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  • 21 ore fa

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Trascrizione
00:15Buon venerdì e ben ritrovati con Tele Tutto Racconta, buona serata da Daniela Finita e Andrea Lombardi, benvenuti.
00:20Sono le 18 e 36 secondi, siamo curiosi di scoprire anche le previsioni meteo per questo weekend, perché ieri e
00:27oggi, insomma, novembre, febbraio, giusto come temperatura?
00:32Sì, assolutamente.
00:33E ci sono ancora tanti malati, raffreddori, colmoniti.
00:38Certo, vedremo come si evolverà il meteo grazie alla presenza di Riccardo Paroni alle 18 e 45, ma tra pochissimo
00:46invece partiamo con una panoramica dal sito giornalidibrescia.it.
00:50E poi?
00:51E poi ovviamente parliamo di salute, una lunga pagina, parliamo con le amici dell'Opi, avremo questa sera la presidente
01:00Stefania Pace,
01:02assieme alla consigliera comunale Raisa Labaran, che si occupa appunto anche lei di sanità per il comune di Brescia e
01:12abbiamo ricordato appunto ieri la giornata internazionale dell'infermiere.
01:16E poi cambiamo argomento, rimaniamo in medicina, parliamo di ortopedia e lo faremo con il dottor Giovanni Simonini, responsabile dell
01:26'ortopedia 6 dell'Istituto Clinico Città di Brescia.
01:30Sì, perché con tutta questa grandine c'è il rischio anche di scivolare.
01:33E c'è che scivola!
01:34Va bene, vediamo il sito giornalidibrescia.it come apre e poi ritroviamo chiaramente Daniela in questi appuntamenti legati alla salute,
01:44non solo.
01:46TAV, Brescia, Verona, da Salvini il sì per una stazione sul Garda, il ministro dell'infrastruttura ha chiesto a Ferrovie
01:54dello Stato di approfondire in tempi brevi fattibilità, costi, benefici e ricadute territoriali della nuova fermata tra Desenzano e Peschiera.
02:04Gelminio, opportunità molto importante, ahimè una notizia di cronaca, travolto da un albero mentre taglia le piante, è morto un
02:13uomo a temone, infortunio sul lavoro è venuto attorno alle 11.30 in una zona impervia, il che rende difficile
02:20l'attività del personale di soccorso chiamato a recuperare il corpo.
02:24A Brescia c'è un bunker che è anche una galleria d'arte contemporanea, è stato costruito negli anni 40,
02:32dal 2016 ospita mostre, performance, tutta la storia e le esposizioni che sono passate di qui fino all'ultima di
02:40Caterina Gobbi.
02:40E poi ancora il paziente che torna a vedere, una delle soddisfazioni più grandi, è l'oculista Francesco Miglio di
02:47Fondazione Poliambulanza specializzato in trapianti della cornea, racconta il suo lavoro tra precisione microscopica ed emozione.
02:56Queste e tante altre notizie sul sito giornalidibrescia.it, ma adesso invece parliamo di metamorfosi alla serata della moda, perché
03:07venerdì 22 maggio alle 20.45 al Brixia Forum ci sarà il gruppo Foppa che torna con la serata dedicata
03:14appunto alla moda. Vediamo il servizio.
03:18Torna uno degli appuntamenti più attesi della moda bresciana. Venerdì 22 maggio alle 20.45 il Brixia Forum ospiterà la
03:26dodicesima edizione di gruppo Foppa Fashion Performance,
03:30la sfilata evento che ogni due anni mette in mostra talento, creatività e innovazione degli studenti del CFP Lonati, dell
03:37'Iceo Artistico Foppa e dell'ITS Academy Macchinalonati.
03:41Sarà innanzitutto una grandissima festa, una festa per tutti, per tutto il territorio bresciano, per le istituzioni, per le aziende
03:48che ci stanno a fianco,
03:49ma soprattutto per i giovani e le loro famiglie e soprattutto per i nostri giovani che sempre si impegnano per
03:56raggiungere risultati straordinari e questi vedremo.
04:00Tema dell'edizione 2026 sarà metamorfosi e filo conduttore di un percorso che intreccia natura e tecnologia, sostenibilità e sperimentazione
04:09reale e digitale.
04:10L'evento, sostenuto anche da Camera di Commercio e Biper, presenta sette collezioni, due delle quali virtuali,
04:17in uno spettacolo che punta a raccontare il cambiamento attraverso la moda e il percorso di crescita creativo degli studenti.
04:24Avremo sette collezioni tra virtuale e reale, più di 200 abiti che porteremo in passerella e anche tanti accessori realizzati
04:32tutti dai nostri ragazzi.
04:34Tutti i contenuti anche visuali, scenografie sono stati realizzati da noi, accoglienza, intrattenimento, tutto sarà a cura di studenti e
04:43docenti.
04:43Tra le novità principali l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per la realizzazione di tanti contenuti video che avremo e l
04:50'alta sartoria a uomo che per la prima volta arriva nell'edizione 2026.
04:55A condurre la serata sarà Maddalena Damini, direttrice artistica di Radio Brescia 7 e TeleTutto.
05:00L'ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza.
05:05Un altro articolo che volevo segnalare è quello legato agli Antegnati, la dinastia bresciana che ha fatto la storia dell
05:13'organo.
05:13La famiglia di organi, organari, è una delle più importanti in Europa tra 400 e 600.
05:20Sono considerati ciò che per i violini furono gli stradivari.
05:25E adesso invece parliamo, ahimè, di polmonite perché la quarta causa di morte proprio nel Bresciano è la polmonite.
05:35Le polmonite ed altre infezioni delle vie respiratorie sono, tra la popolazione bresciana, la quarta causa di morte.
05:43Le malattie cardiocerebro-vascolari restano la principale causa di morte della popolazione,
05:49seguite dai tumori maligni con 2.964 decessi e dai disturbi psichici con altri 949 morti.
05:58Le polmonite possono essere letali nei pazienti già fragili.
06:02Tra ottobre 2025 e marzo 2026, nei pronti soccorso di ATS Brescia,
06:09sono stati registrati 6.323 accessi per polmonite o altre sindrome respiratorie correlate.
06:16I casi riguardano tutte le età, ma sono più frequenti tra adulti, 32% e anziani,
06:23oltre il 40% sopra i 65 anni, una fascia d'età caratterizzata da maggiore fragilità clinica,
06:31presenza di patologie croniche e più elevato rischio di complicanze.
