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Trascrizione
00:10Longevity Magazine, oggi parliamo di una cosa fantastica, il piacere. Il piacere è proprio
00:18inteso come il piacere, ma facciamo una cosa, ne parleremo con, come promesso, tornerà il
00:24professor Maurizio Bossi. Vediamo il servizio e poi ne parliamo.
00:31Se per millenni la medicina si è concentrata sulla cura del dolore per eliminare le malattie,
00:37oggi la ricerca scientifica rivolge la propria attenzione al piacere. A differenza della gestione
00:43della sofferenza, che possiede un chiaro limite terapeutico nella guarigione, l'analisi del
00:48piacere rappresenta un oggetto di studio dai confini indeterminati, in grado di spaziare
00:54dalla sfera estetica a quella relazionale e sensoriale. I prossimi sviluppi di questo
01:00ambito puntano alla comprensione dei meccanismi cerebrali che regolano la gratificazione.
01:06Attraverso strumenti avanzati di neuroimaging, come la risonanza magnetica funzionale, la scienza
01:12mira a tracciare e quantificare l'attivazione dei circuiti cerebrali coinvolti, fornendo parametri
01:19per comprendere sia l'assenza di piacere, sia la sua ricerca compulsiva. Inoltre la decodifica
01:26del fenomeno si prefigge come chiave per affrontare le moderne dipendenze, da quelle da sostanze
01:32alle compulsioni digitali e alimentari, offrendo nuovi orientamenti etici, di fronte all'ansia
01:38da prestazione generata dai modelli sociali contemporanei.
01:45E' un piacere averti qui a parlare di piacere, professor Maurizio Bossi, noi ci diamo nella
01:53vita normale del tuo e a me piace, poca finzione, tanta verità. E prima di parlare del piacere,
02:00o meglio per introdursi al piacere, voglio che tu mi commenti questo che io dico spesso.
02:07Io contesto mens sana in corpore sano, lo contesto vivamente, perché è esattamente
02:15il contrario, è corpore sana in mens sana, perché avere un corpo che possa prendere
02:22la pillolina gialla, verde e di colore, avere un'erezione, ma la mente non c'è, non c'è
02:29il rispetto verso l'altro sesso, non c'è niente, non serve a niente, è molto meglio il contrario.
02:34È una corrispondenza biunivoca, dicono quelli che parlano bene, è proprio sei sull'autostrada,
02:43stai andando, stai correndo, improvvisamente un cane attraversa la strada, cosa c'entra?
02:50C'entra, c'entra. E che cosa succede? Freni, pochi istanti dopo il tuo cuore si mette a battere
03:00di più, aumenta la frequenza cardiaca, sappiamo che aumenta la pressione, in quel momento la
03:07pupilla fa così, si dilata. Ma ti sei reso conto? No! Il tuo corpo ha parlato prima di
03:17te, il tuo corpo ha parlato, la tua mente ha ricepito il messaggio, dunque scappo perché
03:25ho paura o ho paura perché scappo? Guarda che questo è un passaggio importantissimo
03:31per capire. E allora è vero, la corrispondenza di univoca corpo e mente, sì che esoma, è
03:42veramente tangibilissima. Muore un grande regista, sei mesi dopo muore la moglie di chi ho parlato,
03:53di Fellini. La moglie non era malata, però a un certo punto la corrispondenza psiche e
04:01soma diventa drammatica. È la psiche che parla del soma, è il soma che parla della
04:06psiche. Di queste cose dobbiamo veramente capirle e spiegarle innanzitutto a noi stessi.
04:13Io dico che l'educazione sessuale deve partire non dai genitali, ma sulla mente di lui e la
04:24mente di lei, capire come sono formattati in maniera diversa, capirci, chiedersi e rispondere
04:32alla grande domanda del Petrarca, che sono in realtà una triade, da dove vengo, dove sono
04:41e dove vado, con la quarta che in fondo conosce te stesso.
