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Trascrizione
00:04Musica
00:21Regna l'incertezza sulla rilevazione sul tracciamento del virus in ambito scolastico.
00:26Le informazioni sui contagi faticano a trovare la sintesi per le decisioni sul futuro degli studenti.
00:32Indagine del Codacons sulla disponibilità telefonica dei medici di famiglia.
00:35I pazienti premiano il capoluogo in cima alla classifica nazionale.
00:40Via libera dal mese al piano salva occupazione per i lavoratori dell'ex CICT.
00:44La Will Transporti punta sulla legge di bilancio per attivare l'agenzia portuale di Cagliari.
00:50Flashback di un alluvione che i sardi non dimenticheranno mai nel 2013,
00:53la tragedia in cui si contarono 18 mosti e danni per milioni di euro.
01:03Ben ritrovati da Maurizio Meris, edizione serrale del nostro giornale come sempre in diretta.
01:09L'avete sentito dal sommario l'aumento dei contagi riaccende i riflettori sulla scuola.
01:15nonostante il 100% di didattica a distanza è decisa con l'ultimo DPCM valido fino ai primi di dicembre.
01:24A creare confusione sul monitoraggio dei contagi in ambito scolastico
01:28sono soprattutto le procedure di rivevamento e accertamento dei casi.
01:33Ci riferisce tutto Cinziaiso.
01:36Tamponi poco tempestivi, risultati che arrivano quando arrivano con troppo ritardo,
01:41quarantene a macchia di leopardo e infine i dati scarsi e disaggregati
01:45che rendono impossibile un reale tracciamento del contagio in ambito scolastico,
01:49l'unico in grado di confermare o smentire dati alla mano
01:52se la scuola in sé per sé può essere considerata focolaio del Covid
01:56e della sua incontrollata diffusione nel paese.
01:58Anche nell'isola la situazione incerta, intere classi isolate con gli studenti e le loro famiglie
02:04in attesa di tamponi o notizie per giorni e settimane.
02:07La macchina del rilevamento e del tracciamento troppo spesso va in cortocircuito
02:10creando notevoli disagi e preoccupazione.
02:13Noi di veri e propri focolai all'interno di classi non ne abbiamo avuti qui in Sardegna
02:19e non posso parlare per le situazioni nelle altre parti d'Italia
02:23ma è unanimemente e scientificamente riconosciuto che il contagio avviene soprattutto in altre maniere.
02:30I protocolli di sicurezza sono meticolosamente rispettati
02:34e rispettando i protocolli di sicurezza il contagio non avviene.
02:39È stata messa in piedi una rilevazione da parte del Ministero.
02:44Le scuole caricano i dati ogni lunedì per cercare di tenere sotto controllo la situazione.
02:50A conferma delle difficoltà emerse dal monitoraggio, i dati, quelli disponibili per la Sardegna,
02:55sono fermi alla settimana che va dal 19 al 24 ottobre
02:58e ci raccontano che, a quella data, i casi di positività accertata per il personale docente sono 139,
03:0534 quelli del personale non docente, mentre sono 392 gli studenti positivi al virus.
03:11È stata predisposta la quarantena invece per 1.099 docenti e quasi 5.000 studenti.
03:16Le classi in cui è stata sospesa l'attività in presenza sono 594,
03:20con la conseguenza che ben 10.635 studenti sono rimasti a casa.
03:25La Sardegna è classificata in zona gialla e solo gli istituti superiori hanno dovuto cedere alla didattica a distanza,
03:31mentre elementari e medi hanno potuto continuare le lezioni in presenza.
03:34Nonostante ciò era stato l'assessore alla sanità Mario Nieddu ad avanzare la proposta di chiuderle tutte
03:39per almeno 15 giorni per limitare la corsa del virus, che anche nell'isola sembra inarrestabile.
03:44Se la regione riterrà di fare come altre regioni hanno fatto, di andare in controtendenza rispetto alle disposizioni governative,
03:52lo faranno assumendose nella responsabilità e immagino utilizzando dei dati che non sono in mio possesso.
04:00Io sono dell'avviso che quando si hanno dei ruoli istituzionali si dovrebbe parlare per atti e non per comunicati
04:05stampa o per social.
04:07Ma in essenza di un reale lockdown, la chiusura delle scuole non scioglie il nodo cruciale,
04:11evidenziato anche ieri dal Comitato Scientifico Nazionale.
