00:00A pochi giorni dalla scadenza, la Giunta regionale ha deliberato la proroga dei termini per la presentazione della nuova autocertificazione
00:08da parte degli imprenditori e gestori delle strutture alberghiere ed extraalberghiere,
00:14un atto dovuto in sostanza e che era già nell'aria, visto che ancora non sono chiari condizioni e termini
00:21delle classificazioni delle strutture a cui si dovrebbe far riferimento.
00:25La legge regionale del 2023, infatti, in anticipo su quella nazionale, aveva adottato nuovi criteri classificativi più in linea con
00:33l'evoluzione del settore
00:35e aveva chiesto agli interessati di riqualificare le strutture alberghiere ed extraalberghiere entro un anno, termine poi prorogato fino al
00:43prossimo 31 gennaio.
00:45Ora, anche a livello nazionale, si è deciso di mettere mano alla normativa, rendendosi conto che il settore ha subito
00:51una tale evoluzione
00:52da avere la necessità di una generale riforma e riregolamentazione, ma non è così facile.
00:58Il Ministero del Turismo, quindi, sta procedendo a valutazioni frutto di incontri con le associazioni di categoria e con gli
01:05interessati
01:05che porteranno all'elaborazione di normative da applicare su tutto il territorio nazionale, quindi anche in Sardegna.
01:12La sospensione dei termini della legge regionale del 2023, quindi, era doveroso per non creare sovrapposizioni di regole,
01:19magari in contraddizione tra loro, creando situazioni di disagio ulteriore nel settore.
01:25Di sicuro c'è nell'area una riforma che richiederà a chi gestisce strutture di ospitalità ,
01:30di adeguarsi alle norme di sicurezza, di accessibilità e di denominazione.
01:34Per quanto riguarda l'abusivismo, molto dovrebbe fare l'applicazione concreta e il monitoraggio del codice di identificazione nazionale,
01:43ora obbligatorio per chiunque voglia offrire ospitalità turistica.