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Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:05Che fine hanno fatto i bambini?
00:08O forse nessuno, i bambini, gli adolescenti, i ragazzi, o forse magari nessuno ci ha pensato
00:13un po' quest'anno maledetto, poi più di un anno sta passando e oggi noi vogliamo provare
00:21a chiedere a loro, ai diretti interessati, agli adolescenti, ai ragazzi e perché no,
00:27agli uomini e le donne di domani, come hanno vissuto un periodo molto complicato per usare
00:35un eufemismo.
00:36Diamoci del tu, più o meno, è quel più o meno che può fare la differenza adesso, prova
00:43a raccontare loro, i bambini, i ragazzi, gli uomini e le donne di domani.
00:58Allora, signor Umberto, c'è una sola regola in questo programma, lei è disposta a dare
01:04del tu a chi ci sta guardando e a chi ci guarderà anche magari più avanti?
01:11Sì, allora cominciamo.
01:13Umberto Canceni, 14 anni, sportivo, professione karate, possiamo dire così, una passione che
01:21nasce ormai da quanto tempo?
01:25Da quando?
01:25Sette anni.
01:26Sette anni.
01:27Ti ricordi, la prima volta che sei capitato nella palestra dove ti alleni, le persone che
01:34c'erano, proprio tutto, prova a raccontarmelo.
01:40C'erano molte persone.
01:41E tu non conoscevi nessuno?
01:45Vabbè, io ero molto piccolo.
01:47Beh, sì.
01:48E come ti sei raffrontato con tutti?
01:50Erano sicuramente più grandi.
01:51C'è una persona che è arrivata prima, magari ti ha detto, si è presentato e poi ti ha detto
01:56dai, guarda, bisogna fare questo.
01:58Vabbè, sì, i maestri.
02:00I maestri.
02:01Chi erano i maestri, te li ricordi?
02:03Gino e Giancarlo.
02:05Poi piano piano mi sono ambientato e...
02:07E ormai sei un veterano, no?
02:11Parliamo di quest'anno che, quando andrai in onda questa intervista, questo programma,
02:16sicuramente l'anno scolastico sarà finito.
02:19Sì.
02:19E speriamo anche qualcos'altro, che possiamo riprendere quella libertà che un po' ci è
02:25mancata.
02:26Prova a ricordare, tu sei andato a scuola, c'è stato il lockdown, prova a ricordare quel
02:32marzo, che non diciamo neanche l'anno, dove hanno detto tutto fermo, ragazzi, uomini,
02:39donne, bambini, state a casa.
02:41Cosa ti ricordi?
02:43Mi ricordo che da un giorno all'altro è arrivata una comunicazione sul registro, dove
02:53diceva che non dovevamo più frequentare la scuola in presenza e dal giorno dopo dovremmo
03:00partecipare tramite i dati di cavi di stanza.
03:02Tu e i tuoi compagni, cosa avete pensato?
03:05Era una cosa per tutti incredibile, no?
03:08Cosa avete pensato?
03:10Che era una cosa temporanea e che sarebbe durata per poco tempo.
03:14E invece?
03:15È durata tanto.
03:16È durata tanto, sì.
03:17Cosa ti è mancato?
03:19Perché in quel momento manca tutto, in quel momento non si capisce niente, non si sa cosa
03:24sta succedendo.
03:25Oltre ad avere anche un po' di paura, paura magari per i nonni, paura per la mamma, paura
03:29per gli amici.
03:31Tu la paura l'hai sfiorata in quell'anno e mezzo?
03:34Sì.
03:35Cosa pensavi?
03:39Pensavo che... non lo so.
03:43Non vedevi l'ora che...
03:44Sì, che finiva tutto.
03:46E non andare più a scuola prima e poi ad allenamento, tu uno sportivo, quanto manca
03:54lo sport, ma non solo per fare attività fisica, ma per vedere magari Leila, per vedere
03:59tutti gli amici, per vedere l'allenatore, per socializzare, per tante cose.
04:04Quanto è mancato?
04:05Prova a dirmelo.
04:06Perché comunque ha cambiato tutto.
04:09Anche se tanto andare a scuola, svegliarmi presto per andare.
04:13La routine, com'era?
04:15Nel senso, prima sapevi dovevo andare a scuola e mi dovevo svegliare alle sei e mezza, a sette.
