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Novità
Trascrizione
00:21La Commissione Insularità incontra oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
00:29158 comuni sono chiamati alle urne nel 2020, banco di prova delle nuove forze politiche.
00:36Via Libera del Ministero al nuovo tratto per il metano d'Otto, più vicino il metano in Sardegna.
00:42Partirà a maggio verso il Libano il contingente della Brigata Sassari, obiettivo riportare la pace.
00:54Buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
01:01Insularità e diritti dei Sardi, oggi incontro al Quirinale con il Presidente Sergio Mattarella.
01:07I Sardi sperano nell'inserimento del principio all'interno della Costituzione italiana.
01:14È un giorno importante per i Sardi e soprattutto per tutti coloro che credono nell'ostacolo dell'insularità,
01:20per chi rivendica diritti negati, per chi si sente discriminato, per i costi e pari opportunità.
01:26Oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrerà una delegazione Sardi del Comitato
01:31formato da Roberto Frongia, Maria Antonietta Mongio, insieme a Michele Cossa della Commissione Speciale del Consiglio Regionale
01:38e del Senatore Penta Stellato Gianni Marilotti.
01:41Accompagnati dal giurista Mario Segni, che ha svolto un lavoro importante per arrivare a questo delicato incontro.
01:48Obiettivo è quello di modificare l'articolo 119 della Costituzione, inserendo dopo il quinto coma questa dicitura.
01:55Lo Stato riconosce il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall'insularità
02:00e dispone le misure necessarie a garantire un'effettiva parità ed un reale godimento
02:05dei diritti individuali e inalienabili.
02:08In parole povere, l'isolamento ci penalizza, aiutateci.
02:13La richiesta verrà accompagnata da ben oltre 100.000 firme e sottoscritte durante una lunga petizione.
02:18Questa iniziativa con il Presidente dà un nuovo fondamentale impulso alla nostra battaglia,
02:23ha dichiarato Frongia. Pensiamo che ora sia necessario insistere, per spiegare ancora nel dettaglio
02:28le nostre ragioni, che sono quelle dell'intera società sarda, ha concluso Frongia.
02:33Dopo il passaggio con Mattarella, la parola passerà alle rispettive Camere,
02:37che avranno bisogno di un largo consenso per apportare la riforma costituzionale.
02:45Intanto in Sardegna si stanno preparando i movimenti politici in vista delle prossime amministrative
02:53previste in primavera.
02:55Nuro, Quartu, Sant'Elena, Sestu, Porto Torre, Settempio, i comuni più grandi, dove si andrà alle urne.
03:03Quasi la metà dei 377 comuni della Sardegna staranno chiamati al voto nel 2020,
03:08con una finestra tra aprile e giugno. Esattamente sono 158 le amministrazioni che andranno rinnovate
03:15questa primavera, anche se per ora circolano solo nomi e poche certezze sulle candidature,
03:20che vanno viste anche come test per la maggioranza di governo, in particolare quella regionale,
03:25insediatasi appena un anno fa.
03:26Alla tornata elettorale partecipano Nuoro, il solo capoluogo di provincia coinvolto,
03:31e quattro comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti,
03:34in cui il sistema di votazione sarà quello maggioritario a doppio turno,
03:38ovvero Quartu, Sant'Elena, terza città dell'isola per numero di abitanti e Sestu,
03:42inserito nel contesto della città metropolitana, dove saranno chiamati alle urne anche i residenti
03:47di altri sei comuni dell'Interland, e poi nel Sassarese, Porto Torres,
03:52unica amministrazione guidata da sindaco e maggioranza 5 stelle.
03:55Oltre al capoluogo barbaricino, nel Nuorese saranno in tutto 31 le amministrazioni
03:59che rinnoveranno i consigli comunali, e dunque lo scranno più alto con l'elezione dei nuovi sindaci.
04:0541 invece i centri dell'Oristanese, dove spicca una tra le più piccole comunità sarde,
04:09bidonì, con appena 147 abitanti.