06:35Anche i bambini in età prescolare rappresentano una quota significativa, 19%.
06:41La prevenzione attraverso la somministrazione di vaccino contro lo pneumococco
06:46resta la cura più efficace per evitare complicazioni.
06:50In Lombardia viene offerto gratuitamente a tutti i nuovi nati,
06:53a soggetti con condizioni a rischio, come i pazienti con deficit del sistema immunitario
06:58e a coloro che hanno almeno 65 anni d'età.
07:01Il ciclo dell'infanzia prevede tre dosi, terzo, quinto e undicesimo mese di vita,
07:07quello degli adulti una dose.
07:11Sono le 18 e 8 minuti, noi ci fermiamo con un piccolo break
07:15e torniamo tra pochissimo in diretta.
07:29Entriamo nel vivo dunque della salute, della prevenzione e della medicina.
07:33Apriamo la pagina con Stefania Pace, presidente dell'Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brescia dell'Opi.
07:40Buonasera.
07:40Buonasera.
07:41Benvenuta.
07:42Grazie a voi.
07:43Un benvenuto per la prima volta, ne siamo molto felici a Tele Tutto Racconta,
07:47di Eraisa Labaran, consigliere comunale, segretario della Commissione Servizio alla Persona e Sanità del Comune di Brescia.
07:54Buonasera.
07:54Buonasera a voi.
07:55Benvenuta.
07:55Grazie.
07:56Allora, è sempre bello avervi qui.
07:59Dicevamo appunto, oggi è il 15 maggio, pochi giorni fa c'è stata la giornata dedicata proprio alla figura dell
08:08'infermiere,
08:09il 12 maggio, ma poi ne parleremo.
08:11Dottoressa Pace, iniziamo a parlare, oggi parleremo proprio di disposizioni anticipate di trattamento,
08:19cioè il cosiddetto biotestamento o il testamento biologico, un argomento un po' difficile ma anche particolare.
08:28Ne parleremo ovviamente con due persone che ne sanno della materia e sono felice che affrontiamo questo argomento.
08:37Dunque, spieghiamo a casa cosa sono concretamente le disposizioni anticipate di trattamento e perché è fondamentale e importante dal punto
08:48di vista sanitario.
08:49Certo, le disposizioni anticipate di trattamento sono davvero più conosciute con il termine di testamento biologico,
08:57ma in maniera molto semplice e sintetica non sono altro che un documento che la persona, quindi il cittadino, può
09:07decidere di compilare.
09:08Il cittadino ovviamente deve essere maggiorenne, ci sono due requisiti, maggiorenne e nel pieno delle proprie facoltà mentali
09:17e quindi può decidere di compilare questo documento in cui decide quali sono i trattamenti sanitari e trattamenti di cura
09:28che accetta o rifiuta qualora un domani non fosse più in grado di decidere autonomamente di esprimere la propria volontà.
09:38E quindi questa è la possibilità che ha il cittadino di lasciare scritte le sue volontà per un percorso futuro.
09:47Ovviamente queste disposizioni danno la possibilità di esprimersi in termini proprio di trattamenti salvavita,
09:55trattamenti anche delicati come la ventilazione meccanica, la nutrizione artificiale e anche la rianimazione cardiopolmonare.
10:02Sono però dei documenti che di solito possono essere anche consegnati presso i comuni
10:08e quindi c'è la collega che ci darà delle informazioni anche specifiche visto che ha anche un ruolo istituzionale
10:15presso il comune di Brescia
10:16e però vorrei rassicurare che sono assolutamente modificabili e sono anche assolutamente revocabili
10:24qualora la persona cambiasse idea rispetto alle proprie disposizioni.
10:28Ma perché sono così importanti? Sono importanti innanzitutto perché mettono al centro la volontà del paziente
10:36e quindi la sua dignità, la sua anche qualità di vita in contesti ovviamente un pochino drammatici in alcuni momenti
10:46in cui i familiari dovrebbero anche decidere e prendersi in carico il peso della decisione
10:53e quindi il secondo motivo per il quale sono importanti, quindi il paziente stesso, il familiare e soprattutto i sanitari
11:00perché i sanitari non devono far altro che recepire quelle che sono le indicazioni del paziente e applicarle
11:06e quindi sono anche un bello orientamento in termini di decisione clinica.
11:11Se qualcuno volesse approfondire questi argomenti, la legge di riferimento è la 219 del 2017
11:18che dice assolutamente una cosa fondamentale, nessuno può ricevere delle cure contro la propria volontà.
11:26Assolutamente. Io sono curiosa anche di chiederle se c'è ancora una difficoltà culturale nell'affrontare questa tematica.
11:35Sì, c'è ancora questa difficoltà, sarebbe sbagliato negarla perché parlare di disposizioni anticipate di trattamento
11:43vuol dire anche un po' entrare nel proprio intimo e fa paura e vuol dire decidere che cosa si vuole
11:50o non si vuole
11:51in caso siamo nella condizione di non poter essere nelle nostre piene facoltà e di poter decidere della nostra vita.
12:01Perché è importante comunque parlarne? Perché uno solleva anche le persone a cui vogliamo bene
12:07da un carico già emotivo in un momento che è difficile, ma facilita anche il percorso di presa in cura
12:13da parte dell'operatore sanitario e del medico. Quindi è veramente un atto di autodeterminazione,
12:20un parolone che però vuol dire semplicemente essere protagonisti della propria vita prima e dopo
12:26che non si può appunto decidere. Quindi è veramente ancora importante e dobbiamo parlarne sempre di più.
12:32Assolutamente, la Presidente poi citava il Comune, lei rappresenta questa sera, quindi anche immagino
12:38semplice per i cittadini capire tramite il Comune di Brescia come affrontare una tematica del genere.
12:44Assolutamente sì, è facile, si può andare prima di tutto sul sito del Comune dove ci sono tutte le indicazioni,
12:50il poter depositare le disposizioni anticipate di fine trattamento basta o anche una carta semplice,
12:59sono delle volontà che non sono difficili da fare perché possiamo tranquillamente rivolversi al nostro medico
13:05che ci darà tutte le indicazioni, si va, si prende l'appuntamento e si può andare anche agli uffici anagrafici
13:12decentrati, quindi è veramente di facile accesso ed è importante ricordare come diceva prima la Presidente
13:17che sono revocabili, che si possono modificare, quindi durante la nostra vita se a un certo punto
13:23capiamo che forse abbiamo detto qualcosa che non rispecchia più la nostra volontà ora
13:28o abbiamo anche nominato una persona che vogliamo cambiare, possiamo tranquillamente andare ed è totalmente gratuito.