04:47Allora in tutto questo c'è la base di quasi tutto, la sessualità certo, conoscersi, conoscersi
04:55il proprio corpo. Il maschio che non si riesce a pulire adeguatamente, e ve lo dico come andrologo
05:02dopo tanti anni, è la donna molto più igienica da questo punto di vista. Il maschio che non
05:09capisce che la funzione sessuale e quella minzionale, io non ho una zetta pessima, ma
05:18a far pipì insomma, sono gli stessi nervi, le stesse molecole, gli stessi muscoli. Perché
05:27noi riusciamo a imparare a non fare la pipì addosso? Perché ce l'ha insegnato la nostra
05:34mamma, tua mamma, donna meravigliosa che io ho conosciuto, tua mamma ti ha insegnato
05:40a non fare la pipì a letto. Come? Educandoti. Ma qualcuno ci ha educato, noi maschi per esempio,
05:50a controllare il seme? Controllare il seme è una roba orientale? No! Lo stesso muscolo,
06:00lo stesso nervo, gli stessi neuromediatori? Come decidi di fare, di mingere o non mingere?
06:07Così puoi decidere di rallentare o non rallentare. Ma allora non ci vuole il farmaco? Non ci vuole
06:15il farmaco per l'eiaculazione precoce? E se proprio vuoi dare un po' all'industria,
06:22dagli anche questo. Ma se prima imparassi quella cosa che tua mamma ti ha insegnato, e cioè
06:29il contenimento dell'urina, e lo fai anche col contenimento del seme, ma pensa quanto lavoro
06:37in meno per andrologi, psicologi, sessuologi, psicanalisti. Woody Allen ha detto che lui è
06:43stato 5 anni, cito la letteratura, in psicanalisi perché aveva l'eiaculazione precoce. La sai
06:50questa qui? È bellissima. Woody Allen! Non l'ho citato il primo che passa per strada.
06:56Certo. Allora, tutto questo perché? Perché non ci hanno abituati, insegnato al piacere,
07:04a gestire il piacere. Il termine del piacere mi affascina perché vedi, la medicina è per
07:122000 anni, no, 5000 anni, si è occupata del dolore. Medeor è il termine latino, da qui
07:20deriva medicina, è un termine che indica la cura e la cura del dolore. E qual è il
07:29limite della cura del dolore? Quelli che parlano bene dicono la restituzia di integruma, ma noi
07:34diciamo semplicemente toglimi il dolore e toglimi la malattia. Il limite della cura è togliere
07:41la malattia, guarire e quando? Poi a un certo punto ci siamo occupati del piacere e il piacere
07:50è estetico, il piacere è sessuale e il piacere è di tutti. Qual è il limite della cura del
07:58piacere? Non lo sappiamo, non c'è. E infatti vediamo anche gli obrobri, ogni riferimento
08:05da qui. Però pensate, mentre sappiamo dove fermare la medicina quando si parla di dolore,
08:13grazie dottore, avevo la colica renale, non ce l'ho più, ne faccio un'altra iniezione,
08:18no grazie, sto bene. Quando mi fermo? Dove mi fermo? Quanta erezione? Per quanto tempo
08:28l'elezione? Non lo so, non lo sappiamo, è un problema non più medico, etico, deontologico,
08:35morale, ma non lo sappiamo e la mancanza di questo limite ci porta anche a problemi di
08:45insoddisfazione, perché siamo insoddisfatti, non ne abbiamo mai abbastanza. Medicina del
08:51dolore prima, medicina del piacere oggi. Perché parlo di questo? Perché i medici legali,
08:58che si occupano delle perizie, eccetera, eccetera, a un certo punto hanno detto, beh, c'è chiaro
09:03che c'è la scala della malattia. Cioè, camminavo bene, tu mi hai investito, mi hai rotto la
09:10gamba, mi devi dare 50 euro. 15% di maledità, il 28, il 27. Ok, quindi una scala del dolore
09:20o della malattia o della lesione c'era. Ma c'è una signora, che è vero, tutto vero,
09:28che è andata dal dentista e ha avuto un impianto particolare con una protesi, con una, eccetera.
09:36Come è andata? Bene. Come mastica, signora? Benissimo. Però vado all'avvocato a fare,
09:43a denunciare il dentista. Perché denuncia il dentista? Perché nei rapporti orogenitali
09:49io non sento quello che sentivo prima. È vero, tribunale di Busto Arsizio, ci si sa delle
09:56cose che sono delle chicche. Certo. C'è una causa al tribunale di Busto Arsizio perché
10:02una signora denuncia il dentista perché il rapporto orogenitali non è più quello di
10:06prima. Quindi lesione del piacere. Ma come fai a quantificarlo? Appunto. Ci sarà un
10:16congresso prossimamente in Italia sulla quantificazione del piacere. Stiamo alla follia, forse.
