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  • 2 giorni fa
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Trascrizione
00:12Buonasera, buonasera e bentornati su TCS Trecosa Smeralda, il magazine. In questo numero
00:16parliamo di turismo, di coste, ma soprattutto di cambiamenti climatici. La regione traccia
00:22la rotta a pianificare oggi per salvare il futuro delle coste. E poi il poeto, il ripascimento,
00:29la spiaggia perduta, dagli errori del passato però alla rinascita. Nuoro guarda al futuro,
00:37microcredito sostiene le nuove idee, l'agenda degli eventi e poi ancora monumenti aperti
00:44in autunno. Natura e bellezza, natura e turismo costiero insieme per i cambiamenti climatici.
00:54Ci sono tanti i progetti inerenti a queste situazioni, tra l'altro nella settimana dedicata
01:00alla protezione civile.
01:09L'industria delle vacanze è il motore economico trainante della Sardegna, un comparto che
01:14genera miliardi di euro e garantisce migliaia di posti di lavoro. Ma questa immensa macchina
01:19industriale oggi si scopre vulnerabile. Il cambiamento climatico e l'erosione delle coste
01:24minacciano direttamente la materia prima del settore, le nostre spiagge e tutto il mondo
01:30dei servizi legati a questo mercato. Come difenderle?
01:34Lavorare insieme, quindi più assessorati che lavorano per ognuno vede quindi il problema
01:40dal proprio punto di vista e suggerisce quelle che sono le azioni importanti e poi naturalmente
01:46calarle nella realtà che sono quelle dei comuni, degli stakeholders come gestori degli stabilimenti.
01:53A Cagliari un tavolo comune tra istituzioni, sindaci, addetti del settore balneare e servizi
01:59connessi.
02:00Noi abbiamo messo su una cabina di regia all'interno del quale c'è la parte politica
02:05che garantisce la continuità del progetto, che garantizza le linee di indirizzo e poi
02:10i gruppi tematici, i gruppi di lavoro che mettono in campo insomma quelli che sono gli indirizzi
02:14della politica e danno la continuità del progetto per arrivare poi sino al sindaco che verrà
02:20supportato nell'attuazione dei propri piani di adattamento.
02:24E ancora esperti e partner internazionali del progetto Interreg Euromed provenienti da
02:33regioni costiere di Spagna, Grecia, Croazia e Bosnia e Herzegovina si sono riuniti per
02:38fare il punto sul progetto europeo Nature for Change.
02:42L'obiettivo è chiaro, trasformare il modo in cui pianifichiamo il futuro dei nostri litorali.
02:48Il turismo è il settore più esposto ai cambiamenti climatici che sono assolutamente in atto e che
02:54tutti possono verificare. Ma è una minaccia da un lato, l'abbiamo visto con gli effetti
02:59dei cicloneri, ma è anche una grande opportunità. Dobbiamo riorganizzare il nostro modello turistico,
03:05il nostro modello di organizzazione dei servizi anche in funzione ai cambiamenti climatici.
03:11La Sardegna insomma non sta a guardare e schiera i suoi laboratori a cielo aperto.
03:17Il modello? Villa Simiu, scelta come sito pilota, strategie, soluzioni basate sulla natura.
03:23Niente colate di cemento ma barriere naturali, cura delle dune e protezione della flora marina
03:30per bloccare l'erosione.
03:34E si è tenuto nei giorni scorsi il nono seminario dell'arte della manutenzione coordinati da Maria
03:41Antonietta Mongio al centro dell'incontro. Il ripascimento del poeto che ha sicuramente
03:46caratterizzato la storia recente della spiaggia.
03:50A Dari.
03:58Il ripascimento del poeto, anno di disgrazia 2002, segnò davvero uno spartiacque perché
04:08il poeto già aveva vissuto la ferita della demolizione dei casotti. Da un giorno all'altro
04:13furono demoliti tutti i 1500 casotti lasciando la spiaggia sguarnita, cioè le dune scomparrono
04:20nel giro di un anno e nel 2002 arrivò appunto questo sciagurato ribascimento.