13:34Insomma è semplice, lo stiamo capendo e sono felice che siate qua per spiegarlo,
13:38ma abbiamo anche un video da proporvi, guardiamo.
13:50No, no, no, è martedì.
13:53L'ho scoperto stamattina grazie a voi.
13:55È la giornata internazionale dell'infermiere.
13:58Quando pensa agli infermieri cosa le viene in mente?
14:00Quelle poche volte che sono stato all'ospedale, che siete stati sempre molto carini, che ho
14:05fatto un lavoro che è quasi più importante dei medici e che spero di non avere molto
14:10bisogno di voi, però so che ci siete.
14:12Beh cura è tanta passione e tanto amore, tanta pazienza.
14:16A mia mamma perché faceva l'infermiera.
14:19A me che è un mestiere che non farei mai perché è estremamente faticoso e ci vuole
14:24molta pazienza.
14:27Sono estremamente utili, importanti e anche per il carattere che hanno di una gentilezza
14:33estrema, li percepisci anche come estremamente sensibili.
14:38Mi viene in mente che grazie a loro quando uno ha bisogno siamo in buone mani.
14:45Quando tu stai male.
14:48C'è una mia ipoteca che lavora non civile, che è molto brava.
14:52L'infermiera è fondamentalmente il legame all'ospedale, per cui la persona che più si
14:58prende cura di un paziente.
14:59Ha mai sentito parlare delle disposizioni anticipate di trattamento?
15:03No.
15:04Le abbiamo, io le ho dal 2004, rinnovate spesso e le abbiamo anche depositate in comune.
15:13Sei anche lei?
15:14Sì, con me.
15:15No.
15:16Non so che cose sono.
15:17No, mai.
15:18No, no, no, no.
15:19Servono evidentemente a disciplinare quelle che sono le volontà ultime, qualora dovessero
15:27poi entrare in uno stato nel quale non sono più in grado di intendere di volere.
15:31Nelle situazioni di fine vita pensi che il ruolo dell'infermiere sia importante?
15:34Assolutamente sì.
15:36Direi proprio di sì.
15:37Molto.
15:37Penso che la cosa che non dovrebbe fare è quello di influire sulla volontà del paziente
15:44e soprattutto se il paziente è convinto di ciò che ha scelto dovrebbe aiutarlo ad andarsene
15:52con serenità.
15:54Sì, concordo pienamente proprio perché è un discorso che abbiamo già fatto tra di noi.
15:59Beh, sicuramente sì.
16:00Sì, sì, certo. Di più del dottore in quel caso.
16:07Certo, come no. Molto importante.
16:09Assolutamente sì perché per me parlare di infermiere significa ragionare anche molto
16:16sull'empatia, su prendersi a cuore le persone per mettere quel tocco di umanità che quando
16:26soprattutto in una condizione di bisogno, di fragilità, di malattia è particolarmente
16:30gradito e apprezzato.
16:31Auguri a tutti noi infermieri!
16:37Un bellissimo video. Vedere anche la partecipazione dei cittadini nei vostri confronti.
16:44Che emozione vi trasmette poi? Perché tutti sono grati alla fine, no?
16:48Sì, è vero. Infatti vorrei cogliere questa occasione per ringraziare, a parte i nostri
16:54colleghi li abbiamo visti, che si sono prodigati proprio in virtù del 12 maggio e l'idea di
17:01andare all'interno della comunità è fondamentale. E vorrei ringraziare i cittadini per le bellissime
17:10parole che hanno speso per noi. Ci riempiono sempre di grande orgoglio.
17:15Tra l'altro abbiamo avuto la conferma che è giusto parlarne e bisogna parlarne ancora
17:21di più di questo argomento perché la maggior parte degli intervistati non sapeva di cosa
17:26si stesse parlando, solo i due signori che diciamo erano un po' più grandi rispetto
17:31agli altri e quindi loro erano molto consapevoli anche il fatto di aver detto e ne abbiamo parlato
17:36insieme. Ma le sorprese non finiscono qui perché una persona molto importante che è
17:41il Presidente della Repubblica il 12 maggio ci ha tenuto proprio a, diciamo così, scendere
17:48proprio in mezzo a voi ed arrivare direttamente agli infermieri, giusto Presidente?
17:53Sì, è stata un'emozione grandissima. Noi eravamo tutti riuniti, tutti i Presidenti italiani
17:58in occasione della nostra riunione semestrale, diciamo, e in realtà la sorpresa e l'ingresso
18:09del Presidente della Repubblica è stato veramente un onore perché per la prima volta il Presidente
18:16ha partecipato a uno dei nostri convegni e peraltro ha rivolto a noi delle parole bellissime
18:23perché si è rivolto a noi definendoci l'esercito della bontà e quindi veramente è stato un
18:32onore perché queste parole che possono sembrare anche in alcuni contesti retorica invece dette
18:38dal Presidente sono arrivate veramente al cuore di tutti.
18:43Assolutamente.
18:43Per cui è stato un grande onore.
18:45Allora abbiamo visto delle immagini che rappresentano poi la fotografia di un evento, quello dell'Avis
18:53provinciale di Brescia, dove si è tenuto un convegno molto importante proprio a tal proposito.
19:01Come è andata?
19:02È andata benissimo. Noi avevamo invitato non solo i colleghi infermieri, avevamo invitato
19:06anche i nostri studenti dei nostri due corsi di laurea in infermieristica e i cittadini
19:10e c'erano anche numerosi cittadini. In realtà siamo molto contenti perché è stata proprio
19:17l'occasione e è il terzo incontro che dedichiamo, è il secondo convegno e il terzo incontro che
19:24dedichiamo queste tematiche perché come si è visto anche dal video non c'è proprio un'informazione
19:30chiara e definita rispetto a queste tematiche, anche se come diceva benissimo anche la collega
19:35sono delle tematiche che quando arrivi in alcuni momenti della vita sono assolutamente
19:41da tenere in considerazione e quindi visto che c'è la possibilità di agire per tempo
19:48con tutto il tempo e con una modalità decisoria che può essere anche alimentata e sostenuta
19:55anche dal nostro ordine perché noi diamo la disponibilità come dà la disponibilità anche
20:00il comune nel caso in cui i cittadini volessero approfondire la tematica e ricevere delle informazioni
20:07credo che sia stata una scelta vincente in termini di 12 maggio ma in termini anche di caring e di
20:15assistenza di cui ci occupiamo quotidianamente.