04:14Cosa fanno prima e dopo la scuola i ragazzi?
04:17Per contrastare il dilagare del virus occorre capire in che modo circola,
04:21capire insomma quali sono i contesti in cui si muove.
04:23Anche per questo il monitoraggio del Ministero sta provando ad affinare la rilevazione dei dati,
04:29che punta ora su dividere per classi di età corrispondenti al ciclo di studi.
04:33Dati su esiti dei tamponi e tracciamento che dovranno essere messi a disposizione
04:36degli uffici scolastici regionali e del Ministero della Salute dalle ATS e dalle regioni.
04:42E sull'argomento Valentina Orgio ha sentito l'assessore regionale della pubblica istruzione,
04:48Andrea Biancareddu, che esclude la presenza di focolai nelle scuole dell'isola
04:54e non nasconde il desiderio che i ragazzi delle superiori possano tornare al più presto in classe.
05:00Sentiamo.
05:01Sembra ci sia un cortocircuito sui dati dei contagi, sulle positività a scuola?
05:08Beh, non è che ci sia proprio un cortocircuito.
05:10C'è una difficoltà nel rendicontare in termini algebrici il numero dei contagi giorno per giorno
05:18perché i dati arrivano alle ATS e le ATS sono obberate da raccolta dati e da altre problematiche.
05:28Però diciamo che in linea di massima noi sappiamo l'andamento della curva anche nelle scuole.
05:35Io parlo almeno della regione che mi riguarda che è la Sardegna.
05:40Ed è per questo che noi ancora siamo in condizioni di, pur mantenendo provvisoriamente la didattica a distanza
05:47nelle scuole secondarie e superiori, di far andare i nostri bambini a scuola.
05:51In ogni caso, l'agenda l'ha detta la curva epidemiologica perché è inutile che noi ci dividiamo
05:58tra gli sponsor del rientro in classe e gli sponsor di tutti a casa perché sono come la tifosia delle
06:06squadre.
06:06Qua bisogna avere i dati oggettivi. È la mia posizione che nei limiti in cui c'è sicurezza, come c
06:13'è,
06:14e di questo voglio dar atto ai presidi, al personale scolastico, a tutti quelli che lavorano nel mondo della scuola
06:20che si stanno comportando in modo egregio. Do atto anche che i sindaci quando colgono una situazione di difficoltà
06:28intervengono, chiudono una classe, chiudono un plesso e quindi anche questo è una forma di garanzia.
06:33Per tornare al tracciamento, lei ha contezza di focolai nelle scuole oppure no?
06:40Tramite i sindaci, siccome siamo sul territorio, focolai nel senso letterale di grandi assembramenti positivi,
06:49no. In qualche scuola c'è stato qualche personale non insegnante che quindi avrebbe contatti con tutti i bambini,
06:58per cui è stata chiusa la classe e è stato chiuso anche l'istituto. Altri che per sospetto diagnostico
07:05sono stati messi in quarantena preventiva. Altri sindaci hanno chiuso l'intero plesso, però diciamo che
07:11la maggior parte delle scuole è ancora aperta ed è aperta in sicurezza.
07:16Indagini del Codacons per verificare la disponibilità telefonica dei medici di famiglia
07:23nei confronti dei pazienti in questa fase di emergenza sanitaria. Tra le 16 città nazionali
07:30coinvolte, Cagliari si conferma più virtuosa. Eleonora Bullegas.
07:35I medici di famiglia di Cagliari si sono confermati più virtuosi rispetto a quelli del resto della penisola
07:41perché nella maggior parte dei casi, nel momento in cui vengono contattati negli orari di apertura
07:45dei propri studi, rispondono alle chiamate dei pazienti. Questo almeno è ciò che emerge da un'indagine
07:50a campione del Codacons condotta in 16 città italiane. Nel capoluogo sardo, rispetto ad altre realtà nazionali
07:56prese in esame, i medici contattati hanno infatti risposto nel 100% dei casi.
08:01È una buona notizia per la Sardegna, dimostrazione che i medici sardi, probabilmente non solo quelli di Cagliari
08:07ma di tutta la Sardegna, si stanno impegnando a fondo in questo momento abbastanza drammatico
08:12per la sanità che stiamo vivendo tutti quanti. In questo periodo gli studi dei medici di base
08:19sono frequentati normalmente ma meno affollati che di abitudine perché i medici sono riusciti
08:25a rendere più razionale l'accesso allo studio al fine di evitare il diffondersi dell'epidemia.
