per renderli partecipi.
06:05Così tutti sono stati veramente coinvolti e devo dire che hanno lavorato molto.
06:11Ecco, le guardie hanno collaborato portando i sacchi, portando quella terra fertilissima
06:15che ci è stata omaggiata dalla nostra amica della Proisa,
06:20che ha portato questa terra molto molto ricca, in cui se voi vedete gli ortaggi che ci sono,
06:25sono degli ortaggi giganti e sono dovuti a questo.
06:29E all'amica, all'amicizia, all'affetto di tutte le persone che sono ogni settimana,
06:34sono venute qui, hanno partecipato con i ragazzi, abbiamo parlato.
06:38Le discussioni sono state veramente molteplici su vari argomenti.
06:43E poi dopo abbiamo avuto un bel risultato, perché abbiamo avuto questo ragazzo
06:48che è riuscito a diplomarsi all'Istituto Tecnico Agrario, che è stato veramente molto bravo,
06:54e così l'abbiamo anche voluto premiare, per cui è stata una bella cosa.
06:58Il progetto è stato avviato ad aprile 2023, ha coinvolto i ragazzi anche nella realizzazione
07:04delle sei vasche di legno posizionate fuori terra, dove sono state messe a dimora
07:08orticole, piante aromatiche, pomodori, melanzane, peperoni, cipolle e aglio.
07:13Un'occasione unica per imparare un nuovo mestiere e per iniziare ad assaporare un futuro più luminoso.
07:19Mi sono diplomato l'anno scorso al Duca degli Abruzzi a Elmas,
07:22come perito sono diventato in poche parole un perito agrario,
07:25e poi ho iniziato già da prima un progetto qua all'interno dell'Istituto,
07:29e poi abbiamo avuto l'opportunità di conoscere varie aziende,
07:32una di cui è la dottoressa Sgaravati, che ad oggi sono diventato un dipendente a tutti gli effetti,
07:39quindi lavoro con un contratto full time, e ho l'opportunità anche di uscire,
07:45di lavorare comunque, iniziare a avere un futuro.
07:49A parte il fatto che non è una mia passione, diciamo, lavorare in questo settore,
07:53quindi è una cosa che mi ha motivato ancora di più,
07:56lavorare, sporcarsi, comunque farsi anche qualche soldino,
07:59magari per essere più autonomo, senza chiedere solo i genitori,
08:02è stata una cosa bella, è un'esperienza bellissima,
08:05e anche comunque avere persone che credono in noi,
08:07ci danno l'opportunità magari di rimetterci in gioco, in poche parole,
08:11come molte persone invece magari non lo fanno,
08:14invece in questa struttura ringraziamo tantissimo che ci danno opportunità sempre,
08:19quasi ogni giorno, di imparare cose nuove.
08:21È proprio una comunità questa?
08:23Sì, diciamo davvero che, come ha detto anche prima il direttore,
08:25è una comunità con le sbarre.
08:28cerchiamo sempre di stare il più possibile fuori,
08:33lavorare magari a giardinaggio come me,
08:35a ragazzi a fagliameria, a giardinaggio, cioè lavanderia,
08:40quindi sì, è come una comunità.
08:42Ci sono sempre le sbarre, stiamo comunque sempre scontando la nostra pena,
08:45però non ci abbattiamo e ci stiamo dando la forza comunque di ricredere,
08:49di avere un futuro migliore di quello che avevamo prima, in poche parole.
08:53Palpabile l'impegno e il coinvolgimento emotivo della Presidente regionale,
08:57della Vice Presidente Vicaria Nazionale dell'Associazione AIDA.
09:01Siamo state molto felici di partecipare a questo progetto.
09:04Quando Rosi, la dottoressa Sgaravati, ci ha coinvolto, abbiamo aderito con molto entusiasmo.
09:10È stata un'esperienza che ci ha arricchito moltissimo,
09:13prima di tutto perché abbiamo visto da un seme nascere quello che è nato,
09:18cioè un bellissimo orto che poi è stato utilizzato dai ragazzi.
09:22Infatti noi siamo venute periodicamente qui a vedere la crescita di quest'orto
09:26e a collaborare con i ragazzi proprio nel sviluppo di questo.
09:30E vedere poi le melanzane a tavola cucinate è stata un'emozione enorme.
09:35Però oltre a questo ci ha arricchito anche come persone,
09:40perché ogni volta che venivamo all'IPM di Quartuccio,
09:45avevamo l'opportunità di parlare, di dialogare con questi ragazzi
09:49che hanno comunque delle problematiche particolari.
09:53Ho sentito tante frasi che mi hanno colpito in questa circostanza,
09:57in queste circostanze, in particolare una di un ragazzo che mi ha detto
10:01non mi sono mai sentito libero come qua dentro.