04:19Nel momento in cui la scuola un po' viene messa da parte, anche dalle istituzioni, la scuola
04:27forse era l'ultima cosa a cui pensare e anche ai bambini, ai ragazzi era l'ultima cosa a
04:33cui pensare e questo forse non è stato molto giusto.
04:37E quindi com'era la tua routine?
04:39Se prima ti svegliavi alle sette, poi cos'è cambiato?
04:42Mi sono studiato un po' più tardi, come alle sette e mezza.
04:46Poi comunque facevamo le video lezioni.
04:49Inizialmente le abbiamo fatte, poi facevamo un'ora, poi c'era un'altra ora di stacco e poi
04:54ce n'erano altre.
04:57Comunque è stato molto stressante, perché comunque stare di fronte a un computer è molto
05:02difficile.
05:03anche per problemi di rete, magari i professori non sentivano a noi e noi a loro.
05:09E poi mancava il contatto, mancava arrivare a scuola, chiacchierare con l'amico, con magari
05:15la prima fidanzatina se c'era, oppure scherzare a ricreazione, vedere la faccia degli altri
05:21tutti insieme.
05:23Questo quanto è mancato?
05:25a te, ma a tutti i ragazzi che magari adesso stanno guardando questa nostra chiacchierata.
05:30Quanto è mancato?
05:31Tanto.
05:32Perché poi magari uno pensa, va bene, dai non vado a scuola, inizialmente uno dice,
05:36vabbè, però magari dopo un mese, dopo una settimana anche meno, forse era meglio tornare
05:41a scuola.
05:41Sì.
05:43oppure era meglio tornare in campo.
05:47Dietro di noi c'è una tua, come possiamo definire, l'amica, collega, sportiva, oltre
05:54c'è anche l'allenatore, ma non ne parliamo, che però è stato gentilissimo e vi ha accompagnato.
06:00Prova a raccontarmi l'allenatore, lei che è, lei l'anzi, che è un po' la rappresentante
06:06del vostro mondo sportivo, prova a raccontarmi così. Troppo lunga la domanda? Partiamo da
06:14Leila. Leila è?
06:16La compagnia di palestra.
06:18Raccontamela, io non la conosco, fra un po' la dovremo intervistare e quindi raccontami
06:25qualcosa di Leila che non sappiamo.
06:27È simpatica, è vivace, è brava tecnicamente.
06:34Sì.
06:36La manderesti in qualche gara o alle Olimpiadi o ancora presto?
06:42Sei diventato rosso.
06:44Non so.
06:45Non lo sai?
06:46No.
06:47Vabbè, tu andresti alle Olimpiadi?
06:49Con la competenza giusta sì.
06:53Invece i due allenatori storici, chi sono? Abbiamo detto Gino e poi il papà?
06:59Giancarlo, sì.
07:00E Giancarlo. Prova a raccontarmi loro cosa rappresentano.
07:03Anche alla luce di questo anno e mezzo, magari li hai visti molto meno rispetto a tutti gli anni che
07:08li vedevi praticamente ogni giorno.
07:11Quanto ti sono mancati? Non solo per fare magari quel movimento perfetto, per l'insegnamento dello sport, però l'insegnamento
07:19magari globale che ti potevano dare.
07:21Cosa ti è mancato di più?
07:23Vederli comunque, anche sentirli, vederli fisicamente.
07:26Anche quando magari andavamo in palestra, scherzavamo.
07:30È un po' tutto.
07:33Capitolo, scuola.
07:35Quando ci sarà questa intervista, quando andrai in onda, tu avrai finito e stai già pensando alla prima superiore, giusto?
07:42Sì.
07:44Sceglierai?
07:45Il liceo artistico.
07:46Il liceo artistico, perché ti piace disegnare.
07:49Da dove arriva questa passione del disegno?
07:51Da quando ero piccolo mi piaceva...
07:53Cosa facevi? Raccontami quando eri piccolo e cosa facevi.
07:56Disegnavo un po' tutto.
07:58Tipo? Prova a raccontarmi i disegni, il primo disegno così che facevi.
08:03Disegnavo la mia casa con la mia famiglia.
08:06Sì. E com'era questo disegno?
08:08Allora, c'eri tu piccolino.
08:09Sì.
08:10Poi?
08:10Poi i miei genitori.
08:12Sì.
08:13Poi il mio cane e la casa.
08:15Come si chiama il cane?
08:17Morto.
08:18Eh vabbè, come si chiamava? Lo salutiamo.
