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Trascrizione
00:14Viertenza latte, vertice al Ministero per le politiche agricole sulla vertenza latte,
00:20ma gli industriali non si presentano.
00:23Commercio del futuro, esperti e studiosi a Cagliari per professionalizzare i commercianti
00:28del capoluogo e prepararli al futuro.
00:31Licenziamento Sirti, allarme per 200 lavoratori della Sirti, società appaltatrice dei lavori
00:36di Telecom.
00:37Il manifesto dei giovani artisti, Asuni accoglie una mostra di giovani artisti sardi emigrati
00:42a Milano per dare spazio al proprio estro.
00:48Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento con l'informazione da Telecosta Smeralda.
00:53Iniziamo subito con la vertenza legata al prezzo del latte.
00:59Oggi è stato convocato un vertice a Roma al Ministero delle politiche agricole, a cui
01:05avrebbero dovuto partecipare tutte le parti coinvolte nella vertenza, ma gli industriali
01:12non si sono presentati.
01:17Il vertice a Roma finisce con un nulla di fatto per ora, solo la delusione per l'assenza
01:23di una parte di questa complessa vicenda.
01:26Gli industriali caseari vi proponiamo alcune dichiarazioni rilasciate fuori dal Ministero
01:31per le politiche agricole e da alcuni rappresentanti dei pastori.
01:35Credo che ci sia solo un rappresentante degli industriali, però loro penso che avevano già
01:41mandato una lettera che non sono d'accordo alla nostra concreta.
01:45E questo significa che le premisse...
01:47Che devono trovare un'altra soluzione.
01:49Non è che è possibile che possano decidere in due un terzo elemento che intervenga.
01:55D'altro non ci sono i ministri, c'è il presidente e tutto.
01:59Dovano trovare loro un'altra soluzione che possiamo portare a casa.
02:04Penso che dovrà prendere anche posizione il governo per far fermare questo accordo.
02:10Non dipende né da noi né da nessun altro.
02:13A quanto pare dipende solo dagli industriali, però in una situazione come c'è la furica
02:19la gente vuole un po' di sicurezza e vuole fiducia anche quella che ha perso in tutti questi anni
02:24e perché non si fida, sennò magari avrebbe firmato un accordo con i mesi a salire.
02:33Però il problema è che la gente non si fida più.
02:36Vuole garanzie?
02:37Certo, vuole garanzie.
02:38Anche questo di rincorrerli e di non dare risposte, certo.
02:44All'inizio dovevano dire noi non ci stiamo e basta.
02:46Poi se avete un altro sistema, d'altronde ci sono 50 milioni di euro sul piatto.
02:51non è che loro devono decidere, quei soldi li stanno dando a noi.
02:56Quello che mi dà fastidio è che non si capisce, è che quei soldi li stanno dando a loro,
03:01cooperative industriali.
03:03Dunque sono loro che li devono prendere, anche loro devono rischiare.
03:06Come d'altronde il nostro rischio, anche peggio, perché noi abbiamo già buttato 20 milioni
03:11del nostro capitale per terra, abbiamo già speso 20 milioni, anche loro devono spedere.
03:16Tanto non ne usciamo, la gente è incassata e li capisco, perché dopo tutto questo tempo
03:22si sente ancora più presa in giro.
03:24La gente non è disposta a tornare indietro, la gente, e poi dobbiamo pensare anche che
03:29domenica ci sono le elezioni, devono dare un risultato fermo prima di domenica.
03:36Non è una cosa gestibile che io esco fuori, ci sono tutti i rappresentanti e decidono.
03:41In tutti i casi, anche se decidono, c'è una parte scontenta che magari farà più casino
03:46di quelli che sono contenti.
03:49Speriamo di risolvere tutti questa situazione, questa avvertenza.
03:53In tal caso torneremo in Sardegna e vedremo da farsi.
03:57Da una settimana a questa parte non è che la distanza per noi sia accorciata, perché
04:02anche il mercato sta rispondendo bene a questa protesta.
04:06E quindi anche l'aumento del piccolino romano, anche se non immediato, però magari
04:12tra una settimana, quindi loro ce lo vogliono, lo possono fare.
04:16Fiduciosi, con questo mistero fiduciosi abbiamo perso tutta la fiducia, la fiducia l'abbiamo
04:20persa da molto in questa gente, però abbiamo fatto una buona guerra, una buona battaglia,
04:25speriamo almeno di oggi di portare un risultato a casa.
04:29Noi dall'altro giorno abbiamo detto che c'era la trigua, quindi cerchiamo di tenere la calma
04:35e di portare a casa l'obiettivo che fosse più importante.