04:11E poi ancora 40 in quella di Sassari, tra cui Bortigiadas,
04:16amministrata dal presidente del Lanci Sardegna Emiliano Dejana, e anche la Maddalena.
04:20Infine 40 comuni nella provincia del sud Sardegna,
04:23tra cui Quartu, appunto dove per ora l'unica ufficialità riguarda la candidatura spontanea a sindaco,
04:29con lista civica associata, del maestro di arti marziali Francesco Pandolfi,
04:33del tutto nuovo negli schemi della politica quartese.
04:37E a proposito di Quartu, Sant'Elena, il nostro Antonello Lai è andato proprio nel centro del Cagliaritano
04:46per sentire un po' gli umori della popolazione.
04:50A Quartu comincia già ad esserci la febbre delle elezioni.
04:53Cambierà qualcosa il municipio?
04:56Le poltrone cambieranno?
04:58Ci saranno diversi assessori?
05:00Che percezione ha lei di queste elezioni?
05:04Ma io nessuno, guardi.
05:06Sono stanco di andare a votare.
05:08Ha votato per quasi 90 anni.
05:11Ho 89 anni.
05:13Adesso basta.
05:15Non ha più fiducia nei polizzi?
05:16No, no, no, no.
05:18Secondo lei Quartu cambierà qualcosa con le nuove elezioni?
05:20In effetti anche io non ho fiducia per niente nei polizzi perché stanno dimostrando per quello che valgono veramente.
05:28Buongiorno, Quartu delle nuove elezioni?
05:31Se ho Bintano che ne ci bello ci manca Piseo ancora.
05:35Elezione a Quartu, avete già...
05:38Io sono consigliere comunale quindi è meglio...
05:41È meglio?
05:42Ancora presto.
05:43Ancora presto.
05:45Ma che ventaglio di candidati si profila?
05:49Penso che ci sia un candidato di centro-sinistra, un candidato di centro-destra,
05:54poi ci sarà del civico, penso ci sarà Graziano, Milia
06:00e poi adesso c'è questo Pandolfi che ancora ha espresso la disponibilità alla candidatura.
06:07Ma che vuole fare?
06:07E non mi rimangono ancora coperti?
06:09Sono molto coperti perché ancora non hanno scioltato.
06:12Non bruciarsi.
06:13Esatto.
06:14Quartu delle elezioni, ci hai già fatto un'idea di quello che ci sarà?
06:18Quartu, non sono di Quartu io, sono di Monserrato,
06:21però questo sindaco non ha fatto tanto.
06:24Per quanto ne so io dai cittadini di Quartu.
06:28Vieni spesso a Quartu?
06:29Vengo spesso a Quartu.
06:31Allora Quartu delle elezioni, cosa ne hai pensato?
06:34Niente.
06:35Pensiamo, siamo messi un po' allo sbaraglio, non so a chi scegliere.
06:39Adesso siamo allo sbaraglio?
06:41Adesso sì.
06:42E ho sentito quali saranno i nuovi candidati?
06:44Più o meno.
06:45No, ti dico la verità, non mi sono interessato perché mi hanno rotto sempre.
06:49Non mi hanno mai...
06:50Quindi un disinteressamento per la politica?
06:52Totale, totale, totale.
06:54E c'è stato un sindaco che le ricorda a Quartu che mi ha fatto...
06:57No, mi ricordo di Melia, l'unico che mi ha lasciato un segno.
07:03Poi gli altri ci saranno anche stati, però non me ne sono accorto.
07:08Non vedo l'ora che vada via.
07:10Questo?
07:10Sì, sì.
07:12E chi vorrebbe?
07:13Ha già sentito chi c'è?
07:14No.
07:15Non si sa ancora.
07:17Uno bravo.
07:18Uno bravo.
07:19Ma ce n'è stato uno bravo prima?
07:21Sì.
07:22Chi?
07:23Chi termina tra il suo comunista?
07:24Come si chiama?
