Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:06Musica
00:21Sui cieli dell'isola regna ancora il caos, nel dopo Alitalia le compagnie Locosto sopperiscono al diritto alla mobilità dei
00:27sardi,
00:28ma il nuovo bando sul regime agevolato nei collegamenti aerei da e per la Sardegna, così come approvato ad ottobre,
00:34dalla regione non piace ai sindaci.
00:36Studi di settore stimano perdite sull'attrattività turistica fino a 30 milioni di euro.
00:42La crisi picchia duro sulle imprese al femminile, in carole artigiane, il fatturato e l'occupazione nelle 39 mila realtà
00:49dell'isola gestite da donne.
00:50Per la Confartigianato le imprenditrici hanno pagato il prezzo più alto della pandemia.
00:56Il popoloso quartiere oristanese ritrova la sua scuola e 200 ragazzi dell'Istituto Frassinetti sono rientrati in classe dopo i
01:02lavori di ristrutturazione
01:04a un anno e due mesi dalla chiusura della vecchia sede della Grazia dell'Edda per la non idoneità statica
01:09dell'immobile.
01:11La variante sudafricana di Lago ormai anche in Sardegna è 70% dei casi di positività e riconducibile alla mutazione
01:18del virus SARS-CoV-2.
01:19Contagi in risalita nelle ultime due settimane e crescono anche le preoccupazioni per la pressione sugli ospedali.
01:26Ne parliamo nel nostro consueto approfondimento della domenica.
01:34Buona domenica cari telespettatori, benvenuti a questa nuova edizione del telegiornale di Telecosta Smeralda
01:40che apriamo parlando della continuità territoriale aerea perché se c'è da un lato la compagnia Volotea
01:46che rilancia ampliando le rotte e i collegamenti da Cagliari, dall'altro invece registriamo il rimpianto
01:53della nuova compagnia di bandiera AITA per non aver vinto appunto il bando sulla continuità territoriale aerea
02:01proposto dalla regione. Sentiamo Alessandra Dari.
02:05Da una parte ci sono gli annunci propagandistici di Volotea su nuove rotte dai per la Francia
02:11che a partire da maggio collegheranno Cagliari a Nizza e Lille.
02:15Notizie che presagiscono scenari di nuovi flussi turistici nel Sud Sardegna.
02:19Ma è proprio da Sud Sardegna che invece parte la protesta dei sindaci i quali temono che al contrario
02:25i voli siano troppo pochi per dare ossigeno alla macchina turistica sarda.
02:29La compagnia spagnola che ha annunciato le due nuove rotte sottolineando che con queste salgono a 21
02:34le destinazioni raggiungibili da Cagliari a bordo della low cost, si è giudicata il bando in continuità territoriale
02:41emanato in fretta e furia dalla regione Sardegna per superire alla mancanza di Alitalia.
02:46La compagnia di bandiera ha chiuso i battenti il 15 ottobre scorso lasciando l'isola la terza regione più importante
02:52d'Italia nel settore dei trasporti aerei senza un vettore di riferimento italiano.
02:57ITA Airways infatti, pur avendo partecipato a quel bando, non lo ha vinto perché la commissione
03:03aggiudicatrice in seno all'assessorato regionale dei trasporti ha ritenuto che non desse ancora
03:07abbastanza garanzie ai Sardi, una sconfitta che peraltro le è costata cara, visto che ora è alla ricerca
03:13di un nuovo patron, anche lui straniero. Insomma, i cieli italiani sono in mano quasi interamente
03:18a compagnie estere, così dicono anche i sindaci, che ora chiedono un modello di continuità davvero efficace.
03:24Già, il bando vinto da Volotea nell'ottobre scorso presentava molti punti oscuri.