04:39Sul tavolo delle trattative non solo l'aumento del prezzo del latte al litro, che ancora non
04:44trova concordi le parti ferme sui 72 centesimi, ma anche la diversificazione della filiera e
04:51la conquista di nuovi mercati.
04:52Per questo motivo, proprio per aprire nuove fette di mercato, la Giunta regionale ha
04:56intenzione di finanziare un progetto che prevede l'esportazione in Cina del latte di pecora
05:00in polvere.
05:01Un progetto presentato dall'assessore regionale Raffaele Pace è cofinanziato con 1,2 milioni
05:07di euro regionali.
05:08L'idea coinvolge la società Alimenta SRL e a sua volta ha un finanziamento del Ministero
05:13dello Sviluppo Economico.
05:15Tutto si basa sull'attenzione che anche in Cina sia verso tutto ciò che è naturale e di
05:20qualità.
05:20In questo senso il latte sardo gode di grande prestigio.
05:26Come sapete a favore dell'avvertenza dei pastori si è accesa la solidarietà di tutta
05:33la Sardegna, una solidarietà senza e uguali.
05:36Abbiamo raccolto una testimonianza in proposito.
05:42Oggi è difficile la lotta e la rivendicazione, ma c'è tanta gente che condivide questa
05:53lotta, anche se non è qua, perché è una lotta giusta.
05:57Vediamo noi nei telegiornali che la gente si incontra, si crea disagio bloccando anche
06:04le strade e alla fine cosa succede?
06:07Che tutti hanno molta pazienza perché riconoscono che è una lotta giusta, è una rivendicazione
06:12giusta.
06:13Ecco, però è passato molto tempo, i pastori hanno vissuto in questa situazione per decenni.
06:19Perché adesso tutto è da un tratto?
06:20Secondo lei?
06:21Nel frattempo il prezzo del latte saliva e scendeva.
06:25Quindi oggi si è arrivati a un minimo, ma non si può dire che un litro di gasolio per
06:34le macchine agricole vale due litri di latte, ma parliamo di gasolio agevolato che costa
06:40un euro, per cui ci vogliono due litri di latte per fare un litro di gasolio con l'agevolazione
06:49delle accise da parte dello Stato.
06:51Questo non è, si va a comprare i concimi e salgono, il prezzo è incredibile, le sementi
06:58meglio non parlarne e a questo punto, insomma, dove vanno?
07:03Uno non può, stamattina ho sentito un pastore che ha detto una cosa, io lavoro, lavoro 10-12
07:10ore al giorno e porto a casa debiti, ecco, ed è una cosa giustissima questa, non si può
07:16pretendere che la gente lavori in queste condizioni.
07:19Lei è qui con chi, con la sua famiglia?
07:22Sì, con la mia famiglia, io premetto, io ho fatto 37 anni di spettorato agrario, coordinavo
07:32il settore di produzione animale, quindi andavo a vedere e conosco i sacrifici che facevano
07:39i pastori, quindi non si può oggi, non si può dire o si arriva anche a integrazione
07:46del reddito con dei fondi o dei soldi dello Stato, la gente vuole vendere il prodotto al
07:54prezzo giusto perché chi panifica compra e lo vende il pane a prezzo giusto, non vedo
08:00perché il pastore non lo debba avere, ottenere, è l'ultima ruota del carro, ma non è giusto.
08:06E' partito ieri un corso di formazione organizzato dalla Confcommercio di Cagliari per professionalizzare
08:15i commercianti e prepararli al futuro.
08:21Il commercio nel futuro non potrà che utilizzare il web necessariamente, forse, quasi in maniera
08:27preponderante. Per farlo però occorre prepararsi, non basta l'esperienza del passato, occorre
08:33avere in mano i nuovi codici di linguaggio. Lo ha capito bene la Confcommercio che a Cagliari
08:38ha organizzato un corso dal titolo iSardinia. Una serie di lezioni tenute da docenti universitari
08:44ed esperti del settore informatico per incentivare la nascita di nuove imprese e rafforzare i
08:50canali commerciali tradizionali. L'iniziativa è nata in collaborazione tra il sistema Confcommercio
08:55Sardegna e l'ISCOM, Emilia Romagna, ente di formazione della Confcommercio. La prima
09:00relazione è stata tenuta da Roberto Ravazzoni, docente di economia e gestione delle imprese
09:04all'Università di Modena in Reggio Emilia. Lo abbiamo sentito ai nostri microfoni.
