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Novità
Trascrizione
00:14Continua il braccio di ferro sui 285 milioni di euro di accantonamenti.
00:19La Sardegna paga la propensualità sui prezzi dei prodotti e si allontana sempre di più da una visione comunitaria.
00:25Tutto è pronto per le giornate dell'orientamento 2019, tante le novità e un impegno profondo contro l'abbandono scolastico
00:33universitario.
00:34Un binomio che dà all'isola la possibilità di salire sul podio stirata da TripVisor.
00:42Ben ritrovati da Maurizio Medes per l'edizione del nostro giornale, come sempre in diretta quando sono le 14.01
00:49in questo momento.
00:51Il governo quindi ha impugnato l'ultima finanziaria della giunta regionale, un tire molla per la restituzione di 285 milioni
00:59di euro
01:00dovuti alle regioni a statuto speciale per supportare il debito pubblico. Vediamo.
01:08Muso duro della regione Sardegna contro il governo centrale sui 285 milioni di accantonamenti.
01:14Il governo, deducente Francesco Pigliaru, ha impugnato l'ultima finanziaria.
01:19Nella manovra 2019, infatti, non sono stati stanziati 285 milioni di accantonamenti,
01:25ovvero il contributo che lo Stato eroga alle regioni a statuto speciale da utilizzare per tappare le falle del debito
01:32pubblico,
01:33somma di denaro prevista nella legge di stabilità nazionale a carico dell'isola.
01:38Una diatriba a questa che parte da lontano.
01:41Nell'ottobre scorso, la giunta Pigliaru, all'unanimità, decise di non preventivare nella finanziaria
01:47gli ormai famosi 285 milioni, con la convinzione che a Roma l'interessamento minimo sarebbe stato quello del ricorso.
01:54I soldi non considerati nel calcolo della finanziaria, secondo i vertici della regione,
01:59devono ritenersi assolutamente dovuti, presa di posizione avvalorata anche dalla sentenza della Corte Costituzionale,
02:06dell'11 gennaio scorso, in cui si chiedeva allo Stato di restituire la stessa quota versata dal Governo regionale,
02:12in riferimento però dell'anno 2018.
02:16Il precedente incontro con lo stesso oggetto da affrontare risale il 25 febbraio,
02:21con tutta la giunta al completo, ospite del Premier Conte,
02:24per analizzare e trovare una soluzione attraverso una trattativa serena
02:28sulla montagna del contributo da erogare all'isola, nella voce finanza pubblica.
02:32Il tavolo di discussione più vicino ai giorni nostri risale a lunedì scorso,
02:36dove il Governo ha preso atto della sentenza, finalmente, dell'11 gennaio,
02:42che prevede la restituzione alla Sardegna dei 285 milioni versato l'anno scorso.
02:47Un tiro e molla che dura ormai da tempo, le parti si sono avvicinate con buoni intenti,
02:52anche se difficilmente il Governo dell'isola potrà avere indietro l'intera somma.
02:57Il prossimo appuntamento in agenda sarà per martedì 5 marzo,
03:01con un unico scopo, ottenere un accordo che vada bene alle parti,
03:05partendo dall'indirizzo dato dalla Corte Costituzionale.
03:09La forbici dei prezzi di prodotti a livello comunitario
03:13non allontanano solo l'Italia dal concetto di comunità economica,
03:17ma anche e soprattutto la Sardegna, che paga lo scotto della sua insularità.
03:22Giancarlo Campana.
03:23È curioso constatare una cosa, l'Europa prima si chiamava MEC,
03:30Mercato Economico Comunitario, era giusto MEC?
03:33Sì, sì.
03:35Cioè praticamente un mercato unico.
03:39Allora perché in questo mercato unico una spirina a Cagliari la pago 6 euro,
03:48in un altro paese europeo, che non so dire quale, io la pago 4 euro,
03:53non dovrebbe essere lo stesso prezzo per quella stessa spirina a livello comunitario?
03:59Perché paradossalmente, come dire, un mercato non è solo il prezzo finale
04:05che viene trasmesso, come dire, al venditore, che sia in Germania o in Polonia,
04:09in Bulgaria, in Italia o in Sardegna, è una risultanza di tanti fattori e tanti elementi.