03:29Ci è voluta qualche settimana per riconoscere ai Sardi alcuni diritti di viaggio, come la possibilità
03:34di far salire a bordo bambini non accompagnati, persone non autosufficienti o di trasportare
03:39animali. Niente da fare invece per un numero superiore di voli garantiti in continuità,
03:44pochi e ad orari che spesso costringono i Sardi a levatacce, quanto non anche a cercarsi
03:49alloggio per la notte vicino all'aeroporto. Un numero di voli che risulta davvero troppo
03:54scarso rispetto alle esigenze di un'isola turistica, difficoltà che per il momento non si sono
03:59ancora mostrate in tutta la loro gravità per via della stagione invernale e per l'acquirsi
04:04della pandemia, che porta ad un minor flusso di passeggeri, ma che verrà alla luce appena
04:10il clima lo permetterà di nuovo e si spera la pandemia. Una nuova continuità territoriale,
04:15quella messa a punto dalla giunta Solinas, che dovrebbe far posto anche alle tratte cosiddette
04:20minori, ma con pochi voli e in orari standard. La mattina presto e la sera tardi, per non ledere
04:25il principio di libera concorrenza. Gli altri orari verranno coperti, come sempre, da compagnie
04:30aeree a prezzi di mercato sempre troppo alti.
04:34Avete sentito anche nel servizio della collega Alessandra Dari questo nuovo bando della continuità
04:40aerea, così come approvato ad ottobre dalla giunta Solinas, non piace ai primi cittadini,
04:45in particolare di quelli del centro e sul Sardegna, perché lo trovano poco rispondente alle reali
04:50esigenze dei territori. Vediamo. Superare il vecchio modello e adottare una nuova continuità
04:56territoriale in grado di assicurare ai Sardi il diritto alla mobilità, una continuità capace
05:01anche di intercettare i flussi turistici e le esigenze dei territori. Sindaci, amministratori
05:06ed esperti del settore dei trasporti si sono ritrovati a Pula su invito della prima cittadina
05:10Carla Medau per ridisegnare il nuovo bando per i collegamentieri in regime agevolato, come
05:15da delibera della regione dello scorso ottobre, e tentare di allinearlo a quelle prospettive
05:20di sviluppo sulle quali, in particolare il Sud Sardegna, punta per arginare gli effetti
05:25disastrosi della pandemia in un comparto fondamentale per l'isola, il turismo appunto.
05:29Le preoccupazioni nascono soprattutto per le stime dell'Enac. Rispetto al 2019, l'anno precedente
05:35dunque all'emergenza sanitaria, l'applicazione dello schema di continuità approvato dalla
05:40giunta Solinas comporterebbe una riduzione del 19% dei posti disponibili sulla tratta Linate-Cagliari
05:46e del 5% su quella a Fiumicino-Cagliari, con una perdita quantificabile in circa 100.000
05:52posti. Numeri importanti che, a detta dei sindaci e degli esperti, minacciano il posizionamento
05:57dei comuni costieri del Sud e Centro Sardegna, che beneficiano tuttora di un bacino d'utenza
06:02proveniente dal nord della penisola. Lo studio effettuato dal gruppo di lavoro
06:06tecnico mostra infatti una stima prudenziale delle perdite che si aggirano sui 30 milioni
06:10di euro. Da qui l'appello della sindaca e colleghi alle comunità locali affinché emerga la
06:15voce di dissenso rispetto a politiche non orientate a favorire le aspettative anche
06:20economiche dei territori. Un modello di continuità territoriale che così come è strutturata non
06:25va bene, non piace. Ma noi riteniamo che debba essere aggiornata. Certamente la continuità
06:31territoriale è stata importante per garantire la mobilità dei sardi, ma dopo 20 anni è necessario
06:36capire che il mondo delle connessioni internazionali, della mobilità è cambiata. Anche la domanda turistica
06:43è cambiata. Quindi la Sardegna per essere più attrattiva e competitiva deve necessariamente
06:48guardare a un nuovo modello che dia la continuità e la sicurezza della mobilità dei sardi tutto
06:55l'anno. Questo è fondamentale ma che possa rappresentare quell'attrattiva importante per
07:00le migliaia di visitatori che vengono nella nostra isola per turismo o per altri motivi,
07:07anche per salute e quindi dobbiamo intercettare quel mercato e quei flussi di mobilità che
07:14in qualche modo alla Sardegna sfuggono. Puntiamo quindi a soddisfare quelle che sono le esigenze
07:19che provengono appunto dalle richieste dei cittadini sardi ma anche dagli operatori del
07:24settore che richiedono maggior flessibilità, più orari, più frequenze e più connessioni
07:29ovviamente sia nazionali che internazionali.