09:09Quello che stiamo vivendo è uno straordinario momento di cambiamento, una sorta di rivoluzione
09:14commerciale 4.0. Il commercio sta cambiando, le figure professionali richieste dalla rivoluzione
09:22che stiamo vivendo impongono un innalzamento delle competenze per gestire una complessità
09:27crescente. L'e-commerce è una nuova sfida, una sfida alla portata di tutti, però si richiedono
09:33dei profili che oggi il mercato del lavoro ancora non offre. Per questo credo che sia meritorio
09:38dell'iniziativa promossa qui oggi a Caglieri di addestrare dei giovani che possono aiutare
09:46le imprese a promuovere i prodotti italiani e di questa straordinaria regione che è la Sardegna
09:51in Italia e nel mondo. È una rivoluzione che ci ha già indicato da molti anni la direzione
09:57e anche la sua diffusione. Contrariamente alle aspettative è una rivoluzione che procede
10:02più lentamente, dà un po' di tempo alle imprese, alle istituzioni, alle realtà coinvolte
10:07dal cambiamento per adeguarsi, però è un cambiamento che si impone obbligatoriamente,
10:12che parte dal fattore umano. Investire in formazione è l'unico modo serio per partire
10:17ed affrontare con possibilità di successo questa nuova sfida. Poi ci vogliono le tecnologie,
10:22i sistemi, perché la situazione di mercato è molto complessa e articolata, quindi l'asticella
10:27si è alzata, ma solo partendo da un innalzamento dei contenuti formativi e dalle competenze dei
10:33giovani si può affrontarla con serenità.
10:35Qual è il futuro che ci aspetta tra previsioni apocalittiche e spinte conservatrici? Ci siamo
10:42chiesti se un giorno ci ritroveremo in città senza vetrine e strade per lo shopping. Una
10:48domanda che abbiamo girato ad Alberto Bertolotti, presidente Confcommercio.
10:53No, assolutamente, anzi rafforzando questa vocazione del commercio di vicinato, agevolando
11:02però le nostre aziende nell'attività di sviluppo delle proprie competenze tecnologiche e anche
11:10nel processo di cambio generazionale. Cambio generazionale inteso non tanto quanto trasferimento
11:17di competenze tra padre e figlio, ma quanto adeguamento delle competenze delle imprese
11:23a gestire un cambiamento epocale come quello che il web e le nuove tecnologie oggi impongono
11:30al commercio e a tutti gli altri settori economici.
11:33E in piazza del Carmine, sempre a Cagliari, c'è stato l'ennesimo episodio legato allo
11:40spaccio, è stato arrestato un giovane che poi si è scagliato contro le forze dell'ordine.
11:50Che a Cagliari la centralissima piazza del Carmine sia al centro ormai da tempo di traffici
11:56illeciti è noto più o meno a tutti. Nelle immagini della Polizia di Stato che vi proponiamo
12:02ecco l'esempio. Un uomo fermato con 4 grammi di hashish ha reagito spintonando e colpendo
12:08i poliziotti per cercare di fuggire. Così Mamadou Kamissoko, 19 anni, originario del
12:14Mali, è stato arrestato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza e violenza
12:20a pubblico ufficiale. Nella mattinata gli equipaggi dei falchi della squadra mobile, anche
12:26a seguito di numerose segnalazioni da parte dei residenti e commercianti che indicavano
12:30un'intensa attività di spaccio, in particolare alla Marina, hanno effettuato un servizio di
12:36osservazione nella vicina piazza del Carmine, notando un gruppo di giovani stranieri. In
12:41particolare uno dei giovani che si aggirava per la piazza con fare circospetto è stato
12:46visto dagli agenti mentre avvicinato sia un giovane estraeva qualcosa da un pacchetto di
12:51sigarette e lo consegnava dietro compenso di denaro. Immediatamente raggiunto e bloccato
12:56è stato sottoposto a perquisizione personale, nel corso della quale è stato trovato un pacchetto
13:01di sigarette e contonente, otto pezzi di Ascis, del peso di 4 grammi e la somma di 66 euro.
13:09Il giovane ha preso che sarebbe stato tratto in arresto, si è opposto andando in escandescenze,
13:14spintonando e colpendo i poliziotti nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Con non poca fatica è
13:20stato messo in sicurezza. Dagli accertamenti telematici effettuati è emerso che Kamisoko
13:25era stato arrestato anche recentemente per reati in materia di stupefacenti. Quello che risulta
13:31evidente è che sempre più spesso gli immigrati vengono utilizzati, quale bassa manovalanza,
13:37dalla criminalità organizzata locale.
