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00:04Allora noi andiamo anche a ricordarci e in qualche modo a parlare di banche centrali con un evento
00:12importante perché domani c'è la presentazione del volume di Guido Carli sulla bancaria negli
00:19anni in cui fu governatore della Banca d'Italia, noi siamo con Federico Carli, presidente della
00:24Fondazione Guido Carli. Buongiorno Federico Carli, grazie di essere con noi.
00:29Buongiorno a lei, grazie per aver invitato.
00:33Federico Carli, suo nonno Guido Carli guidò la Banca Centrale in un momento davvero particolare,
00:40c'erano shock petroliferi come ci sono adesso, fu un quindicennio di guida della Banca d'Italia
00:49particolarmente importante, anche lì assestamenti geopolitici importanti, io le chiedo qual è il
00:56senso del volume con i suoi interventi e che cosa è applicabile ancora oggi, cosa ci insegna?
01:04Questo volume ha un duplice spaccato, uno puramente storico in cui si ricostruisce una fase decisiva
01:15per la società italiana dal quale si possono ancora oggi trarre lezioni di metodo per affrontare
01:24la complessità del presente. Il secondo spaccato è invece attuale perché i temi che venivano
01:34trattati allora, che venivano affrontati allora, si ripropongono oggi con una certa urgenza e anche
01:44una questione di gravità. I 26 scritti raccolti in questo volume, che è stato voluto fortemente
01:55dal presidente dell'ABI Antonio Patuelli e dal compianto Maurizio Sella, dicevo i 26 scritti di
02:04questo volume sono quasi tutti su temi di ordine internazionale e dunque allora come oggi la cornice
02:14all'interno della quale l'Italia e l'Europa si muovevano erano assolutamente decisive per costruire
02:23un futuro di benessere per le generazioni dell'epoca. Ecco, questo, lo dicevamo prima trattando di Germania,
02:34insomma questa complessità geopolitica, geoeconomica attuale torna a essere, continua a essere un tema su cui
02:43appuntare l'attenzione. Il titolo stesso di questo volume per la stabilità monetaria e il mercato
02:50lascia intendere come alcuni problemi dell'oggi tornino a farsi sentire con grande forza. La stabilità
02:59monetaria sappiamo appunto che c'è questa ondata di possibile inflazione che deve essere contrastata e dunque
03:08avere la visione di un banchiere centrale che ha guidato la Banca d'Italia per 15 anni su questi
03:14temi può tornare utile anche oggi in una fase in cui abbiamo a Washington un nuovo banchiere centrale
03:23che già ha fatto alcune mosse molto significative nella conduzione della sua politica monetaria e
03:29dall'altro lato invece un cambiamento abbastanza imminente anche qui in Europa. Quindi sono tutte
03:35riflessioni, ripeto, che affondano le radici nella storia ma che hanno un portato attuale altrettanto
03:44forte, altrettanto significativo.
03:46Tra queste, perdoni se non interrompo perché tra queste Federico Carli c'è forse la riflessione
03:52un po' l'accennava anche lei, di base per un banchiere centrale ovvero quella di mantenere solo
03:58una stabilità monetaria, una stabilità dei prezzi oppure se integrare anche la visione, in tutto questo la visione
04:05degli effetti sulla crescita e ovviamente sugli investimenti. Questo è un dibattito che accompagna
04:14i banchieri centrali ormai da anni. Cosa c'è di riflessione per quanto riguarda Guido Carli su questo?
04:21Questo è un tema assolutamente decisivo. Naturalmente la visione di Guido Carli sulla BCE è nota e quindi
04:30questo doppio mandato che manca nella sua visione è un limite che andrebbe superato, su cui bisognerebbe
04:40dibattere. Il punto attuale, guardando a quello che accade adesso a Washington e a quello che accade qui
04:49a Francoforte. Il problema negli Stati Uniti è quello di condurre una politica monetaria che
04:57preservi la stabilità monetaria in una fase in cui le pressioni sono fortissime e dall'altro lato non
05:06provochi panico sui mercati finanziari perché il Wall Street sappiamo insomma a livelli tali che un rialzo
05:15dei tassi particolarmente pronunciato potrebbe ripercuotersi sui mercati finanziari e in questo
05:21modo sulla crescita anche in termini negativi naturalmente degli Stati Uniti. Qui in Europa il
05:28tema è quello di contrastare questa inflazione che viene dagli shock che ha richiamato lei
05:36Mediorientali ma anche di sostenere, di non strozzare questa crescita che davvero manca da troppo
05:44tempo in Europa e che suscita queste reazioni politiche in paesi anche molto vicini al nostro
05:53perché senza crescita è chiaro che la popolazione e gli elettori poi dopo hanno una reazione che
05:59manifestano attraverso le urne. Quindi diciamo che la politica monetaria è chiamata a un compito
06:05molto delicato in questo momento ma un punto deve essere sempre chiaro e cioè che non si può
06:13attribuire, non si possono attribuire alla politica monetaria i compiti di conciliare obiettivi molto
06:20diversi. La politica monetaria deve preservare naturalmente la stabilità finanziaria e la stabilità
06:26dei prezzi, non deve pregiudicare le prospettive di crescita dell'economia ma la politica fiscale
06:34è altrettanto importante, non può la politica fiscale lasciare da sola la politica monetaria,
06:40scaricare tutte le responsabilità sulla politica monetaria perché questo sarebbe un errore molto grave.
06:45Carli abbiamo finito praticamente il nostro tempo, le chiedo quindi di essere telegrafico perché
06:51comunque c'è una differenza, le differenze tra l'Italia di allora e l'Italia di adesso sono
06:56tantissime, molto cratanti, ce n'è una meno e cratante che però è quanto mai fondante ed è quella che
07:02l'Italia al momento ha un debito pubblico intorno al 130% del proprio PIL, allora quando Carli era
07:08governatore era forse tra il 40 e il 50, perdoni non vado a memoria sulla serie storica, ma
07:13insomma più o meno questo era l'ordine di grandezza, che direbbe suo nonno di un debito
07:18di questo tipo e di come tenerlo da conto anche nella politica monetaria perché la sostenibilità
07:23del debito poi è affare della banca centrale?
07:28Sicuramente bisogna fare un'azione sulla nostra spesa pubblica, sulle nostre finanze pubbliche
07:34più in generale, che mi sembra i governi negli ultimi anni stiano provando a fare, c'è
07:39ancora molto da lavorare, ci sono spazi per stabilizzare e per mettere in equilibrio
07:44sotto controllo la finanza pubblica italiana, dall'altro lato bisogna rilanciare la crescita
07:49perché appunto soltanto con una crescita più sostenuta anche del prodotto si può abbassare
07:55il rapporto tra debito e PIL che è un problema in Italia e non solo in Italia, troppo in questo
08:00periodo.
08:02Federico Carli, presidente della fondazione Guido Carli, vi auguro buon lavoro domani per
08:07la presentazione del libro, grazie.
08:09Grazie a lei, buongiorno.
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