07:32E Cagliari come si pone rispetto a questo problema? Il sindaco Paolo Truzzu batta un
07:38colpo, lo chiede l'opposizione in Consiglio Comunale, Alessandra Dari ha intervistato
07:43la consigliera Marzia Cillocco, vediamo.
07:46Si è quantificato, grazie proprio a questo studio, che solo per Cagliari sarà una perdita
07:54di circa 2 milioni e 4, 2 milioni e mezzo. Si è quantificato ovviamente la perdita della
07:59mancanza degli introiti, dei guadagni per tutte le attività produttive. Tutto questo
08:03poi è stato analizzato anche per tutti i comuni del Sud Sardegna che si sono attivati grazie
08:10al grande lavoro della sindaca Carla Medau, che ringrazio, quindi tutta l'Anci, l'Associazione
08:15Nazionale dei Comuni Italiani, si è attivata e si è attivata l'università, si sono attivate
08:20le associazioni di categoria. Quindi ci è sembrato strano non sentire il nome del sindaco
08:27Truzzo, che tra l'altro ricordiamo anche il sindaco non solo di Cagliari ma della città
08:32metropolitana di Cagliari e quindi coinvolto nella gestione di comuni che si sono invece
08:38attivati per conto loro, compreso ovviamente Elmas. E quindi chiediamo con questa interrogazione
08:44insieme ai colleghi e colleghe della minoranza se ci può dare una spiegazione o comunque
08:51se si attiverà, se si è attivato per conto suo. Consideriamo che la squadra fa molto
08:57perché la richiesta è di aprire un tavolo, un dialogo e delle proposte che vengono date
09:04direttamente dall'università, dai docenti di trasporto aereo, dai docenti di trasporti
09:08che si sono attivati anche loro. E quindi questo non può non seguire ad un impegno
09:14fattivo del comune di Cagliari e del sindaco della città metropolitana di Cagliari.
09:20Ed è crisi nera per le imprese al femminile, crollano il fatturato e l'occupazione. Sentiamo
09:25Nicola Pisu.
09:27Donne e lavoro, due parole e una congiunzione che in questo caso non unisce ma divide.
09:32Aggiungiamo la pandemia, il quadro è chiaro, anzi nero, con un calo del 7,8% dell'occupazione
09:38femminile indipendente a fronte del meno 6,1% registrato nel settore maschile. Ancora
09:44numeri col segno melo nella voce fatturato che diminuisce di 4,4 punti rispetto alla media
09:49e ancora impegni familiari dove le donne e le mamme sono al centro del villaggio e proprio
09:54a causa della chiusura delle scuole durante la pandemia hanno sopportato una mole di lavoro
09:58doppio, a volte triplo rispetto agli uomini. Insomma la crisi unita alla pandemia ha sepolto
10:04tante imprese al femminile. Nell'isola sono 38.933, il 22,8% del totale di tutte le attività
10:11produttive iscritte alle camere di commercio. 4.374 sono guidate da giovani under 35, l'11,2
10:21sul totale delle imprese femminile e 2.607 da straniera. Capitolo imprese artigiane sono
10:265.899 quelle capitanate da donne, il 15% sul totale delle imprese femminile e il 17 sul
10:34totale delle imprese artigiane. In questo settore il calo registrato rispetto al 2015
10:40è stato dello 0,6% e dell'11,1 rispetto al 2008. Non va meglio a livello territoriale,
10:47su Cagliari le imprese al femminile sono 15.938 di cui 2.434 artigiani. Su Sassari-Gallura
10:55sono 12.583 di cui 2.084 artigiane a Nuro, sono 7.286, 1.031 artigiane e a Oristano 3
11:05.126
11:06con 350 artigiane. Numeri che cristallizzano e amplificano i problemi che esistevano anche
11:13nel mondo di prima. Occorrono servizie e politiche adeguate. Tuona il presidente di
11:19Confartigianato Imprese a Sardegna, Maria Melia Lai. E come darle torto?
11:24Adesso andiamo ad Oristano perché il popoloso quartiere del Sacro Cuore si riappropria della
11:30sua scuola dopo i lavori di ristrutturazione e adeguamento. Insomma i 200 studenti sono
11:36rientrati in classe insieme ai docenti e al personale ATA. Vediamo.
