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00:21Il governo studia una possibile dilatazione dello stato di emergenza fino a marzo
00:28e dell'obbligo del Green Pass fino a giugno per gli esperti sardi è comunque raccomandabile un atteggiamento prudente.
00:35Le due compagnie Volote e Ita che si sono contese i voli di continuità da e per la Sardegna
00:41hanno deciso di non avvalersi della possibilità di chiedere una sospensione del sistema in atto
00:46ma i giudici amministrativi dovranno entrare nel merito della decisione presa dalla regione.
00:51Oggi si commemorano i militari caduti di tutte le guerre, la cerimonia ufficiale,
00:56nel sacrario del cimitero di San Michele dove ieri invece si è reso omaggio alle vittime dei bombardamenti del 43.
01:04Continuano i seminari e gli incontri voluti dal distretto bio per promuovere i prodotti della terra
01:09e le eccellenze dell'agricoltura biologica, la Sardegna e Settimen Italia per superficie coltivata con metodi naturali.
01:21Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Asmeralda.
01:25Ebbene, Covid tra Green Pass e proroga dello stato di emergenza, le ipotesi allo studio del governo
01:33che sta pensando di prolungare fino a marzo 2022 lo stato di emergenza,
01:38mentre fino a giugno probabilmente è l'obbligo di esibire la certificazione verde.
01:44Attualmente le misure per contrastare la pandemia scadono il 31 dicembre in servizio di Valentina Orgiù.
01:52Proroga dello stato di emergenza fino alla fine di marzo 2022 è obbligo di Green Pass al lavoro almeno fino
01:58all'estate.
01:59Sono queste le ipotesi sulle quali il governo starebbe lavorando per allontanare il rischio di una nuova ondata pandemica.
02:04Si tratterebbe della quinta.
02:06La certificazione verde sarebbe così necessaria fino alla fine di giugno per poter gestire la seconda fase della campagna vaccinale,
02:13ma anche per garantire le riaperture in caso di un eventuale aumento dei casi positivi al Covid.
02:19Attualmente le misure a contrasto scadono il 31 dicembre e servirebbe quindi un nuovo decreto per estenderle insieme allo stato
02:25di emergenza
02:26che per legge può durare 12 mesi e può essere prolungato fino a un massimo di altri 12.
02:31E così nel gennaio del 2022 non sarà più possibile procedere con ulteriori rinnovi
02:36ed è per questa ragione che qualora l'esecutivo Draghi volesse procrastinare le misure,
02:41a tempo, fino alla fine di novembre, le ipotesi al momento più accreditate sono due.
02:45Inserire la norma in un ammendamento ad altri provvedimenti, per esempio al decreto 1000 proroghe,
02:51oppure creare un provvedimento ad hoc.
02:53Riguardo il Green Pass, invece, prolungare l'obbligo della certificazione verde fino a fine giugno 2022
02:59avrebbe l'obiettivo di incentivare le vaccinazioni per poter raggiungere il prima possibile 90% dei vaccinati.
03:05Obiettivo necessario perché la situazione attuale dei contagi, almeno a livello nazionale,
03:10sta mostrando una curva in risalita con un aumento medio di 1,35 casi al giorno,
03:15ovvero il 35% in più rispetto alla settimana precedente.
03:19La situazione epidemiologica sta evolvendo in senso negativo in Italia e nel resto dell'Europa.
03:25A parte la gravissima situazione presente nell'est europeo, in paesi come Ucraina, Romania e Russia,
03:31in modo particolare in Russia, dove si continua a registrare una positività giornaliera
03:36superiore ai 40.000 casi e almeno 1.000 morti al giorno,
03:41in Italia sale l'occupazione delle strutture di area medica al 4,5%
03:46e quella delle terapie intensive al 3,7%.
03:50In modo particolare cresce l'indice RT 0,94, quindi molto vicino alla soglia epidemica.
03:57Ora l'attuale incidenza è pari a 46 casi per 100.000 contro 34 per 100.000 del monitoraggio precedente.
04:06Il tasso di positività settimanale al tampone molecolare è risultato pari al 3,9%,
04:13quindi abbiamo avuto un incremento del 70% rispetto a due settimane fa quando era pari al 2,3%.