08:21Ok, invece mamma e papà?
08:23Emanuele e Davide.
08:24Che adesso sicuramente ti staranno guardando.
08:26Secondo te cosa pensano mentre ti stanno guardando?
08:31Sono fieri di te?
08:33Penso di sì.
08:33Anche secondo me.
08:37Vabbè, cosa dici, ci siamo detti tutti, tutto, oppure secondo te c'è qualcosa da dire?
08:44Il bullismo, ecco cosa. Adesso mi è venuto...
08:47Ne hai mai sentito a parlare?
08:49Sì.
08:49Cosa è? Provi a spiegarlo.
08:54Diciamo, è approfittarsene di una persona che non reagisce e si fa, diciamo, sottomettere
09:00da altre persone che lo vogliono mettere in soggezione.
09:03Ti è mai capitato magari, se non personalmente, magari sei sul pullman oppure magari sei con
09:11i tuoi amici in una piazzetta e state chiacchierando, sorridendo e magari vedi che c'è qualcuno che
09:20magari insulta qualcun altro, che può essere anche magari qualcuno di colore oppure qualcuno
09:26che fa degli apprezzamenti magari a una ragazzina forse un po' esagerati.
09:31Cosa pensi in quel momento?
09:34Boh, secondo me è un comportamento un po' da persone...
09:39Deboli.
09:40Deboli, sì. Perché se ne approfittano delle persone che non reagiscono magari per lasciarli perdere e non rispondono.
09:48E a scuola ti è mai capitato di assistere, perché sai, quando anche io andavo a scuola c'era quello
09:54che magari
09:55era più timido, chiamiamolo timido, che veniva un po' preso di mira, ma non c'era tutto questo, diciamo,
10:02accanimento che io adesso percepisco anche attraverso i social magari.
10:06Sì.
10:07Tu anche attraverso i social hai mai visto magari uno mette una foto, io e te mettiamo una foto,
10:12tu oggi hai l'orecchino e lì partono una serie di insulti sull'orecchino, così, senza una motivazione.
10:19E tu dici, boh, vabbè, cosa fai? Rispondi oppure ti chiedi, ma questi perché mi insultano perché ho l'orecchino
10:25o perché mi sono fatto questo taglio strano?
10:29Nella testa di un ragazzo come te, di un quattordicenne, aprendo i social e vedendo queste cose qua,
10:36su cosa ragiona?
10:39Se lo pubblica un adulto, penso che sia una cosa un po' da persone poco intelligenti
10:46perché andare a prendersela magari con un ragazzino è proprio triste.
10:52Triste, sì.
10:53E invece se gli insulti vengono dai coetanei?
10:57Molto spesso viene fatto per gelosia nei confronti di un'altra persona
11:02oppure giusto per provocare una persona o magari per avere un riscontro?
11:11Bravo, mi piacciono queste...
11:13E' una ricetta, secondo te, c'è contro il cyberbullismo?
11:19Ci vorrebbe più un'educazione anche a scuola, i genitori?
11:24Cioè, come è il tuo punto di vista? Quale? Come si può, non dico fermare, però un minimo arginare questo
11:32fenomeno?
11:35L'educazione deve essere data dai genitori perché molto spesso queste cose appartono dai genitori, magari che le vedono
11:45e di conseguenza i figli magari le replicano.
11:50E i tuoi genitori cosa ti dicono?
11:53Magari hai parlato di questi temi e anche altri, loro cosa ti dicono?
12:00Beh, mi dicono di... comunque quando una persona magari ti stuzzica così per...
12:04giusto per il piacere di infastidirti, di comunque di lasciarlo perdere e di evitare di bisticciare con un po' delle
12:14persone.
12:15Vabbè, stiamo per finire.
12:18Però detto, noi andremo in onda, Alessandro, d'estate, giusto?
12:22Quindi, come te le immagini l'estate?
12:25Questa estate di un anno particolare, per usare un eufemismo, come te le immagini l'estate?
12:33Diversa comunque da quelle che ci sono state.
12:38Però anche un minimo di gioia ci vuole, no?
12:40Dopo un anno che è stato comunque...
12:42Più di un anno alla fine, no?
12:43Molto faticoso un po' per tutti, quindi si spera che l'estate sia un po' più libera.
12:49Quindi ce la godiamo un po' d'estate, sì?
12:51Ok.