11:40Tra queste immagini che si riferiscono al sopraluogo lo scorso fine novembre del sindaco
11:45Andrea Luzzo e dell'assessore della pubblica istruzione Massimiliano Sanna nella scuola del
11:49Sacro Cuore nel popoloso quartiere di Oristano e queste che documentano il rientro in classe
11:54dei ragazzi sono passate esattamente sette settimane. I lavori nell'edificio hanno proceduto
11:59a ritmo serrato così da rispettare il tabellino di marcia per la riapertura del plesso all'inizio
12:04del nuovo anno. A rientro dalle vacanze di Natale allora i 200 studenti della Grazia
12:09Deredda ma anche una cinquantina di docenti e collaboratori scolastici si sono riappropriati
12:14della scuola media facendo il loro ingresso nei locali ristrutturati dell'istituto Frassinetti
12:19resi disponibili dal comune grazie ad un accordo con la provincia. L'immobile ritorna alla sua
12:24destinazione d'uso dopo un anno e due mesi dalla chiusura della vecchia sede di via
12:28Santu Lussurgiu disposta con un'ordinanza del comune sulla base di una relazione tecnica
12:33che dichiarava la non idoneità statica dell'immobile e soprattutto dopo il finanziamento di 600 mila
12:38euro ottenuto dal ministero dell'istruzione per realizzare a tempo di record i lavori di adeguamento
12:44di quella che è diventata la sede definitiva della scuola del quartiere.
12:48Abbiamo rispettato i tempi che ci eravamo dati con uno sforzo enorme da parte dell'amministrazione
12:53comunale, da parte dei tecnici, quindi direzione dei lavori e anche chiaramente tutto il personale
13:00del comune di Oristano, da parte della giunta in particolare dall'assessore Sanna siamo
13:05riusciti a mantenere l'impegno che abbiamo dato a tappe forzate dopo le vacanze di Natale
13:11in un periodo drammatico di pandemia la scuola grazie ad Eleda viene restituita al quartiere.
13:16È un impegno che avevamo preso e abbiamo mantenuto e credo che in un momento del genere sia
13:21anche un segnale importante, un segnale importante che nonostante questo periodo si continua a
13:26lavorare quasi al di sopra delle proprie possibilità.
13:29L'istituto ha Frassinetti un edificio a più piani con una superficie coperta di quasi
13:331200 metri quadrati e un volume di 12.000 metri cubi.
13:36L'opera venne conclusa nel 1971 ma gli ultimi lavori di ristrutturazione risalgono al 2006
13:42quando la provincia lo trasformò in scuola superiore per l'adeguamento sottraendolo al
13:47precedente uso come seminario minore religioso.
13:49In quest'ultima fase di lavori migliorie e adeguamenti si sono concentrati principalmente
13:54sul piano terra e sul primo piano della parte del fabbricato sul lato est.
13:58Una riqualificazione della struttura nelle aule necessarie per la ripresa dell'attività
14:06della scuola Grazia dell'Edda, quindi parliamo di 12 classi per i ragazzi più 4 per il corso
14:12musicale, gli interventi sono generali quindi la risistemazione ovviamente anche dell'impianto
14:18di riscaldamento, quindi climatizzazione, ovviamente anche i parapeti esterni, copertura,
14:25insomma tutto ciò che si rendeva necessario per poter riaprire questa struttura e renderla
14:32disponibile e agibile per i ragazzi della Grazia dell'Edda.
14:37Adesso ci fermiamo un attimo per lasciare lo spazio a qualche comunicato commerciale.
14:43Di nuovo in studio per il nostro consueto approfondimento della domenica, oggi naturalmente
14:48è dedicato al dilagare anche nell'isola della variante Omicron, la colpa potrebbe essere
14:54anche quella di comportamenti poco responsabili tenuti dai sardi durante le feste.
15:00Alessandra Dari ne ha parlato appunto con il direttore sanitario dell'azienda ospedaliera
15:05universitaria di Cagliari, vediamo.
15:07Professore, all'indomani delle festività natalizie ci troviamo con una pressione sugli ospedali
15:16che forse non vi aspettavate.
15:18Ma non è esattamente così che ci fosse questa possibilità, l'avevamo detto, avevamo
15:24anche raccomandato di essere prudenti.