04:16È chiaro che la possibilità di operare in un'area, per esempio, fortemente infrastrutturata
04:23automaticamente genera, diciamo così, un'incidenza sul costo dei beni
04:28facendone abbassare il prezzo finale.
04:30Da questo punto di vista, come dire, le disparità, e torniamo a quanto dicevamo prima,
04:35le disparità che esistono in Europa sulla accessibilità e sulle reti infrastrutturali
04:42in qualche modo, come dire, potrebbero via via avvicinare questo tipo di prezzi
04:48che però risentono di reti di distribuzione, per esempio, che non sono le stesse in Italia,
04:54in Sardegna o nell'area vasta di Bruxelles.
04:56Ecco, ma quindi a livello comunitario non si riesce comunque a trovare una politica tale
05:01da rendere il mercato veramente collettivo.
05:06Cioè, il discorso è questo, ma perché io, europeo, devo pagare differentemente a seconda?
05:13Sì, ci sono problemi di trasporti, costa di più, costa di meno, però essendoci a capo
05:17un governo europeo che dice, va bene, allora noi azzeriamo le differenze di prezzo
05:22e spalmiamo i costi fra tutti i paesi della comunità.
05:26Perché il governo europeo non fa, come dire, da calmiere di prezzi.
05:30Il governo europeo, a premio correttamente, si impegna, si dovrebbe impegnare, magari si
05:36dovrebbe impegnare anche meglio, per creare le condizioni per cui quei prezzi tendano in
05:40qualche modo a essere simili.
05:42È un po' come il discorso dei salari, voglio dire, insomma, no?
05:45A parità di mansioni, allora il lavoratore tedesco dovrebbe guadagnare quanto il lavoratore
05:51bulgaro e il lavoratore lumeno. Attenzione, rispetto ai punti di partenza, quando l'Europa
05:57era ancora un'Europa, diciamo così, separata, pensiamo per esempio all'ingresso in tutti
06:04i paesi dell'est Europa e così via, questi valori si stanno via via avvicinando, si stanno
06:09via via avvicinando. Ancora, diciamo così, e poi non so se un domani potranno coincidere
06:15perfettamente, però quello che fa la Commissione europea, su mandato, peraltro condiviso
06:20dei governi, che la costituiscono e che le esprimono, è creare le condizioni perché
06:25ci sia questa uniformità, questo tendere verso l'uniformità e creare le condizioni
06:31vuol dire creare migliori condizioni di accesso, di infrastrutturazione, di libertà di mercato
06:36e così via.
06:37Questa mattina sono state presentate le giornate dell'orientamento targato 2019, tante le novità,
06:45ma soprattutto l'impegno per scardinare la dispersione scolastica e universitaria,
06:52ce l'avevamo anche noi.
06:54Presentata questa mattina presso il retorato dell'Università di Cagliari la giornata dell'orientamento
06:59targata 2019, che si terrà nei giorni 1, 2 e 4 marzo presso la cittadella universitaria
07:06di Monserrato. Sono attesi per l'occasione circa 10.000 ragazzi provenienti da tutta
07:12l'isola e non solo. La giornata è un'iniziativa all'interno di un progetto più ampio, finalizzato
07:18a creare maggiore sinergia tra scuole e università, con l'obiettivo dichiarato senza veli, di combattere
07:25la dispersione scolastica e universitaria nell'isola. Come sempre anche quest'anno, un'ampia proposta
07:31formativa, con delle importanti novità.
07:33Siamo pronti, un Ateneo in crescita, continua, mi fa piacere sostenerlo questo, in crescita
07:41continua, lenta ma persistente, sia per l'offerta formativa, che presenteremo oggi, e sia nel
07:50campo della ricerca e dei servizi. Per cui è una bella avventura che mi fa piacere continuare.
07:56Tra le altre iniziative di quest'anno accademico vanno ricordate quelle di supporto dedicate
08:00agli studenti?
