" In ogni società, in ogni paese, in ogni epoca, ci sono angoli bui che sfuggono allo sguardo. Punti ciechi e zone d'ombra in cui la luce di tutti i giorni non arriva. Soprattutto per quelle società, quelle epoche e quei paesi che si ritengono più sani, più felici e più innocenti. E che proprio quelle zone d'ombra hanno deciso d'ignorare, stabilendo un confine oltre il quale non è più lecito, non è più raccomandabile, spingere lo sguardo. E invece è proprio lì che si annidano gli incubi che turbano i sogni dell'infanzia più innocente. Ogni epoca, ogni luogo, anche l'Italia, ha il suo incubo. Il suo serial killer... "
FRANCA VIOLA: Franca Viola è figlia di una coppia di coltivatori diretti e, all'età di quindici anni, con il consenso dei genitori si fidanzò con Filippo Melodia, nipote del boss mafioso Vincenzo Rimi, e membro di una famiglia benestante. Tuttavia in quel periodo Melodia venne arrestato per furto e appartenenza a una banda mafiosa e ciò indusse il padre di Franca, Bernardo, a rompere il fidanzamento. Franca Viola viene rapita il 26 dicembre 1965 insieme al fratellino Mariano (subito rilasciato) da Filippo Melodia e i suoi complici. Viene tenuta prigioniera per otto giorni in un casolare e poi in casa della sorella di Melodia, subendo abusi continui per costringerla ad accettare le nozze. Liberata dalla Polizia il 2 gennaio 1966, Franca, sostenuta fermamente dal padre Bernardo e dalla madre, rifiuta il matrimonio riparatore. All'epoca fu una scelta rivoluzionaria e pericolosa: la famiglia subì minacce, l'incendio delle loro proprietà e l'isolamento da parte di una fetta della comunità locale. Melodia viene condannato nel maggio 1967 a 11 anni di reclusione (poi ridotti leggermente in appello). Il processo divenne un caso politico e d'opinione nazionale. Il coraggio di Franca Viola aprì la strada a un lunghissimo percorso di civiltà.
https://it.wikipedia.org/wiki/Franca_Viola
https://en.wikipedia.org/wiki/Franca_Viola
https://fr.wikipedia.org/wiki/Franca_Viola
https://de.wikipedia.org/wiki/Franca_Viola
https://es.wikipedia.org/wiki/Franca_Viola
#ProfondoNero #CarloLucarelli #FrancaViola #CasoFrancaViola #MatrimonioRiparatore #FilippoMelodia #Alcamo #Sicilia #Anni60 #DirittiDelleDonne #FemminismoItalia #Articolo544 #DelittoDonore #TelevisioneItaliana #ProgrammiTV #CrimeInvestigation #CronacaNera #StorieCriminali #TrueCrime #MisteriItaliani #GialliItaliani #StorieVere #DocumentarioCrime #InchiesteGiornalistiche #CrimeCommunity
FRANCA VIOLA: Franca Viola è figlia di una coppia di coltivatori diretti e, all'età di quindici anni, con il consenso dei genitori si fidanzò con Filippo Melodia, nipote del boss mafioso Vincenzo Rimi, e membro di una famiglia benestante. Tuttavia in quel periodo Melodia venne arrestato per furto e appartenenza a una banda mafiosa e ciò indusse il padre di Franca, Bernardo, a rompere il fidanzamento. Franca Viola viene rapita il 26 dicembre 1965 insieme al fratellino Mariano (subito rilasciato) da Filippo Melodia e i suoi complici. Viene tenuta prigioniera per otto giorni in un casolare e poi in casa della sorella di Melodia, subendo abusi continui per costringerla ad accettare le nozze. Liberata dalla Polizia il 2 gennaio 1966, Franca, sostenuta fermamente dal padre Bernardo e dalla madre, rifiuta il matrimonio riparatore. All'epoca fu una scelta rivoluzionaria e pericolosa: la famiglia subì minacce, l'incendio delle loro proprietà e l'isolamento da parte di una fetta della comunità locale. Melodia viene condannato nel maggio 1967 a 11 anni di reclusione (poi ridotti leggermente in appello). Il processo divenne un caso politico e d'opinione nazionale. Il coraggio di Franca Viola aprì la strada a un lunghissimo percorso di civiltà.
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TVTrascrizione
00:05Ci sono delitti che vanno oltre la cronaca nera, oltre alle vittime, a chi le ha uccise e alle persone
00:11che ci stanno intorno.
