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TVTrascrizione
00:19Buona serata e ben ritrovati nel nostro salotto, nel salotto di Teletutto Racconta.
00:24Ciao Daniela. Ciao Andrea. Bentrovati a tutti. Sono le 18 e 26 secondi.
00:29Come sempre in diretta. Questa settimana probabilmente arriverà la pioggia dopo un lungo periodo di sole.
00:35Beh già oggi è arrivata la pioggia. Qualche goccia. Beh no, aggrandinato Andrea.
00:40Io mi sono perso qualcosa. Aggrandinato. Erano le ore 10 e 30. Lo so perché eravamo agli ospedali civili di
00:47Brescia per preparare l'obiettivo salute.
00:49Stavamo intervistando i medici e ad un certo punto ci siamo spaventati pensando si stesse rompendo il calorifero e invece
00:56era grandine.
00:57Ma guardate, io ero in Franciacorta.
00:58A grandinato credo per 5 minuti.
01:00Io ero in Franciacorta, non è scesa nemmeno la pioggia.
01:04Che brava che sono meteorologa.
01:05Bravissima l'esperta meteo.
01:08No, dicevo tutto questo perché in realtà fino a questo weekend abbiamo vissuto quasi un tempo estivo ma adesso le
01:14cose cambiano.
01:15E torniamo nel nostro autunno. Un autunno che non si è fatto sentire in queste settimane ma quanto è importante
01:21la stagionalità?
01:23Beh, l'affrontiamo questa chiacchierata con dei professionisti legando il tutto all'alimentazione perché questa sera si parla di stagionalità,
01:30sapori, abbinamenti, come portare in tavola il meglio dell'autunno.
01:35Con noi?
01:36Con noi c'è la dottoressa Chiara Dada, medico nutrizionista.
01:39Nutrizionista, ben trovata. Buonasera Chiara.
01:42E poi?
01:43E poi con noi anche Mino Daldosso, chef che conosciamo bene con tantissime belle realtà anche nella nostra provincia, Salamensa,
01:51Coppelia, la pala d'Ereta, giusto?
01:55Esatto, buonasera.
01:56Buonasera Mino.
01:58Che coppia questa sera, vero?
02:00Eh sì.
02:01Ci piace, ci piace la coppia chef e nutrizionista.
02:04Ma la cosa più bella, Daniela, e tu lo sai, è che in realtà nascono grandi amicizie o comunque nascono
02:10anche nuove contaminazioni nel backstage, quindi quando non è partita la trasmissione, i nostri ospiti già hanno interagito, si sono
02:18conosciuti, no?
02:20Assolutamente sì, è stato un piacere, io non conoscevo personalmente il signor Daldosso, conosco le sue realtà, adesso è stato
02:30un piacere per me conoscerlo fisicamente anche.
02:33Hai visto? Così diamo anche un nome e un cognome.
02:36Ma tra l'altro, parlando di stagionalità, parlando di autunno, tu hai già dei colori autunnali, è vero?
02:43Io sono già forse un po' più estiva, ho sbagliato il tema questa sera.
02:48Primaverile, dai.
02:48Però a noi piace molto l'autunno, perché ci piacciono le zucche, ci piacciono i funghi, le castagne e ci
02:56piace anche un po' cucinare noi due, giusto?
02:57Sì, diciamo che mi piace più mangiare che cucinare.
03:01Però cerchiamo di impegnarci e cerchiamo anche nel fare la spesa di impegnarci.
03:06No, perché spesso si segue il sapore, però è importante la stagionalità, la territorialità anche, quindi sono cose che secondo
03:14me un po' noi italiani abbiamo riscoperto, nel senso che comunque la nostra cultura legata all'alimentazione è sempre stata
03:23legata alla cucina povera, quindi legumi e tutto il resto.
03:27Però adesso stiamo ritornando un po' su tutto questo.
03:30Assolutamente. Allora chiedo subito a Chiara, ci diamo del tu? Va bene, perché è un mood diverso quello.
03:37Partendo dalla stagionalità, spieghiamo a casa perché è così importante scegliere frutta e verdura di stagione.
03:45È importantissimo. Vi regalo questi tre termini rivolti a un alimento.
03:53Il sapore, la consistenza e il profumo.
03:58Se voi prendete per esempio un pomodoro, non è prettamente autunnale, ma faccio questo esempio per rendere l'idea.
04:06Un pomodoro estivo, mangiato d'estate, chi ha la fortuna colto nell'orto d'estate, voi lo annusate e sentite
04:17un buon profumo, lo toccate una consistenza particolare e lo assaggiate, lo mangiate e è un paradiso nella vostra bocca.
04:27Se prendete un pomodoro a gennaio in un negozio di alimentari, trovate il rosso, ecco l'unica cosa, ma delle
04:37altre cose molto molto poco.
04:39Questo per dire che ogni stagione ci dona degli alimenti che devono essere colti in quella stagione, raccolti in frutta
04:49o colti nell'orto,
04:51proprio perché cambiano completamente i sapori e cambiano anche i valori nutrizionali di un alimento colto al momento e nella
05:01stagione giusta
05:03e un alimento invece colto ma nella stagione sbagliata e tenuto in conservazione per lunghi periodi
05:12o fa dei viaggi lunghissimi per arrivare fino alle nostre tavole, ai nostri negozi o viene mantenuto in celle frigorifere.
05:21La composizione della frutta e della verdura conservata in questo modo perde tantissimo,
05:29nel senso che la vitamina C e i polifenoli, che sono le chicche per la nostra salute, si degradano molto
05:37rapidamente.
05:38Per cui se noi andiamo a prendere della frutta o della verdura non stagionale, conservata come ho detto prima per
05:45tanto tempo,
05:46si perde tantissimo di questi poteri nutritivi per il nostro corpo.
05:52A proposito, quando si fa una spermuta d'arancia, si dice che bisogna berla nel giro di poco, è vero?
05:58Cioè questi polifenoli davvero si ossidano nel giro di poco?
06:02Vitamina C nel giro di poco si va a degradare.
06:06Cosa vuol dire?
06:08Vitamina C nel giro di un mezz'oretta, una cosa del genere.
06:13Abbiamo tempo?
06:14Sì, ecco.
06:16Sì, c'è tempo.
06:17Poi per la spermuta d'arancia, apro una parentesi, non bevetene troppo di spermuta d'arancia.
06:23Perché?
06:23Perché inconsciamente, per fare tot di spermuta d'arancia così, mettete quattro aranci, cinque aranci, non fa benissimo al nostro
06:35intestino questo.
06:37Per cui la spermuta è un po' un inganno.
06:41Io parlo da medico in questo momento.