08:31Non di meno il loro lavoro è aumentato enormemente soprattutto da un punto di vista burocratico
08:37e dal controllo a distanza dei propri pazienti e soprattutto per quella che è diventata
08:42in questo momento la nostra aspetto più importante di contatto continuo con i nostri assistiti.
08:49Un problema molto importante perché rassicurare e dare informazioni sta diventando estremamente importante.
08:55Questa però sembra essere una rara eccezione perché nel resto d'Italia la ricerca
08:59per verificare la disponibilità nei confronti dei pazienti in questa fase di emergenza sanitaria
09:04ha messo in luce una difficoltà nel contattare tanti medici di base.
09:08Nel 41% dei casi infatti non si è ottenuta alcuna risposta oppure la linea risultava
09:13continuamente occupata o scattava alla segreteria telefonica.
09:16Il report dell'associazione finisce ora l'attenzione degli ordini provinciali dei medici
09:20cui il Codacon si ha inviato una segnalazione chiedendo di accertare il comportamento dei camici bianchi
09:25e il rispetto delle disposizioni vigenti.
09:28Adesso il consueto aggiornamento sono 16.518 i casi di positività al Covid-19
09:35complessivamente accertati in Sardegna.
09:37Dall'inizio dell'emergenza, nell'ultimo aggiornamento delle unità di crisi regionali
09:42si registrano 422 nuovi casi, 186 rilevati attraverso attività di screening
09:49e 236 da sospetto diagnostico.
09:54Si registrano 10 decessi, 350 in tutto.
09:59Ma cosa pensano i sardi sul vaccino anti-Covid?
10:04Antonello Lai è andato tra la gente per sentire un po' di opinioni.
10:10Il carcere di Gransi, l'opera di Pienuzio Soa che ci accompagna in questa presentazione
10:16è una sorta di ripensamento per la libertà mancata, anche quella di non poterci muovere,
10:24di essere impediti, di avere i problemi con il coronavirus.
10:27Parliamo di vaccini, parliamo di soluzione.
10:30In Sardegna saranno tutti d'accordo, nel resto della penisola si è parlato di un 35% favorevole.
10:38Una indagine quasi sconvolgente.
10:42Vediamo cosa pensa il pubblico di Cagliari.
10:44Io sinceramente non mi faccio vaccinare, non credo a tutto questo che sta succedendo, la verità.
10:52Non mi fido di questo vaccino, troppa insicurezza in giro, non si sanno troppe cose.
11:01Mi fido ciecamente nella ricerca.
11:02E pensa che sia l'unico deterrente?
11:05Sicuramente il vaccino sarà un grosso contributo alla risoluzione di questo problema,
11:10per lo meno anche per l'impatto che ha nella nostra vita.
11:12Io farò il vaccino quando esce perché ci credo.
11:15Credo agli studi che stanno facendo, mi sto documentando anche su Instagram,
11:20sto seguendo dei divulgatori scientifici.
11:24Quindi credo agli studi che stanno facendo e penso che sia l'unico deterrente per fermare la pandemia.
11:31Nessuna indicazione in merito da parte del medico di base,
11:35quindi preferisco attenermi a quelle che sono le indicazioni dei professionisti.
11:40Per adesso sì, c'è solo questa come soluzione, non ne vedo altre.
11:46Farai il vaccino una volta che uscirà?
11:48Certamente.
11:49E lei?
11:50Anche io, sicuramente.
11:52Pensa che sia l'unico motivo per poter cercare un attimo di speranza in questo momento?
12:00Sicuramente contribuirà ad accrescere la speranza per il futuro.
12:06Perplessità?
12:09Nessuna.
12:09Che arrivi in Sardegna in tempi debiti?
12:13Speriamo a gennaio, così ci hanno detto.
12:16E lei ci crede?
12:17Ma io non ho motivo di dubitarlo.
12:21Ancora una protesta di malati oncologici davanti all'ospedale San Francesco di Nuoro.
12:28Ci riferisce Cinzia Isola.
12:30Centiraia di persone hanno partecipato questa mattina alla manifestazione organizzata
12:35dall'Associazione Malati Oncologici Vivere a Colori davanti all'ospedale da campo allestita
12:40nel cortile del presidio sanitario San Francesco di Nuoro.
