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Una produzione TCS S.r.l. 2021 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:04Musica
00:21Approvato il bilancio di previsione 2022 dell'autorità portuale del mare di Sardegna,
00:27risorse per tutti gli scali marittimi dell'isola per oltre mezzo miliardo di euro.
00:32Prosegue il cammino dell'Associazione La Sardegna verso l'UNESCO per il riconoscimento dell'immenso patrimonio dei nuraghi coinvolte nel
00:38progetto anche le scuole.
00:40I misteri di uno dei borghi più suggestivi dell'isola che tra le sue mura ragonesi conserva ancora molti segreti
00:47nella puntata di oggi di Malleus Maleficarum, condotto da Marcello Polastri.
00:53Settimana decisiva per il riconoscimento dell'insularità come principio costituzionale.
00:58Il Senato ha approvato all'unanimità il disegno di legge ed iniziativa popolare.
01:03Ora si attende il passaggio alla Camera all'approfondimento nel nostro Tg di oggi.
01:13Buongiorno e buona domenica a tutti i telespettatori.
01:17Iniziamo col raccontarvi di un futuro possibile per i porti sardi, porta d'accesso per le imbarcazioni, non solo le
01:29grandi navi ma anche tutte le imbarcazioni da di porto.
01:32Adesso ci sono mezzo miliardo di euro pronti per ristrutturare e rimettere in sesto i porti dell'isola.
01:40Di questo ci parla Valentina Orgiu.
01:43Dopo i lunghi mesi di emergenza sanitaria, la voglia di ritornare alla normalità è evidente anche per l'autorità portuale
01:49del mare di Sardegna,
01:50che ha dato il via libera alla più consistente programmazione pluriennale di investimenti infrastrutturali di tutta la storia dell'autority.
01:57Il bilancio di previsione 2022, approvato dal Comitato di Gestione, inverte infatti definitivamente la tendenza negativa
02:05che ha contraddistinto il documento di programmazione finanziaria nel 2020, con oltre 10 milioni di euro di tagli per l
02:12'anno in corso,
02:12e adesso proietta lenta invece verso una nuova stagione di ripresa.
02:17Previsioni per l'entrata in risalita, quindi sostenute dai segnali incoraggianti derivanti dai volumi delle merci,
02:23che nei primi nove mesi del 2021 hanno colmato totalmente, e in alcuni casi superato, il gap con il periodo
02:30pre-Covid.
02:31Dall'andamento del traffico passeggeri, che rispetto al 2020 cresce del 32%, pur rimanendo ancora leggermente in perdita rispetto al
02:392019,
02:40fino al comparto croceristico, che rispetto al quasi azzeramento dello scorso anno,
02:45è ripartito gradualmente con percentuali ben onspicanti per un ritorno alla normalità già dal 2022.
02:51Un anno, il prossimo, che dovrebbe veder conclusa anche la partita sul porto canale,
02:56su cui continuano le interlocuzioni adesso con diversi operatori internazionali.
03:00In dettaglio, le entrate stimate per il prossimo anno saranno pari circa a 254 milioni e 600 mila euro.
03:08Di queste, oltre 195 milioni di euro, derivano dai trasferimenti dello Stato,
03:13170 dei quali grazie alla pronta risposta progettuale dell'autority al PNRR,
03:18che porta così nelle casse dell'ente circa 100 milioni per la realizzazione del terminal Rorò al porto canale
03:25e 70 milioni per l'elettrificazione delle banchine degli scali di Cagliari, Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres, Santa Teresa e
03:32Porto Vesme.
03:33Altri 25 milioni di finanziamenti statali saranno destinati a completamento di quanto già previsto
03:38per gli interventi sull'area portuale Cagliaritana e poi per l'escavo dei fondali del canale di accesso
03:44e degli specchi acqui del Golfo Olbiese, per il completamento del porto industriale di Cocciani,
03:49sempre a Dolbia, e per i dragaggi del porto commerciale Porto Torrese.
03:53In questa direzione, ulteriori 30 milioni di euro sono stati stanziati anche per il nuovo acquisito porto di Arba.
03:59La tax di questi, 20 milioni, verranno destinati alla sistemazione e al potenziamento della banchina Traghetti,
04:052 milioni per il completamento dell'illuminazione e 8 per la stazione marittima.
04:09Il totale degli investimenti infrastrutturali del sistema portuale Sardo si attesterà quindi complessivamente
04:14a quota 550 milioni di euro.