06:44È molto meglio l'arancio mangiato così che non la spermuta.
06:49E ti tutela proprio perché ti dà quel senso di sazietà.
06:54È troppa arancia nella spermuta.
06:57Ma in effetti anche...
06:58Confermiamo.
06:58Quattro cinque sì, la quantità.
07:00Sì.
07:01Ma la differenza.
07:03Mi viene da chiederti, visto che vedevo che annuivi mentre Chiara parlava, quanto è importante per un ristoratore, per uno
07:12chef, scegliere frutta e verdura di stagione.
07:17Immagino che comunque la materia prima poi...
07:21Insomma, il cliente se ne accorge, no?
07:23Se la materia prima è buona...
07:25Fa la differenza.
07:26Fa la differenza poi.
07:28Sì, io parto da un concetto che involontariamente sono cresciuto in campagna.
07:33Quindi avevamo questa piccola azienda agricola e mio papà aveva di ogni.
07:37Quindi dal serraio con i classici volatili all'orto perché è proprio appassionato tuttora a un mega orto.
07:46Quindi questa stagionalità la avevamo in maniera naturale.
07:49Faceva la spesa una volta al mese, eravamo una famiglia numerosa con quei cinque fratelli.
07:54Eppure la spesa era dettata dai generi detersivo e queste cose qua, ma non alimentari perché avevamo tutto.
08:02Che meraviglia direi.
08:03Abbiamo avuto questa fortuna e quindi la stagionalità per noi era quasi scontata.
08:07Era lì.
08:08Si mangiava quello che c'era.
08:09Fuori dalla finestra.
08:10E non cresceva perché non c'erano serra o forzature particolari.
08:13Quindi l'inverno erano radichi e roba varia.
08:17In questo periodo appunto mio papà ha anche zucche, a parte le piante di cacchi che tuttora io l'altro
08:22giorno sono passato a trovarle.
08:23E la prima cosa che mi ha detto mia mamma è che ci sono i cacchi maturi.
08:27Già pronti?
08:28Sì.
08:28Ma sono già pronti?
08:29No, hanno già iniziato.
08:30Ma anche le zucche?
08:31Un po' più piccoli.
08:32Sì, anche le zucche certo.
08:33Sì, sì, sì.
08:34Io ho paura sempre perché penso, ma saranno buone e invece sono già pronte?
08:39Sì, sono già pronte.
08:40Poi ecco, una cosa da dire che poi a livello imprenditoriale ho imparato, come era un po' anche l'inizio,
08:46il discorso un po' del biologico, di tutte queste, chiamavoli nomi, stagionalità,
08:51ma purtroppo la cosa importante è andare dietro al prodotto, quello che cerco sempre
08:55di trasferire quando facciamo le serate a tema dove invito alcuni produttori, perché
09:00naturalmente anche dalla stagionalità alcuni dicono il periodo della zucca, mangio zucca
09:05perché è stagione e poi magari senza saperlo mangiano zucche che arrivano da tutt'altra parte
09:09del mondo.
09:10Quindi il consiglio è sì, prodotti stagione, ma cerchiamo di andare dietro al prodotto,
09:17di conoscere chi li produce, sarebbe il massimo, anche se so che è difficile.
09:21Però è un po' il lavoro che facciamo noi, anche con le serate a tema, che facciamo giovedì,
09:25sì, giovedì, no, che si chiamano proprio Mangia e impara, dove cerchiamo, invitiamo sempre
09:29i produttori, invitiamo sempre veramente persone appassionate e come dico sempre, a parte il
09:35prodotto, quando conosci chi lo fa e capisci la passione che ci mette in quel prodotto,
09:40quasi sempre è un risultato diverso proprio dal prodotto.
09:43ci mettono la pace.
09:44E' bello Mangia e impara.
09:45No, tu, Danilo, non so se lo sai, lui ha citato cinque fratelli, quattro fratelli?
09:51Sì, eravamo cinque fratelli, esatto, e io ho quattro figli.
09:55E lui ha quattro figli.
09:57No, ma sai perché?
09:58Ho guardato Andrea perché stiamo preparando una puntata sulle famiglie numerose.
10:02E quindi l'ho guardato come per dire, eccola una famiglia numerosa.
10:05Siamo l'ultima di sette.
10:07Ah, però?
10:08Però ai tempi, nel senso che lui è già una rarità.
10:12Non siamo nemmeno nell'ottocento, però ai tempi non troppo lontani.
10:16Settima è un bel numero.
10:18Bene, ora potremmo ricandidarvi per la puntata delle famiglie numerose.
10:22Sì, sì.
10:22Quello che chiedevo è se hai trasferito questo anche ai tuoi figli, non come ristoratore,
10:28ma come padre.
10:28È una lotta, perché io sono cresciuto in campagna e adesso sto anche iniziando una
10:34nuova avventura, perché partirò con una partita IVA agricola e partirò proprio prendendo
10:39questi terreni dei miei genitori ormai dismessi e ripartendo con quel processo lì, perché voglio
10:45riportarli a far vivere quello che un po' ho vissuto io.
10:48Oggi io mi sono trasferito e ho cresciuto la mia famiglia in centro Montichiari, quindi
10:53non abbiamo vissuto lì l'infanzia ed è difficile far capire a loro.
10:57Sebbene tutte le volte che andiamo a trovare i nonni, mio papà ha il mega orto, tutto
11:03bello in ordine e cerco di dire raccogliete, però non sono cresciuti, è diverso, è una
11:08fatica.
11:09Però è difficile anche per un figlio avere un padre imprenditore che cerca di portarti
11:14su quella strada.
11:15Credo che il percorso dei figli possa essere anche tortuoso e lungo, ma magari torneranno
11:19lì.
11:20Sì, infatti l'obiettivo è proprio di farvi rivivere, tant'è che adesso sierrò proprio
11:27mia figlia come amministratrice di questa società agricola proprio per farla, però
11:32ecco non so poi il percorso che prenderà, se è un po' forzata la cosa, poi bisognerà
11:37capire se prende la passione a questo progetto oppure no.
11:41Chiara, abbiamo citato la zucca, ma poi ci sono i cavoli, ci sono i broccoli, i funghi,
11:47le castagne, le mele, le pere, mamma che fame a quest'ora, quali sono gli alimenti di
11:52questa stagione che non possono assolutamente mancare sulla tavola e che magari io non ho
11:57citato, anzi sicuramente no.
11:58Perché?