04:21Ora il dato importante è che metà delle regioni italiane presentano un'incidenza superiore a 50 casi per 100.000
04:29con la provincia autonoma di Bolzano, il Friuli, il Veneto, la Campania e il Lazio
04:37che presentano i valori di incidenza più elevati.
04:41La regione Sardegna è in una situazione ottimale rispetto alle altre regioni
04:45con un'incidenza pari a 11 casi per 100.000.
04:49Tuttavia l'attenzione deve essere massima, è fondamentale vaccinare con la terza dose
04:55soprattutto alcune fasce di età più a rischio e le cosiddette categorie fragili.
05:00Non c'è pace per le rotte in continuità, adesso ITA e Volotea hanno chiesto la sospensiva del ricorso
05:10che avevano fatto al TAR per sospendere per il momento la continuità giudicata a Volotea.
05:18Insomma in tutto questo però rimane la decisione, la possibilità che il TAR rimetta tutto in discussione
05:25perché entrerà nel merito domani in Camera di Consiglio.
05:29I giudici amministrativi decideranno quando incontrarsi proprio per esaminare nel merito
05:36ciò che ha deciso la commissione che la regione ha incaricato proprio per l'assegnazione delle rotte.
05:45Sentiamo.
05:48Volotea e ITA fanno un passo indietro e decidono entrambe di rinunciare all'intervento del TAR
05:52per l'annullamento dei due successivi bandi che hanno portato all'assegnazione delle tratte in continuità
05:57la compagnia spagnola.
05:58Un'assegnazione temporanea per sette mesi, giusto il tempo come ha decretato l'Europa
06:02per esplettare tutte le procedure per un bando ordinario
06:05che dovrà essere pubblicato sei mesi prima sulla Gazzetta Ufficiale
06:09in modo che tutti gli interessati possano prenderne visione e organizzare le offerte
06:14e non come è successo a fine settembre quando in fretta e furia si è organizzato un bando d'urgenza
06:20al quale le compagnie hanno dovuto rispondere in meno di sei giorni
06:23con il risultato che solo due delle dodici che operano in Italia hanno provveduto per tempo a rispondere.
06:29Il risultato però è stato pessimo, Volotea mandato il dossier senza i documenti di identità
06:34dell'amministratore e Ita che in un primo momento era stata ritenuta la possibile candidata ideale
06:39per coprire le rotte sarde, ad un esame più attento della commissione regionale
06:44era risultata senza i requisiti minimi richiesti.
06:47A questo punto entrambe si erano rivolte al tribunale, prima l'una e poi l'altra
06:51per chiedere che fosse sospesa la giudicazione.
06:53La pressione sulla regione però era tanta, i sardi in quei giorni erano bloccati nell'isola
06:58o costretti a viaggiare a prezzi esorbitanti, l'unica strada per uscire dall'impassere
07:02alla procedura negoziale che aveva portato poi ad individuare in Volotea il vettore possibile.
07:08Ora i giudici si riuniranno in Camera di Consiglio per entrare nel merito dell'assegnazione
07:13senza avere la responsabilità di sospendere la convenzione stipulata nel frattempo
07:18con la compagnia spagnola e che per ora nel bene e nel male sta parzialmente rispondendo
07:23alle esigenze dei residenti di viaggiare a prezzi contenuti.
07:26Secondo i sindacati, in particolare la Will Transporti, il tanto vantato ribasso ottenuto
07:31con Volotea si ripercuote in maniera negativa sui sardi costretti a viaggiare senza altra
07:36scelta con una compagnia low cost con tutto quello che questo comporta.
07:41Bene farebbe la regione, continua William Zonca della Will Transporti, a concentrarsi sui servizi
07:47più che puntare sul risparmio perché i sardi avrebbero diritto anche di scegliere un viaggio
07:51con tutti i comfort e non solo in seconda classe.
07:54E adesso veniamo alle celebrazioni dedicate ai militari, questa mattina a Cagliari presso
08:00il Sacrario Militare, la commemorazione dei caduti di tutte le guerre, un momento intimo
08:05e uno spunto per riflettere Maurizio Melis.
08:21La guerra, la morte e l'onore è un significato particolare l'odiana giornata dell'Unità
08:26Nazionale delle Forze Armate che quest'anno coincide con un altro avvenimento di importanza
08:30storica.
