00:00Noi non possiamo paragonare il nostro carnevale ai carnevali del continente e nemmeno se vogliamo a quelli della costa, a
00:09quello di Tempio, a quello di Cagliari.
00:12Il carnevale dell'interno della Sardegna, non solo della Berbagia, ma proprio dell'interno della Sardegna, è un carnevale fatto
00:22soprattutto per la richiesta della pioggia.
00:25Sono riti agropastorali che i pastori facevano per la fertilità dei campi e per la richiesta della pioggia.
00:34Tutto si lega all'annata agraria?
00:36Esatto, infatti sono riti agrari, però non sono riti solo nostri, bisogna dirlo, perché uno pensa abbiamo un carnevale unico,
00:47non è un carnevale unico.
00:48Con tutti gli studi che ho fatto risultano più o meno le stesse maschere, anche con gli stessi oggetti, a
00:55volte anche la stessa gestualità nell'Europa orientale.
01:01Il carnevale nostro, essendo un rito agrario, è un rito di morte e rinascita.
01:08Questa è la cosa essenziale. La divinità, stiamo parlando di periodo pre-cristiano, la divinità deve morire per poi rinascere
01:19a primavera con l'erba dei campi.
01:22E da questo derivano questi riti, che oggi ovviamente sono diversi, perché è diversa la società, è diverso il mondo
01:33in cui viviamo,
01:34diversa la mentalità e non si possono fare paragoni, ma era un rito che loro ritenevano sacro.