11:59Diciamo che li hai citati quasi tutti, in questa stagione la zucca fa da regina proprio per
12:08tantissime qualità e io amo invece in modo particolare quelle che sono chiamate in termini
12:16scientifico botanico brassicacee o crucifere, crucifere perché il fiore da dove vengono è
12:23fatto a forma di croce che sono i broccoli, i cavoli, i cavoletti, il cavolo nero, ma c'è
12:31un motivo perché amo molto queste verdure, è ortaggi, ortaggi, verdure, adesso oramai
12:39è un eco.
12:39Li mettiamo tutti nella stessa famiglia, diciamo così per praticità.
12:43Perché contengono delle potentissime molecole che hanno funzione anche antitumorale, degli
12:51antiossidanti, dei polifenoli e alimentarsi sempre se il nostro intestino ce lo permette
13:01perché c'è anche quello da valutare, è un regalo che ci facciamo.
13:07Per cui oltretutto queste verdure sono anche chiamate verdure amare perché hanno un potere
13:14molto salvifico e benefico per il nostro fegato perché sono verdure colagoghe, è un termine
13:21un po' difficile, un po' strano.
13:23Che vuol dire?
13:23La bile che scorre bene, ci fa digerire bene e salva anche il nostro intestino.
13:31Per cui direi che sono da prediligere in questa stagione per tutte queste cose belle che fanno
13:40al nostro corpo. In più hanno anche comunque un contenuto di vitamina C. Adesso faccio un
13:47po' la maestrina.
13:48No, ma noi va bene, devi farlo perché devi...
13:50E dico queste cose. Vi faccio questo esempio. Il buon Dio perché ha dato determinata frutta
13:58e verdure d'estate e un altro genere d'inverno. Perché d'estate abbiamo bisogno di acqua e abbiamo
14:06bisogno di proteggerci dal sole. Per cui frutta e verdura, anguria, melone, varia frutta, sono
14:16ricche di acqua, pomodori stessi, licopene e le carote col beta carotene ci proteggono dai
14:25raggi del sole. D'inverno invece abbiamo bisogno di molta vitamina C per le malattie invernali
14:34che ci vengono incontro autunno-inverno. Per cui bisogna andare a stimolare anche il sistema
14:40immunitario col contenuto di questi alimenti. E questo è molto importante, questa differenza.
14:49Bella, bella.
14:50Sì.
14:50Vero.
14:51Quanto siamo consapevoli? Tu, essendo ristoratore, immagino possa anche captare il cliente in 448,
15:02se è una persona che è attenta, dettaglio, salutista o quant'altro. Come vedi tu questa
15:09nuova generazione?
15:11Io ho sempre puntato, sono arrivato a una ristorazione non da famiglia, quindi il mio
15:18concetto era proprio quello di proporre una ristorazione e ho voluto fare apposta laboratori
15:24di forneria, pasticceria per autoprodurmi tutte perché credevo proprio nel discorso, proprio
15:29qualità del cibo e non che non lo trovasse in giro, però poco, non vedevo bene la strada
15:36giusta in questa cosa proprio. E secondo me io ho una clientela attentissima, proprio che
15:42mi sono cresciuto negli anni. Come dicevo anche questa serata è 10 anni che la faccio
15:47due volte al mese, quindi abbiamo toccato tutti i temi, abbiamo una presenza anche di un nutrizionista
15:52sempre presente che fa un intervento ed è seguita proprio dalle varie stagioni. Adesso il 29
15:59è la serata della zucca, ho fatto giovedì scorso quella dei porcini, quindi facciamo proprio
16:04seguendo la stagionalità e chiamando persone molto esperte a parlare di questo. Quindi me la
16:09sono creata questa clientela e anche i giovani oggi avverto che c'è sempre più attenzione,
16:14sia l'aspetto fitness, salute fisica e di conseguenza l'alimentazione. Quindi per me
16:21c'è molta attenzione.
16:22Anche secondo me, continuano a prendere anche palestre tra l'altro, anche questo sarà uno
16:27specchietto. Per Chiara invece? I giovani sono più attenti?
16:33Sono molto attenti. Il giovane adolescente, il bambino deve essere aiutato dai genitori o a
16:43scuola. Quello che io auspico è l'insegnamento anche dalle scuole primarie, alle scuole medie,
16:52alle scuole superiori per quanto riguarda l'alimentazione, l'attenzione all'alimentazione e l'alimentazione
17:00nella medicina e nella sconfitta di determinate malattie, nell'aiuto dal preservarci da determinate
17:08malattie, oltre che dalla perfetta fisicità. Come diceva, a qualsiasi ragazzo piace essere
17:18molto palestrato, essere bello, però non basta solo l'aspetto fisico, deve esserci anche qualcosa
17:26che mettiamo nel nostro corpo che ci aiuta a fare questo.
17:31C'è un paradosso per i giovani, sono secondo me, vivendo anche con adolescenti, sono molto
17:40più attenti rispetto secondo me a noi quando eravamo giovani per quanto riguarda l'alimentazione,
17:46però dall'altra parte sgarrano un po' con i vizi e quindi fumo e alcol, che prima era forse
17:53un vizio prettamente maschile, adesso include anche le ragazze e quindi un po' mi lascia
18:01questa grande attenzione, come dicevi tu Chiara, per il fisico e quindi magari il mangiare bene
18:07e tutto, però poi dopo su alcune cose cadono.
18:11Ecco, mi permetto di...
18:13Come anche gli adulti, però stavamo citando i ragazzi.
18:16Mi permetto di fare un discorso un po' più, apro una piccola parentesi, attenzione al dare
18:24troppa attenzione al cibo, perché si sfocia nel quello che viene chiamato ortoressia, per
18:32cui stai a controllare il centimetro che stai mangiando, la caloria in più, la caloria in
18:38meno, diventa una patologia.
18:40Per cui anche il volersi bene, anche il mangiare bene, deve essere, secondo me, essere molto
18:47easy, deve diventare parte di noi un piacere, senza diventare un altro lavoro, perché sconfina
18:55in una patologia e ne ho visti tanti di questi, soprattutto li ho visti dopo il periodo del
19:01Covid, mi arrivavano in studio, volevano il fisico bellissimo e volevano la caloria questa,
19:10il cibo questo, che va benissimo per carità, ma quando diventa un'ossessione è patologico.
19:18Bisogna molto prestare attenzione.
19:20Ci dobbiamo fermare con un piccolo break, Daniela, torniamo tra pochissimo dopo la pubblicità.
19:38Eccoci di nuovo in diretta, abbiamo lasciato la zucca che, diceva Chiara, fa un po' da padrona
19:45in questa stagionalità, che poi è il nostro tune.
19:48I ravioli alla zucca, parliamone.
19:50È vero, poi tu sei fissato con i ravioli alla zucca, vero?
19:54Lui inizia con le stories Instagram sui ravioli alla zucca.