12:52Adesso tu lanci la pubblicità e non solo, lancia anche il prossimo ospite,
12:56non fare quella faccia come se ti avessi messo al tappeto, giusto?
13:00Per tornare al karate.
13:03Quindi devi lanciare la pubblicità.
13:05Ci vediamo dopo la pubblicità con Leila, giusto?
13:08Sì, con Leila.
13:09Vai!
13:10Ci vediamo dopo la pubblicità con Leila.
13:13Bravo, ti sei divertito?
13:14Sì.
13:15Ciao.
13:15Ciao.
13:17Ciao.
13:28Leila, sei a tuo agio, sì?
13:31Mi sto.
13:32Sei emozionata?
13:33Un po'.
13:34Ma dai!
13:35Ho un bel primo piano.
13:37Hai un bel primo piano?
13:38No, lo sto chiedendo.
13:39Hai un bellissimo primo piano.
13:42Allora, Leila, da dove cominciamo?
13:47Dallo sport, dai, alla fine è sempre questa la chiave che racconta a voi ragazzi e non solo.
13:53In questo anno un po' particolare per usare un eufemismo, tu fai karate, anzi cambiamo tutta
14:00la scaletta, che poi non c'è la scaletta.
14:03Chi c'era prima di te?
14:05Lì al tuo posto?
14:07Umberto.
14:07Umberto.
14:08Parlami di Umberto.
14:10Umberto è un ragazzo forte, molto forte a karate.
14:16simpatico, vivace e mio amico.
14:20E' un tuo amico?
14:22Cos'è l'amicizia tra due ragazzi che si conoscono in una palestra?
14:29Diciamo che è forza, perché tra l'uno e l'altro ci si fa forza, ci si allena insieme,
14:37si condivide lo stesso posto, si passano ore insieme e si creano legami.
14:43E questo legame, che è molto bello quello che stai dicendo, io immagino ve lo porterete
14:49per tutta la vita, anche magari qualcuno smetterà di fare sport, prenderà la sua strada,
14:54l'università o magari lascerà la Sardegna, però credo che questo legame possa rimanere.
14:59Tu cosa ne pensi?
15:00Certo, secondo me i legami più forti possono durare per sempre, anche a distanza, a distanza
15:07di tempo, a distanza fisica.
15:10L'ultimo consiglio che tu hai dato e lui poi ha dato a te, c'è un consiglio che vi
15:17siete dati, magari in questo anno un po' particolare, magari vi siete sentiti, non stiamo
15:22più andando all'allenamento, siamo in dad, siamo in didattica a distanza, sono solo
15:26a casa, come l'avete passato quest'anno?
15:30Magari anche al telefono, una videochiamata immagino, l'avete fatta una videochiamata?
15:34No, esattamente no.
15:35Vabbè con lui no, con altri la videochiamata?
15:37Con altri sì.
15:38Ah, e con chi l'hai fatta la videochiamata?
15:39Con altri amici.
15:40Amici e amiche dalla scuola?
15:42Sì, anche.
15:42E cosa vi dicevate in quelle videochiamate dove era tutto bloccato, non si poteva uscire,
15:48c'era immagino anche paura perché?
15:50Sì, abbastanza.
15:52Com'erano queste videochiamate?
15:55Molto lunghe, duravano con certi amici anche ore intere, giornate intere.
16:02Sempre in videochiamata?
16:04Sì.
16:05E quali erano gli argomenti?
16:07Al di là non ce la faccio più immagino, voglio uscire?
16:10Sì, anche sì. Dopo un po' si sente la stanchezza di essere rinchiusi in casa, la paura.
16:19E no, diciamo che parlavamo di quello che facevamo, della scuola, e un po' ci si è un po' se
16:31la domanda
16:31cosa faremo quando usciremo? Sarà ancora così? Sarà migliorata la situazione?
16:38Sì, diciamo che c'erano tanti dubbi e domande, comunque.
16:43E vi siete dati una risposta a questi dubbi e a queste domande?
16:49Una risposta precisa? Diciamo no.
16:54Però alla fine, dopo il lockdown, ci siamo visti, ci siamo usciti.
17:01Comunque è stato più bello, meglio di fare una videochiamata.
17:07Quanto desideri abbracciare i tuoi compagni, le tue amiche?
17:12Perché io ne ho voglia veramente tanto.
17:16Anche adesso vorrei abbracciare te, vorrei abbracciare Alessandro.