08:31Cent'anni fa da Gorizia 11 salmi di caduti partirono alla Voltea di Aquileia per la scelta
08:37del feretro da parte di Maria Bergamas di Gradisca di Zonzo, una madre che aveva perso
08:43il figlio in guerra.
08:44La bara scelta viaggiò verso Roma dove definitivamente venne sistemata l'altare della patria, a ricordo
08:50dei caduti di tutte le guerre.
08:51Il primo pensiero è a tutti coloro che sono caduti e che con questa commemorazione sostanzialmente
08:59li ricordiamo, li ricordiamo coloro che sono caduti prima della Grande Guerra e anche dopo
09:06la Grande Guerra, soprattutto i caduti durante le missioni di pace.
09:10Un momento intimo al ricordo di chi perse la vita per la propria patria in cambio di una
09:14medaglia, ma anche un momento di riflessione affinché la parola guerra venga cancellata
09:19da tutti i vocabolari del mondo e sostituita da quella più soeva e costruttiva, pace.
09:24E quindi per la salvaguardia della nostra comunità, al tempo stesso la pietà per i nostri morti
09:29deve diventare per noi un impegno a costruire ragioni di pace e di fraternità.
09:34Grande commozione al Sacraio Militare del Cimitero di San Michele di Cagliari per la Santa Messa
09:39ufficiata da Sua Eccellenza Monsignor Baturi, con una grande partecipazione di comuni cittadini
09:44e delle più alte cariche militari, resa ancora più impregnante a causa del periodo pandemico
09:49che ancora disturba le nostre vite.
09:52Beh, è un momento intimo sotto la pandemia, direi che è un momento di preghiera, prima
09:57di tutto, che poi è la cosa più importante, perché attraverso questi momenti riusciamo
10:02a sintetizzare quelli che sono un po' i sentimenti di tutti, soprattutto i nostri,
10:09e quindi a trovare quel momento di calma e di serenità che ci aiuta anche, come dire,
10:15a provare e a programmare un futuro migliore in tutti i sensi.
10:25L'importanza delle date e dei simboli, la memoria storica di un intero paese, l'Italia,
10:29l'azzaretto, la gara non agonistica dei tedofori, per ricordare e commemorare la data e il significato
10:35del 2 novembre, ce ne parla Nicola Pisu.
10:39Una corsa, un momento per ricordare, di questi tempi non è mai abbastanza memoria storica.
10:44L'occasione è il centenario della traslazione del milite ignoto, una staffetta appunto,
10:49con i tedofori 45, rappresentanza del comando militare della Sardegna, del 14esimo reparto
10:55infrastrutture, del 151esimo reggimento logistico della brigata Sassari, tutti insieme a correre
11:02e ricordare l'importanza delle date e dei simboli.
11:06Ne è convinto il comandante dell'esercito della Sardegna, il generale Olla, che dopo aver
11:10stretto la mano agli atleti, ha ricordato loro quanto siano importanti questi momenti.
11:16Momenti, dice, che devono far riflettere ogni giorno, ogni ora e tutti noi abbiamo l'orone
11:22di ricordare l'importanza della commemorazione.
11:25Olla scherza, anche con i ragazzi prima di partire, sapete quanto avrei voluto correre
11:29con voi, ma un piccolo fastidio mi impedisce di farlo.
11:32Insomma, l'esercito tutto, sempre vicino alla comunità, alla gente, perché, conclude Olla,
11:38ognuno di noi rappresenta il paese, c'è chi è in divisa, altri col camice e come dagli
11:44torto al generale.
11:47E sempre al cimitero di San Michele si è svolta ieri la cerimonia in ricordo delle vittime
11:53dei bombardamenti del 1943 a Cagliari.