07:25Alicugosi.
07:27Alicugosi e poi come si chiama l'altro?
07:30Era comunista quella?
07:32Comunista.
07:33Milia.
07:34Sì.
07:35Milia.
07:35Milia.
07:36Milia.
07:36O Ruggeri.
07:37No.
07:38No.
07:39Milia.
07:40Ha fatto di cosa?
07:41Ha fatto di cosa?
07:42Sì.
07:43Milia ha fatto il giardinetto, ha fatto tutto.
07:47E lei andrà a votare a Quartu?
07:50Non lo so.
07:51Non lo sa.
07:52Non mi chiede qualcosa che...
07:53Le chiedo qualcosa di preciso.
07:55Sono incerto adesso.
07:56C'è stato un sindaco che ha lasciato un segno oppure qualcuno...
08:00Sì, il segno è stato Milia.
08:02Il signor sindaco Milia.
08:04Quello ha lasciato i segni, poi altri non ne ho visto.
08:07Gli altri, quindi se si ricandida potrebbe essere una cosa positiva.
08:11Probabile, che ne so io.
08:13Si susseguono in Sardegna gli episodi di mala sanità, mentre la giunta regionale è impegnata in una difficile riforma.
08:24E un crescendo di denunce è quella contro il sistema sanitario sardo dal nord al sud dell'isola.
08:28Situazioni più o meno gravi di mala sanità, fino a raggiungere l'apice all'oncologico di Cagliari,
08:33dove saltano persino interventi chirurgici su pazienti tumorali per mancanza di personale e dove per effettuare una cura chemioterapica si
08:40attendono anche dieci ore.
08:42La giunta solina aveva promesso, fin dal suo insediamento, che avrebbe posto mano ad una riforma che era stata lasciata
08:47a metà dalla giunta al Pigliaru,
08:49ma che già dal suo esordio era stata di difficile applicazione.
08:53Entro febbraio dovrebbe essere pronto il nuovo disegno di legge da portare all'attenzione del Consiglio,
08:59dove è prevista la completa rivisitazione del sistema.
09:01Si promettono nuovi ospedali, ma questa volta la promessa è supportata dai fondi previsti con l'accordo sugli accantonamenti.
09:09Nuovi presidi sanitari moderni ed ecologici che dovrebbero venire incontro alle esigenze della popolazione, anche quella dell'interno.
09:16Construtture adatte per chi soffre di patologie croniche e una rete collegata alle AS principali in grado di gestire le
09:23emergenze.
09:24Obiettivo? Riportare la sanità nei territori in grado di realizzare una migliore efficienza ed efficacia delle prestazioni sanitarie,
09:31ha annunciato il Presidente Solinas.
09:33Tutto partirà dall'abolizione dell'ASL unica, l'ATS prevista dalla giunta a Pigliaru,
09:38sostituita da un centro che gestirà solo le questioni finanziarie, appalti, acquisti e le procedure di selezione del personale.
09:45Ci sarà un ritorno alle 8 ASL, insomma, entro il gennaio 2021,
09:49e nel frattempo commissari straordinari gestiranno la transizione.
09:53Uno di loro, lo stesso che guiderà Cagliari, sarà chiamato a governare la trasformazione dal vecchio al nuovo sistema.
09:58Nel frattempo bisognerà mettere mano ai gravi deficit attuali,
10:02con l'assessore alla sanità Mario Niedu, che dice di sentirsi particolarmente colpito dalla situazione dell'oncologico,
10:08ma una soluzione immediata pare non esserci, se non ricorrendo a un piano straordinario per l'acquisizione di nuovo personale.
10:15Metano via libera alla dorsale nord, passo fondamentale per la realizzazione dell'opera.
10:26La metanizzazione nell'isola è sempre più vicina.
10:28Ora c'è anche il parere favorevole di compatibilità ambientale della Commissione Tecnica Nazionale,
10:33che dà il via libera alla realizzazione del tratto nord e della dorsale che porterà il metano in Sardegna.