08:02Ma c'è sempre, lo studente è al centro della nostra politica, sempre. Ovviamente in questo
08:08caso, per esempio, abbiamo, che ne posso dirvi, l'attivazione di una magistrale in scienze
08:14motorie che permetterà il fatto che molti ragazzi laureati e ragazze laureate avranno
08:22l'opportunità, per esempio, di presentarsi ai concorsi per professori di educazione fisica,
08:27perché adesso, nei prossimi anni, si aspettano molti pensionamenti sotto questo aspetto.
08:32Vogliamo parlare del fatto che abbiamo attivato il counseling. Era qualcosa all'inizio che
08:37tutti dicevano cosa vuol dire, com'è, e invece il counseling sta avendo un grande successo.
08:42A me fa molto piacere, perché i ragazzi non devono fare gli struzzi. Cioè, se c'è
08:46un problema, parliamone e parlatene. Perché qualche volta non è così grave come voi lo immaginate,
08:52e parlarne aiuta a sostenere il vostro percorso e le vostre scelte. E noi mettiamo a disposizione
08:59questo servizio. È una novità, lo facciamo molto volentieri. Adesso abbiamo attivato,
09:05siamo andati oltre per le tessere baby, lo sapete, abbiamo attivato uno spazio bambino,
09:11che è anche quello molto gettonato, che sta dando buoni risultati. Mi auguro l'anno prossimo
09:17di dirvi che avremo aperto l'asilo unido. Abbiamo attivato, e c'è e parte, un progetto
09:23costoso, ve lo dico subito, costoso ma doveroso, per quanto riguarda l'insegnamento della lingua
09:30inglese. Perché i nostri ragazzi arrivano, purtroppo, dalle scuole superiori con un livello
09:35di conoscenza di questa lingua che è troppo basso. Allora ci stiamo prendendo l'impegno
09:39di mettere tutte le matricole, è un progetto pilota che sta partendo quest'anno, di mettere
09:46tutte le matricole nelle condizioni di avere il B1 se non ce l'hanno e di avere il B2 in
09:51maniera da permettergli poi di iscriversi a tutte le magistrali in Italia, perché ormai
09:56il livello B2 è richiesto per molte magistrali. Insomma, stiamo portando avanti un percorso
10:03che vede gli studenti, come sempre, al centro della nostra attenzione.
10:07L'Università di Cagliari continua la sua scalata nella classifica degli atenei più
10:11importanti del territorio nazionale. Successo questo, ottenuto con lo sforzo la professionalità
10:17della grande equipe universitaria cagliaritana.
10:20Da un po' di una questa parte, gli studenti sari rimangono a studiare in Sardegna e arrivano
10:24i ragazzi dalla penisola. Una bella soddisfazione.
10:27Sì, sì, arrivano dalla penisola, ne arriva qualcuno anche da qualche altro paese europeo,
10:32arrivano dal Nord Africa. Siamo contenti, stiamo diventando sempre più internazionali,
10:38ci cercano anche a Bruxelles per molte iniziative che noi portiamo avanti. Siamo contenti, orgogliosi
10:45e grazie anche e soprattutto all'impegno del personale docente e tecnico-amministrativo,
10:52ma fatemelo dire, all'impegno degli studenti e alla grinta che stanno ritirando fuori anche
10:57le famiglie, nel fatto che la cultura è un percorso doveroso per chi vuole effettivamente
11:04crescere come persona e crescere come livello professionale.
11:10Adesso una notizia di cronaca che è collegata alla protesta del latte.
11:16Il Comune di Nulle deve farsi carico delle spese per rimuovere la carcassa della cisterna
11:21di latte distrutto in un attentato e della bonifica del terreno.
11:25A denunciarlo è il sindaco Giuseppe Millino, dopo questo vile gesto che tutta la nostra
11:29comunità ha subito, ci ritroviamo a dover pagare con soldi pubblici le conseguenze.
11:35Martedì due persone con il volto coperto avevano minacciato con una pistola Leonardo Falchi
11:41di 55 anni, costringendolo a scendere dal mezzo.
11:44Dopo averlo legato, hanno dato fuoco alla cisterna carica di latte.
11:49Adesso ci lasciamo un attimo per qualche spot pubblicitario.
11:53Torniamo subito per la seconda parte.