04:30E' stato Lello Caravano, storica penna dell'Unione Sarda, a raccontare le scelte tragiche che
04:35cambiarono per sempre il volto del poeto di Cagliari durante il nono seminario sull'arte
04:40della manutenzione tenutosi nella storica sede di video online. E' soltanto l'ultimo
04:45degli appuntamenti coordinati da Maria Antonietta Mongio che stanno accompagnando il progetto
04:50di recupero e riqualificazione dell'ex colonia Dux, l'ex ospedale marino che su quella spiaggia
04:56si erge sulla barriera ormai contro il vento e sui cui muri ha trovato appoggio l'unica
05:01duna rimasta nella spiaggia di Cagliari. Il ripascimento così come fu fatto fu postellato
05:07da errori, da improvvisazioni, da una grandissima superficialità e soprattutto non ci fu il coraggio
05:14nel momento in cui la draga cominciò a sommergere i granelli bianchi che tutti ci invidiavano
05:21del poeto sotto una sabbia scura, grigio, troppo, come fu chiamata, non ci fu il coraggio
05:26di fermarsi in tempo. Fu un trauma che caratterizzò tutti gli interventi successivi fino a qualche
05:32anno fa, quando si incominciarono a creare barriere naturali contro l'erosione e che oggi
05:37stanno riportando nettamente al poeto le sue specie floreali endemiche. Lungo il litorale
05:42del poeto avevamo quelle formacazioni che tuttora vediamo e apprezziamo sulle sabbie basse e
05:50sabbiose della Sardegna, cioè i favolosi gineppri con tutte le specie allopsamosi, ma soprattutto
05:56ci sono delle piante molto rare, peraltro endemiche della Sardegna o della Corsica, che riescono
06:03a ingentilire questo deserto bianco con le loro splendide fioriture. Parlo del pancrazio,
06:10parlo della silene, parlo della cacchile. La speranza è che l'opera di riqualificazione
06:15dell'ex colonia Dux ad opera della colonia Hotel, vincitrice di un bando regionale e presieduta
06:21da Diana Zuncheddu, possa in qualche modo contribuire a riportare parte della spiaggia
06:26ai suoi antichi splendori. Ne è convinto il geologo Maurizio Costa, intervenuto al dibattito,
06:32procedendo la ricongiunzione di duna e retroduna, ha spiegato, utilizzando le specie botaniche
06:38e autotone, potremmo ridare al poeto un'immagine che credevamo dimenticata.
06:50Dare risposte alle idee che poi si trasformano in impresa, a nuoro, nasce il primo sportello
06:59regionale per il microcredito, l'OC.
07:13Questo è il primo sportello territoriale che l'ente nazionale per il microcredito attiva
07:18in Sardegna. È uno dei 120 sportelli che abbiamo sul territorio, attivati sia con le pubbliche
07:26amministrazioni e poi con soggetti privati.
07:29Nuoro dà l'esempio, tende la mano alle imprese del territorio. Nel capoluogo Barbaricino
07:33è stato attivato il primo sportello per il microcredito. Di fatto, nella sede di ConfCommercio
07:38in Piazza Italia, adesso svetta un ufficio che avrà una funzione di prossimità, ovvero
07:43consentire a chi ha un progetto imprenditoriale di trovare le giuste informazioni, tra finanziamenti
07:48e strumenti disponibili per imbastire un percorso consapevole e sostenibile.
07:52Una gradita novità, perché?
07:53Perché ConfCommercio ha deciso di ospitare lo sportello di microcredito in una realtà
07:57in cui le imprese, soprattutto quelle individuali, sono un numero rilevante.
08:02Noi non diamo soldi, evidentemente, noi facciamo un accompagnamento, un affiancamento, una
08:06formazione delle imprese verso l'approccio indirizzato all'ottenimento delle risorse
08:10che non sono di dimensioni enormi, sono piccole e tra l'altro il microcredito si occupa anche
08:14di questioni di natura sociale.
08:22Un territorio in fermento dalle innumerevoli potenzialità, zona industriale di Prato Sardo
08:26a parte, lo sportello per il microcredito potrà dare risposta ai settori più disparati,
08:31a quei giovani intraprendenti, magari desiderosi di avviare un'attività innovativa in ambito
08:36turistico e culturale, quindi armati di buoni propositi a caccia del giusto finanziamento
08:41da scovare con gli adeguati consigli.
