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00:14La Pasqua Cattolica per tutti i cattolici, oggi è il giorno della Ressurrezione di Cristo,
00:19ne abbiamo parlato con Don Uzzeri, in spiaggia con le regoli, in quasi tutte le spiagge dell'isola,
00:25in posti di vieti per limitare l'inquinamento. Riti della Settimana Santa, particolarmente sentita di Iglesi,
00:31alla Settimana della Passione, una sintesi nel nostro Tg.
00:38Buona domenica e soprattutto buona Pasqua a tutti per i cattolici, la Pasqua, la Ressurrezione del Cristo,
00:49che non è soltanto l'immagine del Cristo risorto, ma è un significato profondo che dovrebbe appunto far rinascere dentro
01:01ogni cattolico
01:03questo sentimento di riscoperta della vita. Ma ne abbiamo parlato con Don Ottavio Uzzeri,
01:11che da sempre è il nostro referente per la religiosità.
01:18I riti della Settimana Santa sono sempre stati una grande realtà sia della città di Cagliari sia in tutta la
01:24Sardegna,
01:25ma a questo punto, potremmo dire, del mondo cattolico.
01:29Don Uzzeri, che gestisce questa parrocchia, quella di Sant'Anna, nell'antico quartiere di Stampace,
01:37è testimone di quanto le persone hanno bisogno, non solo nel periodo festivo,
01:43che è quello che ci sta accompagnando in questi giorni, ma in generale, una parola di conforto.
01:48La Chiesa è la Pasqua, la Chiesa è il significato della crucifissione di Gesù Cristo.
01:54Qual è la sua attinenza con la realtà, Don Uzzeri?
01:57L'attinenza è totale. L'uomo che mette davanti il cuore trova una consonanza immediata con la persona di Gesù.
02:06E lo ritrova anche come il suo salvatore, quindi uno se lo ritrova dentro.
02:11I discorsi lasciano cadere tante cose, non rispondono al bisogno di interiorità della persona.
02:19E soprattutto in questo periodo, credo che abbiamo potuto constatare che le persone vengono e cercano,
02:27soprattutto Gesù, nel silenzio, nell'intimità, nella ricerca di una speranza di fronte alle difficoltà della vita.
02:35Ecco, cercare Gesù significa anche cercare l'Altissimo quando si parla del mistero della Santissima Trinità e si parla di
02:44Dio.
02:45Ecco, Dio è un Dio soltanto cattolico in questo caso, oppure la Chiesa si apre anche, come abbiamo visto,
02:53attraverso anche i suoi centri, verso persone che hanno difficoltà, che sono venute qua magari in totale clandestinità
03:03e che comunque magari non hanno nella stessa religione cattolica il momento di maggior confronto.
03:10No, se la Chiesa è aperta a tutti, nel senso che risponde ai bisogni di tutti.
03:15E quello che uno chiede trova.
03:17Gesù ha una risposta per tutti.
03:21Dalla persona che viene solo per chiedere delle cose che sono materiali, alla persona che ricerca una risposta della vita.
03:29La risposta della vita è Gesù.
03:32Lui è via verità e vita.
03:34Quindi, questo non vuol dire che esclude chi non crede o non ha incontrato Gesù.
03:40Non ha mai escluso nessuno, lungo i secoli è stato luogo di rifugio per chiunque si trovasse in difficoltà e
03:47in affanno nei confronti della vita.
03:50Non si è chiesto mai né certificati né patenti per accogliere le persone.
03:55Quindi ognuno ha preso ciò di cui aveva bisogno nella misura in cui la Chiesa gliel'ha potuto dare.
04:01In questo il Papa Francesco è sicuramente un portavoce importante riguardo questa apertura totale.
04:12Certo, lo è chiunque va e ragiona, agisce nella misura in cui lo fa nel nome di Gesù.
04:28Quindi questo a noi piace, perché ci piace Gesù.
04:34Quindi Cristo non ha mai lesinato niente a nessuno.
04:40Ha risposto perché è attuale in ogni tempo e quindi ogni pontefice ha dato quello che Gesù vuole apporgere alla
04:49gente.
04:50Rimane in lui il punto, questo è fondamentale.
04:53Rimane in lui il punto, il fulcro ed è la fonte, proprio il nostro Signore Gesù Cristo, che finisce a
05:00voi per illuminare tutto.
05:01E con questo momento storico, perché la gente deve venire qua in Chiesa, avvicinarsi alla parola di speranza,
05:11non soltanto una parola così, diciamo, di preghiera, perché la preghiera si può fare in tanti modi.
05:19Deve, deve no, non deve nessuno.