12:43Numerosi gli striscioni per gridare la rabbia contro la decisione di spostare al terzo piano
12:48del nosocomio il reparto oncologico lontano dalla terapia intensiva e dal reparto rianimazione.
12:53Tra questi oncologia non si tocca, assumette subito personale sanitario, vogliamo una sanità diversa
13:00ma anche diritti alla salute per tutti e non avete pietà.
13:03La manifestazione di oggi segue quella dello scorso ottobre ma anche il CITIN
13:08ha organizzato pochi giorni fa con la grande mobilitazione dei sindaci del Nurese
13:12che hanno sollecitato l'arrivo dei medici militari per supportare il lavoro degli operatori.
13:16In segno di solidarietà con la protesta dei malati oncologici, dei loro familiari
13:21e di molti sindaci del territorio, nelle finestre dell'ospedale San Francesco
13:25sono stati appese delle lenzuola bianche.
13:28Intanto è arrivata la conferma, l'ospedale da campo fuori l'ospedale si farà.
13:36Gli CITIN dei giorni scorsi dei sindaci del Nurese dove chiedevano l'intervento della difesa
13:41per rendere operativo l'ospedale da campo della Croce Rossa italiana Nuoro ha fatto breccia.
13:46In via ufficiale arriveranno 5 medici e 6 infermieri, la conferma è arrivata all'Agenzia ANSA
13:52dal sottosegretario della difesa Giulio Calvisi.
13:56Gli operatori sanitari militari opereranno nel reparto semi-intensivo con 20 posti letto
14:01allestiti dalla Croce Rossa italiana e protezione civile, all'esterno del nosocomio della città barbaricina.
14:07La statura sanitaria paga la carenza di circa 130 medici ed è al centro di diverse polemiche
14:13che hanno portato ad un esposto del sindacato dell'infermieri Narsing sul quale la Procura
14:18ha già iniziato alcune verifiche sentendo la commissaria dell'emergenza Covid, Gesuina Cherchi.
14:25Piene soddisfazione ha manifestato anche il presidente Solinas.
14:28Abbiamo attivato le migliori sinergie tra istituzioni, con l'obiettivo di tutelare al meglio
14:33la salute dei sardi in un territorio attualmente sotto pressione.
14:36Il mio ringraziamento all'esercito, in particolare al personale medico-militare
14:41che in questa emergenza ha più volte dato un contributo prezioso al fianco dei nostri medici
14:45in prima linea contro la pandemia, ha concluso il numero uno della giunta regionale.
14:51Nel frattempo da ieri è operativo a Sassari in mezzo mobile dove i sanitari militari
14:55nei prossimi 60 giorni saranno impegnati per effettuare i tamponi per la ricerca del virus.
15:00La stessa iniziativa sarà replicata prossimamente a Cagliari, Nuoro e Oristano, rispettivamente il 20, 24 e 26 novembre.
15:11Adesso ci lasciamo per qualche comunicato commerciale.
15:16Avviato dal Ministero dello Sviluppo Economico il percorso finalizzato a garantire la tutela
15:22dell'occupazione dei lavoratori del porto Canale di Cagliari, ci riferisce Eleonora Bullegas.
15:29Inizia a intravedersi uno spiraglio per la tutela dell'occupazione dei quasi 200 dipendenti dell'ex CICT.
15:36Dopo l'incontro che si è svolto la settimana scorsa al Ministero dello Sviluppo Economico,
15:40in collaborazione con il Ministero dei Trasporti e dell'Autorità di Sistema Portuale della Sardegna,
15:44è stato avviato un percorso teso a definire l'istituzione di un'entità giuridica
15:49che possa accogliere i lavoratori dell'ex Conship Cacip, che attualmente stanno usufruendo dalla Naspi.
15:55I vertici della Will Trasporti Sardegna ritengono che questa possa rappresentare un'iniziativa positiva
16:00e chiedono che l'attivazione dell'Agenzia Portuale di Cagliari sia inserita subito nella legge di bilancio
16:06in modo da poter essere operativa il prima possibile.
16:09Un percorso richiesto dalle organizzazioni sindacali, portato avanti dal MISE.
16:13Speriamo che questo si concretizzi nella legge di bilancio, dunque immediatamente a inizio anno
16:18si possa dar vita anche a una prospettiva che metta in sicurezza i lavoratori per un periodo lungo e con
16:24il reddito sicuro.