08:43Il nostro territorio ha circa 33.000 imprese, devo dire che più della metà sono imprese
08:49piccolo, piccolissime e sicuramente sono dimensionate per poter affrontare questa realtà.
08:54C'è da dire che noi dobbiamo anche formarle le imprese, uno dei punti nodali è esattamente
08:59quello di avere la capacità di capire come approcciare il mondo della finanza, che tipicamente
09:03è quello delle banche, ma non solo, e quindi dobbiamo aiutarli a percorrere una strada che
09:07normalmente non conoscono.
09:08La speranza è quella di aumentare la capacità delle nostre imprese di affrontare lo sviluppo,
09:14la crescita e gli investimenti.
09:24E sono davvero tanti i progetti legati ai luoghi, alla nostra cultura, alla nostra tradizione,
09:31gli eventi riassunti nell'agenda.
09:34Ola Piria!
09:44Soprattutto cibo e vino al centro della maggior parte degli eventi di questo fine settimana
09:47in Sardegna.
09:48Partiamo da Autunno in Barbagia, che svela due luoghi diversi, sabato e domenica, al centro
09:53Belvì e Orgosolo.
09:55A Belvì i protagonisti castagne, nocciole e scaschette, sdolci tradizionali preparati con
10:00miele e frutta secca.
10:01Il programma ha dimostrazioni gastronomiche, cottura delle castagne nella padella gigante,
10:05artigianato e mostre.
10:06Si aprono le cortes anche di Orgosolo, con laboratori degli antichi mestieri, specialità
10:12della cucina barbaricina e ovviamente i percorsi alla scoperta dei murales.
10:17Ancora i prodotti del territorio sono protagonisti a Vallermosa sabato e domenica per Domus e Prazza
10:22Sapori d'Autunno.
10:24Due giornate dedicate alle tradizioni popolari.
10:27si animano le case e i cortili con mostre, musica, punti ristoro e gli stand dei produttori.
10:34A quarto invece si aprono le Lollas per case in festa.
10:38In programma sabato e domenica le storiche case campidanesi si aprono al pubblico con laboratori,
10:43degustazioni, concerti e spettacoli.
10:46Quattro giorni dedicati alle tradizioni, alla cultura e ai sapori a ballao per la festa del
10:52flumendosa che si anima soprattutto domenica nel gran finale con la sfilata dei gruppi folk,
10:58con i mammutones di Mamoiada, la musica, i balli e le degustazioni.
11:03Ad Arborea torna uno degli eventi più amati dell'autunno sardo, la Sagra della Polenta,
11:08giunta alla 43esima edizione, appuntamento sabato e domenica proprio ad Arborea,
11:12cittadina che vide una forte immigrazione di coloni della pianura padana.
11:16Si potrà degustare la polenta fritta, morbida, arrosto e naturalmente ci sarà largo spazio allo street food.
11:23A Villa Massargia, a Sortumannu, vero e proprio, monumento naturale di olivi secolari,
11:29c'è l'attesissima Sagra delle Olive con escursioni, show cooking, degustazioni e grandi concerti.
11:36A Gesico spazio invece, fino a lunedì, è la Sagra della Lumaca.
11:39Quattro giorni dedicati a uno dei piatti più caratteristici della tradizione,
11:44con degustazioni, ricette tipiche e prodotti locali.
11:48Non mancheranno i mercatini artigianali e le mostre.
11:51A Pompu è il pane, protagonista con il Fromentu Bread Experience 2026,
11:56in programma domenica, manifestazione che mette al centro la cultura del grano
12:00e della lievitazione naturale, sovrumento appunto, coinvolgendo l'intera comunità.
12:05E poi grande spazio al vino. La Malvasia è protagonista a Settimo San Pietro,
12:09dove fino a domenica c'è la quindicesima edizione di Malavagia Festival della Malvasia.
12:15Le case campidanesi, cortili e le vie del paese presentano e accolgono un programma
12:20che mette insieme con la cultura del vino, con la gastronomia e con il patrimonio locale.
12:26Il vino racconta un territorio attraverso il lavoro, le tradizioni e le persone,
12:30anche in trecci di vite, il Sardiana Wine Festival, in programma sabato dalle 17,
12:36il centro storico del paese accoglie un percorso tra degustazioni, memoria della vendemmia e spettacoli.