05:23Se c'è un dovere è quello di rientrare profondamente nel cuore.
05:27È lì che si ha poi la possibilità di comprendere anche la necessità di incontrare colui che è davvero l
05:37'altissimo,
05:38colui che dà la risposta a tutte le domande di senso della tua vita e ti aiuta anche a vivere
05:45concretamente la realtà di ogni giorno.
05:47Il fatto che le persone passino davanti alle telecamere e testimoniano che non c'è mattina, sera, notte qua, è
05:56tutto un...
05:58E un via vai continuo, nel silenzio, nella riflessione.
06:04Credo che poi sì, davvero le persone imparino a rapportarsi nel profondo del cuore, nell'intimità con il nostro Signore.
06:14E lì trovino la risposta.
06:17Quindi che cercano nella vita.
06:21Cambiamo argomento, certo meno profondo, quello delle spiagge.
06:28Ma la tensione è sempre alta comunque alla qualità della vita di tutta l'umanità.
06:33Perché mantenere inalterate le nostre bellezze naturali fa sì che anche in futuro gli uomini ritrovino un ambiente naturale protetto.
06:45Quindi quasi tutte le isole, le spiagge si sono dotate, i comuni con i litorali più belli si sono dotate
06:53di regole.
06:54Sentiamo quali.
06:56Se a qualcuno pungesse vaghezza di farsi una gita nell'isola per Pasquetta avrebbe solo l'imbarazzo della scelta.
07:02Ma attenzione alle nuove regole.
07:04Per chi vuole sostare in spiaggia, alla pelosa, a stintino, niente asciugamani se non li si stende sopra una stuogietta.
07:11Che eviterebbe di portarsi via una volta riposto il telo in borsa anche solo qualche grammo della preziosa sabbia.
07:17Per lo stesso motivo i bagnanti sono obbligati a risciacquarsi i piedi prima di lasciare la spiaggia
07:22e a lavare eventuali altri oggetti che hanno appoggiato sulla sabbia come ad esempio i secchielli dei bambini.
07:29Naturalmente senza l'uso di detersivi o saponi.
07:32Vietatissimo poi il passaggio nelle dune, così come vietatissima la vendita itinerante.
07:38Insomma niente ambulanti di passaggio.
07:40Senza parlare poi del fumo che è consentito, sempre alla pelosa, solo a pochi metri dagli appositi posaceneri
07:46che stanno però nel viale di accesso alla spiaggia.
07:50A proposito di fumo, anche il comune di Sant'Antioco ha vietato il fumo in tutte le spiagge
07:55per evitare la consuetudine incivile e scrive di abbandonare i mozziconi nella sabbia.
08:00Plastica e fumo vietati anche nelle spiagge di Olbia.
08:03Entrambi i prodotti sono infatti tra i maggiori inquinanti del mare
08:07sia per tossicità e pericolosità nei confronti dell'ambiente
08:10che per il lungo tempo che occorre loro per decomporsi.
08:14No alla plastica, anche a Carloforti e a Sant'Eodoro.
08:17Sul divieto di fumo sta ragionando anche Mario Bruno, sindaco di Alghero,
08:21anche se forse non partirà proprio quest'anno il divieto,
08:24impegnato come a combattere già contro la Poseidonia
08:27che imbratta gli arenili delle splendide spiagge della costa algherese.
08:31Invece c'è una bella novità per chi ama passeggiare con il proprio cane.
08:36La regione Sardegna ha stabilito che nelle spiagge libere
08:39si potrà circolare liberamente nelle prime ore del mattino e la sera
08:44a partire dalle 20 senza rischiare la multa con il proprio amato cane.
08:50Ci fermiamo un attimo per una brevissima pausa pubblicitaria.
08:55Siamo tornati in studio e dedichiamo questa seconda parte del nostro telegiornale
09:01ai rituali della Pasqua che si sono svolti ad Iglesias,
09:06molto suggestivi e sentiti che hanno già fatto parte di un nostro speciale
09:12che è andato in onda nei scorsi giorni e adesso vi proponiamo una sintesi.
09:52Avviciniamo la chiesa di San Michele che rappresenta proprio l'oratorio
09:56dell'arci confraternità della Vergine della Pietà del Santo Monte.
10:00Questo perché questo edificio costruito tra il 1400 e il 1500
10:05è proprio di proprietà dell'arci confraternità che è stata fondata in quegli stessi anni.
10:11ovviamente l'arci confraternità che quindi ha una tradizione secolare
10:14si occupa dell'organizzazione dei riti della settimana santa e iglesiente
10:19e in questi giorni proprio l'oratorio qui, questa chiesa,
10:23diventa il fulcro della vita religiosa della città.