11:59È stata l'assessora regionale per gli affari generali Valeria Satt a rappresentare l'esecutivo
12:03sardo e la regione intera. Ieri, primo novembre, nella cerimonia dedicata al ricordo delle
12:07vittime dei bombardamenti del 1943 a Cagliari. Un rituale che si svolge ormai da diverso tempo
12:14nel cimitero San Michele, dove è un albero stilizzato e simbolo di una rinascita che affonda
12:19le radici nel passato e negli insegnamenti della storia. La cerimonia organizzata anche
12:24quest'anno dai Lions e dai Rotary Club ricorda le vittime ai bombardamenti della Seconda Guerra
12:28Mondiale, che distrussero vite umane e ridussero in povertà e disperazione molte famiglie a
12:34celebrare la funzione l'Arcivescovo di Cagliari Monsignor Baturi al cospetto di autorità civili
12:39e religiose. Ai piedi dell'albero la lapide con l'iscrizione di una frase dello storico
12:43direttore dell'Unione Sarda, Vittorino Fiori, che ben si tettizzò la tragicità di quegli
12:48eventi. Su tutto aleggiava la presenza di un altro terribile dramma che ha colpito i sardi,
12:53così come tutti i cittadini del mondo, il coronavirus. Le mascherine sul volto a monito che ancora
12:58quella battaglia non è finita e che la vita di tutti ormai è condizionata da questa scomoda
13:03presenza ineludibile. Inevitabile dunque un confronto tra ieri e oggi. Allora nel 1943 ci
13:09si trovò di fronte ad una tragedia umana immane, con famiglie intere, senza casa e senza nulla da
13:13mangiare, costrette alla fuga e ad appoggiarsi alla generosità altrui. Oggi, come hanno sottolineato
13:19i rappresentanti delle due associazioni benefiche, oltre a piangere i morti dovuti al coronavirus,
13:23ci si trova davanti nuovamente alla povertà, che però non è sempre palese, perché
13:27è generalizzata e allargata anche alle classi medie. Insomma, un primo novembre che forse
13:32più di altri anni ha permesso momenti di riflessione su ciò che sta accadendo attualmente
13:36nel mondo. Ci fermiamo un attimo per una brevissima
13:40pausa pubblicitaria. Bentornati in studio, l'insularità in
13:44Costituzione, atteso nel pomeriggio il voto al Senato, l'isola intravede. Un risultato
13:49storico perché oggi la Sardegna potrebbe finalmente vedere riconosciuto il grave permanente
13:54svantaggio naturale delle sue condizioni geografiche di isola. Un tema caldo, anzi
14:00caldissimo, di rilevanza nazionale che punta proprio alla modifica dell'articolo
14:04119 con l'inserimento del principio di insularità nel testo costituzionale. Una
14:09lunga battaglia condotta dai Sardi e che nel pomeriggio arriva in Senato per, si spera,
14:14riscrivere la storia. L'iter conclude così un percorso cominciato nel 2017, ma più volte
14:19è costretto allo stop per cambi di governo e referendum condivisi della società civile,
14:25ma non dalla politica e noi seguiremo come redazione l'iter di questa legge. Adesso però
14:33cambiamo discorso e parliamo del distretto bio. Primo incontro pubblico, prossime tappe a
14:43Nuoro, Ristano e Sassari, primo incontro a Cagliari, per far conoscere le opportunità
14:49che offre a tutti i Sardi questo nuovo strumento di conoscenza. Sentiamo il servizio di Valentina
14:55Orgio.
14:56Nato appena un anno fa, il primo biodistretto sardo conta già più di 100 soci che per volontà
15:01del comitato promotore, insieme alla Col di Retti, città metropolitane comune di Cagliari
15:06e Anci Sardegna, punta alla promozione dei prodotti biologici di qualità. L'isola infatti
15:11è il settimo posto in Italia per superficie biologica. Nel 2019 ha superato i 120.000
15:17ettari, il 10,2% della superficie agricola utilizzata, mentre le aziende agricole impegnate
15:23nel biologico sono circa 2.000. Le coltivazioni principali sono quelle foraggere e cereali,
15:29seguite dalle culture seminative, vite, olivo, ortaggi e frutta. E proprio nel momento in cui
15:34il Senato ha dato il via libera al disegno di legge sull'agricoltura biologica con l'introduzione
15:39di un marchio per il bio italiano, così da contrassegnare come 100% made in Italy solo
15:45i prodotti biologici ottenuti da materia prima nazionale, il biodistretto della Sardegna
15:50si muove sul territorio per favorire la coesione e la partecipazione degli attori della filiera,
15:55sostenendoli affinché possano coniugare la propria attività con le nuove frontiere della
16:00sostenibilità, ovvero energie rinnovabili, biodiversità, qualità del lavoro e della vita.
16:05Il primo incontro si è tenuto a Cagliari, ma già il 4 novembre è previsto un seminario
16:10a Nure, poi il 18 a Doristano e il 25 a Sassari.