17:21A me manca proprio quell'abbraccio.
17:23O una stretta di mano, o un cinque.
17:26Quanto a voi è mancato, a voi ragazzi?
17:30Anche le poche amicizie che si hanno, comunque mancavano, mancavano un contatto.
17:36Perché la videochiamata non è la stessa cosa?
17:38Anzi, io l'abolirei, anzi, totalmente.
17:42Poi chiaramente è servita.
17:44Perché in quel periodo se non ci fosse stata neanche quella...
17:48Neanche quello, appunto.
17:51Anche a scuola comunque è stato così.
17:54Mancare, è mancato un po' il vedere le facce dei compagni, le proprie emozioni, le emozioni dei professori.
18:02La mascherina ci impedisce tutto ciò.
18:05E la DAD non è stato comunque lo stesso.
18:09E non è lo stesso.
18:10Ma tu te lo immaginavi un mondo con la mascherina?
18:13Io non me lo immaginavo.
18:14No.
18:14Io non me lo immaginavo.
18:16Un mondo diviso a colori.
18:18Per me i colori sono belli, no?
18:19Il blu è bello, il rosso, il giallo, il arancione.
18:22Adesso questi colori rappresentano...
18:26Boh, cosa rappresentano per te?
18:29Il rosso adesso.
18:30Che magari è una cosa bella, mi compro un vestitino rosso, mi compro un paio di scarpe rosse.
18:36Adesso a me il rosso viene in mente che devo stare in casa,
18:40che devo avere paura, che ho un rimorso se esco alle 10.05.
18:47I colori in generale.
18:49Sì.
18:50Se io ti dico il rosso adesso, tu cosa pensi?
18:53Boh, il fuoco.
18:54Il fuoco.
18:55Quindi non pensi alla zona rossa?
18:57No.
18:58Menomale.
18:58Però un po' l'arcobaleno mi fa ricordare quando gli striscioni, diciamo, che c'erano...
19:05L'arcobaleno.
19:05...i lockdown, più o meno.
19:08O quegli slogan, ce la faremo, io resto a casa, che adesso non vogliamo più sentire.
19:13Eh beh.
19:14Giusto?
19:15Giustamente.
19:15E la paura che sicuramente una ragazza della tua età e nessun ragazzo, bambino, deve provare
19:24a quell'età, ti ha mai sfiorato in questo anno e mezzo?
19:28Sì, tanto.
19:30Cosa hai pensato?
19:31Di perdere magari qualcuno caro?
19:33Sì, perché comunque tante persone ancora non si rendono conto della situazione in cui
19:42viviamo e quindi molte persone la prendono con leggerezza, come se fosse un virus.
19:49Non bisogna prenderlo troppo seriamente, ma neanche troppo con leggerezza, diciamo, secondo
19:54me.
19:56Bisogna rispettare le regole.
20:00Immaginati fra dieci anni, fra dieci anni avrai ventiquattro anni, ventitré.
20:04Eh, sì.
20:05E magari racconti cosa è successo nel 2020, 21, 22 e devi raccontare la pandemia.
20:15Come la racconteresti?
20:18Una parola di sperazione.
20:21È proprio brutto, perché sono per noi adolescenti comunque quelli che non sono
20:28che chiamano agli anni migliori.
20:30Le amicizie, nuovi amori, diciamo.
20:36Diciamo che ce li stiamo un po' perdendo comunque.
20:39E si può recuperare?
20:41Oppure non si possono recuperare quegli anni in cui sei rimasta a casa, con tutte quelle
20:46angosce, con quelle paranoie.
20:48Tempo perso comunque.
20:50Di fronte a uno schermo.
20:52Quel tempo io l'avrei preferito passare in palestra, con i miei amici, a divertirmi.
21:00Beh, sì.
21:01Tra dieci anni io racconterei che non è stato facile.
21:09Che non lo augurerei a nessuno.
21:13Come la parola coprifuoco.
21:15Tu l'avevi mai sentita?
21:17Il coprifuoco.
21:18Forse non si studia quasi più nei libri di storia.
21:21E che idea ti sei fatta su questa parola coprifuoco?
21:25Che se l'analizzi è coprire il fuoco.
21:30Qui dovrebbe essere anche qualcosa di positivo, nel senso che magari lo copro, non fa male.
21:35E invece forse è entrato come una parola con un'accezione, con un significato proprio brutto, catastrofico.
21:44Cioè il senso era non uscire.