20:20Giorni fa ci siamo conosciute, personalmente per la prima volta ho avuto questo piacere durante
20:24un convegno all'università e parlavamo della passione del lavoro, che cosa vuol dire fare
20:30l'infermiere oggi?
20:32Vuol dire tantissimo, vuol dire competenza, vuol dire mettere la competenza a servizio dei
20:37cittadini e le cittadine e anticolgo l'occasione per i giovanissimi, anche meno giovani.
20:43Bravissima perché avrei voluto che lanciassi questo appello.
20:47A iscriversi al corso di laurea in infermieristica perché è veramente un lavoro che io faccio
20:54con grande passione e in più è un lavoro che ha anche tanti sbocchi, non è solo il
20:59clinico quindi al letto del paziente ma ormai si parla di formazione, di ricerca e anche
21:05a livello manageriale quindi non è più solo la classica idea dell'infermiere al letto
21:10del paziente ma è tanto tanto e molto di più.
21:12Abbiamo bisogno di infermieri e di infermiere e credo che sia veramente uno dei lavori più
21:17belli del mondo e non è retorica.
21:19No, si vede insomma, le brillano gli occhi quindi il messaggio è forte e chiaro invece
21:25un ultimo messaggio proprio a casa anche per ricordare l'importanza di tutto quello che
21:32abbiamo detto e quindi del testamento biologico, si sente di dire ancora qualcosa?
21:36Sì, che non è un atto di resa ma è veramente un atto di libertà perché vuol dire poter
21:42scegliere in modo consapevole e libero e ci tengo a risottolineare che è un qualcosa
21:48che riguarda dei 18 anni fino ai 99 più, ormai siamo una popolazione longeva quindi bisogna
21:54parlarne a scuola, bisogna parlarne, parlatene in famiglia, con i vostri amici, con i vostri
21:59vicini, non è un argomento che va demonizzato perché è un argomento importante, anche tra i
22:05professionisti, vedi l'evento di ieri è stato importante parlarne ed è un diritto
22:11informarsi ma è anche un dovere farlo e quindi invito tutti a fare le proprie disposizioni
22:17anticipate di trattamento.
22:20Grazie mille dunque alla presidente dell'Opi Stefania Pace, grazie per essere stata qui e
22:26grazie anche alla consigliera comunale Raisa Labarana.
22:30Grazie.
22:30Alla prossima.
22:31Grazie.
22:32Noi ci fermiamo per una brevissima pausa pubblicitaria e poi torniamo per continuare
22:36a parlare di medicina e di ortopedia.
22:50Torniamo in diretta con il dottor Giovanni Simonini, responsabile dell'ortopedia 6 dell'Istituto
22:57Clinico Città di Brescia.
22:58Buonasera.
22:59Buonasera, ben ritrovato.
23:00Buonasera a tutti.
23:00E allora vediamo già che sul tavolo il dottor Simonini ha, ecco ci mostrerà poi la regia,
23:07abbiamo diverse protesi.
23:09Partiamo dalle basi, dottor Simonini.
23:11Quando un problema al ginocchio arriva al punto di dover ricorrere alla protesi?
23:17Sì, allora diciamo che la gonartrosi, così la chiamiamo, l'artrosi che colpisce questa
23:24articolazione molto importante, è una patologia molto diffusa.
23:28Se consideriamo anche gli stadi iniziali, quindi quelli proprio più che altro radiologici,
23:33più che ancora clinici, facciamo conto che in Italia ne soffrono 5-6 milioni di persone.
23:38Poi è evidente che è una patologia degenerativa, evolutiva, tanto prima si riesce a fare una
23:47diagnosi, tanto prima si riesce a iniziare una prevenzione secondaria per fare in modo
23:52di arrivare il più tardi possibile o magari anche evitare questo tipo di intervento di
23:57cui parliamo stasera.
23:58La diagnosi precoce è quindi importante, sarebbe molto importante parlare anche di prevenzione
24:04primaria e quindi per evitare proprio che questa patologia abbia inizio.
24:09È un po' più difficile questa, però per esempio curando un sano stile di vita, chi fa sport
24:17agonistico deve essere sempre molto attento a una buona preparazione, prevenire i traumi
24:22sportivi e questo fa parte della prevenzione primaria.
24:26Purtroppo quando poi l'artrosi si instaura inevitabilmente peggiora col tempo.
24:32Noi il nostro compito è quello evidentemente di ritardare questo peggioramento evitando
24:37possibilmente l'intervento chirurgico.
24:39L'intervento chirurgico in questa patologia, diciamo che se sono 5-6 milioni di persone
24:45che ne soffrono, in un anno in Italia si eseguono circa 100.000 interventi, quindi è
24:52solo una piccola percentuale che poi arriva a questa soluzione.
24:57Una soluzione che ormai viene riservata non più ai pazienti solo anziani, ma un po' a
25:01tutta l'età. La regia prima mostrava le immagini, sembravano quasi dei gioielli, perché
25:07effettivamente, a parte che sono di dimensioni molto piccole, però la domanda che mi viene
25:13proprio da farla è che ci sono diversi tipi di protesi e differenti, in che modo le scegliete?
25:20Esattamente, l'artrosi del ginocchio è complessa, si può dividere in varie tipologie, nel senso
25:28che il ginocchio è un'articolazione complessa e possiamo descrivere all'interno dell'articolazione
25:33stessa diversi comparti. Quindi, questa per esempio che stiamo inquadrando è una protesi totale,
25:40quindi coinvolge tutte le parti del ginocchio e viene utilizzata quando l'artrosi ha colpito
25:47tutte le parti del ginocchio, cioè i due condoli femorali e la parte tibiale. Queste sono la parte
25:56che viene sostituita appunto mediante la protesi. Tra le due componenti che vedete è inserito
26:04un materiale che simula la funzione della cartilagine, che è questo, è una plastica particolare,
26:10si chiama polietilene, e serve per ridurre l'attrito tra le due componenti, essendo l'articolazione
26:16del ginocchio dotata di movimento, ovviamente, serve per muoversi. Quindi questo materiale ha
26:23una bassissima coefficiente di attrito e ha una durata estremamente lunga nel tempo.