16:13È stato il primo di una serie di incontri che ci ha visto e ci verrà coinvolti in un
16:18percorso di animazione territoriale volto alla promozione del distretto Sardegna Bio.
16:23Il primo e unico distretto biologico riconosciuto. L'appuntamento è stato molto partecipato
16:29da aziende sia in presenza che su piattaforma e abbiamo affrontato i temi importanti per
16:36l'azienda biologico, quella è la certificazione delle aziende singole piuttosto che di gruppo
16:42e la nuova normativa che è appena uscita sulla certificazione, spiegata con grande chiarezza
16:50dagli enti certificatori presenti durante l'incontro che poi si sono alternati raccontando ciascuno
16:57per la propria parte, della loro presenza all'interno dell'isola.
17:01Ancora abbiamo affrontato il tema dei bandi di stretto. Sono terminate il 22 ottobre scorso
17:07le consultazioni per il quinto bando ministeriale sui contratti di filiera e a breve uscirà
17:13il bando e si porta a partecipare presentando progetti con un minimo di 4 milioni di euro
17:20fino a un massimo di 20 milioni di euro. Ancora i prossimi appuntamenti ci verranno a Nuoro
17:27il 4 novembre, a Orestano il 18 novembre e a Sassari il 25, dove affronteremo questi temi
17:36e più tanti altri, tra i quali l'internazionalizzazione delle aziende, la promozione nei mercati esteri,
17:43l'abbattimento dei costi del biologico.
17:47Parliamo del Cagliari e della sconfitta di ieri. Attraverso i cittadini del web e non solo
17:55si restituisce un'immagine nera della squadra allenata da Mazzarri. Quello che emerge leggendo
18:00i commenti dei blog e dei social network è la paura non tanto della classifica ma della
18:06condizione psicofisica del team. Ne parla in questo servizio Nicola Pisu.
18:12C'è il tweet del presidente Giulini. L'ultimo posto fa male, dobbiamo dimostrare coi fatti
18:17di valere di più. Testa bassa e lavoro duro. Per i tifosi e per tutti quelli che tengono
18:22a questa maglia. C'è una classifica che è meglio lasciar perdere o forse no, perché
18:26anche dopo l'ennesimo stop in trasferta col Bologna, dopo la presa di posizione del numero
18:31uno della società, quello che fa impazzire i tifosi, il popolo rosso-blu, è la mentalità.
18:36Parola a volte abusata e saccheggiata dal vocabolario dei luoghi comuni del football.
18:42Luoghi comuni e social, che non saranno attendibili ma almeno cristallizzano. L'umore
18:47è nero, nerissimo di tutti gli appassionati. E se su Twitter l'hashtag Mazzarri Out girava
18:53da qualche settimana, Davide Solinas sulla pagina Facebook di Radio Lina si interroga
18:58sul futuro allenatore. Non sarebbe meglio richiamare semplici? Già, semplici. È rimasto nel cuore,
19:04rosso e blu. Non solo come uomo ma come tecnico che è riuscito a salvare il Cagliari in un
19:09momento delicato. Momenti che Salvatore Deida spiega e scrive sul Facebook. Non cerchiamo
19:15alibi o errori arbitrali. La squadra non c'è. È come dargli torto. Gli feco c'è reale
19:21su Instagram. Joao Pedro costretto a fare la transizione alla fase difensiva. Un cortocircuito.
19:26E dalla società c'è ancora la fiducia a Mazzarri. La rete però lo condanna.
19:31Corino Ria sul blog Cagliari News 24. Filippo Lop che scrive. Però, riferito al tecnico,
19:37è bravo a tenere il cronometro in mano. Insomma, battute a parte, la rete e il Cagliari,
19:43e Cagliari città e Sardegna tutta, non riescono a rassegnarsi non tanto all'ultimo posto quanto
19:48all'atteggiamento della squadra, ma è cattiva e reattiva. Nonostante tutto, i tifosi, anche
19:53nei giorni scorsi, facevano la fila ordinata in piazza Unione Sarda per acquistare i mini
19:58amoramenti, cinque gare in casa, per vedere la squadra del cuore. Chapeau.
20:04Una sconfitta quella col Bologna. Alcuni momenti da salvare. Il pensiero è sabato prossimo con
20:10la gara in casa con l'Atalanta. Sentiamo il commento di Lele Casini.
