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Una produzione TCS S.r.l. 2020 #canale13 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:21A pochi giorni da rientro in classe pesa l'incognita test sierologico per i docenti, tutti i dubbi
00:26sul come e quando. La nuova ondata di contagi del Covid-19 fa paura, chiusure precauzionali
00:32per case di riposo e ospedali. L'emergenza sanitaria si riflette anche sulle donazioni
00:37di sangue, nei mesi estivi è calato drasticamente il numero di sacche raccolte. La regione punta
00:42su eventi di grande richiamo per valorizzare il prodotto Sardegna.
00:55Buongiorno da Valentina Orgio, benvenuti a questo nuovo appuntamento con TCS Notizie.
00:59Avete sentito dei titoli e dal sommario parliamo di Covid e scuola perché a pochi giorni dal
01:04rientro in classe sono state fissate le regole generali per la ripresa delle attività didattiche
01:10ma sul test sierologico previsto per il personale scolastico su base volontaria le istituzioni
01:17rimediano la prima bocciatura. Sentiamo Cinzia Isola.
01:21Le regole generali per il ritorno in classe sono state fissate come l'inizio delle lezioni
01:26programmate in Sardegna per il 22 settembre. Resta confermato l'uso della mascherina per
01:31gli studenti di età superiore ai 6 anni quando non è possibile rispettare la distanza di un metro.
01:36Non sarà invece obbligatorio effettuare la misurazione della temperatura all'ingresso a scuola
01:42fermo restando che in caso di febbre al di sopra dei 37,5 gradi per gli alunni e il personale
01:48scolastico corre l'obbligo di restare a casa, di contattare il proprio medico di famiglia per
01:52l'attivazione di tutte le procedure previste dai protocolli di sicurezza. Restano molti dubbi
01:58e incertezze invece sui test sierologici per il personale scolastico. In teoria lo screening
02:03del personale, atta e docente sarebbe dovuto iniziare già di ieri su base volontaria. Nei
02:09giorni scorsi ai docenti era arrivato anche l'invito ad effettuare il test da parte del
02:13commissario per l'emergenza Domenico Arcuri. Ti proponiamo di sottoporti a un semplice test
02:18sierologico gratuito e indolore presso il tuo medico di base. Bastano pochi minuti e la tua
02:23tessera sanitaria. Se l'esito sarà negativo, ha scritto Arcuri ai docenti, avrai il via libera
02:28per recarti a lavoro in sicurezza. Se sarà positivo, il tuo medico nel totale rispetto
02:33della privacy ti inviterà a fare un successivo test molecolare, spiegando inoltre che i giorni
02:39di assenza in attesa dell'esito saranno considerati assenze giustificate. Il personale privo del
02:45medico nel luogo di domicilio lavorativo potrà effettuare il test presso il Dipartimento di
02:50Prevenzione della ASL. Ma qualcosa non deve aver funzionato. I docenti che hanno deciso di
02:55rispondere all'appello hanno dovuto fare i conti con la realtà e rimandare l'appuntamento
02:59col test. Non solo perché alcuni medici di base non hanno dato disponibilità, sollevando
03:05per contro molte obiezioni e in alcuni casi sulle modalità di screening in ambulatorio,
03:10ma anche perché molti medici non hanno ancora ricevuto i kit per effettuare i test sierologici
03:14e ad oggi in Sardegna sono in attesa di disposizioni chiare sulle procedure di sicurezza.
03:21E quindi avete sentito nel servizio di Cinzia Isola la situazione ancora poco chiara per
03:26quel che riguarda appunto i test sierologici. Allora Maurizio Melis questa mattina è andato
03:30a raccogliere l'opinione del Presidente Provinciale dell'ANP, l'Associazione Nazionale
03:35Dirigenti Pubblici e delle Professionalità della Scuola. Sentiamolo.
03:40Allora bisogna fare un po' di chiarezza per quanto riguarda i tamponi. Gli insegnanti, i docenti
03:46devono farlo o sono obbligati a farlo? Come è la situazione?
03:49Noi abbiamo le informazioni del commissario straordinario Arcuri. I test sono su base volontaria
03:57e dovrebbero essere gratuiti. Qui in Sardegna pare che la cosa non stia funzionando.
04:04Perché non stanno funzionando in Sardegna?