19:57Però molti non li apprezzano perché dicono, ah, sono troppo dolci.
20:00A me piace anche con la mostarda all'interno o l'amaretto, che credo siano mantovani.
20:06Mi piacciono anche quelli, però altri non apprezzano questo dolciastro nei primi.
20:10Sì, è proprio la caratteristica del tortello di zucca, è vero.
20:13Che buono.
20:13Andrea, se piove, posterà un raviolo di zucca.
20:16Assolutamente.
20:17Ma a parte i ravioli, qualche idea, Mino, a casa per cucinare la zucca?
20:25Magari anche, non che sia il solito risotto, ecco.
20:28Esatto.
20:28No, beh, allora la zucca è versatilissima perché noi quando la mettiamo in menù,
20:32infatti anche mia moglie che è amante della zucca, mi dice, ok, piace, però invadiamo il menù
20:38dalla pizza, che la usiamo come crema sopra la pizza.
20:42Ah, la pizza!
20:42Eh sì, noi facciamo proprio la classica passata, ma la facciamo anche più densa,
20:47più proprio da mettere come topping della pizza al piatto classica,
20:51quindi che poi viene passata in forno, quindi si presta benissimo anche in quello.
20:56Ma classica cubettata, gratinata, naturalmente le vellutate,
20:59sono tutte cose che inseriamo nel menù del periodo,
21:02stando attenti perché sennò diventa il menù a base zucca.
21:05Molto tematico.
21:06Però è una cosa da noi che piace tantissimo, ecco,
21:09e la serata a tema che faccio è sempre attesa, lancio l'evento e si riempie.
21:14Quindi serata a tema zucca?
21:15Sì, sì.
21:16Per Halloween magari?
21:17Proprio il 29, questo giovedì.
21:19Eh sì.
21:20Ho la serata a tema con uno bravissimo produttore asolano,
21:24che è famosissimo proprio per...
21:26Delle sue zucche.
21:27Della zucca, sì, che è un brand, si chiama Zuccherissima,
21:30ma fa questa zucca che è eccezionale,
21:34è proprio molto selezionata con un selezionatore per il grado zuccherino all'interno,
21:38quindi non ne sbaglia una, ti arrivano le zucche che sono sempre con un grado zuccherino perfetto, ecco.
21:44Dottoressa Dada, la frutta, perché a volte si dice a mangiare frutta,
21:49a volte invece si dice che contiene zucchero, non si mangia,
21:52a volte ci dicono di mangiarla prima, altre volte lontano dai passi.
21:56ci illumini, illumina ci.
21:58Dipende da come sta il nostro intestino,
22:01nel senso che se siamo in perfetta forma, l'intestino è perfetto,
22:06possiamo mangiare tutta la frutta che vogliamo.
22:09Ma c'è gente con un intestino perfetto al giorno d'oggi?
22:12No, perché lo stress si...
22:14Va tutto lì lo stress.
22:16Va tutto lì,
22:17Per cui direi una buona regola è mangiare la frutta lontano dai pasti.
22:26Lontano?
22:27Sì, perché molti dicono che cosa c'entra?
22:32Nello stomaco si mescola tutto quanto.
22:36Va bene, ok, però inizia a fermentare comunque la frutta,
22:42per cui è sempre meglio, ondevitare il gonfiore,
22:45mangiarla lontano dai pasti.
22:47Prima o dopo, Chiara?
22:49Secondo me dopo.
22:50Ah, dopo?
22:51Dopo come merenda o come spuntino,
22:54o come a colazione,
22:56ma non attaccata proprio al pasto.
22:59Quindi prima magari la mangiamo a colazione,
23:02e invece poi dopo per la merenda del pomeriggio.
23:04Si può mangiare tranquillamente.
23:05E poi direi, anche se sono molto buone,
23:10ma evitare magari le macedonie,
23:12perché la macedonia ha talmente tanta frutta di vario tipo,
23:18unita nella ciotola,
23:21e può creare un po' di confusione al nostro intestino,
23:25perché come si diceva,
23:27nessuno quasi ha un intestino perfetto.
23:30Per cui bisogna stare un poco attenti anche a quello.
23:33Poi la frutta va benissimo,
23:36è piena di vitamine,
23:38è piena di elementi che ci fanno benissimo,
23:43mangiata con razziacinio,
23:44perché è comunque fruttosio,
23:46è tanto zucchero,
23:48uno non se ne accorge,
23:49ma se inizia a mangiare frutta, frutta, frutta, frutta, frutta,
23:52è un po' troppo,
23:53la sua insulina fa un po' di capriccetti, ecco.
23:57Posso chiederti se è vero che con l'inverno dobbiamo,
24:03non siamo obbligati,
24:04ma aumentiamo, no?
24:06Molti dicono con l'inverno fa freddo,
24:07mi aumenta la fame,
24:09e quindi è meglio mangiare di più rispetto all'estate.
24:12È vero oppure no?
24:13No, no, assolutamente no.
24:16Aumenta il bisogno di cibi caldi,
24:18quello sì,
24:19quello è fisiologico,
24:21come d'estate andiamo alla ricerca dei cibi freddi,
24:25d'inverno abbiamo bisogno di scaldarci,
24:28per cui minestre, zuppe,
24:31qualsiasi cosa che sia caldo.
24:34Aumentare il consumo di cibo no,
24:36non c'è una necessità, ecco.
24:40Il freddo non richiede più velocità nel metabolismo,
24:45per esempio, no?
24:46No, è una scusa, Andrea.
24:48No, è una scusa.
24:49Anche perché poi d'inverno uno si muove anche molto meno,
24:54a meno che uno non vada in palestra tutti i giorni.
24:56Sì, uno regolare.
24:58Ecco, se inizia a mangiare di più d'inverno,
25:02arriva a fine inverno.
25:04Che peccato, abbiamo l'alibi io.
25:06Andrea, per favore.
25:09No, no.
25:09E avevo un'altra domanda per Chiara Danna adesso.
25:13Le castagne.
25:14Le castagne, parliamo.
25:17Ma ci sono già le castagne?
25:19No, no.
25:19Io le ho già viste.
25:20Io le ho viste.
25:21Le ho viste, le ho viste.
25:23Anch'io.
25:23Ma anche lì sono una diffidente,
25:25non le prendo ancora.
25:26No, è meglio aspettare per le castagne.
25:28Adesso le prime sono sempre carissime.
25:30No, ma a prescindere, mi sembra strano che arrivino anche, secondo me, dai nostri luoghi.
25:36Oltretutto vedi dei castagne grosse così, giganti.
25:41Poi quando vai a fare la castagnata...
25:43Va bene.
25:44Non le vedo.