20:16È ancora un Cagliari troppo fragile, quello che ha perso a Bologna la settima partita su
20:20undici gare di campionato, troppe effettivamente, ma che giustificano e legittimano l'ultimo
20:26posto in solitario in classifica. Non aveva cominciato male il Cagliari, un primo tempo di
20:30chiusura a difesa dalla propria area di porta, spazi tutti chiusi e ripartenze. Da una ripartenza
20:36alla migliore occasione della gara per il rosso-blu con Zappa però, che è un esterno
20:40destro difensivo davanti a Skorupski, non ha insaccato per il gol del vantaggio. E qua
20:45è tutta la differenza, perché inizia ripresa, invece l'esterno destro difensivo del Bologna,
20:49cioè Lorenzo Di Silvestri, davanti a Cragno non ha sbagliato. Da quel momento una reazione
20:53un po' confusa con un Cagliari che ha cercato in tutti i modi di pareggiare, che si è anche
20:59innervosito. Caceres, l'espulsione, le ammunizioni di Pavoletti e Gio Pedro, un dubbio in area
21:04di rigore delle Bologna con una trattonata su Gio Pedro e poi l'ultima occasione è quella
21:08Ilicogianni, se poi la ripartenza del Bologna per il 2-0 finale. Non è tutto da eliminare,
21:15qualcosa di buono si è visto, nonostante la sconfitta e soprattutto il fatto che il
21:19Cagliari è ancora lì, nonostante l'ultimo posto, ha tre punti dal quarto-ultimo posto
21:23in classifica. Però sabato c'è l'Atalanta e non sarà per niente facile.
21:28Parliamo di salta ostacoli. Vittoria Sarda, Gran Premio a Tancareggia da Basanta, Gian Leonardo
21:34Murruzzo su Taissa Sarda, trionfa nel Gran Premio a due manche, miglior anglo-arabo-sardo-Tiberio
21:41montato da Antonio Murruzzo. Ce ne parla Valentina Orgio.
21:46La pioggia incessante ha bagnato la vittoria tutta isolana nella gara clou dell'ultimo weekend
21:51del Sardegna Jumping Tour. Negli impianti agris di Tancareggia da Basanta vince tra l'entusiasmo
21:57del pubblico Gian Leonardo Murruzzo su Taissa Sarda, cavallo di Francesco Murgia. Il binomio
22:04isolano è l'unico a completare senza errori le due manche del Gran Premio C145-C150, la
22:11gara più importante della manifestazione organizzata dall'Agenzia Agris e dalla Fise Sardegna.
22:17Alle sue spalle l'Amazzone Barbara Sutter su Timoteo, sella allevato in Sardegna da Salvatore
22:23Angioni. Terzo gradino del podio per il tedesco Urlik Kirchhoff su Cancun 10. Il campione
22:29olimpico, due ori ad Atlanta nel 1996, grazie ad una seconda manche senza penalità, soffia
22:36il bronzo a un altro binomio sardo, Luigi Angius, in sella a rarità, allevato da Mario Arcadio
22:42e di proprietà di Battista Qualbo e Maddalena Mariolu. Al Gran Premio ha partecipato anche
22:46l'anglo-arabo sardo Timoteo Montato ad Antonio Murruzzo. Per il cavallo, allevato da Salvatore
22:52Angioni, un buonissimo quinto posto davanti al cavaliere tedesco Arnold Rudolf su Catu
22:57Royale.
22:58Una soddisfazione immensa, mi sono commosso perché finalmente a vincere questo Gran Premio
23:03è stato un sardo, un cavaliere di Uristano Gianleonardo Murruzzo e questo significa che
23:08la costanza che abbiamo avuto in questi anni a continuare a cercare il confronto per la
23:13crescita anche con i cavalieri d'oltre mare è servita a far crescere il livello dei nostri
23:19cavalieri e del cavallo sardo che finalmente cominciano a imporsi anche nelle gare più
23:23impegnative.
23:24Ho vinto parecchi Gran Premio in giro ma questo mi mancava e ci tengo particolarmente a dedicare
23:29questo Gran Premio a mio padre che purtroppo è venuto a mancare quest'anno e sarebbe stata
23:34la persona più felice oggi di tutti.
23:37Davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito.
23:53Grazie a tutti.