26:27Calcoliamo che più del 95-97% delle protesi del ginocchio sopravvivono ai 20 anni, quindi
26:33e poi ovviamente dipende anche dall'uso che se ne fa, nel senso che un paziente che viene
26:39protesizzato in giovane età evidentemente è più attivo di un paziente che viene protesizzato
26:43in età più avanzata, quindi ha una richiesta funzionale maggiore e sottopone quindi a maggiori
26:49stress meccanici la protesi. Quindi questa è una tipologia di protesi, ma come dicevo prima
26:57l'artrosi del ginocchio può coinvolgere soltanto alcune parti, alcuni settori del ginocchio.
27:03In questo caso abbiamo la possibilità di intervenire protesizzando solo quella componente.
27:09E qui appunto vi ho portato degli esempi. Questa qui più piccola è una protesi, se si
27:16può inquadrare, vediamo se la regia riesce perché non è così.
27:19È molto piccola, sì.
27:21È molto piccola.
27:21Provi a metterla nella stessa posizione delle altre di prima, ecco così almeno la regia...
27:27Spostiamo queste.
27:27Grazie mille.
27:28Questa è protesi, è costituita da due componenti. Sono una protesi femororotulea, come
27:37vedete, riprende la forma della troclea femorale, che è la parte del femore che si articola
27:45con la nostra rotola. E questo materiale plastico, che vedete che si scivola benissimo sopra, viene
27:52utilizzata per protesizzare la rotola. Quindi questa protesi, che è decisamente più piccola,
27:57quindi richiede anche un intervento meno invasivo evidentemente del precedente, serve per curare
28:03gli stadi terminali dell'artrosi di questa articolazione, che si esplica in un dolore
28:09anteriore del ginocchio. Può essere molto invalidante in pazienti, per esempio, fanno
28:16fatica a salire o scendere le scale, oppure anche semplicemente a stare seduti per qualche
28:22ora col ginocchio flesso. Questa manovra, questo segno si chiama segno del cinema ed è tipico
28:30delle patologie femororotulie, perché in questa posizione la rotola viene compressa contro
28:35il femore, quando la patologia artrosica è molto avanzata, crea un dolore insopportabile.
28:41Io le faccio un'altra domanda, no, alla terza.
28:43Sì, abbiamo l'ultima, perché queste sono domande che vengono fatte spesso in ambulatorio,
28:47per questo mi sono permesso un pochino stasera di fare una carellata, per cercare di spiegare
28:53un pochino. Perché poi durante la visita magari una persona non ha neanche il coraggio,
28:58magari non le viene neanche in mente di fare questa domanda, poi si arriva a casa, si parla
29:02con i familiari e si dice, ma l'avrei voluto chiedere, ma non ce l'ho fatta e abbiamo questa
29:08possibilità. Anche perché in ambulatorio di solito quando il paziente si viene, si sente
29:13dire, guardi, l'unica soluzione, la soluzione chirurgica, entra un po' nel panico.
29:18Sì, quindi non pensa alla protesi. Non pensa al tipologia di protesi, viene dopo, però
29:22molto spesso invece comunque qualcuno fa queste richieste di spiegazione, a volte vengono
29:28in ambulatorio già istruiti dai social, perché purtroppo e per fortuna esistono, bisogna
29:34sempre stare un pochino attenti a quello che si... Magari andate a vedere i social e le
29:38pagine dei dottori, quindi ad esempio il dottor Simonini ha una pagina...
29:41Esattamente, dove si spiegano queste cose. ...come c'erano molti dottori, che è molto
29:44meglio, e quindi riusciamo ad avere delle informazioni corrette, come quelle che trovate
29:49poi qui in tv da noi, piuttosto che magari chiedere a chat GPT, giusto?
29:53Ecco, sì, ecco, esattamente. Quindi l'ultima tipologia, diciamo, poi in realtà il discorso
29:58per tipologie di protesi è molto più ampio, perché qui non parliamo delle protesi di
30:03revisione o delle protesi che vengono utilizzate nelle resezioni e nelle patologie tumorali,
30:08perché andiamo in un campo un pochino più, diciamo, di nicchia e che percentualmente
30:12interessa, grazie al cielo, molte persone, mentre l'artrosi del ginocchio, come ho appena
30:18detto, riferendoci ai numeri che ho portato, sono molto più diffusa.
30:24L'ultima protesi che volevo far vedere, la tipologia di questa protesi, si chiama
30:28protesi monocompartimentale. Cosa vuol dire? La prima protesi veniva utilizzata per la
30:35totalità del ginocchio, quando non ci sono più parti sane. La seconda interviene nella
30:41femoro rotulia. Questa interviene quando la patologia artrosica è, ha raggiunto uno stadio
30:48grave, ma coinvolge soltanto una delle due componenti, femoro tibiali, mediali o laterali.