13:41Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
13:46Rieccoci in studio. Allarme per 200 lavoratori della Sirti, società appaltatrice dei lavori
13:52della Telecom che rischiano il posto di lavare a causa della gestione sbagliata dei vertici
13:57della struttura. Sentiamo Maurizio Melis.
14:03Circa 200 lavoratori sardi della Sirti, su un totale di 883 su tutto il territorio nazionale,
14:09sono a rischio di licenziamento. Sono i numeri presentati insieme alla procedura dai vertici
14:14dell'azienda che si occupa fondamentalmente della creazione di grandi reti per la telecomunicazione.
14:19è partita nei giorni scorsi una mobilitazione capillare dei lavoratori, supportati dai sindacati
14:26di categoria FIOM, CGL, Wilm e Wil, con dei sit-in di protesta nella sede dell'azienda
14:32in via San Simone a Cagliari e davanti alla Telecom in via Clamattia, l'azienda quest'ultima
14:38tra le più attive nella paltare i lavori alla grande impresa con sede a Milano.
14:42Ci sono state scelte sbagliate da parte del manager metaziendale, ha detto il segretario
14:47FIOM del capologo Sardo, Sandro Banchero, scelto che hanno sicuramente determinato delle
14:53perdite, ma non è scaricando i suoi lavoratori dopo anni di servizio che la Sirti riuscirà
14:59a uscire dall'attuale crisi, ha concluso il sindacalista.
15:02Ancora una volta il risanamento di una gestione scellerata aziendale passa attraverso l'appelle
15:07dei suoi lavoratori, colpevoli solo di aver creduto nella propria azienda e di aver lavorato
15:12con professionalità contribuendo alla crescita dell'industria.
15:16Uno spiraglio però è possibile che l'avvertenza venga portato su un tavolo ministeriale per
15:21un controllo di verifica di tutte le sue attività.
15:24Per il momento l'unico dato certo rimane uno solo, 200 lavoratori e le rispettive famiglie
15:30vivono nell'angoscia.
15:35Alla mea di Asuni mostra di nuove artisti sardi trasferitisi a Milano per poter mettere
15:47in azione la propria arte, il proprio estro per incontrare galleristi ma anche fondazioni.
15:57Adesso sono andati ad Asuni dove hanno allestito una bellissima mostra aperta fino a marzo
16:03e vogliono far nascere un manifesto dei giovani artisti sardi.
16:21Dal Museo dell'Immigrazione di Asuni arriva un appello ai giovani artisti sardi per costituire
16:26un nuovo movimento, un manifesto capace di rappresentare in modo significativo le più
16:32fresche generazioni di autori.
16:33Si darebbe così vita a un circuito virtuoso dal quale trarrebbe giovamento tutta la Sardegna
16:39artistica?
16:39Il messaggio è stato lanciato nel weekend al mea durante l'inaugurazione della collettiva
16:44Dimore che accoglie le opere di nuove artisti sardi emergenti tutti emigrati a Milano per
16:49inseguire i propri sogni.
16:51Sono Silvia Argiolas, Irene Balia, Nicola Caredda, Roberto Fanari, Silvia Idili, Claudia
16:57Matta, Silvia Mei, Paolo Pipi e Giuliano Sale.
17:00Questo gruppo di ragazzi è esempio di come la storia dell'arte in Sardegna non sia stagnante
17:05ma goda di grande vitalità e di nuova forza espressiva, ha spiegato Antonello Carboni, curatore
17:10dell'esposizione, assieme a Silvia Oppo.
17:13Sarebbe bello vederli riuniti in un movimento come è avvenuto in passato per il gruppo transazionale,
17:18rappresentato da personaggi come Casula, Leinardi, Ugo e Uzzeri, o per il gruppo di iniziativa
17:24che faceva riferimento a Pantoli e Staccioli. Ne godrebbe non solo ognuno di loro individualmente
17:30ma tutto l'universo dell'arte isolana, oggi più che mai lanciata oltre i confini del mare.
17:35Nel corso della serata è stato presentato il libretto di More che contiene le biografie
17:40di tutti i protagonisti. La mostra sarà fluibile al pubblico fino al 10 marzo, ingresso libero,
17:45dal venerdì al sabato con orari di apertura che vanno dalle 16 alle 19.
17:49Con l'inaugurazione di questa collettiva, ha commentato il sindaco di Asuni, Jonathan Pezza,
17:54vogliamo dare prova del fatto che l'emigrazione può avere anche lati positivi di crescita e di confronto,
18:01offrendo la possibilità di coronare i sogni e le ambizioni, come testimoniano i protagonisti della mostra.
18:06La domanda è, quale valore aggiunto può offrire una città come Milano a un artista sardo emergente?