10:24Infatti la domanda era, ma che senso ha? E non è una cosa così come per il dolore, maldolore.
10:30Quando si chiede al paziente, capita di sdare il paziente, mi fa male il ginocchio, quanto
10:37ne fa male da 0 a 10? Se io le tocco qui sul muscolo tal dettaglio, le fa male? No,
10:44è
10:44molto meno. Quanto è adesso? Da 10 è passato a 5 e così via. Ma col piacere. È già soggettivo
10:51il dolore. Certo. Che però ha un aspetto fisico predominante. Ma sul piacere come è
11:00possibile? Quantificare. È difficile. Per renderlo oggettivo più che altro. Ecco, quantificarlo
11:07soggettivamente, anche qui ci sono le scale, renderlo oggettivo è difficile. Ma la macchina
11:16della verità, forse ci arriva, il lie detector. Perché i centri del piacere, che sono dei
11:25centri cerebrali, attenzione, un circuito del piacere, sono rilevabili dalla risonanza
11:32magnetica funzionale. E quindi noi possiamo addirittura vedere in che misura si accendono
11:40di più o si spengono, questi. E ci sono due estremi, anedonia o iperedonia. Quello che
11:48non sente il piacere o Michael Douglas. Faccio degli esempi pratici perché alla fine…
11:56Esistono.
11:58Allora, c'è l'iperedonico che ha piacere in assurdo, continuamente ricerca il piacere,
12:05il drogato. Ma il drogato ricerca il piacere o ricerca una situazione diversa? Il craving.
12:17Cos'è il craving? È il male quando non hai qualcuno, qualcosa che ricerchi. Il craving
12:25del tossicodipendente è quella sensazione corporea e psichica in cui senti la mancanza,
12:33la mancanza, lo cerchi. Ma quando lo trovi, non lo trovi per avere piacere, lo trovi per
12:39non avere dolore, lo trovi per attutire il craving.
12:45Da cosa scappi? Da cosa ti nascondi?
12:47Perfetto. Ok. Guarda che capire questo vuol dire capire le droghe, vuol dire il piacere
12:55come strumento di comprensione dove entrano le droghe, le dipendenze, le tossicodipendenze
13:03e c'è una droga leggera che tutti noi abbiamo provato, che si chiama innamoramento. Pensate
13:11che la professoressa Ammarazziti, psichiatra eccezionale di Sisa, ha fatto un esempio un po'
13:18che mi fa meraviglioso. Sono troppo lungo?
13:21Tutt'altro.
13:23Ok, ditelo perché io poi guardo lì e questo esperimento io lo cito perché è troppo bello.
13:30Immagina di essere tu il professore che entra in un'aula e dice, si trova 30, 40 ragazzi
13:38sui 20, 22 anni e dice adesso facciamo un esperimento particolare. Alzi la mano chi di voi è innamorato
13:47su 40, 10 alzano la mano e gli altri magari non alzano. Bene, quelli che sono alzato la
13:53mano vanno nell'altra aula e quegli altri invece rimangono qui. Acconsentite un prelievo
13:58di sangue, se è per la scienza, e fanno il prelievo di sangue. Sapete che la differenza
14:06di contenuto nelle piastrine, che sono le piccole cellule del sangue, di serotonina che è
14:13quella sostanza del bonore, piacere, possiamo anche definirla tale, è diversa nei due gruppi.
14:22E quel gruppo innamorato ha la serotonina mediamente più vicina a una condizione ossessivo-compulsiva.
14:33Ossessivo-compulsiva? Sì, ma quando siamo innamorati qual è l'ultimo pensiero della sera?
14:38Lei o lui. Il primo pensiero della mattina? Lei o lui. Il pensiero è intrusivo. Il pensiero
14:48del drogato com'è? Intrusivo. Pensate, lo studio del piacere ci porta all'amore, ci porta alle scale
15:00del piacere, ci porta alle droghe? Quante cose ci sta aprendo? Non nettamente solo sul piacere,
15:09poi non parliamo se lo valutiamo in senso moralistico, per carità, qui stiamo parlando un po' di scienza,
15:16possibilmente, ma ci apre dei mondi completamente diversi, interessanti. Ecco che quindi la scienza del
15:24piacere, con tutti i limiti, può essere veramente una chiave di lettura in più per un'educazione
15:35sessuale, sentimentale, affettiva, alle dipendenze. E fra le dipendenze oggi ce n'è una terribile.