10:39Il decreto di valutazione di impatto ambientale per il tratto sud della rete,
10:43che ha già superato tutte le verifiche tecniche, è pronto per la firma al Ministero dell'Ambiente,
10:47mentre quello del tratto nord sarà preparato nei prossimi giorni.
10:50Con questo esame sul progetto della rete si conclude la fase tecnica e si compongono tutti i tasselli
10:55per arrivare alle decisive firme dei ministri competenti,
10:58ha commentato il Presidente della Regione, Cristian Solinas.
11:01In pochi mesi, da quando l'attuale giunta regionale ha preso in carico il progetto metano,
11:05sono stati superati tutti i problemi, recuperando il tempo perso.
11:08Resta però da definire il nodo relativo al prezzo che Sardi dovranno sostenere per le forniture,
11:13un tema su cui dovranno continuare la battaglia in ogni sede
11:16per vedere riconosciuto il regime favorevole a chi vive e lavora nell'isola,
11:19cosicché i Sardi siano messi nelle stesse condizioni delle famiglie e delle imprese del resto d'Italia,
11:25ma anche per colmare il divario del prezzo dell'energia fino ad ora subito
11:28e che ha rappresentato una forte penalità per il nostro tessuto produttivo.
11:33La valutazione positiva della Commissione Tecnica rappresenta il naturale apprezzamento
11:36per il lavoro svolto in questi mesi dall'Assessorato della Difesa dell'Ambiente,
11:39ha evidenziato l'Assessore Gianni Lampis.
11:42Infatti in questi primi mesi di legislatura abbiamo dimostrato
11:45come le prospettive di crescita e di sviluppo della Sardegna
11:47siano conciliabili con le esigenze di tutela dell'ambiente e del paesaggio.
11:52Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
11:58Bentornati in studio.
12:00La Virata Sassari riparte a maggio.
12:02La nuova missione in Libano per garantire pace e sicurezza alla popolazione locale.
12:07Il condigente sarà composto da 360 uomini.
12:11Ce ne parla Valentina Orge.
12:13I sassarini tornano in Libano per garantire supporto logistico alla popolazione locale
12:18come già fatto in precedenti missioni
12:20e svolgeranno servizi di sicurezza con checkpoint e pattugliamenti
12:24nella zona meridionale del paese,
12:26già scosso da una gravissima crisi economica.
12:29La presenza del contingente della Brigata Sassari,
12:32360 uomini che partiranno a maggio per dare il cambio ai granatiri di Sardegna,
12:36è stata annunciata dal sottosegretario alla difesa Giulio Calvisi
12:40che ha rimarcato il compito dei demonios all'estero,
12:43ovvero garantire la pace e la sicurezza internazionale,
12:46soprattutto in quella zona infuocata del Medio Oriente.
12:49A distanza di quattro anni, dunque, la storica Brigata
12:51ritorna nella stessa base di Shama nel sud del paese,
12:55nei pressi della Blue Line,
12:57linea di demarcazione che segna il confine con l'Israele.
13:00I sassarini, infatti, furono impiegati per la prima volta nel paese dei Cedri
13:04per garantire il rispetto della risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU.
13:10Affiancati da altre 600 soldati di diverse nazioni,
13:13i nostri militari faranno parte di una missione programmata da tempo
13:16e che nulla ha a che fare con l'irrigidimento delle relazioni USA-Iran.
13:20Bensì, l'obiettivo è il mantenimento della pace,
13:23minata anche dalle recenti proteste antigovernative di questi ultimi mesi.
13:27La situazione, fino a poco tempo fa, era incandescente,
13:31con scontri fra manifestanti e polizia,
13:33grandi tumulti e scioperi che hanno coinvolto la popolazione,
13:36sotto pressione per la grave crisi economica, sociale e politica
13:40che ha fatto del Libano una delle nazioni più indebitate del mondo
13:44con un debito pubblico di 86 miliardi di dollari.