30:54E come vedete, questa parte dorata, praticamente, io se la metto in parte a questa che abbiamo
31:00visto precedentemente, vedete, è la metà, diciamo che corrisponde alla metà della
31:08protesi totale. Questa è una protesi totale che coinvolge, che cura tutto il ginocchio,
31:14i due condili, questo ne cura uno solo. Quando è uno solo di questi è ammalato. Quindi abbiamo
31:19ormai una possibilità di scelta notevole, sia sulla tipologia della protesi, sui materiali
31:29che vengono utilizzati. Ora, i materiali prevalentemente utilizzati sono quelli in cromo
31:34cobalto che vengono cementati. Cioè, il gold standard oggi della protesi di ginocchio è la
31:40protesi cementata, cioè la parte protesica viene ancorata all'osso del paziente tramite
31:47una interposizione di un cemento. Ma, come vedete in questa tipologia, invece, oggi è possibile
31:54anche utilizzare, se si vede la differenza tra questa componente e questa. Questa è molto
32:04liscia e richiede una cementazione. Questa, invece, è molto porosa e assomiglia un po' all'aspetto
32:12tridimensionale dell'osso spugnoso del paziente. Ha una capacità di ancorarsi direttamente, senza
32:19interposizione di cemento, l'osso stesso del paziente. Questa tipologia, quindi, di materiale,
32:25pur essendo sempre una protesi totale, vi permette di utilizzare questi materiali più, diciamo,
32:33che garantiscono un ancoraggio più biologico, senza interposizione di cemento, che i pazienti più
32:37giovani, che hanno una qualità d'osso migliore. Quindi, anche sui materiali abbiamo varie possibilità
32:43di cemento. Eh, infatti, anche perché io credo che forse più che per la dimensione venga chiesto
32:48che tipo di materiale mi viene inserito. Esattamente. Inoltre, è da sottolineare che, siccome alcune
32:55di queste componenti contengono alcuni ioni metallici a cui i pazienti sono allergici, esistono
33:01anche delle possibilità di produrre, vengono prodotte protesi analergiche. E quello l'ho portato,
33:08io utilizzo ormai soltanto queste per evitare rischi di allergie, magari non
33:13conosciute dal paziente, che poi, con il tempo, possono creare qualche problema. Come
33:18vedete, questo colore dorato è dato dal fatto che questa protesi ha un rivestimento
33:23particolare che impedisce la liberazione di ioni nickel, che è una delle allergie a metalli
33:32abbastanza più frequente, pur essendo rara, però è una di quelle più frequenti. Quindi
33:37abbiamo la capacità, la possibilità davvero di intervenire, non solo curando solo alcuni
33:44settori del ginocchio, ma anche personalizzando la tipologia dell'impianto a seconda dell'età,
33:50della qualità dell'osso o delle eventuali allergie del paziente.
33:54Io vorrei chiederle un po' dei falsi miti che, insomma, girano attorno anche al ginocchio. Qual è il falso
34:04mito più diffuso, secondo lei, attorno alla protesi del ginocchio? Che ne viene in mente?
34:10Ma ad oggi c'è ancora, soprattutto dei pazienti, forse un pochino più anziani, c'è l'aspettativa
34:21sbagliata, cioè pensano che dopo un intervento di protesi il paziente debba stare ricoverato
34:26per periodi particolarmente lunghi e che non si riesca ad utilizzare l'arto operato per altre,
34:32per molte settimane. Questo avveniva tanto tempo fa.
34:36Ah, è lo stesso discorso anche che viene fatto un po' per la protesica dell'anca, dove
34:40negli anni Sessanta era un intervento, diciamo, destinato solo a pazienti molto anziani e in
34:48condizioni disperate, perché avevano la tecnologia di allora, le protesi di allora, con il loro
34:54design, lo stesso materiale con cui erano costruite e le stesse tecniche anestesiologiche
35:00di allora. Praticamente questi interventi erano gravati da una percentuale elevata di
35:11complicanze. Oggi, se allora negli anni Sessanta, riferendoci a questo periodo, per una protesi
35:23si stava ricoverata anche più di un mese, un mese e mezzo, oggi normalmente in settimana,
35:29dieci giorni, il paziente è a casa, è autonomo e diambula liberamente sull'arto operato.
35:35Quindi non abbiamo più degenze che durano mesi. Abbiamo ridotto drasticamente la percentuale
35:44di complicanze che invece erano presenti solo 50-60 anni fa e quindi oggi questo potrebbe
35:52essere un falso mito, ma soprattutto nei pazienti più anziani che hanno appunto un ricordo storico
35:59di conoscenti che hanno subito questo intervento in quegli anni e ovviamente pensano che la tecnologia
36:04non sia riuscita a risolvere determinate problematiche, per fortuna invece oggi è una chirurgia molto
36:10più sicura. Un altro falso mito può essere legato all'età? Un altro falso mito è legato all'età.
36:16Quindi età, se sei troppo anziano non puoi essere operato. Esatto, questo era vero come dicevo tanti anni fa
36:21proprio perché erano interventi chirurgici gravati da gravi complicanze e venivano utilizzati solo in casi estremi.
36:28Oggi, per fortuna, anche un paziente giovane che ha una grave limitazione funzionale per un'artrosi
36:35post-traumatica o legata a patologie come l'artiterematoide o altre malattie autoimmuni
36:41che colpiscono le articolazioni, può sottoporsi a questo intervento e aumentare e quindi migliorare
36:49la propria qualità di vita, sapendo che la sopravvivenza di impianti di oggi è decisamente superiore
36:56a quella di 50-60 anni fa, appunto parlavamo di una sopravvivenza a 20 anni di più del 95%
37:02dei casi.
37:02Ma soprattutto sono state eliminate o quasi molte complicanze che erano molto frequenti
37:09e con conseguenze spesso anche mortali che erano presenti invece negli anni 60, 70, 80.
37:15Quindi questo è un falso mito. Oggi l'età non è più la discriminante a cui in ortopedici ci atteniamo
37:21scolpolosamente.
37:22Noi oggi proponiamo questo tipo di intervento in base alla qualità di vita del paziente
37:29e al danno funzionale dell'articolazione in questione.
37:34Prima dicevamo che lei è anche attivo insomma con una pagina vero?
37:40Sì, sulla mia pagina si chiama sistemaprotesi.com dove si parla di tutto, non soltanto degli interventi di cui stiamo
37:46parlando,
37:47ma anche dell'importanza della prevenzione, come ho accennato, sia primaria ma soprattutto quella più frequente,
37:54quella secondaria, cioè una volta che si scopre questa malattia bisogna agire e a seconda dello stadio intervenire con varie
38:02strategie.
38:03Esiste la medicina rigenerativa che sta dando buoni risultati e che corrisponde praticamente alla terapia con l'acido ialuronico
38:12che molti conoscono, oppure più recentemente l'introduzione dell'utilizzo delle cellule mesenchimali di fattori di crescita
38:19che pur se non rigenerano quello che si è consumato all'interno dell'articolazione,
38:25permettono una sorta di riparazione, anche se temporanea, che consente di prolungare la vita dell'articolazione
38:32e migliorare la qualità di vita, anche se in maniera temporanea.
38:36E' un po' come, faccio l'esempio, il manto stradale, l'asfalto, quando si rovina, si formano le prime crepe,
38:44le prime buche
38:45e mentre prima di venire, essere sostituito, vengono mandati i sette stradini per tappare i famosi buchi.