10:04Questo significa che l'ambiente in cui loro vivono
10:07e tutto quello che gli circonda, che è stato reso ancora più bello
10:11dal lavoro di Orto Giardino, Sgaravatti, Promisa
10:14e tutti quelli che hanno partecipato al progetto
10:17ha reso questo posto ancora più accogliente per loro.
10:20Ed erano ben felici di tagliare le loro verdure, i loro pomodori,
10:25le loro melanzane, poterle cucinare, perché come diceva la dottressa Sgaravatti,
10:31comunque per loro la cucina è un altro modo per trascorrere il tempo,
10:37per trascorrerlo in maniera piacevole
10:39e per poter poi consumare quello che loro fanno con le loro mani.
10:44Infatti sono tutti molto entusiasti.
10:46Noi l'abbiamo fatto in particolare per poter dare l'opportunità ai ragazzi di avere un futuro,
10:52di sapere comunque che c'è qualcuno che pensa a loro in un modo o in un altro,
10:57che non sono soli e che ci sono delle opportunità nella vita.
11:02Per noi è una grande gioia, una grande soddisfazione vedere veramente compiuto un progetto
11:08che ha portato avanti l'idea di aiutare e supportare dei giovani a rinascere
11:15in una situazione che noi conosciamo, sono queste dell'IPM.
11:20A livello nazionale noi non facciamo soltanto un supporto alle imprenditrici
11:27che si devono formare alle nuove imprenditrici, ma facciamo anche qualcosa per il sociale.
11:32E questo in realtà è un momento importante che potrebbe essere replicato a livello nazionale
11:39in tutte le altre situazioni molto simili,
11:42che ci permetteranno poi di dire che Aida è presente, soprattutto le donne sono presenti,
11:48con la loro sensibilità, con il loro senso materno anche,
11:52di portare avanti situazioni difficili e far rinascere dei ragazzi a nuova vita.
11:57Piantare i semi in una terra ricca di nutrienti, annaffiare le piante e curare e coltivare i prodotti
12:03che successivamente hanno potuto consumare ha permesso ai ragazzi di apprezzare i frutti del proprio lavoro.
12:08Io lavoro nel settore ambiente da oltre 30 anni, recupero gli scarti da giardino e ottengo un compost di qualità.
12:16Ho pensato che fosse molto utile omaggiare con il nostro prodotto per dimostrare che tutto si può recuperare.
12:24Si possono recuperare le cose, ma si possono recuperare anche le persone.
12:29Io penso che bisogna dare le opportunità ai giovani e soprattutto mettersi in gioco.
12:35E auguro che questo sia una rinascita per loro.
12:40Così come nascono gli ortaggi, spero che per loro sia una buona opportunità.
12:46Tutti i partner del progetto sono stati arricchiti dall'esperienza dell'orto giardino.
12:51È stata un'esperienza molto toccante perché di fatto ci si confronta con una realtà veramente complessa.
13:01Ed è bello che le associazioni di volontariato insieme alle istituzioni collaborino per dare anche un piccolo contributo
13:09per rimettere un po' in carreggiata questi ragazzi in questo cammino di rinascita.
13:16La cosa che mi ha impressionato di più è lo sguardo di questi ragazzi.
13:19Ho potuto vedere sguardi di persone che erano perse, ragazzi che venivano consolati da quelli più grandi
13:26che già ormai avevano un'esperienza qui dentro.
13:29Però la naturalezza, la serenità con cui ho parlato con diversi di loro, siamo stati vicini, ho fatto qualche battuta.
13:37Quindi in quel momento si pareggiava tutto.
13:40Era anche un momento conviviale nel quale tutto veniva per un momento lasciato alle spalle.
13:45Questi ragazzi, che poi sono ragazzi giovani, erano lì che raccontavano le loro cose in maniera del tutto naturale.
13:54E quindi questo fa ben sperare che per molti di loro ci sia un recupero definitivo.
14:01Il progetto dell'orto giardino terminerà a fine 2023, ma potrebbe proseguire.
14:07E questo progetto non lo so ancora, ma io penso che continuerà.
14:13Come immagini proprio il tuo futuro tra qualche anno?
14:16Me lo immagino sperando fuori di qua dentro, prima cosa.
14:21Anche comunque nell'azienda in cui sto lavorando dalla dottoressa, mi ci vedrei in futuro.
14:26Comunque è un lavoro che mi piace.
14:28Sono delle persone meravigliose all'interno anche dell'azienda.
14:31E quindi mi trattano come se fossi un ragazzo normale, non hanno il pregiudizio.
14:36Come tantissime altre persone che è un ragazzo detenuto, che ha fatto, che non ha fatto.
14:40Lì si è un ragazzo come tutti gli altri.
14:42Buona vita!
14:43Grazie mille!
14:44Grazie mille!

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