21:48Non ci ho mai pensato veramente.
21:52Il coprifuoco è comunque una dritta, diciamo, un po' noiosa, non noiosa, però stressante.
22:02Stressante.
22:02Comunque fino a un certo orario non si può uscire.
22:08Però ognuno lo prende diversamente.
22:11Ad esempio quando si vuole andare a mangiare fuori.
22:16È brutto comunque averlo perché magari passare una serata un po' più lunga, verso un'ora di più tardi, diciamo,
22:25è bello.
22:26E ci è stato tolto anche questo.
22:29Però è comunque importante perché tanta gente a tarda notte magari esce perché dice, ne possiamo approfittare, non ci vede
22:40nessuno.
22:42Secondo me è una giusta e una brutta cosa.
22:48Insieme.
22:51Che fine hanno fatto i bambini, secondo te, gli adolescenti in questo anno e mezzo?
22:55Qualcuno si è preoccupato per loro?
22:57Oppure ha detto, vabbè, chiudiamo la scuola, lasciamolo in casa e poi si vedrà.
23:03Beh, secondo me è stato così.
23:04Non si sono preoccupati di voi, vero?
23:07No.
23:08Eravate proprio l'anello debole, tanto va bene, si chiude la scuola, li lasciamo a casa.
23:14E molte volte siamo stati messi in cattiva luce perché dicevano, ah ma i giovani portano il virus perché escono.
23:25In parte è vero, perché io da ciò che vedo comunque lo noto, però anche questa cosa non mi è
23:36piaciuta tanto.
23:37Anche a me lo sai.
23:37Questa parola movida che usano magari nei telegiornali, per dire i giovani escono, ma è normale che un giovane esca
23:47magari dopo un anno di lockdown?
23:51Se mi dicono posso uscire è normale, a 14, a 16, a 18, al di là di tutto è normale
23:56che esca, è normale che conosca una persona, è normale che vada a fare sport.
24:02Però era più semplice magari dire a un adolescente come te, stai a casa, poi chi se ne frega di
24:09quello che succede, non immaginando tutto quello che ci stiamo raccontando adesso.
24:12La paura, le ansie, la voglia di fare sport e non poterlo fare.
24:17Se potessi parlare col Presidente della Repubblica, sappiamo il nome?
24:24Mattarella.
24:27Cosa gli chiederesti per voi adolescenti?
24:31Prova a dire Mattarella, oppure Presidente.
24:35Io gli chiederei comunque, anche se magari veniamo messi in secondo piano, comunque non siamo tanto importanti in questo periodo,
24:47loro pensano che ci sia qualcosa di più importante.
24:51E invece voi siete importanti, perché siete voi alla fine del futuro, no?
24:56Sì.
24:56E anche magari la scuola vissuta pericolosamente attraverso uno schermo, magari non è stata una buona idea, cosa ne pensi?
25:07Sì, secondo me sì, non è stata una buona idea, anche se era l'unica via di mezzo.
25:12No, certo.
25:15Vabbè, quindi adesso parliamo di cose belle, dai.
25:20Giusto? No, vabbè, stiamo parlando… la palestra l'abbiamo ripresa, la palestra, lo sport, il karate, perché ti piace?
25:26Te l'ho già chiesto. Perché ti piace il karate? Non te l'ho chiesto.
25:29Questa è una passione che si coltiva comunque col tempo. Io all'inizio non avrei mai pensato di fare karate,
25:40io facevo prima danza.
25:43Mi sono appassionata, sì, perché ho visto una mia compagna, mi è piaciuto, mi è interessato e già dal primo
25:51momento stavo già iniziando a piacermi, anche se non è passato così tanto tempo.
26:00E poi ho avuto e ho dei grandiosi maestri.
26:06Vabbè, citiamoli, dai, ci tocca, vero? Per contratto, non li citiamo?
26:10Li citiamo per non contratto, citiamoli, dai.
26:16Gino e Giancarlo.
26:17Gino e Giancarlo, un abbraccio. Vuoi salutare qualcuno? Hai 30 secondi.
26:23Ai miei genitori.
26:24Nome e cognome ce l'avranno?
26:25Sì.
26:26Salutali.
26:27Ciao mamma. Valentina e Pier Giorgio.
26:31Ciao Valentina e Pier Giorgio, grazie.
26:34Grazie a voi.
26:35Finito?
26:40Grazie a voi.