38:53Esempio chiarissimo.
38:54Grazie mille dunque alla dottora Giovanni Simonini, ricordo responsabile dell'ortopedia 6 dell'Istituto Clinico Città di Brescia.
39:02Alla prossima.
39:03Grazie, buonasera.
39:04Grazie. Noi ci fermiamo per una brevissima pausa, al ritorno si parla di meteo.
39:2018.46 siamo pronti a scannerizzare il weekend meteorologicamente parlando con Riccardo Paroni di Meteo Passione.
39:28Buonasera Riccardo.
39:29Buonasera a tutti, ciao Andrea.
39:30Non solo il weekend in realtà, scannerizziamo un po' anche, facciamo una radiografia di questa settimana,
39:36che è stata una settimana più da febbraio-marzo che da maggio Riccardo.
39:40Sicuramente una settimana molto movimentata in cui è successo veramente di tutto, adesso ne parleremo,
39:45vedremo anche alcune immagini perché già abbiamo iniziato con i temporali di martedì
39:51e soprattutto le grandinate di martedì che hanno veramente stupito, non tanto per il fatto che grandini in primavera,
39:58perché in realtà poi, questo è il temporale di martedì che si stava avvicinando alla città,
40:03di per sé la grandine in primavera, in aprile, in maggio, non è così rara.
40:07Si pensa a volte che sia un fenomeno tipicamente estivo, in effetti lo è, però è anche primaverile.
40:12La cosa particolare del temporale di martedì, purtroppo, è stata la dimensione dei chicchi,
40:18che in alcune zone hanno raggiunto i 4-5 centimetri di diametro e sono veramente tanti.
40:23Ecco, qui vedete una fotografia scattata da mia mamma e sono chicchi di grandine caduti a Monpiano.
40:29In realtà non in tutta Monpiano, perché io abito a meno di un chilometro di distanza da mia mamma
40:35e la dimensione dei chicchi era molto diversa.
40:37Da me erano molto più piccoli, però più abbondanti, al punto che hanno addirittura imbiancato il paesaggio,
40:43fatto un pupazzo di grandine insieme a mia figlia, per intenderci, perché era caduta, eccolo qua, lo vedete,
40:48perché era caduta tantissima grandine, però con chicchi piuttosto piccoli.
40:51A meno di un chilometro di distanza sono caduti in chicchi da oltre 4 centimetri di diametro.
40:59Molte differenze a seconda delle zone e la coltre bianca, che in alcune zone è stata creata dalla grandine,
41:05era da un certo punto di vista anche suggestiva, perché sono fenomeni sicuramente affascinanti,
41:09purtroppo anche pericolosi, perché dove i chicchi erano più grandi, inevitabilmente ci sono stati anche dei problemi.
41:16Visto che ci sei, a me aveva interessato quando tu hai spiegato come si forma un chicco di grandine,
41:24cioè nel senso la grandezza in perché varia.
41:27Ed è una cosa veramente molto particolare, la vuoi rispiegare?
41:30Volentieri, tra l'altro vi do anche una piccola anticipazione, perché a proposito di grandine,
41:33ho intervistato in questi giorni il presidente di Ampro, che è l'Associazione Meteorologi Professionisti,
41:39e questa intervista verrà pubblicata martedì sul sito del giornale di Brescia.
41:43Abbiamo proprio approfondito il tema grandine, mi ha raccontato tante cose molto interessanti,
41:48anche un po' tecniche però utili e comprensibili, perché è un fenomeno che molti dicono sta aumentando il numero di
41:56grandinate in pianura padana,
41:57vi do già questa anticipazione, in realtà no, sta aumentando però la dimensione media dei chicchi,
42:02quindi in sostanza grandina come in passato, per quanto riguarda la frequenza, ma mediamente con chicchi più grandi.
42:08E la dimensione dei chicchi, che nascono all'interno dei cumulonembi, è legata alla forza delle correnti ascensionali.
42:14Sono questi venti molto molto forti, che possono a volte superare anche i 100 km all'ora,
42:19che soffiano all'interno delle nubi temporalesche.
42:22Cosa succede? Che si parte da quello che viene definito embrione del chicco di grandine,
42:26che è una minuscola pallina o di graupel, perché ci sono dei processi diversi,
42:31quindi immaginate proprio una pallina di ghiaccio,
42:33oppure delle piccolissime goccioline d'acqua, che congelano all'istante,
42:38perché il cumulonembo nella parte alta ha temperatura anche di meno 40, quindi immaginate.
42:42Quando queste piccolissime palline di ghiaccio vengono trasportate verso il basso,
42:47perché inevitabilmente poi vengono trascinate verso il suolo,
42:51cadono o sotto forma di gocce di pioggia, perché si sciolgono,
42:54o come piccolissimi chicchi di grandine.
42:56Se le correnti ascensionali portano verso l'alto queste piccole palline di ghiaccio,
43:01cosa succede? Che si coprono di ulteriori strati, aumentano di dimensione,
43:06e quindi capite che la dimensione di un chicco di grandine è strettamente collegata alla forza delle correnti ascensionali,
43:13perché quando questo vento non riesce più a sostenere il peso del chicco, questo cade a terra.
43:18Se i venti sono molto forti, per intenderci, per avere un chicco di oltre 5 cm di diametro,
43:25bisogna avere delle correnti ascensionali anche di 130-140 km orari,
43:29quindi quando ci sono questi venti fortissimi che noi al suolo non percepiamo,
43:33ma soffiano all'interno del cumulo nembo, ecco che si può avere una grandine anche di notevoli dimensioni.
43:39Quindi in poche parole questo chicco embrionale tende a scendere,
43:44poi risale verso l'alto,
43:46poi risale in mezzo alle nuvole,
43:47e quindi si ingrandisce e poi riscende, poi risalire.
43:51Sì, sì, tra l'altro questa viene un po' definita come la teoria dell'ascensore,
43:55una sorta di ascensore naturale che porta verso l'alto e verso il basso i chicchi.
43:59Ho parlato anche di questo col professor Randi,
44:02e poi lo leggerete martedì,
44:03ma mi spiegava che è una teoria accreditata,
44:05fino a pochi anni fa era la teoria principale sulla formazione di chicchi di grandine,
44:09è ancora valida, ma non del tutto,
44:12nel senso che si è scoperto che non è necessario che un chicco per diventare di grandi dimensioni
44:16salga e scenda tante volte.