00:12E non perché siano più importanti, nessuna vittima è mai meno importante di un'altra, ci mancherebbe,
00:18ma perché avvengono in un momento particolare in cui il paese sta cambiando.
00:22O forse era già cambiato prima, non importa.
00:25Perché quel delitto, come un colpo di rasoio, squarcia la pelle della società e fa capire a tutti, per la
00:31prima volta,
00:32che siamo diversi da quello che credevamo, siamo un'altra cosa, che c'è un prima e c'è un
00:37dopo.
00:40Ogni epoca, ogni luogo, anche in Italia, ha i suoi incubi, delitti inquietanti che ci hanno cambiato per sempre.
01:05Grazie a tutti.
01:46Ho solo dato ascolto al mio cuore.
02:01L'Italia è quella della metà degli anni Sessanta, 1965 per la precisione.
02:07È l'Italia del boom economico che sta cambiando profondamente il paese,
02:11con le periferie delle grandi città del nord che crescono a dismisura con l'arrivo degli operai che arrivano dalle
02:17campagne del sud
02:18e che vanno a lavorare in quelle fabbriche che producono aspirapolveri, frigoriferi, lavatrici, auto e televisori,
02:25che ormai sono in tutte le case.
02:35È un'Italia che cambia o che vuole cambiare.
02:38Al governo per la prima volta ci sono i socialisti del PSI, assieme alla democrazia cristiana naturalmente.
02:44Ci sono i giovani e soprattutto ci sono le donne che vogliono contare di più,
02:48lavorare, uscire dalla famiglia, decidere, anche divertirsi.
03:01Al cinema danno i pugni in tasca, di Marco Bellocchio, e Uccellacce e Uccellini, di Pierpaolo Pasolini.
03:07A Milano arrivano i Beatles, a Roma nasce il Piper con Patti Pravo
03:11e Bobby Solo vince il quindicesimo festival di Sanremo con Se piangi, Se ridi.
03:17È un'Italia complessa e contraddittoria.
03:20C'è chi vuole cambiare e chi vuole che resti tutto così.
03:23C'è chi si diverte e chi fatica.
03:25Un centro e una periferia.
03:27Un nord e un sud.
03:59Siamo nel 1965, 26 dicembre, giorno di Santo Stefano.
04:04Siamo in Sicilia, ad Alcamo, in provincia dei Trapani, e sono le nove del mattino.
04:24Arrivano due auto, una Giulietta e una 600, che imboccano via Arancio, rompano sul fondo di acciotolato sconnesso e inchiodano
04:32davanti al numero 41.
04:34Scendono otto giovani che si guardano attorno, minacciosi.
04:37È una mattina di un giorno di festa, il giorno dopo Natale.
04:40Per la strada non c'è nessuno, ma uno di loro tira fuori una pistola e spara per aria.
04:47È un avvertimento, con un significato ben preciso.
04:51Fatevi i fatti vostri.
04:53State in casa e non ci disturbate.
05:00Al numero 41 c'è una casa popolare.
05:02I giovani sfondano la porta a calci e uno di loro, quello che sembra essere il capo, si precipita dentro,
05:08seguito dagli altri.
05:16Salgono le scale ed arrivano ad un piccolo appartamento, piccolissimo.
05:20Bagno, cucina e una stanza, divisa da tende e tramezzi.
05:25Dentro ci sono una donna, un bambino e una ragazza.
06:03È lei che vogliono.
06:05Una bella ragazza minuta, dalla pelle chiara e i capelli scurissimi.
06:08Molto bella, la più bella del paese, dicono.
06:11Si chiama Franca.
06:12Lo sa che sono lì per lei e cerca di scappare, ma dove va? L'appartamento è piccolissimo.
06:17Allora si aggrappa i mobili, grida e cerca di resistere, ma quelli la ferrano e vogliono trascinarla via.
06:34La donna, che è sua madre, cerca di impedirlo.
06:37È anche il bambino, che è suo fratello.
06:39Ma gli uomini sono tanti, sono forti, sono cattivi e sono anche armati.
06:43Trascinano via Franca, col fratellino che le si attacca ai vestiti, e trascinano fuori anche lui.
06:48Franca batte la testa contro il muro e perde i sensi.
07:00Intanto la madre di Franca è riuscita a rialzarsi, corre giù per le scale,
07:04fa solo in tempo a vedere quello che sembra il capo spingere Franca dentro la Giulietta,
07:08e anche il bambino, che non vuole lasciare la sorella, dentro anche lui.