11:56Seconda parte del nostro giornale, come sempre in diretta, anche le donne del coordinamento
12:023 tirano le somme sulle ultime elezioni regionali.
12:06Ancora poche donne elette.
12:09Alessandra Dari.
12:11Diciamo che è stato fatto forse un primo passo.
12:14Non siamo come coordinamento 3, come associazione che tra l'altro raccoglie donne appartenenti
12:23a tutti gli schieramenti, quindi c'erano amiche candidate in tutti gli schieramenti.
12:27Non siamo soddisfatte, se questa è l'espressione, perché ci aspettavamo di più.
12:32È vero sì che il numero delle consigliere raddoppia, un po' più del doppio, se si confermano
12:38le 9, abbiamo ancora qualche dato ballerino, ma che siano 8 o 9, speriamo che siano 9,
12:45è un raddoppio rispetto alla risicatissima presenza delle donne, fino alla consigliatura
12:51che si è appena conclusa.
12:52Erano 4 nel 2014, erano 3 nel 1949, adesso sono 9.
12:59Si conferma anche un trend, voglio dire, di tipo nazionale, perché le recentissime elezioni
13:04in Abruzzo sono andate più o meno la stessa maniera anche lì.
13:07La doppia preferenza di genere veniva sperimentata per la prima volta e sono state raddoppiate
13:12di numero, ma non era questo quello che volevamo.
13:14Noi avremmo voluto veramente un consiglio regionale con una faccia, con un volto completamente
13:19diverso, con almeno la metà, perché non c'è scritto da nessuna parte che non possono
13:25essere più della metà o quante saranno.
13:28Il meccanismo della doppia preferenza di genere che abbiamo voluto con tutte le nostre forze
13:32insieme a tutte le associazioni di donne e insieme alle quattro consigliere regionali
13:37presenti ha rivelato dei limiti e noi li abbiamo denunciati da subito.
13:43Siamo state l'unica associazione a fare il punto fin dal 4 ottobre.
13:47Abbiamo fatto conferenze stampa, quattro convegni, due a Cagliari, due a Sassari, comunicati
13:51stampa e siamo arrivati a fare anche una lettera all'ex presidente Pigliaru chiedendo
13:56che la regione facesse una campagna di informazione puntuale, precisa e chiara su come si doveva
14:02votare.
14:03Ora abbiamo la netta sensazione dalle prime informazioni che queste migliaia di schede
14:10nulle, forse sono 6.000, forse sono di più, lo sapremo, sono fondamentalmente nulle per
14:15pasticci sulla doppia preferenza di genere.
14:17Da un lato pasticci proprio nel voto, la gente non sapeva come votare, dall'altro
14:22però dobbiamo anche denunciare, come abbiamo fatto durante tutta la campagna elettorale,
14:27che gli uomini mediamente, molti uomini, sono stati scorretti, cioè hanno usato le donne
14:33abbinandosi a 3, 4, 5, fino a 7 donne, per cui gli uomini prendevano 7 voti, le donne
14:391 a testa.
14:40Abbiamo notato anche che ci sono moltissime donne di grande valore e di grande spessore
14:45che sono arrivate, che ne so, le prime dei non eletti, con tantissimi voti, spesso spalla
14:50a spalla con il maschio eletto, ma loro sono rimaste tagliate fuori.
14:54Molte donne hanno avuto molte preferenze, ce le abbiamo nelle teste di lista in pratica,
14:59ma anche, che ne so, a metà strada, a metà lista, ma con molti voti.
15:03Cosa significa?
15:03Significa che le donne sono state votate, dagli uomini e dalle donne, ma sono state votate
15:08male.
15:08C'è stata un'altissima dispersione del voto.
15:11E poi un altro elemento che abbiamo denunciato come coordinamento, ripetutamente, le donne
15:17sono state coinvolte all'ultimo momento, esattamente come sapevamo.
15:22Adesso Giancarlo Campana ci racconta del grande successo che sta ottenendo la cosiddetta quota
15:28100 in tutta Italia e la Sardegna non è da meno.
15:33L'Aula del Senato ha approvato il decreto legge sul reddito di cittadinanza e quota 100,
15:39con 149 voti favorevoli, 110 contrari e 4 astensioni, introducendo diverse novità.