04:17Con la pianificazione di queste risorse, ha spiegato Massimo Deiana, il presidente dell'autority Lenta
04:22entra pienamente in gioco come volano della ripresa economica e del rilancio del territorio.
04:27Grazie ad una pianificazione efficace, ad un lavoro certosino che ha impegnato tutta la struttura,
04:32possiamo programmare adesso un'imponente mole di investimenti infrastrutturali
04:36che ammontano complessivamente a più di mezzo miliardo di euro.
04:40Ma c'è qualcuno che non è soddisfatto, è il sindaco di Sant'Antioco,
04:45poiché il porto del suo paese è l'unico che è rimasto fuori dall'autorità dei porti di Sardegna.
04:52Sentiamo ora l'appello del primo cittadino, Ignazio Locci,
04:56dove chi è che chiede alla regione di avviare subito l'Iter per il suo ingresso nel sistema portuale Sardo.
05:03Valentina Orologio.
05:04Con la delibera della giunta comunale abbiamo lanciato un appello al presidente della giunta regionale
05:11affinché avvii l'Iter per consentire il passaggio del porto di Sant'Antioco
05:18sotto l'autorità di sistema portuale della regione Sardegna.
05:24È un passaggio fondamentale affinché il Ministero delle Infrastrutture
05:28determini con un suo provvedimento questo passaggio.
05:32Non è solamente una richiesta di carattere amministrativo o tecnico
05:39che vuole portare la competenza sul porto di Sant'Antioco,
05:45spostarla semplicemente da un ente a un altro,
05:48ma è una richiesta che ha come base la prospettiva di un rilancio importante
05:53del porto commerciale di Sant'Antioco, dei suoi traffici,
05:57e soprattutto anche lo sviluppo della cantieristica.
06:00L'autorità di sistema portuale della Sardegna è quell'ente che ha al suo interno
06:06tutte le professionalità, tutte le capacità, nonché la capacità di programmazione,
06:13di investimenti per rilanciare il porto.
06:18Penso che oggi non ha neanche più senso che rimanga fuori solo Sant'Antioco
06:24quando tutti i porti sardi sono dentro l'autorità di sistema.
06:29Occorre quindi accelerare per questo passaggio con la speranza che una volta avviato
06:37lo portiamo a compimento nel più breve tempo possibile.
06:41Non può più essere discriminato il nostro territorio, il nostro porto, la nostra isola.
06:46Sant'Antioco merita un porto di livello dell'importanza di questa parte di territorio
06:53e della nostra città.
06:55Anche le scuole saranno coinvolte nel progetto La Sardegna verso l'UNESCO
07:00che da anni segue l'importante obiettivo di far riconoscere da parte dell'UNESCO
07:07l'immenso patrimonio dei nostri nuraghe.
07:11Sentiamo Maurizio Melis.
07:14Continua il viaggio itinerante del progetto dell'Associazione La Sardegna verso l'UNESCO
07:19con l'obiettivo di ottenere il riconoscimento da parte dell'importante organizzazione
07:24del patrimonio infinito nuragico dell'isola.
07:26Un'eccellenza che potrebbe dare l'infa vitale sia sotto il punto di vista economico che culturale.
07:32La civiltà nuragica che va verso il riconoscimento del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO
07:39perché questo è l'obiettivo che la nostra associazione si pone
07:42è la grande identità del popolo sardo
07:46ed è un'identità che noi possiamo spendere a fini di sviluppo economico
07:51cioè tra l'identità nuragica può essere costruita una nuova prospettiva di sviluppo economico
07:58sostenibile che si basi su quello che è la radice del nostro popolo, della nostra cultura
08:04quel sentimento che ci accomuna come tutti i sardi in tutto il mondo
08:09e che può diventare un valore aggiunto di sviluppo economico.
08:12Il gruppo in collaborazione con l'Istituto Primo Levi di Quartu
08:16ha colto una mostra che sta girando nell'isola dedicata alle costruzioni dell'era nuragica
08:22con lo scopo di veicolare la conoscenza della nostra storia, delle nostre ricchezze ai più giovani.
08:27Oggi abbiamo la prospettiva che la civiltà nuragica antica sarda
08:32entri all'interno del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO
08:35è una prospettiva straordinaria che è stata condivisa da centinaia di consigli comunali
08:40dalla Sardegna, dalle università, dalle associazioni, dalle organizzazioni politiche
08:45quindi noi speriamo davvero che questa volta sia la volta buona per poter fare un salto di qualità.
