00:00Sulle materie prime critiche l'Europa è rimasta molto indietro e adesso dobbiamo recuperare.
00:05L'Italia si sta muovendo prima degli altri.
00:08In Europa stiamo creando un critical raw material center che è una struttura operativa
00:14che serve a ridurre le dipendenze a cui sono soggette le nostre aziende a causa di decisioni o crisi dei
00:23paesi terzi.
00:24Qui stiamo parlando di cose concrete, stiamo parlando di acquisti congiunti, di accordi a lungo termine,
00:31di finanziamenti, investimenti lungo la firiera e soprattutto di stoccaggio strategico e quindi di centri di stoccaggio in Europa.
00:43Ecco che qui l'Italia può giocare veramente d'anticipo sugli altri.
00:47Infatti il ministro Urso pochi giorni fa ha candidato l'Italia per essere il primo centro di materie prime critiche
00:57strategico in Italia
01:00e ha candidato Porto Marghera come fulcro sinergico di collegamento tra porti, logistica, industria e risorse minerarie.
01:11Quindi direi un passo importante dove coinvolge non solo Venezia ma anche Verona, Trieste e Ravenna e tutti i territori
01:19circostanti.
01:21Io credo che il governo Meloni abbia capito sin da subito che la politica industriale doveva partire proprio dalle materie
01:27prime.
01:28Questo cosa significa? Significa estrarre il più possibile dove si può, investire il più possibile sulla filiera,
01:35creare dei centri di stoccaggio importanti e differenziare le forniture.
01:43Ecco queste sono le cose principali.
01:45L'Italia sta dando questa direzione all'Europa e sta facendo capire di avere le competenze,
01:51le infrastrutture e la lungimiranza di capire che se abbiamo un centro che difende le catene di approvvigionamento
02:02significa che stiamo difendendo il nostro lavoro, le nostre industrie e la nostra libertà di scegliere.