15:47Il provvedimento passa ora alla Camera per la seconda lettura, dove dovrebbero essere
15:53sciolti i nodi rimasti nel primo passaggio parlamentare.
15:56Intanto sono quasi 3.000 le domande presentate in Sardegna per le pensioni anticipate.
16:02I dati, aggiornati alle 12 di venerdì 22 febbraio, restituiscono la cifra esatta di 2.638.
16:10Al primo posto c'è la provincia dei Cagliari con 996 richieste presentate.
16:15Poi c'è quella di Sassari con 695 domande, seguita da Nuoro 383, Oristano 320 e Sud Sardegna
16:25a 244.
16:26In generale, ma il dato è nazionale, le richieste sono arrivate soprattutto da persone sotto
16:32i 63 anni, con netta prevalenza di uomini.
16:36E si tratta principalmente di lavoratori dipendenti privati e del settore pubblico.
16:41Il calcolo ormai l'hanno fatto tutti.
16:43Da quest'anno è stata introdotta la possibilità di andare in pensione con il mix di 62 anni
16:49di età e 38 anni di contributi.
16:51La somma è appunto 100.
16:53Nelle settimane scorse è cominciato l'assalto ai patronati.
16:57È il modo preferito dagli italiani per presentare le richieste, mentre pochissimi sono quelli
17:02che sanno districarsi da soli tra moduli e tabelle.
17:06Su questo tema non esiste più una linea di destra o una di sinistra.
17:10Esistono solo soluzioni utili o meno.
17:13Il commento di molti è che rispetto alla legge Fornero questa riforma restituisce più
17:18libertà alle persone lo fa in una cornice che garantisce condizioni di equilibrio per
17:23i conti pubblici e lo fa restituendo ai lavoratori la possibilità di andare in pensione quando
17:28vogliono, vagliando loro, i pro e i contro del trattamento economico che otterrebbero.
17:34Quota 100 libera tanti posti di lavoro e cancella la piaga degli esodati da subito.
17:40La copertura finanziaria il Governo l'ha trovata.
17:43Quello che si teme è che sia stata trovata a scapito di altre cose, come a dire che quando
17:49la coperta è troppo corta...
17:52Il coordinatore di Forza Italia, il coordinatore, scusate, di Forza Italia,
17:57Aguo Capellacci, augura buon lavoro al neopresidente Solinas e non mancano i consigli.
18:02Giancarlo Campana.
18:04Dal lato della sua esperienza, cosa consiglierà a Cristian Solinas per i suoi prossimi cinque
18:09anni da Governatore?
18:12Ne ho tanti di consigli da dargli. Il primo forse è quello di ascoltare tutti, di essere
18:18un buon padre di famiglia. Sono sicuro che lui ha tutte le caratteristiche per poterlo
18:22essere, ma poi soprattutto di prendere decisioni, perché quello che abbiamo sofferto in questi
18:29cinque anni è stata una giunta regionale di sinistra che ha tanto teorizzato, ha tanto
18:35costruito impianti teorici e non è mai stato in grado di arrivare a una sintesi e di assumersi
18:42la responsabilità di decisioni. Quindi caro Cristian, buon padre di famiglia, ma decidi.
18:50Sardegna, mare, l'isola decolla sulla classifica dei desideri turistici. Nicola Pisso.
18:59Archiviata la serata degli Oscar del cinema, oggi va in scena quello della bellezza, del
19:03territorio, dell'area, del mare, dell'eno, gastronomia, ma prima di tutto delle coste
19:08e delle mette turistiche preferite degli italiani. E allora ecco che la piattaforma digitale
19:12è quello che è rivolto al turismo più cliccata al mondo, certifica che la Sardegna
19:16e il suo mare, in questo caso in particolare sono a tutti gli effetti patrimonio dell'umanità.
19:21Mare dunque è l'isola sul podo più alto della classifica italiana dei desideri stilata
19:26da TripAdvisor Travels Choice Beach Award 2019. Tradotto il sentiment degli utenti e le interazioni
19:33sulla nostra amata terra, sono in continua ascesa. Un'apoteosi, quella del binomio
19:38Meraviglia Mare Sardinia, 5 spiagge su 10, si aggiudicano gli Oscar della bellezza.