13:47Lentamente si sta tornando alla normalità,
13:50sebbene vi siano ancora difficoltà nei collegamenti con Beirut.
13:53In questo scenario operativo, i Dimonios, agli ordini del generale di divisione Stefano Delcol,
13:58garantiranno il monitoraggio su un incerto momento di tranquillità
14:01che contraddistingue anche i rapporti tra Israele e Libano,
14:04con controlli del territorio soprattutto per garantire la sicurezza dei confini,
14:09in particolare dei valichi di frontiera,
14:11così per prevenire un ritorno delle ostilità
14:13e creare le condizioni per una pace e duratura.
14:16La pagina sportiva, il Cagliari sfida l'Inter stasera al Meazza.
14:21Appuntamento alle 20.45 in palio i quarti di finale contro i Nerazzurri di Conte.
14:27Nei precedenti turni di Coppa per la qualificazione agli ottavi,
14:30Rosso-Blu hanno superato Chievo e Sampdoria,
14:33vincendo in entrambi i casi per 2-1.
14:36Informazione prevista a qualche novità, ma senza che sia un turnover estremo,
14:41come sottolineato anche dal tecnico del Cagliari-Maran,
14:44nel consueto incontro con la stampa prima della partenza per Milano.
14:48Non far gol per due gare ci sta.
14:53Adesso non ho visto, dopo la classifica giornata non ci ho fatto caso,
14:56ma fino alla partenza prima eravamo il quinto miglior attacco,
14:59per cui la squadra è sempre costruito.
15:01Sicuramente il fatto di subire tanti reti questo non va bene,
15:04l'ho detto anche a fine gara,
15:06è un trend che dobbiamo cambiare,
15:08ci stiamo lavorando,
15:09anche se onestamente in questi giorni c'è stato poco tempo per lavorarci,
15:13però è una cosa sulla quale dobbiamo essere più attenti,
15:17più precisi in determinate situazioni.
15:21Tenere il ritmo che avevamo prima non è cosa tanto semplice,
15:24soprattutto per una realtà come la nostra.
15:26Noi ci stiamo provando,
15:27adesso in questo momento non ci si riesce,
15:29però c'è la voglia di tornare a correre.
15:31È ovvio che nell'arco del campionato
15:33ci sta che ci sia una leggera flessione
15:34che non è prettamente fisica,
15:39ma è un po' dettata anche dei risultati,
15:40è anche un po' mentale,
15:41per cui credo che dobbiamo superare questo momento
15:44consapevoli che quello che ci siamo presi sul campo
15:49ce lo siamo guadagnati con merito.
15:51Da un momento particolare,
15:53un momento che è un po' complicato,
15:57dobbiamo invece vedere questa gara come un'opportunità,
16:01consci delle difficoltà che troveremo,
16:03perché poi, come dicevo prima,
16:05troviamo una squadra che ha concesso
16:07veramente poco alle avversarie
16:08in tutto questo inizio di campionato.
16:12Tutto questo lo dobbiamo far diventare un'opportunità
16:16e dobbiamo andare a Milano
16:19giocandoci le nostre carte,
16:20comunque non lasciando nulla di intentato,
16:23perché poi quello che riporteremo non si sa.
16:26Però la cosa importante è non lasciare nulla di intentato.
16:28L'Inter ha una sua quadratura classica,
16:32è una squadra solida,
16:33una squadra che concede veramente poco,
16:36per cui sappiamo che la loro solidità
16:42è un'arma importante per loro
16:46e dovremmo essere bravi perché hanno grande fisicità.
16:49È una squadra che ti mette molto spesso le corde
16:54proprio con la loro fisicità,
16:57con il loro modo di interpretare le partite.
17:00E adesso il consueto spazio,
17:03zona franca condotto da Antonello Lai.
17:06Oggi raccontiamo la storia di un disabile
17:10che ha avuto serie difficoltà
17:12ad entrare in un ufficio pubblico.