12:43A Iglesia, sabato, torna la rassegna enologica alle vie del vino,
12:47appuntamento arrivato alla quinta edizione, dedicato ai sapori e alle produzioni vitivinicole
12:51del sud ovest della Sardegna.
12:53E poi torna l'evento autunale più atteso dagli amanti della birra e delle atmosfere bavaresi,
12:58l'Octoberfest, in diversi centri della Sardegna, vi segnaliamo quelli di Cagliari e Sassari.
13:04A Cagliari l'appuntamento alla Fiera Internazionale, con specialità gastronomiche tedesche,
13:09birra e musica tradizionale.
13:10A Sassari i fine settimana sono due, si tengono negli spazi di promo camera,
13:17anche in questo caso spazio alla birra e alla musica del vino.
13:20Infine, dopo le tappe primaverili, proseguono le tappe autunnali di monumenti aperti,
13:26la scoperta dei monumenti dell'isola.
13:29Il quinto weekend autunnale, secondo per quanto riguarda la Sardegna,
13:33fa tappa a Capoterra, Ardauli, Sidi e Ulassai.
13:40L'avete sentito anche nell'agenda, proprio alla fine, monumenti aperti,
13:45atto secondo la bellezza in mostra.
13:47Maurizio Meris.
13:52Siamo nel pieno della finestra autunnale di monumenti aperti,
13:57dopo una tranche primaverile assolutamente soddisfacente e fortunata,
14:04con il boom della edizione in aprile, nello scorso aprile a Cagliari.
14:10Abbiamo ripreso a metà settembre dalla Valle d'Aosta,
14:15perché in questa traccia autunnale sono concentrate la maggior parte delle date nazionali.
14:20Abbiamo proseguito con tappe importanti, molto importanti.
14:25Proseguiamo questo prossimo fine settimana con alcune date nazionali importanti.
14:32Abbiamo i Dieci Anni a Ferrara, che è una tappa molto importante,
14:37è una città d'arte così importante come Ferrara,
14:40ma abbiamo anche in Sardegna alcune novità importanti.
14:44In primis, mi viene da citare sicuramente una New Entry, che è Ulassai,
14:51New Entry a cui teniamo particolarmente,
14:54sia per la zona dove insiste, l'Ogliastra,
14:58ma perché, come sappiamo, è in qualche modo il paese natio di Maria Lai,
15:07e non solo natio, quello dove lei ha vissuto e ha operato.
15:10Fino ad arrivare poi alla fine del mese, dove abbiamo Nuoro,
15:15che aveva partecipato una sola volta a Monumenti Aperti, ma più di vent'anni fa.
15:20Per noi quindi è come se fosse un nuovo esordio di Nuoro
15:24e, ripeto, ci teniamo particolarmente perché l'anno anche il centenario del Nobel
15:30a Grazia dell'Edda, quindi la presenza di Monumenti Aperti a Nuoro
15:33mi sembra ancora e ci sembra ancora più significativa.
15:37Poi avremo Chieti e poi avremo una chiusura,
15:39primo fine settimana di novembre,
15:42con la presenza della Toscana, della Puglia e della Basilicata.
15:45In questi trent'anni di Monumenti Aperti,
15:48quello che non è mai andato perso, anzi si è rafforzato,
15:51sono stati proprio gli elementi cardine di Monumenti Aperti.
15:56C'è il senso civico, quindi la cittadinanza attiva,
16:00la grande partecipazione da parte della cittadinanza,
16:03con gli studenti, le scuole, le associazioni,
16:06l'alto valore didattico e pedagogico,
16:09il desiderio di conoscere e far conoscere la bellezza
16:12del nostro patrimonio culturale e lo spirito comunitario.
16:16perché Monumenti Aperti è davvero,
16:19ogni anno si conferma sempre di più una festa di comunità.
16:30Mi fermo qua, vi do appuntamento alle prossime edizioni
16:32con il nostro magazine.
16:33Per chi non c'era, c'è la pagina YouTube,
16:36il sito tcs.tv e i profili social.
16:39Grazie.
16:46Grazie.

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