18:12La risposta arriva da Silvia Mei, 35enne cagliaritana laureata all'Accademia di Belle Arti a Sassari
18:17e specializzata all'Accademia di Brera, che al me ha rappresentato tutti i colleghi della collettiva.
18:23Nel capoluogo lombardo il mondo dell'arte contemporanea è più vivace rispetto ad altre regioni
18:28e un po' una capitale artistica, ha spiegato Silvia.
18:31Si vive una dimensione internazionale e si trovano tantissimi contatti con collezionisti,
18:36galleristi, curatori e rappresentanti di fondazioni.
18:39Emigrare a Milano per emergere è praticamente fondamentale,
18:43ma sono felicissima di esporre ad Asuni perché penso che la nostra terra
18:47debba essere la prima a sostenerci e a promuoverci.
18:51Dimore è il primo tassello di una serie di eventi che, grazie al finanziamento della Regione
18:55e all'impegno dell'amministrazione comunale nei mesi a venire,
18:58permetterà di dare un ulteriore input alle attività del MEA,
19:01una realtà attiva ormai da 12 anni nel piccolo centro della Marmilla,
19:05esempio per i piccoli borghi in via di spopolamento,
19:08affinché riescano ad utilizzare l'arte come veicolo di promozione.
19:14Abbiamo inaugurato una mostra che porta le opere di nove artisti sardi qua ad Asuni,
19:20le porta ad Asuni per dimostrare che l'emigrazione non è solo un lato negativo,
19:26ma è anche un lato positivo della vita o può essere un lato positivo.
19:30Il paese di Asuni accoglie questa mostra che è la prima di una serie di mostre,
19:36di eventi, di presentazioni di libri, di rassegne che saranno qua da oggi ai mesi a venire.
19:43è che parleranno di emigrazione, ma parleranno anche di altri temi che andranno ad accrescere,
19:48quello che è il progetto del Museo dell'Emigrazione,
19:50che vive ormai da tre legislature ad Asuni e che continuerà a vivere.
19:55Io sono qui in rappresentanza dei nove artisti che hanno partecipato a questa mostra ad Asuni di More,
20:03e vi invito a venire a vederla, a vedere anche cosa facciamo quotidianamente, tutti i giorni.
20:12Sono felice quindi di esporre qui perché penso che sia giusto che comunque la nostra terra sia e debba essere
20:19la prima a sostenerci, a promuoverci.
20:22A me piacerebbe tantissimo che artisti, non solo questi nove, anche altri gruppi di bravissimi artisti che ci sono in
20:32Sardegna,
20:32si riunissero per fare un movimento, un manifesto.
20:39E adesso qualche indicazione per districarci nella complessa macchina elettorale.
20:45Come si vota? Una scheda realizzata dalla nostra redazione.
20:55La legge elettorale è stabilita dalla legge regionale e statutaria numero 1 del 12 novembre 2013
21:02ed è la stessa legge che era in vigore per le elezioni del 2014.
21:07È eletto presidente della Sardegna il candidato che ottiene la maggioranza, anche solo relativa, dei voti.
21:15Se il candidato eletto ottiene almeno il 25% dei voti, alle liste che lo appoggiano, viene garantita la maggioranza
21:22dei seggi in consiglio.
21:23La legge prevede un unico turno con voto di lista, la possibilità di esprimere una preferenza all'interno della lista
21:31prescelta
21:31e voto per il candidato presidente su un'unica scheda.
21:35È possibile votare per una lista e per un candidato presidente non collegati tra di loro.
21:41È prevista la doppia preferenza di genere, dunque i sardi avranno la possibilità di esprimere due preferenze, la seconda di
21:49genere diverso.
21:50È eletto presidente il candidato che abbia ottenuto la maggioranza relativa alle liste collegate al presidente eletto
21:58quando viene eventualmente assegnato un premio di maggioranza nella seguente misura.
22:02Il 60% dei seggi nel caso il presidente eletto abbia ottenuto una percentuale di preferenze superiore al 40%.
22:11Il 55% dei seggi nel caso il presidente eletto abbia ottenuto una percentuale di preferenze compresa tra il 25
22:20% e il 40%,
22:22mentre nessun premio di maggioranza è assegnato se il presidente è eletto con meno del 25%.
22:28La legge prevede una soglia di sbarramento del 10% per le coalizioni e del 5% per le liste
22:35non coalizzate.
22:37Nessun sbarramento è previsto per le liste all'interno delle coalizioni che abbiano superato il 10%.
22:52È davvero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito, vi do appuntamento alle prossime edizioni.
23:13Grazie per la visione!

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