10:43Il complesso architettonico della chiesa di San Michele,
10:46noto per essere la culla della settimana santa e iglesiente,
10:49risale indicativamente al XVI secolo d.C.
10:53ed è legata indissolubilmente all'anciconfraternità della Vergine della Pietà del Santo Monte,
10:58che ne detiene da sempre la proprietà e fin dalle origini alle resse come sua sede naturale.
11:03L'edificio si apre sulla cosiddetta Cappella dei Misteri,
11:06essenza stessa della settimana più importante dell'anno,
11:10ornata da una serie di nicchie che ospitano i simulacri l'Igne,
11:13il simbolo della passione di Cristo.
11:15La chiesa di San Michele, che colpisce per la sua bellezza,
11:18che si racchiude in un eccesso di modestia e semplicità,
11:21rappresenta da sempre un punto di riferimento per gli inglesienti e i fedeli in generale,
11:25ma soprattutto ha una particolarità.
11:28L'oratorio dell'arci confraternità è una vostra proprietà?
11:31Sì, in effetti proprio dai tempi che evocavamo prima,
11:36ossia dalle elezioni di questo oratorio, di questo ospitale inizialmente,
11:41poi dopo chiesa, la proprietà è sempre stata specifica e privata dell'arci confraternità.
11:49In realtà proprietà che erano anche diverse prima,
11:51i documenti evidenziano per esempio la proprietà del terreno adiacente,
11:56dove sorge oggi il Palazzo Vescovile,
11:58che fu proprio concesso dall'arci confraternità alla Curia allora,
12:01per l'elezione di questo meraviglioso palazzo.
12:14Il Marte di Santo segna l'inizio dei riti della Settimana Santa Iglesiente.
12:18La prima processione di Atte dei Misteri riassume attraverso sette simulacri
12:21i momenti salienti della Passione di Gesù Cristo.
12:24Sette simulacri ligni e raffiguranti la Passione
12:27vengono condotti in processione.
12:29Gesù che prega nell'Orto dei Diolivi,
12:30il cui simulacro è stato su una portantina,
12:33ornata da un ramo di verulivo,
12:35fiori fleschi, essenze mediterranee.
12:37Seguono la cattura, la flagellazione,
12:39l'ece om, il calvario e la crucifissione.
12:41Chiudono il corteo i Germani del Santo Monte,
12:44dinanzi alla Vergine Adolorata, loro protettrice.
12:48Nel corso dei secoli l'ordine d'uscita è rimasto pressoché immutato.
13:08L'orazione di Gesù nell'Orto del Gezzemani
13:10rappresenta il gruppo statuario più elaborato.
13:13La sua preparazione ha inizio il sabato precedente alla Settimana Santa,
13:16quando un robusto ramo d'ulivo,
13:18donato da un proprietario volenteroso,
13:20viene tagliato e trasportato nella chiesa di San Michele.
13:24Una volta qui, il ramo viene issato con una speciale portantina
13:28insieme al simulacro del Cristo in preghiera
13:30e il tutto è poi adornato da fiori ad essenze mediterranee
13:32che idealmente riproducono quella porzione del Gezzemani.
13:36Nel tempo che trascorre tra il sabato e il martedì,
13:38giorno d'uscita della processione,
13:40i fedeli e i confratelli provvedono ad offrire sempre altri fiori.
13:50Il martedì la processione dei misteri apre i riti della Settimana Santa.
13:55Finalmente l'arci confraternita che ha lavorato tanti mesi per questi riti,
14:02tutto l'anno per questi riti,
14:07riesce finalmente a vedere anche il prodotto del lavoro e dell'organizzazione.
14:13Intanto un ruolo importantissimo va alla croce dell'arci confraternita
14:16che precede proprio la processione.
14:18Sì, la croce dell'arci confraternita è quella che precede la processione.
14:23Naturalmente poi seguono tutti i simulacri che riguardano la processione dei misteri.
14:27Stiamo parlando del martedì,
14:28l'apertura del riti della Settimana Santa con la processione dei misteri.
14:32Il primo simulacro che viene portato in processione è il simulacro dell'orto dei Gezzemani.
14:41Gesù che sta in preghiera dopo aver condiviso con i suoi discepoli
14:47il momento della cena ebraica,
14:53dove poi è stata istituita l'Eucaristia,
14:57si reca nel Gezzemani a pregare
14:59e da qui inizia il suo calvario, il suo percorso di passione.
15:02Ecco, la mattina del martedì,
15:04io so che è un momento privato,
15:07ma particolare per voi i confratelli,
15:10perché proprio addobbate questo simulacro
15:13dopo aver cercato questa pianta d'olivo,
15:16forse la più bella,
15:16fra tutti i poderi della comunità.