17:24La storia che vogliamo raccontarvi oggi
17:27non è una storia particolarmente eclatante.
17:30Sondo che però il protagonista si chiama Giuseppe,
17:34ma Giuseppe è un nome di comodo
17:36perché non vuole creare né sensazionalismi
17:40e tantomeno rivolgersi alla stampa
17:45per fare un baccano.
17:49No, è un problema semplicemente,
17:51ve lo faccio vedere adesso,
17:52è un problema di disagio,
17:57è un problema di handicap,
17:59è un problema di diritti
18:01e sono diritti negati.
18:04Non a caso noi ci troviamo
18:06in Piazza del Carmine a Cagliari
18:08dove dietro di me ci sono le poste italiane.
18:11Non sono le poste di Piazza del Carmine
18:14ad essere sotto accusa in questo caso,
18:17ma sotto accusa forse è una parola un po' pesante.
18:21sono le poste in generale
18:23che non comprendendo evidentemente
18:25lo stato di disagio di una persona
18:27che ha subito otto interventi
18:28alla colonna vertebrale
18:30e che in base a questo cartello
18:35che vi stiamo esponendo
18:36a questo punto della nostra intervista
18:40si è chiesto
18:42devo fidarmi di quello che mi viene prospettato
18:47dalla pubblicità che c'è in tutti gli uffici postali
18:50oppure no.
18:51Allora Giuseppe, cosa è successo?
18:52Ce lo vuoi raccontare?
18:53È successo che io mi sono recato
18:56all'ufficio postale di Quartu
18:59in Via Verdi
19:00e praticamente sono,
19:04mio malgrado, un portatore di handicap
19:06nel senso che ho poca autonomia
19:09nella deambulazione
19:10e allora avvalendomi del fatto
19:12che in tutti gli uffici postali
19:14ci sono dei cartelli
19:17praticamente dove sono raffigurati
19:19dei signori in carrozzina
19:21dei signori con un bastone
19:22delle donne incinte
19:23delle donne con un bambino
19:24le quali sono invitati a fare un passo indietro
19:27rispetto alla persona che sta direttamente allo sportello
19:30e quindi evitare di prendere il biglietto tagliacode
19:35e quindi evitare di fare la fila
19:37a questo punto
19:38quando io mi sono fatto avanti
19:40presso lo sportello numero 5
19:42presso il quale c'era una persona
19:43che non sono riuscita a identificare
19:46per tramite il tesserino identificativo
19:49però è una delle persone più anziane
19:52un uomo, un signore
19:53di una certa età
19:54nell'ambito dell'ufficio postale di Quartu
19:58di Via Verdi
19:58a un certo punto mi ha detto
20:00lei ha il numero
20:03il tagliandino tagliacode
20:06gli ho detto no
20:06allora deve prendere il tagliandino
20:08e fare la fila come tutti gli altri
20:09gli ho detto ma io penso che sia un mio diritto
20:12questo sulla base
20:12praticamente di disposizioni interne
20:14non di un regolamento interno
20:17delle poste italiane
20:18gli ho detto no, non c'entra niente
20:19lei deve comunque fare la fila come tutti gli altri
20:21tutto al più
20:22deve chiedere il permesso
20:24a chi le sta dietro
20:25di poterle fare la cortesia
20:27di farla passare davanti
20:28Giuseppe, questo in base a che cosa?
20:30a delle notizie che tu avevi già avuto
20:32in che modo?
20:32le ho avute in che modo?
20:33nel senso che un giorno
20:36praticamente di fronte qui
20:37a questa
20:38alla sede centrale di Cagliari
20:40di Piazza del Carmine
20:41e sono venuto a fare delle operazioni
20:43dopo aver fatto la fila di un'ora
20:44e una signora allo sportello
20:46avendomi visto col bastone
20:47mi ha detto ma guardi che lei ha diritto
20:49ad evitare di prendere
20:52il tagliandino tagliacode
20:53il biglietto tagliacode
20:54e fare direttamente il coso
20:56è sufficiente che lei si metta
20:57faccia un passo indietro
20:58rispetto alla persona che
20:59attualmente viene
21:00in quel momento
21:01viene servita al banco
21:02e poi subito dopo lei ha diritto
21:04a poter essere servito
21:05ecco una volta che hai parlato
21:06con il vice direttore
21:07cosa è accaduto?