04:06Non stanno funzionando perché i medici di base dalle informazioni che noi abbiamo
04:13non hanno i test da fornire al personale scolastico. Sono stati indicati i laboratori che hanno
04:26i test ma sono laboratori che ovviamente forniscono il servizio a pagamento.
04:32La vostra posizione qual è? Giusto farli oppure no?
04:35La nostra posizione è quella di fare il tampone, di dare informazioni massime a tutto il nostro
04:43sistema nazionale e ovviamente suggeriamo anche come ANP di scaricare l'app Immuni
04:52perché i test sono legati anche all'app.
04:55Ecco, secondo lei come si sta gestendo in generale questa situazione dei tamponi?
05:00Come è stata gestita tutta questa fase della riapertura dell'anno scolastico, della riapertura
05:08delle scuole? In maniera confusa con passi avanti e due indietro e con una situazione che evolve
05:18di giorno in giorno e che ci lascia sempre perplessi e con aspettative che non arrivano, aspettative
05:27di sicurezza che noi vogliamo e di certezza su ciò che dobbiamo fare.
05:34E appunto in questa fase di riapertura delle scuole regna disinformazione e incertezza
05:39tra i docenti che dovranno sottoporsi ai test anti-Covid. Ciò che si sa è che comunque
05:46dovrà essere fatto dai medici di base, ma cosa sta accadendo? Antonello Lai lo ha chiesto
05:50a Mondino Iba che è il presidente dell'Ordine dei Medici di Cagliari. Sentiamo.
05:55Il mondo della scuola non può continuare a restare chiuso. I percorsi formativi sono indispensabili
06:03in quanto il sistema economico in generale. Il mondo della scuola deve ripartire e deve
06:09ripartire con le garanzie possibili del fatto che sia quanto più sicuro possibile. Una circolare
06:16del Ministero della Salute ha stabilito che i medici di medicina generale hanno l'obbligo
06:22di verificare le condizioni di salute dei propri pazienti che operano nel mondo della scuola
06:29assumendosi la responsabilità di eseguire i test sierologici che possono indicare le condizioni
06:36di salute e quindi di contatto oppure di non contatto con il coronavirus. Attraverso la disponibilità
06:44di materiali e di mezzi che saranno forniti loro dallo stesso Assessorato regionale alla
06:50sanità in modalità, forme e tempi di cui ancora non sappiamo perché la circolare di
06:57comunicazione da parte del Commissario regionale sulla gestione del coronavirus allo stato attuale
07:05delle nostre conoscenze non ha ancora fornito i dettagli necessari per capire come il sistema
07:11funzionerà. L'unica cosa che sappiamo è che i medici di medicina generale dovranno
07:17fare i test nel proprio ambulatorio ai loro pazienti già iscritti, iscritti nei loro elenchi
07:23che appartengono al mondo della scuola. Ma non ci saranno delle interferenze con il
07:30normale svolgimento delle mansioni di ciascun ambulatorio? Sovrapposizioni, code che saltano?
07:39Certo, questo è possibile che accada, infatti io credo che ci sarà bisogno di studiare insieme
07:47con la parte medica le modalità organizzative di questo impegno aggiuntivo per i medici di
07:56medicina generale senza che questo incida negativamente sulle prestazioni assistenziali che normalmente
08:04i medici di famiglia devono dare ai propri pazienti.
08:10Riaprono non solo le scuole ma anche le università, le linee guida prevedono aule a numero chiuso e
08:15mascherine da indossare sempre. Allora in questo servizio vediamo quali sono le indicazioni del
08:21comitato tecnico scientifico per il ritorno alle lezioni in sicurezza per studenti e docenti.