19:44Cominciando dal litorale selvaggio del Golfo di Orosei, Cala Mariolo e Cala Gorizè, che
19:48si aggiudicano rispettivamente quarta e sesta posizione. Ma la vera novità di quest'anno
19:54degli utenti di TripAdvisor sono Cala Coticchio sulla costa est dell'isola di Caprera, che
19:59si piazza in settima posizione, poi Cala Cinzia e Castiadas sulla costa sud orientale, ottavo
20:05opposto, e su Giudea Domus De Maria, sul versante opposto, che si piazza al nono.
20:10La Sardegna, insomma, si conferma in raddoppia come metà ambito a livello italiano e non solo.
20:15Scorrendo la classifica nazionale, invece, rimane al comando la spiaggia dei Conigli di
20:19Lampedusa, in Sicilia, che sale anche in quelle internazionali, nelle top ten d'Europa,
20:24passa dalla settima posizione dello scorso anno alla seconda di quest'anno e rientra nella
20:30top ten mondiale, aggiudicandosi la settima posizione.
20:36La pagina della cultura di questa edizione è curata da Alessandra Addari, che ci racconta
20:41di un master di danza classica molto prestigioso. Vediamo.
20:53Il master di danza classica contemporanea e di carattere è organizzato dalla Traveling
20:58Academy of Dance di Inessa Galaeva, nella palestra di Via Don Bosco a Selarjo, su master di danza
21:03aperto a giovanissime allieve, ma anche e soprattutto a quelle che avendo già alcuni anni di danza
21:08alle spalle, desideravano un confronto con una scuola di stampo russo e due giovani ballerini
21:13che hanno battuto palchi importanti come quelli di Mosca. Più di 70 gli allievi che
21:18hanno seguito i corsi di Anton Malzev, un ballerino diplomato all'Accademia di Danza Classica
21:22del Teatro Bolshoi, coreografo della Vaganova Ballet Academy, nel cui metodo di insegnamento
21:28si è specializzato. Anton Malzev è soprattutto uno dei ballerini de Clemmino e direttore di
21:34una compagnia di danza classica. L'altra docente Marina Levschenko, esperta in danza di carattere
21:39modern contemporane, con in tasca un diploma di laurea all'Università Statale della Cultura
21:44di San Pietroburgo. Ha alle spalle diverse esperienze lavorative sia in Russia che in Europa,
21:49devincitrice di diversi concorsi internazionali come ballerina solista, a coordinare il tutto
21:54Inessa Galaeva, che presto raperirà un'accademia professionale a Cagliari che permetterà di ottenere
21:59un diploma di insegnante riconosciuto in Europa. Russa di origine e trasferitasi in Sardegna per
22:05portare nell'isola la sua conoscenza della danza classica, per lei non è stato facile
22:09rompere il muro di diffidenza insito nella cultura sarda, ma con tanta pazienza sta cercando
22:14di inserirsi nell'isola, portando il suo bagaglio di esperienze e soprattutto insegnanti provenienti
22:19dalla Russia, un paese nel quale la danza classica è una disciplina importante e impartita fin dalla
22:25più tenera età. Ad aiutarle in questa impresa le acli provinciali, in particolare Mauro Carta
22:31e Benedetta Iannelli, Michele Salis e Marcello Murgia.
22:36Una notizia abbattuta poco fa, incidente nella pineta di Sina, un ciclista ha perso il controllo
22:43della bici finendo in una scarpata sul posto, sono intervenuti i vigili del fuoco di Cagliari
22:48e i medici del 118. Per favorire il recupero del ciclista i pompieri hanno forzato un cancello,
22:54il ferito che ha riportato lesioni a una gamba è stato quindi soccorso e trasportato in pronto
22:59soccorso per accertamenti, le sue condizioni non sono gravi.
23:04Sono le 14.25 in questo momento, la prevedizione del nostro giornale termina qua, la prossima
23:09alle 18, in studio Alessandro Addari, buon pomeriggio a tutti.
23:30Alessandro Addari, buon pomeriggio a tutti.
23:32Grazie.