08:50Ancora una volta ci piace mettere in evidenza l'importanza della condivisione
08:54attraverso i prezzi scolastici della civiltà dei nostri avi
08:58con il coinvolgimento attivo dei giovani che porterà sicuramente a raccogliere i frutti
09:01sperati e fondamentali della nostra unicità.
09:07Rimaniamo ancora nella storia perché vi vogliamo presentare la puntata di oggi
09:15di Maleus Maleficorum di Marcello Polastri che ci porterà a Castelsardo
09:21dove appunto le segrete aragonesi ci fanno capire che c'è qualcosa in più da scoprire.
09:30Sentiamo.
09:32Tre luoghi più belli, più suggestivi della Sardegna legati all'inquisizione
09:38al Maleus Maleficorum figura sicuramente Castelsardo.
10:07Dal nome di Castellaragonese poi mutò il nome di Castelsardo.
10:11Il nome è in Castelsardo, la collina che vedete alle mie spalle.
10:16Un castello cinto da robuste mura, da torri fortificate per lo più circolari
10:23e attraversato da passaggi segreti ma soprattutto dotato di una chiesa cattedrale
10:28all'interno del castello e poi da una serie di stradine tortuose
10:34che conducevano gli abitanti a vari altri edifici.
10:38E qui ci troviamo nella via Purgatorio il cui nome è legato in un certo senso
10:44anche alla storia dell'inquisizione, agli inferi tanteschi
10:49ma soprattutto ed in realtà ad una suggestiva chiesetta.
10:53si chiamava la chiesetta del Purgatorio o Dio Saia.
10:57Il perché è presto detto.
11:15Non vi resta per scoprirlo che è aspettare questa sera
11:19la programmazione di Telecosta Smeralda.
11:21Adesso ci fermiamo un attimo tra pochissimo l'approfondimento
11:25sul tema dell'insularità.
11:28Bentornati in studio.
11:31Ebbene questa settimana che il riconoscimento del principio di insularità
11:37ha fatto un passo avanti con l'approvazione all'unanimità
11:42nel Senato della Repubblica del disegno di legge
11:46che appunto è stato presentato sulla base delle firme di 500.000 cittadini
11:54raccolte dal Comitato per il riconoscimento dell'insularità.
11:59Ma adesso andiamo subito in Senato.
12:02Vediamo che cosa è successo proprio mercoledì scorso.
12:06Con 223 voti a favore, i senatori della Repubblica italiana
12:10hanno oggi detto sì al disegno di legge di modifica costituzionale
12:15che prevede l'inserimento del principio di insularità
12:18nella massima carta del nostro ordinamento giuridico.
12:21Una data storica, una vittoria della Sardegna intera
12:24ha detto Michele Cosa tra i promotori di questa battaglia
12:27iniziata nel 2017 con una raccolta di firme e un dossier carico di numeri
12:32in numeri del costo di vivere in un'isola in mezzo al Mediterraneo
12:355.700 euro l'anno per ognuno dei sardi residenti.
12:40Il riconoscimento in Costituzione però ha un significato profondo
12:43significa che qualsiasi governo si succederà nel tempo
12:47espressione di qualsivoglia maggioranza politica
12:49dovrà tener conto di questo principio adeguare o applicare le leggi
12:53italiane in modo che esse ricadano in maniera uguale su tutti i cittadini
12:58compresi quelli che vivono nelle isole.
13:00Significa che lo Stato per rendere tutti i suoi cittadini uguali
13:04dovrà programmare interventi tali da superare gli ostacoli e le penalizzazioni
13:08di chi sceglie di vivere in una ragione dalla quale è possibile spostarsi solo
13:12superando il mare. L'articolo 119 della Costituzione così come approvato oggi
13:18risulta quindi modificato in questo modo. La Repubblica riconosce le peculiarità
13:23delle isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi
13:27derivanti dall'insularità. Ora il testo dovrà superare altri passaggi
13:32la modifica dei dettati costituzionali segue infatti un iter rafforzato
13:37passerà alla Camera poi dopo altri tre mesi ritornerà nei due rami del
13:42Parlamento affinché sia rispettata la doppia approvazione.
13:45Spiegare il perché della necessità di un voto allargato i nostri
13:49rappresentanti nella Camera dei Senatori. Sentiamone alcuni.