16:26Ecco, in che modo verrà attuato questo piano?
16:29Il piano dovrebbe prevedere il recupero dei 192 lavoratori, oggi in Aspi,
16:35per un periodo speriamo almeno di tre anni, come nelle altre realtà,
16:40e un reddito che è dettato dagli ammortizzatori sociali, dunque in protezione.
16:45Nel frattempo si attende la definizione della chiamata internazionale,
16:48bandita dall'autorità portuale del mare di Sardegna per la giudicazione della gestione del porto canale.
16:53Sì, per noi il trash shipment è fondamentale e dunque riteniamo che adesso dovrebbero sciogliere i nodi
16:59sull'esito della gara, altrimenti bisognerebbe ripetere una gara con regole meno stringenti,
17:05perché quell'economia che genera il trash shipment non si trova da altre parti.
17:08Il super bonus per il rilancio dell'edilizia può essere una cura per le nostre città.
17:15Appello degli architetti di Cagliari per un'alleanza tra amministrazione e professionisti.
17:21Cinzia Esor.
17:22Una cura per le nostre città malate.
17:25Per gli architetti il super bonus 110% per rilanciare il settore dell'edilizia
17:30può rappresentare un'opportunità, ma a patto che si sviluppi una forte alleanza
17:34tra tecnici dell'amministrazione e liberi professionisti
17:38per tracciare una visione complessiva degli interventi edilizi
17:41e garantire agli investimenti efficacia e ristore economico duraturo nel tempo.
17:46Super bonus e detrazioni fiscali sono davvero una grande opportunità
17:50per ripensare al nostro costruito.
17:52I nostri territori, ma anche gli edifici, sono come degli organismi
17:56che hanno delle patologie diffuse.
17:58Per essere risolte queste patologie occorre un'equip specializzata
18:03per individuare le cause, ma anche per trovare le soluzioni.
18:07Per questo è necessaria una collaborazione attiva
18:09tra liberi professionisti e tecnici delle pubbliche amministrazioni.
18:13Dobbiamo infatti cercare non solo l'efficacia e l'efficienza energetica
18:18che certamente è importante, ma dobbiamo cogliere l'opportunità
18:21di nuove scelte compositive.
18:23Dobbiamo cogliere l'opportunità di immaginare il nuovo costruito
18:27come un costruito che diventi più bello.
18:29Solo in questa maniera sarà possibile immaginare
18:32che i nostri organismi edilizi siano davvero poi guariti
18:35dopo questi grossi investimenti e i nostri territori più sani.
18:39La Regione sblocca le opere incompiute
18:42per arginare il rischio idrogeologico.
18:46A disposizione 10 milioni di euro. Vediamo.
18:51Implementare la sicurezza del territorio e delle città.
18:53La Regione Sardegna stanza 10 milioni di euro
18:56in favore dei comuni per portare a termine
18:5829 progetti dedicati ad arginare il rischio idrogeologico
19:03di alcune zone dell'isola.
19:04Abbiamo invertito il trend che fino a oggi vedeva l'isola
19:07soccomere sotto il peso delle incompiute opere pubbliche
19:10bloccate da anni, spiega l'assessore dei lavori pubblici
19:13Roberto Frongia.
19:15Andando a incidere sulla sostenibilità economica finanziaria
19:18di progetti fondamentale per dare avvio ai cantieri infrastrutturali,
19:23così sosteniamo i destinatari delle opere comuni, province,
19:27città metropolitane nella fase più delicata.
19:30In questo senso, prosegue l'assessore,
19:32avevamo davanti una serie di interventi
19:34che al momento non avevano una dotazione finanziaria
19:37che consentisse l'avvio e lo sviluppo della progettazione,
19:41compresa l'acquisizione delle necessarie autorizzazioni,
19:44parere e nulla osta previsti dalle norme.
19:47Il piano di assesso idrogeologico PAI
19:49prevede lo studio di un territorio finalizzato
19:51a definire le compresse dinamiche delle acque superficiali e sotterranee
19:55e le interazioni di queste con il suolo e con i versanti rocciosi,
19:59ed è condotto attraverso l'analisi delle caratteristiche fisiche
20:03quali quelle geologiche, idrauliche, pedologiche, morfologiche e meteopluviometriche.