15:27Probabilmente la gente forse stanca dalla lunga pandemia ha deciso di essere un po' meno
15:34prudente di quello che avrebbe dovuto essere.
15:36Vaccinati e non vaccinati?
15:38Vaccinati e non vaccinati.
15:40Ovviamente i secondi sono più a rischio dei primi, ma abbiamo anche sempre detto anche
15:45i vaccinati devono mantenere le misure precauzionali che sono sempre state suggerite.
15:52Questa era una raccomandazione forte e un appello a essere prudenti.
15:58Sta prevalendo la variante Omicron, diventerà quella insomma maggiore in Sardegna, anche in
16:05Sardegna.
16:06Credo che Omicron stia semplicemente seguendo quella che è la logica della biologia del
16:11virus.
16:12Appunto è una variante che si diffonde con maggiore velocità, ha un numero di mutazioni
16:17tali che gli permettono di erudere il sistema immunitario in parte e di conseguenza è più
16:25facilitata nella diffusione.
16:27Sembra un tantino meno patogena e questo ci aiuta, ma i grandi numeri che poi genera
16:33Omicron si ritorcono contro e diventa un po' il gatto che si morde la coda e torniamo
16:38al punto di partenza, la saturazione dei posti letto in ospedale.
16:42C'è già una pressione forte sui due presidi principali che hanno il pronto soccorso,
16:49l'ospedale Brozzo e il Policlinico.
16:52In verità questa pressione esisteva già da tempo perché la chiusura del pronto soccorso
16:56del Santissima Trinità per lavori ci ha in qualche modo penalizzato e il Brozzo e la
17:02AU di Cagliari soffrono di questo pesante fardello che in qualche modo andrà risolto perché
17:09il bacino d'utenza è tale che richiede un rafforzamento del sistema di recezione in emergenza.
17:15Parliamo a Omicron, buca anche la terza dose?
17:19Ma io sul termine buca la terza dose non sono molto d'accordo, nel senso che non esiste
17:25un vaccino sterilizzante, non abbiamo mai detto che i vaccini fossero sterilizzanti, chi
17:30l'ha pensato ha pensato male.
17:32Omicron si comporta come una variante di un virus che già conosciamo sul quale il vaccino
17:39dà comunque degli effetti significativamente positivi.
17:43Effetto traino quindi della variante Omicron non solo sui contagi ma anche sulla pressione
17:48negli ospedali, allora noi siamo andati a Santissima Trinità di Cagliari dove è chiuso
17:54il pronto soccorso ma da qualche settimana è stato riaperto il reparto Covid, vediamo.
17:59Numeri che certificano un aumento della pressione sugli ospedali, numeri che ci devono far preoccupare
18:05dottore?
18:06Sicuramente non ci lasciano indifferenti, sono dei numeri che ci inducono a,
18:12non abbassare la guardia, a cercare di riorganizzare tutta la nostra attività assistenziale
18:18in funzione di questa pressione che è indubbiamente aumentata.
18:21Devo dire che se avessimo avuto questi numeri ad esempio ad agosto avremmo dovuto trasformare
18:30in Covid tutti gli ospedali cittadini perché per fortuna grazie agli effetti della vaccinazione
18:35ormai stiamo assistendo, ed è un fenomeno segnalato anche a livello nazionale, alla presenza
18:41di pazienti che hanno altre patologie e sono anche portatori di Covid, quindi l'impegno
18:48polmonare tipico delle prime ondate adesso è sicuramente ridotto nei vaccinati, mentre
18:54nei non vaccinati vediamo quadri analoghi per gravità e anche per esito, i morti che vengono
19:00comunicati tutti i giorni e ce lo testimoniano.
19:04Ecco, quindi permane questa capacità di occupazione dei posti retto soprattutto per coloro che non
19:12hanno effettuato la somministrazione del farmaco anti-Covid.
19:16Sì, coloro che non hanno effettuato la vaccinazione hanno un quadro patologico simile a quello delle
19:23precedenti ondate, mentre abbiamo però un numero di contagiati elevato che hanno però
19:29altre patologie, non so, traumi, fratture, scompensi cardiaci, patologie epattiche, patologie anche
19:37infettive di altre cose, ad esempio abbiamo dei pazienti che hanno delle polmoniti batteriche
19:42e sono anche portatori di Covid senza avere la polmonita interstiziale, polmoniti come li abbiamo
19:48sempre viste e sempre avute, che però vanno gestiti in quanto portatori di coronavirus e quindi
19:56vanno comunque isolati.