25:44Poi, ecco, per quanto riguarda la castagna, è un frutto comunque la castagna, ma è simile,
25:52e in nutrizione è come un carboidrato.
25:56Per cui, attenzione a non esagerare con le castagne,
26:00se no è un carico glicemico micidiale.
26:04Direi che 4-5 castagne due volte alla settimana...
26:09Possono bastare.
26:10Possono andare.
26:12Assaggio.
26:13Eh, lo so, però è così.
26:15Però creano tanti, tanti problemi.
26:18Ripeto, possono gonfiare, possono provocare gastrite,
26:22perché è zucchero.
26:23La castagna.
26:24Sì, è zucchero praticamente, e è meglio andare un attimo.
26:29Oltretutto hanno un elevato valore calorico,
26:34per cui più ne mangiamo, più anche le calorie salgono,
26:39soprattutto nelle castagne, quelle secche,
26:43che si usano nel Bresciano, verso la festività di San Faustino.
26:50E è sempre meglio mangiare la castagna lessata,
26:54piuttosto che la calda arrosta,
26:56perché lessata è ancora idratata.
27:01E invece la castagna al microonde, ricordi la ricetta?
27:04Certo, che mi hai insegnato tu.
27:05Ecco, 8 castagne, erano 8?
27:07Sì, panno.
27:08Prima devi immergerle nell'acqua, poi le asciughi bene,
27:12panno, e poi in un piatto ne metti, no, non 8, ma 16.
27:17No, 16 è un po' tante.
27:18No, no, era proprio il numero per regolare la temperatura.
27:22Non per esempio.
27:25No, beh, ci siamo magari in tre, in quattro, si dividono,
27:28poi qualche marcia c'è sicuramente,
27:30e quelle al microonde fanno bene, fanno male?
27:34Ma fan bene, non sono veloci, più che altro per quello.
27:38Eviterei il marron glacé.
27:42Olmón blanco, ma proprio per una questione calorica.
27:48Buonissime, ma molto, molto caloriche.
27:50Devo chiederti le uova, perché una volta ci hanno detto,
27:53una volta a settimana, una settimana, poi dia due a giorno.
27:55Ma mangiane quante ne vuoi di uova.
27:57È completamente sdoganata la cosa.
28:00Sdoganato il fatto che facciano aumentare il colesterolo.
28:03Il colesterolo lo produciamo noi, con il nostro fegato,
28:07oltre che con altra alimentazione.
28:10Le uova fanno benissimo, sono una fonte di vita,
28:15e per cui direi anche 5-6 alla settimana mangiali tranquillamente.
28:20Ecco, anche in questo caso è sempre meglio orientarsi su uova biologiche,
28:24a mio avviso, o comunque controllare la filiera,
28:27perché sappiamo delle situazioni drastiche.
28:30Però viva le uova, è un alimento completo.
28:33La vita nasce dall'uovo, per cui...
28:37Io stasera ne ho fatte 8 sode.
28:39Sì.
28:39Le mangi tutte da sola.
28:41No, sono tre.
28:42No, perché le puoi accompagnare a tutto.
28:47Ed è veramente...
28:49E che sono complete le uova.
28:50Sono complete.
28:51E se non risolve la cena con le verdure, ottimo.
28:55No, invece, volevo chiedere a Mino,
28:57se c'è un ingrediente povero, considerato povero, della stagione autunnale,
29:02che però voi utilizzate e magari poi riuscite a sorprendere il cliente con un piatto chic, molto elegante.
29:12Ecco, altro tema che comunque, seguendo la stagionalità, spesso è anche economico,
29:16perché comunque, quando vai a prendere i prodotti fuori stagione, è normale che costino di più.
29:21Quindi il fatto di seguire le varie stagioni, il prodotto in stagione, a prescindere dal prodotto vegetale che si prende,
29:28quasi sempre, anche a livello economico, aiuta.
29:51Ecco.
29:5120-30 porzioni e tutto quanto.
29:53Infatti, le cose per me più buone sono quando facciamo in fuori carta,
29:57con l'obiettivo naturalmente, ce ne sono 20 porzioni e vanno,
30:01e il minestrone, quando lo mettiamo in carta nel periodo ottuno-invernale,
30:06fatto con i giusti criteri, ecco, cavolo cappuccio, cavolo nero, così,
30:10viene sempre strapprezzato, sebbene sia una cosa semplicissima,
30:15quasi semplice, nel senso da, come a livello di costo,
30:18non c'è nessun ingrediente particolare, ma se fatto bene, è fresco,
30:22è una cosa che piace tantissimo, soprattutto chi ha una certa clientela
30:26dove apprezza anche il discorso salutare, ecco.
30:29Ma secondo me, anche perché sono cose che ormai in casa si fanno sempre più di rado,
30:34quindi...
30:34Tempo, o mangiano il classico preparato,
30:37che sono prodotti, tra virgolette, morti, a livello di gusto, di aggiustamento.
30:42Lei invece vale...
30:43Io cosa?
30:44Tu lo prepari il minestrone?
30:45Pochissimo.
30:46Io sì.
30:46Cioè, nel senso, prendo magari già le verdure tagliate, devo essere sincero,
30:50però...
30:51Io da fruttivendolo,
30:52no, io da fruttivendolo, di fiducia, lui taglia le verdure, cambia tanto.
30:58Assolutamente.
30:59Eh, sì, l'ossidazione.
31:01Sì, assolutamente.
31:02Niente, dobbiamo impegnarci a tagliare la verdura.
31:05Chiara diceva, a noi va, quindi...
31:08Sì, sì.
31:08Anche a livello nutrizionale cambia, non solo il sapore.
31:11Sì, assolutamente.
31:12Sì, sì.
31:13Nel senso che...
31:14Anche se è fresco, Chiara?
31:15No, fresco va benissimo.
31:17No, no, io fresco, eh.
31:17Sono quelle che trovi in busta.
31:20No, no, no, la busta no, io non la compro.
31:22Ecco perché le trattano...
31:25Comunque qualcosa ci mettono dentro.
31:28No, no, come sì, no, Andrea, io proprio dico dal fruttivendolo, eh.
31:32Certo.
31:32Cioè, lui che taglia, posso prendere.
31:34Ah, ok, è uguale.
31:35Benissimo, quello va benissimo.
31:36È uguale.
31:37Va benissimo.
31:37Bene, è come se tagliassi io, ma tagliassi io.
31:39Sì, perfetto.
31:40Ah, a proposito di tagliare, adesso vi racconto questa cosa, che ogni tanto imparo anche io
31:44delle cose molto belle.