13:53Il testo che andiamo ad approvare recita la Repubblica riconosce le
13:58peculiarità delle isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli
14:04svantaggi derivanti dalla insularità. Questo è il coma che viene aggiunto
14:09dopo il quinto all'articolo della Costituzione che riguarda gli enti del
14:13territorio, il 119. Fino ad ora lo Stato si era dimostrato sordo a queste
14:22criticità però oggi finalmente ha preso atto, stiamo prendendo atto, che le regioni
14:29insulari presentano caratteristiche geografiche, economiche, demografiche,
14:33sociali, specifiche, che comportano sfide uniche nel quadro dell'applicazione
14:38delle politiche nazionali ed europee.
14:39Oggi discutiamo in Aula un provvedimento a lungo atteso da una parte
14:45considerevole di cittadini, quelli che vivono nelle grandi come nelle piccole
14:51isole del nostro Paese. Arriva in Senato come una proposta di legge e di
14:57iniziativa popolare che chiede il reinserimento nella Costituzione del
15:02principio di insularità.
15:04Il principio di insularità riconosce alle aziende sarde la personalizzazione
15:08del fare impresa, alla quale bisogna agire per colmare il gap e porre le
15:12imprese alle stesse condizioni competitive delle concorrenti nazionali.
15:17Un percorso che deve essere sostenuto da obiettivi precisi, risorse dedicate,
15:23altrimenti il rischio è che le parole, anche se scritte nella Costituzione,
15:28rimangano solo parole.
15:31Ben naturale la soddisfazione di tutte le istituzioni sarde, in particolare il
15:38Presidente del Consiglio regionale, Michele Paese, è voluto essere a Roma
15:43insieme ai senatori e nel pomeriggio ha indetto una conferenza stampa, si è
15:49stata indetta una conferenza stampa, la quale anche Michele Paese ha partecipato
15:54per dire appunto quanto era soddisfatto del risultato raggiunto.
15:58Sentiamolo.
15:59Grazie, conclusione.
16:01Davvero io mi unisco ai ringraziamenti nei confronti di tutti, nei confronti del
16:06Senato che oggi ha compiuto un passaggio fondamentale per la Sardegna, ma permettetemi
16:15un grandissimo ringraziamento al Consiglio regionale della Sardegna, all'onorevole Cossa
16:22che in maniera pervicace hanno coltivato e perseguito questa battaglia che è una battaglia
16:30del popolo.
16:33E l'indomani a Cagliari c'è stata una conferenza stampa, anche in questo caso, per raccontare
16:40ai Sardi quanto era importante il raggiungimento di questo primo obiettivo.
16:46Sentiamo Gianfranco Ganau, capogruppo del PD, intervistato da Valentina Orgiù.
16:53Abbiamo detto svolta storica, un grandissimo passo avanti, ma adesso la strada certo è tracciata,
16:59ma bisogna percorrere alla fine in fondo.
17:02Sì, bisogna continuare la battaglia, la battaglia che è una battaglia largamente condivisa dai
17:08Sardi, che deve diventare di tutti i Sardi, come è diventata praticamente di tutte le forze
17:12politiche e che ha consentito di ottenere questo che è semplicemente un primo risultato.
17:17Ci sono altri tre passaggi parlamentari, prima che si è iscritta in Costituzione la condizione
17:24dell'insularità come una condizione di svantaggio permanente. Il lavoro che va fatto è quello
17:32di mantenere alta la tensione su questo che è un obiettivo, è un obiettivo di giustizia,
17:38di equità di chi vive in una condizione di svantaggio in quanto vive nell'isola rispetto
17:46al resto della nazione, della penisola. E quindi è una battaglia che va fatta, iniziando
17:53anche a pensare a quali sono le strategie e i contenuti per riempire di valori quello
18:00che è per ora semplicemente un principio riconosciuto in Costituzione.
18:05Ecco, quindi concretamente per i Sardi cosa significa il riconoscimento di questo svantaggio?
18:11Significa avere una base costituzionale per rivendicare quello che è stato ampiamente
18:17dimostrato, cioè che in Sardegna esiste uno svantaggio permanente che costa ai Sardi
18:225.870 euro pro capite come condizione per non avere le stesse possibilità e le stesse
18:31opzioni del resto della nazione. Quindi rispetto a questo crea le condizioni perché lo Stato
18:38possa intervenire sulla regione Sardegna consentendo di superare questo gap con interventi infrastrutturali
18:46e anche di condizioni di vantaggio che evidentemente annullino questa difficoltà, questo disagio,
18:56questo gap che esiste con il resto della nazione e con il resto dell'Europa.