15:21Sì, questo simulacro che è adornato appunto
15:25in una piana dove ci sono appunto un ramo d'olivo
15:30che viene offerto da un iglesiente,
15:34da una famiglia iglesiente
15:35e viene utilizzato appunto per preparare questa portantina.
15:39Vorrà presentare appunto l'orto dei Gezzemani,
15:41c'è un olivo,
15:42ci sono tanti fiori che vengono anch'essi forniti
15:46dagli abitanti di Iglesias
15:48e vengono allestiti poi la mattina del martedì santo
15:52dalla Circo Fraterina.
15:53Santa Maria, piena di grazia,
15:55il Signore è con te,
15:57tu sei benedetta fra le donne
15:59e questo tempo è il frutto del tuo seno di Gesù.
16:03Santa Maria, Madre di Dio,
16:05prega per noi peccatori,
16:08adesso è l'ora della nostra morte.
16:10Grazie a tutti.
16:55Grazie a tutti.
17:24Grazie a tutti.
17:53Grazie a tutti.
18:22Grazie a tutti.
19:05La processione dei misteri prevede anche due momenti importanti,
19:09due soste dei simulacri,
19:11la prima nella cattedrale per la prima predica
19:15e la seconda al termine della processione nella Chiesa di San Francesco.
19:25Per noi dice di stia il padre perché non siamo noi a salire su quella croce,
19:33non siamo noi a salire sull'ora, non saremo noi a portare i segni delle piaglie sul nostro corpo.
19:41ma lo farò, ma lo farò, ma lo farò, ma lo farò, la tenerezza del Dio, di un Dio talmente
19:52innamorato delle sue creature che per le sue creature da un figlio.
19:59nessuno di noi farebbe, nessuno di noi, nessuno di noi darebbe il proprio figlio sulla croce per la salvezza, anche
20:07solo di un'altra persona.
20:10Dio compie questo gesto di amore per ciascuno di noi, non solo per la sua Chiesa, ma per tutta l
20:18'umanità.
20:20Noi ci siamo fermati, ci stiamo seduti.
20:25Il gesto che il Signore in questi giorni ci chiede è di fermarci, di sederci, di saper contemplare.
20:33I riti della settimana santa rappresentano un momento di indiscusso valore per la comunità eglesiente,
20:38però è vero che questo appuntamento ha anche delle altre ricadute importanti.
20:43Un evento importantissimo per la nostra comunità dal forte valore spirituale,
20:47ma come diceva bene lei, un evento che attrae migliaia di turisti.
20:50E a questi turisti noi dobbiamo necessariamente offrire qualcosa di integrato con il protagonista della settimana santa,
20:56che appunto sono le processioni, il grande senso di appartenenza che la comunità esprime alle proprie tradizioni.
21:02In questo senso la processione del descenso è sicuramente quella più caratteristica,
21:06quella più emotivamente che colpisce maggiormente le persone che fanno visita ad iglesias
21:12proprio per i riti della settimana santa.
21:15E dunque noi come amministrazione di iglesias ci prepariamo intanto con le associazioni
21:20e con i protagonisti anche di questa settimana che mettono a disposizione,
21:24da partire dal Museo di Ocesano, dove c'è una bellissima mostra che appunto spiega,
21:29dà la possibilità anche di capire precisamente cosa significa la settimana santa per la comunità di iglesias
21:36fino ad arrivare insomma a tutto quello che la città può offrire in termini di attrazioni turistiche,
21:41in termini anche di eventi collaterali.
21:43Ecco appunto eventi collaterali, sono state proposte diverse iniziative a corredo della settimana santa.
21:50Intanto la cosa più bella secondo me per un turista è poter assistere la settimana santa da protagonista,
21:56cioè vestendosi da baballotto.
21:57La cicofraternita mette a disposizione fino all'ultimo minuto prima appunto dell'apertura della processione
22:03dell'escenso dei vestiti, appunto dei vestiti caratteristici che permettono al turista, al fedele,
22:10di poter partecipare attivamente a questi riti.
22:13È sicuramente un punto di vista sicuramente diverso poter vivere la processione vestito da baballotto.
22:18Grazie.
22:20Grazie.
22:21Grazie.
22:27Grazie.
22:33Grazie.
22:34Grazie.
22:35Grazie.
23:05Grazie.
23:11Grazie.
23:12Ed è vero tutto per il momento, io vi ringrazio per averci seguito e rinnovo i nostri auguri
23:18per la Pasqua e per le festività che seguiranno.
23:22Buon proseguimento di festività.
23:25Grazie.
23:26Grazie.