31:45Per quanto riguarda il cavolo, il broccolo, cioè quello verde, è molto importante quando
31:55lo preparate, non tagliarlo e prepararlo immediatamente, ma tagliare le cimette e le lasciate lì un 45 minuti
32:05tranquille, da sole e dopo lo preparate come volete.
32:10Ma perché tagliato in questo modo fa sì che si sviluppi questo sulforafano, che è questo
32:17elemento, questa molecola contenuta nei broccoli, che è un potentissimo antiossidante antitumorale.
32:25Quindi cosa dobbiamo fare?
32:26Dobbiamo aspettare 45 minuti.
32:28Cioè tagli, tagli, le lasci le cime e dopo le cucine.
32:33Non nell'acqua, proprio così.
32:35No, no, sì.
32:36Tagli e le lasci le.
32:37Allora, bisogna dire, bisogna avere tempo.
32:38Il coltello libera.
32:40Bisogna avere tempo e la cucina merita il tempo, no?
32:43Per tutti noi che siamo di fretta, però è una cosa che si può fare e poi magari la mattina
32:50o si può fare anche, se passano più di 45 minuti, in frigorifero però, giusto?
32:56Sì, in frigorifero.
32:57Quindi si potrebbe fare un preparato e poi dopo farlo.
33:00Bene, questo è un ottimo consiglio.
33:02Mino, tu sei famoso anche per il panettone e il pandoro.
33:06Siamo ad ottobre e state già lavorando per tutto questo.
33:08Abbiamo fatto 20.
33:09Come funziona?
33:10Allora, noi tendiamo proprio a farli proprio il più vicino possibile a Natale,
33:14perché iniziamo proprio dal 20 di novembre alla vera produzione.
33:17Prima, come in questo periodo, anche la settimana scorsa, abbiamo già fatto delle campionature
33:21per alcune aziende, per alcuni clienti che ci chiedono, mi fai assaggiare,
33:26quindi facciamo delle campionature e li abbiamo dati un po' a questi fornitori, ecco.
33:32Però la vera stagione inizia molto più avanti, ecco.
33:35Anche lì sul panettone, anche artigianale, c'è tutto, c'è un discorso proprio anche lì
33:40di ingredienti, conservazione, che tante volte bisogna...
33:43Parlavamo di uova, quante uova ci sono in un panettone?
33:46Eh, caspita, la quantità è parecchia, ecco, come il burro e tutto quanto, quello...
33:51Più o meno, non vogliamo sapere la ricetta esatta, perché non vedo ristio, però...
33:56No, no, vedi, quello di precisamente non vorrei dire una cavolata, ecco, perché sono la ricetta
34:01proprio ben precisa...
34:03Però sono tante, un po' come la pastiglia napoletana da Gera.
34:07Non possiamo più permetterci di...
34:08Come invece facciamo per le frittelle, che usiamo tutte le uova fresche, nel panettone
34:12noi usiamo il brick, quello, siamo sinceri, ma perché con la produzione che facciamo
34:17sarebbe quasi impossibile supprimere questa quantità, ecco.
34:23Bene, Daniela, siamo nel chiusura di questa prima tranche.
34:27Siamo in chiusura di questa prima tranche, che è stata molto, molto interessante,
34:30e almeno abbiamo, insomma, scoperto anche qualche segreto in più, no?
34:33Infatti.
34:34E allora, salutiamo il nostro Mino Daldosso per averci accompagnato e raccontato un po'
34:43questa bellissima realtà, che conosciamo anche, perché insomma a livello provinciale la conosciamo
34:48molto bene.
34:50Rimane invece con noi Chiara Dada, perché tra poco ci sarà un enologo e quindi scopriamo
34:57un po' anche i valori nutrizionali dell'uva, della trasformazione.
35:03Il vino fa bene, il vino fa male, Andrea.
35:05Un bicchiere di vino.
35:06Io credo che un buon vino, un bicchiere, nel momento giusto, se non ci si mette alla guida,
35:11non possono far male.
35:13E dipende sempre da come è fatto.
35:15Ecco, appunto, allora, tra poco ne parliamo, grazie Mino.
35:18Grazie, grazie.
35:19Grazie, grazie.
35:19Ci fermiamo con un piccolo break.
35:35Torniamo in diretta e questa sera si aggiunge anche Nicolò.
35:39Ciao Nicolò.
35:40Buonasera.
35:41Buonasera.
35:41Enologo Nicolò Contenti.
35:43Esatto.
35:43Ebbene, non poteva mancare il vino questa sera, no?
35:46No, assolutamente.
35:47In una puntata così, ad hoc sulla stagionalità.
35:49Sì, e poi insomma, a Brescia noi ne sappiamo.
35:53Esatto, sì.
35:54Sì, fortunatamente viviamo in un luogo, in una zona famosa per il vino e quindi lo
36:01mastichiamo e lo viviamo tutto il giorno, tutti i giorni nel lavoro e anche logicamente
36:05siamo preparati.
36:07Assolutamente.
36:07Daniela mi chiedeva, tu bevi un bicchiere di vino, fa bene, cioè nel senso tu come lo
36:14vivi il vino essendo enologo?
36:15Non è che come il calzolaio ha sempre le scarpe rotte e anche tu non ne puoi più?
36:20No, in realtà no, in realtà no, non sono il bevitore per piacere, nel senso che per
36:29me prima di tutto il vino è lavoro e quindi per me tante volte assaggiare, degustare,
36:36testare e lavoro e quindi cerco di scendere, diciamo, la parte di tecnica in cui appunto lo
36:47faccio per lavoro e quando invece poi mi siedo a tavola o piuttosto esco al ristorante
36:52o ho occasione di assaggiare qualcosa la prendo in maniera molto più leggera.
36:57quindi cerco di uscire dalla mentalità un pochino più giudicante e di tecnica e mi
37:06godo magari un calice senza troppi pensieri, ecco.
37:09Eh sì, è giusto così.
37:11Visto che questa sera il tema è la stagionalità, anche il vino segue la stagionalità e allora
37:17ti chiedo che cosa cambia nel calice quando arriva l'autunno, il primo freddo?
37:23Allora, a mio parere il vino ha una sua stagionalità, anche se a differenza del cibo, avendo questa
37:34caratteristica di grande longevità e quindi di possibilità di invecchiamento, noi abbiamo
37:39l'uva che matura comunque nei mesi tra agosto e ottobre, però poi il vino in tutte le sue tipologie,
37:49e quindi da quello più fresco, più diciamo estivo se si può dire, a dei vini un pochino
37:54più di carattere, più pieni, sono disponibili tutto l'arco dell'anno, a differenza di tanti
37:59cibi che invece seguono più stagionalità e quindi sono anche di consumo più veloce.