08:26Anche l'università si adegua alle indicazioni del comitato tecnico scientifico per il rientro
08:31alle lezioni in sicurezza. Gli esperti hanno infatti definito le linee guida per gli atenei
08:35e le prescrizioni per il ritorno in aula sono state inviate appena un giorno fa al ministro
08:39dell'università e ricerca Gaetano Manfredi. Rispetto alle previsioni ferragostane le regole
08:44sono un po' più rigide di quelle della scuola con molti atenei pronti anche a prendere decisioni
08:48singole pur di salvaguardare studenti e docenti e quindi aule a numero chiuso verrà novità
08:53proposta dalle autorità sanitarie nazionali. Secondo le prime indiscrezioni riportate da
08:58organi di stampa le lezioni potranno essere seguite solo dal 50% degli iscritti almeno
09:03fino a dicembre con l'obiettivo di mantenere il distanziamento di almeno un metro con un
09:07margine massimo del 10%. Per prenotare il posto gli atenei sono pronti ad attivare una
09:12app e saranno indicati i posti dove è vietato sedersi. Le aule dovranno essere sanificate
09:18quotidianamente e bisogna garantire ricambio d'aria. In alcune università inoltre si è deciso
09:22di proseguire con le lezioni online fino alla fine del primo semestre con le aule
09:26aperte solo alle matricole. Laboratori ed esami si svolgeranno invece in presenza come confermato
09:32anche dal comitato tecnico scientifico. I percorsi di entrata ed uscita saranno differenziati
09:36in ogni aula sarà presente il gel disinfettante mentre la febbre dovrà essere misurata a casa.
09:42Sarà vietato inoltre frequentare le lezioni in presenza in caso di febbre, tosse e raffreddore.
09:46Le mascherine dovranno essere indossate sempre anche durante i corsi o in laboratorio. I professori
09:52potranno abbassarla per spiegare e stessa cosa vale per gli alunni agli esami.
09:56E non preoccupa nemmeno lo sviluppo di contagio e focolai perché come da prassi oramai consolidata
10:01eventuali situazioni a rischio saranno gestite come succede con la popolazione cioè segnalazione
10:06e tracciamento da parte della prevenzione delle ASL insieme agli addetti alla prevenzione
10:10dell'Ateneo.
10:13E parliamo sempre di coronavirus perché con l'escalation di contagi torna la paura nell'isola.
10:19Allora per precauzione sono state chiuse alcune case di riposo e anche il Policlinico Universitario
10:24di Monserrato dice no alle visite dei pazienti ricoverati. Sentiamo Alessandra Dario.
10:30La paura del contagio e il principio di precauzione inducono i responsabili di alcune case di riposo
10:35a chiudere le strutture alle visite dei parenti degli anziani ospiti. Lo hanno già fatto
10:39la struttura di Samassi e Isili ma anche altre sono pronte a sbarrare le porte ad Estranei.
10:44Troppo pericoloso in questi giorni lasciare che qualcuno inconsapevolmente porti dentro
10:48le case di riposo il virus. Non si vuole ripercorrere una storia già vista che ha coinvolto
10:53tristemente proprio le case degli anziani. La stessa decisione è stata presa al Policlinico
10:58Universitario, struttura centrale per la cura di molte gravi patologie, punto di riferimento
11:03sanitario per l'isola che ha precluso le visite già abbondantemente contingentate anche
11:07i pochi parenti che vi avevano accesso. Nell'un caso e nell'altro si devono contemperare
11:12due esigenze differenti. Per gli anziani si tratta di un ritorno alla solitudine, sia
11:16che essi si trovino in una struttura protetta che in ospedale. Dall'altra vi è l'esigenza
11:20di proteggerli da ogni pericolo, proprio perché i più esposti. Tra questi due valori tante
11:25storie anche drammatiche di vite che stanno andando via senza la possibilità di un saluto
11:30dei propri cari, di parti senza la gioia di una stretta a due intorno a una vita che nasce.
11:34E' un momento delicato per la storia dell'isola. Il sistema sanitario cerca di trovare ancora
11:38una volta un equilibrio tra difficoltà di ogni genere ancora per la maggior parte irrisolte.
11:45E adesso passiamo alla cronaca. Parliamo degli incendi perché tre elicotteri del corpo
11:49forestale provenienti dalle basi di Villa Salto, Fenoso e San Cosimo stanno intervenendo su
11:54un incendio molto vasto che si è sviluppato a Mandas in località Canedda. Le fiamme, sospinte
11:59dal forte vento da nord, stanno incenerendo diversi ettari di territorio e sul posto
12:05coordina le operazioni di spegnimento. Il direttore appunto delle operazioni appartenenti
12:09alla pattuglia del corpo forestale di Senorbi è a supporto. Sono presenti anche i vigili
12:14del fuoco, la protezione civile e i lavoratori di Forestas. Adesso ci fermiamo qualche breve
12:19secondo insomma per la pubblicità e ci ritroviamo per la seconda parte della pubblicità.