21:08il vice direttore
21:09ha convalidato
21:11e ha confermato
21:13innanzitutto
21:13penso che abbia anche
21:15mancato
21:16mancato
21:16mancato di rispetto
21:17alla privacy
21:18perché ad un certo punto
21:19mi avrebbe secondo
21:20considerando che era un vice direttore
21:21mi avrebbe dovuto
21:22convocare nel suo ufficio
21:23e perlomeno
21:24dirmi dentro l'ufficio
21:26senza che facessimo
21:27perché dico facessimo
21:28perché in effetti
21:29è stata fatta
21:30una grossa chiazzata
21:31chiazzata
21:32nel senso che
21:33io vantavo
21:34un diritto
21:36e lui mi diceva
21:36che io questo diritto
21:37non ce l'avessi
21:38addirittura
21:38mi hanno detto
21:39che se io ritenevo tale
21:41che mi invitava
21:42a riandare nuovamente
21:43alle poste centrali
21:44di Cagliari
21:44in piazza del Carmere
21:45ovvero
21:46addirittura
21:46a fare il nome
21:48della collega
21:49che mi ha dato
21:49questa indicazione
21:50perché ne potesse fare
21:51ne potesse dare informazione
21:53direttamente
21:54alla direzione centrale
21:55quindi
21:55non proprio una rivalsa
21:57ma sicuramente
22:00un diniego
22:01di quello che
22:01di fatto le poste
22:03pubblicizzano
22:04in tutti gli uffici
22:05a questo punto
22:06cosa hai fatto
22:07hai iscritto alle poste
22:08a questo punto
22:08a questo punto
22:09sono andato via
22:10di mala maniera
22:11mi sono recato
22:12alle poste
22:13dell'ufficio centrale
22:15delle poste centrali
22:16di quarto
22:16in via Milano
22:17ho parlato
22:18con una funzionaria
22:19ho chiesto
22:20innanzitutto
22:21una lettera
22:24il facsimile
22:25di una lettera
22:27per il reclamo
22:30reclamo
22:30che a un certo punto
22:31ho compilato
22:32e loro hanno provveduto
22:33a mandare direttamente
22:34alla direzione centrale
22:35a Roma
22:35a tuttora?
22:37a tuttora
22:38non ho avuto
22:38nessuna risposta
22:39mi è stato detto
22:39addirittura
22:40se per caso
22:41non dovessero rispondere
22:42nel giro di un mese
22:43rinoltri nuovamente
22:44la stessa documentazione
22:45allora noi
22:46aspetteremo con Giuseppe
22:48questa risposta
22:49perché ci sembra
22:50veramente un sopruso
22:52o quantomeno
22:53un atto
22:53di poca sensibilità
22:55Giuseppe
22:56noi ti ringraziamo
22:57per questa segnalazione
22:58la facciamo nostra
22:59attraverso la televisione
23:00e la settimana prossima
23:02ci sentiremo
23:02per vedere se qualcuno
23:04ha reagito
23:04io ringrazio voi
23:05innanzitutto
23:06questo non lo faccio
23:07per cattiveria
23:08ma lo faccio solamente
23:08perché ad un certo punto
23:09certi diritti
23:10vanno rispettati
23:11e certe persone
23:12se non sono all'altezza
23:13di poter fare il loro lavoro
23:14che vengono destinate
23:15ad altri ruoli
23:17è davvero tutto
23:18per il momento
23:19io vi ringrazio
23:20per averci seguito
23:21e vi do appuntamento
23:22alle prossime edizioni
23:24grazie a tutti
23:37Grazie a tutti