38:06E quindi io ti direi che a mio parere il vino segue la stagionalità del cibo e del gusto
38:13del cibo che nelle stagioni ovviamente cambia perché è cresciuto e diciamo è maturato in
38:19stagioni differenti, ecco.
38:20Certo, uva bianca e uva rossa, da tavola eh?
38:26Sì, non cambia, assolutamente no, le proprietà sono le stesse.
38:31Io la sento più dolce quella bianca.
38:33Ecco, cambia il gusto, cambia la soggettività del gusto e il piacere che si prova a mangiare,
38:40però come elementi nutrizionali non c'è una differenza notevole.
38:48Prima dicevi le castagne, insomma bisogna mangiarne poche perché comunque è un carboidrato.
38:55Allora, la castagna è un frutto, però sono considerate carboidrati perché sono talmente
39:03ricche di carboidrati e di zucchero che passano dalla frutta all'essere considerate carboidrati
39:11in gergo nutrizionale.
39:13L'uva no, è frutta.
39:15È frutta ma è piena di zuccheri, mamma.
39:18Sì, tutto quello che è buono è pieno di zuccheri.
39:20Però non viene considerato, ma non ha carboidrati, ecco.
39:24Quindi è meglio l'uva?
39:26Sì.
39:26È meglio l'uva delle castagne, ci riempiamo il giro.
39:28Sono due robe completamente diverse, va a seconda del palato e della voglia del momento.
39:35Stiamo mettendo alla prova.
39:37Se ho studiato oppure no.
39:39No, però è interessante perché è quel tipo di frutta che è proprio un chicco tira l'altro, no?
39:46E poi adesso, insomma, questo è il periodo.
39:48E anche lì bisogna vedere l'intestino della persona che mangia l'uva come...
39:53Gonfia, l'uva gonfia, si sa.
39:56Ecco, perché gonfia, perché comunque c'è una fermentazione.
40:00Come fermenta nei tini, fermenta anche...
40:03Negli intestini.
40:04Negli intestini.
40:05Anche rima.
40:07Facciamo poesia stasera.
40:09Ma lo zucchero è molto presente nell'uva, effettivamente.
40:12E allora, a proposito di stagionalità, le stagioni però evidentemente non sono più quelle di una volta.
40:17Cioè la raccolta dell'uva si anticipa sempre più.
40:20Che succede?
40:20Beh, questo è stato, diciamo, il primo anno dove abbiamo avuto una presa di coscienza comunque definitiva,
40:29anche per chi ancora non lo dava per certo, del cambiamento climatico e quindi dell'allungarsi della stagione estiva.
40:38E logicamente il calore aiuta la maturazione dell'uva.
40:43E quindi le vendemmia iniziano ad essere sempre più anticipate.
40:48Noi nella nostra Franciacorta quest'anno abbiamo avuto, penso, la vendemmia più precoce di sempre.
40:55A fine luglio alcune aziende nelle zone più precoci erano già in raccolta.
41:02Allora, a proposito di meteo, aggiungerei anche le pioggi.
41:05La grandine ha rovinato, influenzato il vostro raccolto.
41:11Quest'anno sì, purtroppo sono avvenuti tanti fenomeni partendo dalla primavera, quindi da maggio quando ancora i grappoli dovevano fiorire.
41:22Quindi avevamo ancora proprio solo i fiori e abbiamo avuto diverse grandinate e fino a luglio.
41:30Quindi quest'anno è stato, come dicevo, un anno complicato, ricco di tante estremità.
41:36Ci ha messo alla prova in maniera abbastanza importante e i raccolti a fine stagione sono effettivamente diminuiti.
41:45Vogliamo parlare di abbinamenti?
41:47Prima con Mino abbiamo parlato anche di cucina e adesso invece con te facciamo l'abbinamento.
41:52Per esempio con la zucca, un risotto alla zucca, che vino sta bene?
41:55Beh, allora la zucca è una pietanza molto, diciamo, che può dare piatti molto semplici, facili, ma abbinata ad altre
42:07pietanze di stagione anche più complicate.
42:10Quindi io ti direi che dipende come viene cucinata, se devo farti un esempio, non so, una vellutata piuttosto che
42:19una pasta ripiena,
42:21quindi diciamo piatti abbastanza semplici, possono essere sicuramente abbinati anche a un vino bianco, rosato, con una buona aromaticità.
42:30E logicamente quando poi invece la zucca inizia ad essere cucinata magari al forno, in abbinamento a formaggi di stagione,
42:38piuttosto che carni, selvaggine,
42:41allora lì l'importanza del piatto deve essere accompagnata all'importanza del vino.
42:48Quindi un vino magari un po' più strutturato, con un po' più di carattere, che regga questa pienezza del piatto.
42:56Logicamente starei attento, se vogliamo andare un pochino più nel tecnicismo, per la zucca che ha una tendenza dolce, sua,
43:04naturale, al tannino,
43:06quindi alla parte un po' più astringente del vino, e anche all'alcol.
43:09Quindi eviterei vini troppo alcolici, ma allo stesso tempo anche vini troppo tannici.
43:17Allora, dobbiamo dare per forza la pubblicità, però al ritorno mi piacerebbe farti una domanda sugli aperitivi.
43:24E io invece ho una domanda al nostro enologo, per andare sicuri, se andiamo a cena e portiamo una bottiglia
43:31di vino,
43:32quale ci consigli, nel senso, alla ceca, capito?
43:36In questo periodo, dopo la pubblicità.
43:38Bene, a poco.
43:54Eccoci di nuovo in diretta, parliamo dell'aperitivo, che piace tanto ai bresciani e non solo, a un po' tutti.
44:01E l'aperitivo è un po' uno sgarro, perché sì, ci si beve il buon bicchiere di vino, birra o
44:08altro, o il pirlo, visto che è a Brescia.
44:10È un po' tanto sgarro l'aperitivo.
44:12È un po' tanto sgarro.
44:13E poi con tutti gli stuzzichini, che ruolo ha nella nostra alimentazione?
44:19È la dose che fa il veleno, come io dico sempre.
44:22Intanto che facciamo uno, due aperitivi a settimana, massimo tre.
44:28Sono tanti, non ho mai fatto tre, sono tanti, sono tanti.
44:31Ma piuttosto che farne sette su sette, andiamo sul...
44:37Perché è un insieme di tante cose molto caloriche e diventa poi un'abitudine fare l'aperitivo e la socialità.
44:51È sempre meglio stare molto tranquilli con gli aperitivi.
44:55Io preferisco un buon vino nell'aperitivo, piuttosto che altre bibite strane, piuttosto che la birra.
45:04Non perché c'è lui, ma il vino, secondo me, va molto meglio.