19:58Ieri Agenas dava una percentuale del 13% per quel che riguarda appunto i posti letto occupati
20:04da pazienti Covid, qual è la situazione reale adesso?
20:07Più o meno è questa, più o meno è una situazione, la situazione che c'è a livello nazionale non
20:13ci discostiamo, anzi in Sardegna siamo un pochettino meglio, non ho dati precisi.
20:18Il picco viene previsto insomma dei contagi per fine gennaio, metà febbraio, come strutture
20:24ospedaliere siamo pronte ad accogliere eventualmente, speriamo di no, i pazienti Covid?
20:30Ci stiamo attrezzando per farlo, non si è mai pronti perché il bisogno di assistenza anche
20:36per le altre patologie ha reso l'ospedale, il Santissimo ad esempio, ma anche altri ospedali
20:43regionali, capaci di convertirsi a seconda di quello che sono i bisogni, cioè nel momento
20:51in cui il picco epidemico del coronavirus si riduce, riprendiamo a fare la nostra attività
20:56normale, la nostra attività rivolta ai pazienti più disparati, internistici, pneumologici,
21:02infettivologici, quello che nel momento in cui la pandemia risale, in quel momento ci
21:08riconvertiamo, questa è la quinta volta che il Santissima Trinità si riconverte, con
21:14tutto lo sforzo che lei può immaginare, con il Binaghi che è una gemmazione di questo
21:20ospedale dove abbiamo 90 pazienti ricoverati gestiti sostanzialmente con le stesse risorse
21:26mediche o poco di più e infermieristiche o poco di più di quelle che avevamo prima, quindi
21:32lo sforzo è enorme.
21:34Immagini molto forti queste che abbiamo visto appunto del Santissima Trinità di Cagliari,
21:39ovviamente la variante Omicron soprattutto secondo quel che ci riferisce l'Organizzazione
21:45Mondiale della Sanità è molto pericolosa per i non vaccinati, la conferma ci arriva
21:51anche dal responsabile del reparto delle malattie infettive, il dottor Goffredo Angioni, sentiamolo.
21:58La variante Omicron ha due caratteristiche molto importanti, una è che si lega più
22:04facilmente ai recettori, soprattutto alle vie alte respiratorie e quindi la maggiore contagiosità
22:08è dovuta a questo, quindi basta meno carica virale per portare all'infezione.
22:13Per quanto riguarda il bucare le difese anticorpali, dipende di cosa stiamo parlando, cioè una dose
22:20di vaccino protegge molto poco, due dosi si è visto che proteggono fino a quattro mesi,
22:25dopodiché le difese calano, tre dosi invece danno una protezione, il cosiddetto booster,
22:31cioè danno un notevole aumento delle difese anticorpali, quindi anche il quadro clinico
22:36che poi consegue l'infezione da Omicron è strettamente dipendente dalla vaccinazione,
22:40dal numero di dosi e dall'intervallo di tempo tra le varie dosi.
22:44Il semplice dosare gli anticorpi anti-S non garantisce una protezione, per cui attualmente
22:51non è consigliato andare a dosare gli anti-S per evitare il ricorso alla dose booster,
22:57che invece va assolutamente consigliata.
23:00Ecco, invece per quel che riguarda le varianti, qual è lo scenario?
23:04Dobbiamo aspettarcene delle altre come mutazioni?
23:08Questo è difficile da predire, l'aspetto positivo dell'ultima variante della Omicron
23:14è che ha una elevata contagiosità e questo potrebbe portare a un numero di persone infette
23:21che comunque poi svilupperà difese importante, per cui potrebbe rendere un'ulteriore variante
23:27meno problematica dal punto di vista della diffusione.
23:32È chiaro che poi però, essendo un virus come tutti i virus, è destinato ulteriormente a modificarsi.
23:38È tutto, grazie e ancora buona domenica, arrivederci.
23:52Grazie a tutti.
23:54Grazie a tutti.
23:57Grazie a tutti.
23:59Grazie a tutti.

Consigliato