44:18È sufficiente anche una sola ascensione, chiamiamola così,
44:21in particolari condizioni,
44:23e può diventare in brevissimo tempo un chicco di grandi dimensioni.
44:27Quindi anche il processo di accrescimento dei chicchi è piuttosto rapido.
44:31Poi leggerete tutti i dettagli, è un'intervista molto interessante.
44:35Fatto sta che avere chicchi di a 5 cm in maggio,
44:38insomma, è un evento, direi, insolito e piuttosto anomalo.
44:42Così come sono anomale le temperature che ci siamo ritrovati nelle ultime ore,
44:47perché questo è un po' l'altro aspetto della fase instabile che stiamo vivendo.
44:51Prima temporali e grandinate, poi temperature in crollo perché è arrivato un fronte freddo
44:56che ha portato, pensate, la neve addirittura a Ponte di Legno, 1200 metri.
45:01Ieri pomeriggio Ponte di Legno era innevata.
45:04Adesso vedrete anche uno scatto webcam che ho preso dal web
45:07che mostra proprio la nevicata di ieri pomeriggio a poco più di 1200 metri di quota.
45:14Le temperature sono letteralmente crollate.
45:17Oggi abbiamo valori, direi, da mese di novembre per quanto riguarda le massime,
45:21perché abbiamo fatto fatica a superare i 12-13 gradi.
45:26Già ieri è stata una giornata molto più fredda della media.
45:29Oggi non abbiamo ancora, chiaramente, l'anomalia definitiva,
45:33però se ieri è stata a meno 3, oggi sarà ancora più bassa,
45:36perché abbiamo addirittura a tratti sfiorato i record storici.
45:39Proprio nell'ultima ora c'è stata qualche occhiata di sole,
45:42qualche timidissima schiarita che però ha favorito un rialzo delle temperature
45:47che altrimenti sarebbero state da record.
45:50Ma non siamo poi tanto lontani, perché, ad esempio, a Monpiano,
45:53se non ci saranno variazioni dell'ultima ora, la massima sarà di 10,9 gradi,
45:58cioè meno di 11 gradi a metà maggio.
46:00È un valore, direi, quasi eccezionale, se non eccezionale.
46:05La media del periodo è intorno ai 24 gradi, per intenderci.
46:08Siamo 12-13 gradi sotto la media,
46:11quindi una giornata che entrerà negli annali, quella di oggi.
46:15Di per sé poi la neve in montagna invece non è così rara,
46:18perché anche vedere il Guglielmo imbiancato a metà maggio
46:21fa sicuramente un certo effetto,
46:23ma in passato, pensate, ha nevicato anche a metà giugno sul Monte Guglielmo,
46:28quindi non è una novità assoluta.
46:29Questo rientra un po' nella classica variabilità primaverile.
46:33Qui intanto vedete anche il Lago della Vacca,
46:35il Maniva, che si sono tinti nuovamente di bianco.
46:39Ecco, questo è lo scatto webcam di cui parlavo poco fa,
46:42è Ponte di Legno ieri pomeriggio.
46:44Anche in questo caso non è un record,
46:46perché è già successo anche in passato.
46:48Soltanto sette anni fa, a maggio,
46:51nevicava intorno ai 600 metri di quota addirittura in Valtrompia,
46:54per cui ci sono dei precedenti storici,
46:57ma è un evento degno di nota.
46:59E allora, siamo pronti per le previsioni?
47:01Sì, previsioni per il fine settimana,
47:04che direi sono abbastanza buone,
47:05soprattutto per domenica.
47:06Per quanto riguarda domani,
47:08inizieremo la giornata con gli ultimi strascichi instabili
47:12di questa perturbazione,
47:13quindi probabilmente domani mattina avremo ancora molte nubi
47:16e anche delle precipitazioni sparse.
47:19Poi, con il passare delle ore,
47:20la situazione migliorerà,
47:22ma nel pomeriggio potrebbe esserci ancora qualche rovescio
47:26o qualche temporale sulle zone prealpine,
47:28per cui anche per domani pomeriggio,
47:31attenzione, perché potrebbero esserci ancora
47:33dei fenomeni instabili,
47:35soprattutto sulle prealpi.
47:36Poi il tempo migliorerà in modo più deciso.
47:38Però in città al pomeriggio non dovrebbe piovere?
47:40Non posso dire al 100%,
47:42perché ci saranno questi rovesci sulle zone prealpine
47:45che si sposteranno lentamente verso sud.
47:48Coinvolgeranno anche la città?
47:49Punto di domanda.
47:50Non è ancora ben chiaro.
47:52Il rischio c'è.
47:53Sembra un rischio piuttosto basso,
47:55quindi potrebbe anche non piovere,
47:57ma non mi sento di garantirlo.
48:00Mentre invece posso garantire che domenica
48:02sarà una bella giornata,
48:03con tempo stabile,
48:05al massimo qualche nube pomeridiana di passaggio,
48:07ma non ci saranno precipitazioni,
48:09e le massime domenica torneranno
48:11intorno ai 21-22 gradi.
48:13Quindi ci riavvicineremo alla media.
48:15Però domenica mattina farà freddo,
48:18quindi ci sarà un'escursione termica
48:20molto accentuata,
48:21e le minime domenica in aperta campagna
48:23potranno anche scendere intorno ai 7-8 gradi, direi.
48:26Insomma, sono bassi le temperature per metà maggio.
48:31Allora, ricordiamo meteopassione.com,
48:33ma anche l'app che si può scaricare
48:35sui nostri cellulari di Meteopassione.
48:37Ringraziamo Riccardo Paroni.
48:38Grazie Riccardo.
48:39Buon fine settimana a tutti.
48:51Chiudiamo, Daniela,
48:52ricordando magari anche qualche appuntamento per lunedì?
48:55Assolutamente.
48:56Avremo lo spazio dedicato all'ospedale Richie Dei.
48:59Torna con noi invece la psicologa
49:01Maddalena Garzoni,
49:03e poi anticipiamo l'evento dei Nazi Rossi.
49:07Bene, tutto questo lunedì alle 18,
49:09mentre tra poco TG Preview.
49:11Buone weekend da Daniela Finita
49:13e Andrea Lombardi.
49:13Arrivederci.
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