12:26Torniamo in studio di nuovo in diretta, ci spostiamo in Gallura perché dopo i numerosi
12:31casi di positività in Costa Smeralda, su disposizione di Marcello Acciaro, il responsabile dell'unità
12:38di crisi del nord Sardegna, saranno effettuati controlli a tappeto nelle maggiori discoteche
12:42locali della zona.
12:45In Costa Smeralda si registra un'impennata di contagi di Covid-19. Nel paradiso vacanziero
12:50dei VIP, tamponi e test sierologici a raffica dopo l'escalation di casi di positività al
12:54coronavirus, riscontrati soprattutto tra i giovani e il personale delle varie discoteche
12:59affollate come non mai durante i giorni di ferragosto. Albino e nel locale di Porto Cervo
13:03sono risultate positive altre 52 persone, compreso il patron Flavio Ubratore. Il manager
13:09è ricoverato in condizioni serie da ieri all'ospedale San Raffaele di Milano, ne ha dato notizie
13:13all'Espresso e secondo quanto riporta il settimanale, il manager, 70 anni, si trova in un reparto
13:17non di terapia intensiva. Nei giorni scorsi l'imprenditore aveva portato avanti una dura
13:22polemica contro il governo e contro il sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, circa l'ordinanza
13:27che vietava la musica e balli nell'isola, motivo per cui aveva deciso la chiusura anticipata
13:31del billionaire. Adesso questi nuovi casi di positività tra il personale che confermano
13:35la presenza di un focolaio nel locale chiuso dal 17 agosto. È sempre a Porto Cervo e chiuso
13:40da ieri anche il sottovento, altro storico locale, Smeraldino. La decisione è stata presa
13:45dai gestori a seguito di un caso di positività tra lo staff. Il gestore della discoteca, una
13:49delle più esclusive della Gallura, è ricoverato da ieri nel reparto malattie infettive dell'azienda
13:53ospedaliera universitaria di Sassari. Accusa sintomi gravi della malattia e osservato da
13:58diversi specialisti, è sottoposto ad alti flussi di ossigeno. E poi oggi i tre casi di
14:03positività anche tra lo staff dello Yacht Club Costa Smeralda di Porto Cervo. Come comunica
14:07lo stesso circolo, sono stati effettuati 101 tamponi, gli ospiti in struttura sono risultati
14:12tutti negativi, mentre tra lo staff su 88 tamponi tre sono positivi. I controlli sono
14:18partiti su richiesta dello Yacht Club che dopo aver avuto informazioni da parte di alcuni
14:22ospiti i risultati positivi al loro rientro dalla vacanza nell'isola, ha contattato l'ATS
14:26per chiedere che fossero eseguiti i tamponi su ospiti e dipendenti.
14:32Adesso parliamo di un problema che affligge la Sardegna durante il periodo estivo, ma non
14:36solo il calo di donazioni di sangue nell'isola. Quest'anno la diminuzione è stata più alta
14:42a causa dell'emergenza sanitaria per il Covid-19. Allora, a questo proposito l'onora
14:47Bullegas ha sentito il vicepresidente dell'Avis della provincia di Cagliari, Ignazio Santoro.
14:53Noi ogni estate abbiamo una carenza di sangue. In questo periodo di Covid-19 la carenza di
15:01sangue si è ancora di più accentuata. Ecco perché noi diciamo di donare il sangue costantemente
15:07periodicamente, perché comunque donare il sangue salva una vita. Questa particolarità
15:13in Sardegna la sentiamo ancora di più, perché in Sardegna abbiamo mille fratelli che ogni
15:2015-20 giorni di sangue vivono. Quando noi non abbiamo sangue, in altri periodi chiediamo
15:27la collaborazione con altre regioni che ci aiutano con le loro eccedenze. Stiamo parlando
15:33di regioni come il Piemonte, come il Veneto, come l'Emilia Romagna, come la Lombardia.
