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  • 13 minuti fa
“La ricerca scientifica ha trasformato la speranza in risultati concreti. Le scelte politiche devono garantire che le cure non siano un privilegio di pochi, ma una possibilità per tutti. Per fare questo, il Servizio sanitario nazionale deve fare in modo che i problemi di disomogeneità territoriale vengano superati. Se dobbiamo identificare qual è la battaglia di maggiore civiltà per quanto concerne la salute, sicuramente è quella dell’omogeneità territoriale, non soltanto nella fase della presa in carico, ma anche e soprattutto nella fase della gestione di un paziente che, per quanto riguarda le malattie croniche e le malattie rare, deve essere accompagnato per tutto l’arco della vita”. È quanto affermato da Annarita Patriarca, segretario Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati e componente XII Commissione Affari Sociali Camera dei deputati, all’incontro con la stampa ‘Per la talassemia, insieme sulla stessa onda’, ospitato da United a Roma con il supporto non condizionato di Avanzanite.

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Trascrizione
00:04Non si può più parlare al singolare, ma abbiamo bisogno di confronti, di un dialogo che si
00:10struttura in maniera plurale sotto due direttrici diverse, una internazionale tra paesi che hanno
00:16le stesse problematiche, per uno scambio che non sia soltanto uno scambio di buone pratiche
00:21o di dati, ma anche per condividere scelte strategiche e individuare le migliori soluzioni
00:27possibili. Quindi è importante e fondamentale creare network, creare reti internazionali,
00:35importante e fondamentale il ruolo che all'interno di queste reti abbiano non soltanto la parte
00:40politica e la parte scientifica, ma anche i pazienti, i familiari, le associazioni, perché
00:46soltanto attraverso il riconoscimento delle rispettive competenze noi possiamo trovare
00:52le migliori soluzioni possibili. Questo è un momento importante dove la ricerca scientifica
00:57ha trasformato la speranza in risultati concreti. La politica deve sentirsi responsabile, che
01:07la ricerca scientifica non vada a una velocità troppo avanzata rispetto alle scelte politiche
01:13che devono garantire che le cure non siano un privilegio di pochi, ma siano una possibilità
01:19per tutti. Per fare questo il sistema sanitario nazionale deve attivarsi, fare in modo che
01:27i problemi di disemogeneità territoriale vengano superati, perché se dobbiamo identificare
01:35qual è la battaglia di maggiore civiltà per quanto concerne la salute, sicuramente è quella
01:40che riguarda l'omogeneità territoriale, non soltanto nella fase della presa in carico
01:47del paziente, momento sicuramente complesso, ma anche e soprattutto nella fase della gestione
01:52di un paziente che deve per esempio, per quanto riguarda le malattie croniche o le malattie
01:57rare, essere accompagnato per il tipo di patologia che ha per tutto l'arco della vita. La nostra
02:04sfida è, e la raccogliamo, ascoltare, comprendere e insieme trovare le migliori soluzioni possibili.
02:12Siamo consapevoli delle problematiche che ci sono, ma siamo anche consapevoli delle risorse
02:17che abbiamo, come patrimonio di operatori sanitari, abbiamo centri importanti, abbiamo una ricerca
02:23che fortunatamente e finalmente sta dando delle risposte in termini concreti. Noi ci siamo
02:32non soltanto oggi come testimonianza, ma ci siamo nelle aule parlamentari per far sì
02:37che le problematiche abbiano le migliori soluzioni possibili anche in termini normativi.

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