15:43Mi dispiace perché stiamo parlando in internet, ma è il web.
15:47Il web è uno strumento, può anche essere usato bene.
15:50Certo, può essere, e tu lo stai usando alla grande. Però c'è la compulsione nello scrolling,
16:01vedi in giro, si chiama fubbing. Fubbing è quella patologia, che hanno inventato in inglese
16:07come sempre, di due ristorante che stanno mangiando, marito e moglie, compagno, e entrambi hanno
16:13il cellulare vicino. Magari rispondono, ma guardala negli occhi, ma guarda negli occhi,
16:20gli occhi non sono qua, gli occhi sono lì.
16:23Certo, certo. Sì, sì, l'ho detto in una scorsa puntata.
16:27Ah, scusami.
16:28No, tutt'altro, anzi, grazie. Mi riferivo, parlavo di bambini e così guardandoli negli
16:35occhi ho detto, ma volete smettere con quel cellulare? Restate un po' con vostro figlio.
16:40Ma volete smettere? Detto questo, leggevo il tuo libro, che mi sono letto,
16:46Ti piacerò. Non è solo pubblicità del libro, non ne ha bisogno, insomma, però esiste questo
16:52libro, come altri, di Maurizio Bossi. Il piacere diventa un dovere?
16:58Bravo, bella domanda, bella domanda. Tu che sei un uomo di scienza, sai come indurre ansia
17:11alle persone? In due modi opposti. O digli di non fare ciò che loro vogliono fare, oppure
17:23di fare una certa cosa, ma così è in questa misura. Attenzione, sessualità, non lo devi
17:31fare perché è peccato, ansia. Sessualità, l'orgasmo sincrono è importantissimo, dicevano
17:40i sessuologi negli anni 70, dunque quello è l'obiettivo. Caspita, ma io non ce la faccio.
17:46Ansia nel primo caso, ansia nel secondo caso. Quindi due atteggiamenti polari, entrambi
17:52ansiogeni per l'individuo. Il professor Galimberti ci ha scritto dei testi su questo, sì, fondamentale,
18:00fondamentale. Se tu abbassi l'asticella e dici non lo devi fare, uno si appiattisce, ma
18:06se alzi l'asticella e ogni anno la alzi, ma io non ce la faccio. La depressione una volta
18:12avveniva per il senso di colpa, oggi deriva dalla inefficienza e inefficacia all'asticella
18:19che mi hanno posto. I media, l'ambiente, la società e così via. E poi c'è un altro
18:27piacere, il piacere dei cibi iperpalatabili. La sai la storia?
18:33Raccontiamola. No, ma tu la sai, dai. No, no, no, io sono esente oggi dal sapere.
18:40I cibi iperpalatabili è un'invenzione meravigliosa. Noi tiriamo fuori la lingua e abbiamo i vari papilla
18:48gustative, salato, dolce, caldo, freddo, eccetera. Però se prendiamo il sale è una papilla sola,
18:58che sì. Se prendiamo il dolce è una papilla sola. Se prendiamo il grasso è una papilla sola.
19:03Lo studio del cibo iperpalatabile è il cibo che va a prendere tutte le papille il più possibile.
19:11Ecco, il cibo così buono, così innaturale, così da merendina dei bambini. Ok, il cibo iperpalatabile
19:20è un bel problema perché ci caschiamo. E quando caschiamo nel cibo iperpalatabile ci cascano
19:28anche i cani? Eh sì, perché hanno fatto i cibi iperpalatabile anche per i cani. Voi
19:34provate a non dare le crocchette che avete dato l'altro giorno al vostro gatto o al vostro
19:38cane. E dov'è la crocchetta? Assolutamente, è contro natura. È contro natura. È tutto
19:46ciò che è contro natura è perdente. Vai. Vero? Vai, vai. Devo salutarti.
19:52Ancora? Abbiamo sforato anche adesso? No, siamo perfetti. Siamo perfetti. Guarda che
19:57frase, che frase importante. Non voleva dire altro che siamo nei tempi corretti. Senti,
20:04questa volta ci facciamo così? Ciao da... No, io ti vengo in corso. Ok? E ti saluto.
20:09Questa volta. Grazie, caro. Grazie. Alla prossima. Io intanto continuo con il mio amico
20:15Maurizio. Vai.

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