15:38In questo periodo di Covid-19 anche loro hanno carenze di sangue, per vari motivi. Quindi
15:47cerchiamo di far sì che siamo noi a salvarci. Ecco perché l'appello che noi stiamo dando,
15:55che noi stiamo dicendo in tutti i vari canali social, mass media e quant'altro, è di donare
16:00il sangue e chi può iniziare a donare il sangue. A livello regionale noi abbiamo un consumo
16:06di 110.000 circa sacche di sangue. Quello che viene prodotto a livello regionale tra tutti
16:13i vari donatori è intorno agli 85.000. Di questi 85.000 noi come Avis Provinciale, l'unità
16:21di raccolta, ne raccogliamo il 30%. Per esempio noi nel 2019 abbiamo raccolto 23.340. In questo
16:28momento particolare in cui ci troviamo, fino adesso abbiamo raccolto 13.385. Nel 2019,
16:37giugno, luglio, agosto, abbiamo raccolto 4.758. In questo periodo, fino ad oggi, abbiamo raccolto
16:464.415. Quindi siamo a una carenza di 343 sacche di sangue rispetto all'anno scorso.
16:56Adesso apriamo la pagina sindacale, parliamo di un'avvertenza ancora in corso, quella di
17:00Air Italy. Un nuovo incontro è stato programmato domani tra l'azienda e i sindacati per la cassa
17:06integrazione per dieci mesi. A rischio ci sono quasi 1.500 posti di lavoro.
17:13Bocce ferme per la cassa integrazione dei dipendenti Air Italy, almeno fino a domani,
17:17quando aziende e sindacati hanno programmato un nuovo incontro per discutere degli ammortizzatori
17:20sociali per i 1.453 lavoratori della compagnia aerea. Il primo incontro con i liquidatori
17:27di Air Italy, ieri in videoconferenza, non ha però fatto presagire nulla di buono, con
17:30posizioni ancora molto distanti tra le parti. Infatti, sebbene l'azienda abbia confermato
17:35la volontà di sottoscrivere l'accordo di cassa integrazione per dieci mesi, a partire
17:39già dal prossimo primo settembre, ha però posto nel contempo alcune condizioni che le
17:43organizzazioni sindacali ritengono di fatto irricevibili e soprattutto inaccettabili, poiché
17:47lesive dei diritti individuali dei lavoratori, garantiti dalla legislazione vigente e dallo
17:52stesso contratto collettivo nazionale di lavoro.
17:54Da una parte abbiamo una buona notizia, cioè la volontà da parte dell'azienda di sottoscrivere
17:58un accordo per erogare la cassa integrazione per dieci mesi, addirittura a far data primo
18:05di settembre, ma dall'altra purtroppo i liquidatori pongono alcuni vincoli per sottoscrivere un accordo
18:11di cassa integrazione che per noi ad oggi sono inaccettabili quanto incomprensibili.
18:16Secondo il leader Sardo e la CGL Trasporti, la condizione per cui dopo dieci mesi di cassa
18:20integrazione si interropperebbe semplicemente il rapporto di lavoro, senza tenere minimamente
18:24conto che in tutto questo periodo ci potrebbero essere delle manifestazioni di interesse da
18:28parte di altri vettori o altre società interessate a rilevare tutto in parte le attività di
18:32eritali, risulta addirittura incomprensibile.
18:35Adesso noi attendiamo il prossimo incontro che è mercoledì, attendiamo perché lo abbiamo
18:40chiesto un testo scritto sul quale confrontarci e ci auspichiamo che in questo incontro
18:44si siano presenti non soltanto le istituzioni, quindi i rappresentanti del Ministero del
18:48Lavoro, dello Sviluppo Economico e dei Trasporti, ma anche le due regioni, la regione Sardegna
18:54e la regione Lombardia, che devono farsi garanti di questo accordo sulla cassa integrazione.
19:00Ripeto, ad oggi le distanze sono lontane e incolmabili, però noi siamo positivi, pensiamo
19:07che queste siano le scaramucce del primo incontro.
19:09Vedremo come andrà già da mercoledì.
19:13Adesso cultura, turismo, tradizioni, la nuova scommessa della regione sulla nascita di
19:18questo registro dei grandi eventi regionali.
19:21Sono le dieci feste per il momento più importanti dell'isola attorno alle quali costruire il
19:26prodotto turistico Sardegna.
19:28Rientrano tra questi appunto Sant'Efisio, Sant'Antioco, la Sartiglia e anche la Corsa
19:33degli Scalzi.
