00:00Torna in tribunale la vicenda della violenta rissa tra due giovanissime ragazzine avvenuta
00:06a marzo 2024 a Ruevolciano. Una lite finita nel sangue, totalmente ripresa da decine di
00:12coetanei con il cellulare, mentre attendevano dopo scuola l'autobus alla fermata Tormini.
00:18I video, diventati rapidamente virali, erano risultati utili agli inquirenti per capire
00:23chi avesse armato la quattordicenne che aveva preso a coltellato un'altra ragazza minorenne,
00:28ferendola in modo serio al braccio, alla gamba e al fianco. Al centro delle indagini però
00:34anche una ventenne di origini marocchine residente a Vobarno. La giovane è accusata di aver passato
00:40il coltello alla minorenne. Ora è assistita dall'avvocato Federica Rizzi, che ha chiesto
00:45tempo per studiare il fascicolo, ma soprattutto per trovare e attivare un percorso di messa alla prova.
00:52Prosciolta invece davanti al tribunale per i minorenni, la ragazzina che aveva vibrato
00:56le coltellate. Nel suo caso, il percorso di messa alla prova con gli assistenti sociali
01:01era stato attivato poco dopo la rissa e aveva dato esito positivo, permettendo al giudice
01:07minorile di proscioglierla. Le prime indagini dei carabinieri di Salò avevano chiarito che
01:12già dalle prime ore del mattino, tra i ragazzini, si sapeva che ci sarebbe stato un confronto
01:17e in molti avevano voluto essere presenti. Le ragazze si erano quindi date appuntamento.
01:23A sconvolgere l'opinione pubblica, però, era stata l'indifferenza della folla che invece
01:27di intervenire continuava ad incitare violenza, documentando ogni attimo con il cellulare.