19:00Inevitabile la soddisfazione proprio di chi ha portato avanti per tanto tempo questa battaglia.
19:07Abbiamo naturalmente voluto sentire il protagonista Michele Cozza. Sentiamola ai microfoni di Valentina
19:13Orgi.
19:14Un percorso che oggi conquista una prima vittoria, un percorso che non è stato facile, iniziato
19:22nel 2017, però anche questa approvazione arriva trasversalmente, arriva all'unanimità
19:32è un grande segnale per questo disegno di legge. Tre parole. Uniti si vince. I Sardi
19:38hanno saputo unirsi in questa grande battaglia. Sin dall'inizio c'è stata la grandissima spinta
19:43dei sindaci, sono 370 i comuni che hanno approvato una mozione a sostegno del principio di insularità.
19:51Unito si è il Consiglio regionale che sempre all'unanimità ha approvato tutti i provvedimenti
19:57legati all'insularità. Si è unito il popolo sardo, si è unito il mondo produttivo, il
20:03mondo accademico, il mondo delle associazioni. Una grande unità che poi si è trasferita
20:08tra i parlamentari sardi. I senatori sardi hanno fatto un grandissimo lavoro all'interno
20:13della loro Camera per arrivare al risultato strepitoso che abbiamo visto. I deputati sardi
20:22si stanno unendo per fare lo stesso lavoro. Un percorso lungo, difficile che ha visto
20:29la mobilitazione di centinaia e centinaia di volontari che hanno raccolto oltre 200 mila
20:35firme complessivamente sul tema dell'insularità. In questi anni abbiamo assistito anche alla
20:42perdita di uno dei protagonisti, il presidente del Comitato per l'insularità, Roberto Frungia,
20:50che poco o meno di un anno fa ci ha lasciato. Diciamo che questo successo è intitolato a
20:57lui perché non può essere diversamente.
20:59C'è stato anche l'appoggio del Consiglio regionale, in particolare della Commissione
21:04speciale sull'insularità. Avete addirittura anche minacciato provocatoriamente una Sardexit.
21:12Sì, perché lo Stato dimostra sempre un atteggiamento distratto, di sufficienza nei confronti delle
21:19stanze dell'isola. Le vicende della continuità territoriale aerea, che sono quelle più recenti,
21:24non le uniche purtroppo, ma quelle più recenti hanno dimostrato quanto lo Stato snobbi l'esigenza
21:32di accessibilità della Sardegna. Non è pensabile che noi dobbiamo ancora essere schiavi
21:38della impossibilità di viaggiare, a differenza di quello che accade in tutto il resto d'Italia.
21:44Ecco perché abbiamo posto con forza questo problema. Quello che è accaduto al Senato
21:50l'altro giorno è una prima risposta importante. Naturalmente la battaglia continuerà, ma noi
21:56siamo molto determinati a portarla avanti e a vincerla.
21:59E poi c'è stata questa vicinanza con la nostra amica isola, con la Sicilia, un percorso
22:06che in quest'ultimo anno è stato fatto insieme.
22:09Sì, questo è un particolare molto rilevante, perché non sempre Sicilia e Sardegna si sono
22:15incontrate. In questo caso la Sardegna ha fatto da battistrada, sia attraverso la presentazione
22:21della proposta in legge costituzionale, sia anche attraverso l'elaborazione del primo studio
22:25sui costi dell'insularità, non focalizzato unicamente sul tema dei trasporti. La Sicilia
22:32ha apprezzato l'importanza di questo passaggio costituzionale, anche di questo passaggio storico
22:38e con molto piacere abbiamo visto che si sono pronunciati molti parlamentari che sono anche
22:43intervenuti al Senato durante il dibattito. Si è pronunciato il Presidente della regione
22:48siciliana musumeci e questo depone bene per il proseguo dell'iter costituzionale, che è
22:56un iter lungo e complesso, su cui stiamo già lavorando e che deve necessariamente concludersi
23:02entro questa legislatura, perché sennò bisognerà ricominciare da capo con tutte le incognite
23:07che questo comporta.
23:08Bene, come ha ben detto Michele Cossa, occorrerà un passaggio alla Camera, ci dovrà essere
23:18un'approvazione, poi il disegno di legge deve tornare al Senato e poi nuovamente alla
23:24Camera, perché questo prevede la Costituzione per tutte le modifiche. Noi speriamo vada tutto
23:32bene, ma già un buon risultato è stato raggiunto e con questo vi saluto e vi do appuntamento
23:37alle prossime edizioni.

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