19:34Sentiamo Alessandra Dari.
19:37Un punto fermo lo ha messo Gianni Chess, Assessore regionale del turismo della Sardegna, l'istituzione
19:41di un registro dei grandi eventi che caratterizzano la cultura identitaria della nostra isola.
19:46Da tempo si parlava dell'esigenza di avere una mappa certa di quelli che sono considerati
19:50i movimenti più intensi della nostra comunità, le feste del popolo sardo, come le ha chiamate
19:56lo stesso Assessore, intorno alle quali costruire un impianto organizzativo che le trasformi
20:00veri e propri attatori turistici.
20:02I grandi eventi identitari, fino ad ora identificati, sono dieci.
20:06Festa di Sant'Efisio a Cagliari, festa di San Francesco a Lula, festa del Redentore
20:10a Nuro, festa di Sant'Antioco Martire, patrono di Sardegna, cavalcata Sarda e candelieri a
20:16Sassari, festa di San Simplicio ad Olbia, festa di San Costantino Ardia a Sedilo, Sartiglia
20:22ad Oristano, San Salvatore di Sinis, Corsa degli Scalzi a Cabras.
20:26L'importanza di questo registro sta nella possibilità di poter operare una pianificazione
20:31strategica a lungo raggio, coinvolgendo tutti i soggetti pubblici che a vario titolo possono
20:36partecipare alla creazione di un prodotto turistico strutturato e competitivo, capace di richiamare
20:41visitatori e generare e ridistribuire reddito e occupazione sul territorio, valorizzando tutti
20:47gli aspetti dell'offerta turistica, da quella enogastronomica a quella escursionistica.
20:51Il registro dei grandi eventi però potrà essere ulteriormente arricchito con altre
20:55manifestazioni che gli stessi comuni coinvolti potranno chiedere e vengano inserite.
21:00I comuni, in forma singola associata, scrive l'assessore nella sua delibera, possono chiedere
21:05il riconoscimento della valenza turistica per i loro eventi, che dovranno possedere caratteristiche
21:10di storicità non inferiore ai 100 anni, la partecipazione di una pluralità di soggetti,
21:15espressione della tradizione isolana e una certa notorietà e popolarità.
21:21Adesso ci spostiamo nel sulci siglesiente perché si è chiusa con un grande successo
21:25e apprezzamento del pubblico per il cartellone la quarta edizione dei tramonti di Porto Flavio,
21:30una rassegna musicale organizzata dall'associazione Anton Stadler, abbiamo detto si è conclusa
21:35appunto sabato scorso davanti all'ex galleria mineraria e il servizio di Eleonora Bullegas.
21:49Si è chiuso sabato scorso con un concerto del soprano Veronica Granatiero e del chitarrista
21:55Luciano Pompilio, il sipario sulla quarta edizione della rassegna musicale I tramonti di Porto Flavio.
22:02Per l'iniziativa, promossa dall'associazione Anton Stadler come anteprima del 22esimo festival di musica da camera
22:09in programma in autunno a Iglesias, sono stati organizzati due appuntamenti che si sono svolti
22:16davanti al suggestivo scenario della miniera di Porto Flavio nel sulcis iglesiente.
22:22L'evento si è avvalso della direzione artistica del compositore e bando neonista Fabio Furia.
22:30A dare il via alla rassegna il primo agosto scorso era stata l'esibizione del giovanissimo virtuoso dell'oboe
22:37Carlo Cesaraccio, già vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali,
22:42accompagnato sul palco dall'ensemble Lipsis, composto da Alessandro Pugioni e Alessio Manca al violino,
22:49Gioele Lumbaua alla viola, Francesco Abis al violoncello.
22:54Grazie a una collaborazione con il consorzio turistico dell'Iglesiente è stato poi possibile
22:59anche proporre al pubblico della rassegna una visita all'ex sito minerario.
23:11E con questo servizio si chiude questa edizione del nostro telegiornale.
23:15Naturalmente grazie per aver scelto anche oggi le informazioni di ITCS Notizie.
23:19Da parte mia dalla redazione e da tutto lo staff di ITCS vi diamo appuntamento alle prossime edizioni.
23:25Buona giornata.
23:25Grazie a tutti.