20:09Con il termine generale di rischio idrogeologico
20:12si intende sia il rischio di frano,
20:14ovvero quello commesso dall'instabilità dei versanti
20:16dovuta a particolari caratteristiche geologiche e geomiofologiche,
20:20sia il rischio idraulico, ovvero quello connesso
20:23da uno stato dei corsi d'acqua e alle loro possibili esondazioni.
20:27Sono interessate la misura eccezionale di tutti quei comuni dell'isola
20:30che nel corso del tempo hanno fondamentalmente avuto criticità idrogeologiche.
20:36Flashback di un'alluvione che i sardi non dimenticheranno mai,
20:40una tragedia in cui si contarono 18 morti e danni per milioni di euro.
20:46Valentina Urcio.
20:55Devastazione morta e tanta, troppa,
20:57l'alluvione del 2013 defluisce anni dopo per flashback.
21:00Padre e figlio abbracciati incontro al più brutto dei destini,
21:03una madre, una bambina di poco più di due anni,
21:05vittime innocenti di un'esondazione senza precedenti.
21:08Un'intera famiglia intrappolata nello scantinato,
21:11trasformato in un'abitazione killer.
21:13E poi le donne anziane che non sono riuscite a fuggire,
21:16a mettersi in salvo e ancora il poliziotto,
21:18inghiotito dalla voragine che si è aperta sul ponte.
21:21Vita e storie distrutte dalla furia del ciclone Cleopatra,
21:24un novembre che la Sardegna non dimenticherà mai.
21:27Accanto alle immagini del disastro ci sono però loro,
21:30gli angeli del fango, il vero volto dei sardi di quelle ore così disperate.
21:33Sette anni dopo conserviamo ancora nel cuore
21:36quelle centinaia di persone volontari improvvisati,
21:38con gli stivali immersi nella melma,
21:40pronti ad aiutare altri più sfortunati di loro.
21:43E ancora ci scalda l'animo la solidarietà della nostra gente,
21:46la loro generosità per le strade in quei giorni tanti
21:48giravano portando acqua, latte biscotti, caffè caldo,
21:51ma soprattutto parole di conforto per superare lo shock,
21:55per esorcizzare la paura.
21:56In mezzo agli sfollati tanto affetto e calore,
21:59lampi di luce che squarciano il buio del passato,
22:01sensazioni che la memoria ci riporta indietro.
22:04Sono passati esattamente sette anni e l'isola ancora piange le sue vittime,
22:08ma anche abitazioni, aziende e attività produttive che aspettano di rinascere.
22:12L'alluvione del 2013 ha tracciato un solco tra ciò che era prima e ciò che è stato poi,
22:17dopo che la piena dell'acqua si è trascinata via e dietro,
22:20vite umane, case, strade e ponti.
22:22Oltre 600 milioni di euro di danni a infrastrutture, abitazioni e scuole,
22:262.700 gli sfollati,
22:27danni che aspettano ancora in moltissimi casi di essere riparati.
22:31Su tutti la strada provinciale 38,
22:34interrotta all'altezza di Montepino da una voragine nella quale precipitarono due auto
22:38e che ancora deve essere ricostruita,
22:40e poi il ponte di Oloerri aperto al traffico solo lo scorso gennaio.
22:44Le frite profonde di quella terribile alluvione sono tutt'altro che rimarginate.
22:49Doloroso anche il discorso dei risarcimenti.
22:51I tanti familiari delle persone rimaste uccise dal passaggio del ciclone
22:55attendono ancora che venga fatta giustizia,
22:57mentre le attività commerciali aspettano dall'ora di ricevere un ristoro.
23:02Olbia è ferita e lacerata,
23:03quest'anno non sfilerà e infiaccolata per le vie del fango.
23:06L'emergenza sanitaria glielo vieta,
23:08ma alle ali del pensiero, a quelle no.
23:10Nemmeno il Covid può impedire di volare in alto,
23:13nel cielo della Gallura,
23:15oggi per fortuna meno minaccioso di sette anni fa.
23:26Diamo uno sguardo alla programmazione di oggi,
23:28appuntamento alle 20.30 con la trasmissione Good Morning,
23:32curata e condotta da Valentina Orgio,
23:34a seguire alle 21.00.
23:36Nuova puntata di Missione Salute,
23:39curata da Alessandra Desi.
23:41È tutto, grazie per l'attenzione, buona serata.
23:54Grazie a tutti.

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