00:03Ambasciatore, c'è stata la riunione del Council qui a New York, hanno partecipato presidenti,
00:10ministri, c'è stato pure il vicepresidente del Consiglio Tajani. Perché è importante essere qui oggi?
00:16E' importante perché l'Italia ha un'agenda di prosperità e di partenariato con l'Africa e
00:24con il Medio Oriente che è un tratto distintivo della politica del Primo Ministro Meloni, il
00:32Ministro degli Esteri ne ha parlato ieri alle Nazioni Unite e lo ha ricordato oggi. Abbiamo
00:36il Piano Mattei che è un grande piano di cooperazione che tocca tutti i settori più importanti perché
00:43non riguarda soltanto la parte economica ma anche la parte sociale, la parte energetica
00:50e naturalmente le opportunità che l'intelligenza artificiale e la digitalizzazione possono e
00:55devono offrire a queste popolazioni soprattutto africane che sono il futuro del mondo e sono
01:04delle regioni dove naturalmente le risorse naturali sono abbondanti. Quindi noi siamo molto
01:10positivi rispetto a questo tipo di iniziative perché solo il partenariato pubblico privato
01:15e questo lavoro collettivo potrà portare dei risultati. Il leader dell'Albania Edirama
01:21a un certo punto ha detto che l'Italia capisce l'Africa prima degli altri. L'Italia è al centro
01:28del Mediterraneo, ha una storia secolare di connessione, di scambi di civiltà e un'attitudine
01:35al dialogo che il Ministro degli Esteri cita sempre come una cifra distintiva del nostro essere
01:42degli italiani. Ci piace conoscere il mondo, ci piace condividere la bellezza del nostro paese,
01:50siamo un grandissimo paese esportatore e quindi non deve essere una sorpresa che siamo un paese
01:54di dialogo e di ponti.