45:10Cerchiamo di abolire noccioline, pistacchietti, patatine, i cibi processati e ultraprocessati,
45:18perché sono quelli che ci fanno male.
45:22Piuttosto fetta di pane con un'acciuga, la sparo lì, ecco, se proprio vogliamo.
45:27Però quelli ci portano, lì dovrebbero cambiare i ristoratori.
45:30È quello, perché...
45:32Perché poi fanno venire sete, sappiamo.
45:36Acqua vicino, perché l'aperitivo è una bellissima abitudine che abbiamo, di socialità.
45:43bisogna un attimo tenerla contenuta nel te.
45:48Due volte a settimana.
45:48Due volte a settimana.
45:49A buono, è un bel passaggio.
45:51C'era una ragazza che conoscevo che, insomma, frequentava la piazza a Bresciano con gli aperitivi.
45:58E diceva, come fai?
45:59E lei dice, ma è molto semplice.
46:00Io, quando prendo l'aperitivo, non ceno.
46:03No, è sbagliato.
46:05È sbagliato.
46:05È molto sbagliato, perché tutto quello di cui ci si nutre nell'aperitivo non fa un quadro nutrizionale completo.
46:20Di solito non ci sono proteine, mancano le verdure, perché, sì, va bene, c'è il pinsimonio.
46:27Non è un buon modo di ragionare, secondo me.
46:33Cosa volevi chiedere?
46:34No, Nicolò, allora, io vado a una cena.
46:36Sono invitato e porto una bottiglia di vino.
46:38Ma non so, almeno, non so chiaramente nemmeno il commensario, quindi non so se...
46:42Per andare sul sicuro, una cosa abbastanza neutra che faccia sempre comunque...
46:47Cosa posso portare?
46:49Allora, io qui ti direi di giocare in casa.
46:53Con un metodo classico, quindi con un Franciacorta.
46:56Uno spumante, magari, di media intensità.
47:00Quindi è non proprio un vino molto fresco e semplice, ma con un affinamento di un certo genere.
47:08Può andare tranquillo e sul sicuro sia per un aperitivo, quindi per un qualche stuzzichino o cibo semplice,
47:15piuttosto che poi su un primo, comunque che ha burro, parte un pochino più grassa, che la bollicina tende a
47:24sgrassare e a semplificare.
47:26O anche su una carne, sul pesce.
47:30Diciamo che la bollicina, in questo caso un bel Franciacorta, è molto duttile e puoi veramente essere tranquillo di fare
47:40una buona figura, più o meno in tutto il menù.
47:44Buono.
47:46Sì, quanto è importante valorizzare il territorio anche a tavola, no?
47:50Noi abbiamo una grande etichetta, che è quella del Franciacorta.
47:53Ma più di una, perché abbiamo anche sul lago di Garda o ovunque.
47:57Si parlava del Franciacorta, quindi...
48:00Beh, io penso che sia fondamentale.
48:02È fondamentale soprattutto oggi, dove comunque il mondo vino e alcolici è in un momento un pochino di flessione,
48:09o comunque si parla dei giovani che non sono più tanto portati alle nuove tendenze,
48:16no alcol, lo alcol, è importante...
48:20Non ho capito questo passaggio, scusa?
48:22No alcol?
48:23Nel senso, perché noi dicevamo prima che c'è un aumento anche da parte delle ragazze nel bere l'alcol,
48:32no?
48:32E tu stavi invece dicendo una cosa...
48:35Ci sono dei giovani che comunque oggi stanno provando anche delle bibite no o lo alcol.
48:43Sì, infatti sono aumentate anche la distribuzione.
48:45Noi nel mercato vino abbiamo anche dei, diciamo, nostri clienti, distributori,
48:51che hanno inserito nel loro catalogo, diciamo, una parte dedicata all'analcolico,
48:57che non è banalmente magari l'analcolico di un tempo, cioè, diciamo, il gin senza alcol, la birra senza alcol,
49:07ma sono addirittura dei fermentati, delle kombuce, dell'altra tipologia di bevanda,
49:15che ha una veste simile a quella di un vino, quindi è una bottiglia da 0,75 litri,
49:21con delle etichette comunque moderne, anche dei costi vicini a quelli che possono essere quelli del vino,
49:30e però sono una nuova tendenza, ecco.
49:32E ti salva sulla strada.
49:33E ti salva sulla strada.
49:34E anche nei locali dove vanno i sedicenni a bere.
49:36Certo, è vero, è vero, ottimo spunto questo.
49:39Sì, diciamo che oggi si parla un po' di giovani che o esagerano con l'alcol,
49:43e quindi bevono magari non vino, ma bevande super alcolici,
49:47oppure che invece sono un pochino più attenti alla forma fisica e a tutta questa parte, diciamo, un po' healthy,
49:53e stanno virando su delle nuove bevande.
49:57E quindi io che faccio parte del mondo vino, in cui invece avrei piacere che continuassero a bere vino,
50:04dico dobbiamo valorizzare...
50:06Certo, quando c'è richiesta poi c'è anche offerta, insomma.
50:09Esatto, dobbiamo valorizzare gli abbinamenti locali, quindi quando parliamo adesso parlavamo di abbinamenti,
50:16è l'abbinamento fatto di territorio, quindi un vino che cresce e matura nello stesso microclima,
50:24ambiente, cultura, di un cibo tipico di quella zona, faccio un esempio semplice,
50:29quello del tartufo bianco e il vino di langa, sono effettivamente degli spunti su cui bisogna spingere e portare.
50:39Interessantissimo anche questo spunto, in effetti hai aperto un discorso che potremmo proseguire, ma ci dobbiamo fermare.
50:46Eh sì, proseguiremo in primavera.
50:48Vero.
50:49Noi dobbiamo chiudere la puntata.
50:51Sì, assolutamente.
50:52Grazie mille dunque a Niccolò Contenti, ricordo enologo.
50:56E la nostra dottoressa medico-nutrizionista Chiara Dadda, grazie.
51:00Grazie a voi.
51:01Grazie per essere stati qui.
51:02Domani parliamo di animali.
51:04Sì, dei nostri amici a quattro zampe, noi siamo felicissimi, sì, assolutamente.
51:09Chiara, animali, tu hai animali?
51:10Sì, ecco, siamo tutti amici gli animali, associazioni qua nel Bresciano,
51:15e poi si parlerà di Olipet, cioè l'animale, il nostro amico a quattro zampe che portiamo in vacanza.
51:20Vero, tutto questo domani alle 18, quindi vi aspettiamo, buona continuazione.
51:25Arrivederci a tutti.
51:26Grazie a tutti.
51:28Grazie a tutti.
51:30Grazie a tutti.