07:17La Giulietta parte.
07:19La donna si attacca alla maniglia della portiera, come per trattenerla,
07:22ma viene trascinata per alcuni metri, finché non molla e non resta a terra, confusa e sanguinante.
07:28A guardare, attraverso il lunotto posteriore, la figlia svenuta e il fratellino che si dimena, trattenuto dai giovani.
07:35Poi l'auto gira all'angolo di via Arancio e scompare assieme alla 600.
07:44Io non ho colpa di quello che mi hanno fatto, e non sono disposta a espiare per tutta la vita
07:50una pena che non merito.
08:09Cos'è successo?
08:10Chi è quel giovane che sembra il capo del gruppo?
08:13E perché hanno rapito Franca in quel modo?
08:21Lui si chiama Filippo, Filippo Melodia, ha 25 anni, ed è un giovane sempre elegante, sempre ben curato,
08:28che passa le sue giornate seduto ai tavolini del bar Calipso, sulla via principale di Alcamo, assieme ai suoi amici.
08:34Di solito ha la giacca sbottonata, aperta, perché si veda bene il calcio della pistola, che spunta dai pantaloni.
08:46Perché così, Filippo?
08:47È il nipote di Vincenzo Rimi, il boss del mandamento di Alcamo, un uomo d'onore, nel senso che è
08:53un pezzo da 90 di Cosa Nostra.
08:58Lei, invece, è Franca, Franca Viola, 17 anni, la più bella ragazza del paese, figlia di un contadino che si
09:05chiama Bernardo,
09:06che ha un podere con una casa colonica nella campagna di Alcamo, un uomo d'onore, nel senso che è
09:11un bravo uomo,
09:12che lavora a sodo per mantenere la sua famiglia.
09:18Un paio di anni prima, quando Franca ne aveva soltanto 15, lei e Filippo erano stati fidanzati per alcuni mesi.
09:26Il fidanzamento si era rotto quando Filippo, il nipote dello zio Vincenzo, il boss, aveva cominciato a comportarsi male,
09:34scorazzando tutto il giorno con la sua Giulietta, senza patente, ma soprattutto frequentando alcuni compagni in odore di mafia.
09:44I carabinieri avevano cominciato a tenerlo d'occhio, e anche il signor Bernardo,
09:49perché nonostante fosse un giovane ricco che veniva da una famiglia potente,
09:52a lui quel fidanzato così, per sua figlia, non gli stava bene, e glielo aveva anche detto in faccia, chiaro
09:58e tondo.
10:01Filippo l'aveva presa male, si era arrabbiato, aveva insistito, e poi se n'era andato via, in Germania, a
10:08lavorare.
10:09Franca, invece, l'aveva presa meglio. Anche a lei quel fidanzato non sembrava quello giusto.
10:14E poi Franca è una che vuole crescere, che vuole cambiare.
10:31Franca ha solo la quinta elementare, ma vorrebbe trasferirsi a Palermo per studiare.
10:36Non ci sono soldi, va bene, la sua è una famiglia di contadini, e allora si esercita da sola, con
10:41una macchina da scrivere.
10:42Magari per mantenersi può trovare un lavoro come dattilografa, perché è una ragazza della metà degli anni Sessanta, Franca.
10:48Uno di quei giovani, di quelle donne, che vogliono cambiare, crescere, decidere.
10:57Però è anche una giovane donna, nell'Italia complessa e contraddittoria di quegli anni.
11:02Una giovane donna del sud, dove è anche più difficile.
11:08Il giorno dopo Santo Stefano, il 27 dicembre, la notizia di quello che è successo in Via Arancio esce sul
11:14giornale di Sicilia.
11:15Il rompono sparando per rapire una ragazza.
11:22Un rapimento.
11:24Il rapimento di una giovane donna, che purtroppo, nella Sicilia di quegli anni, non è un evento così straordinario.
11:30Ma davvero si tratta di un rapimento?
11:32Perché potrebbe anche essere un'altra cosa, potrebbe essere una fuitina.
11:36Nella Sicilia di quegli anni, anche la fuitina è molto diffusa.
11:40Una consuetudine antica, secondo la quale, due giovani, che non hanno i mezzi per sposarsi,
11:45o non hanno il consenso dei genitori, fuggono insieme per una notte.
11:48Oppure inscenano un finto rapimento, se la ragazza è molto sorvegliata.
12:03Tutto deve avvenire in modo plateale.
12:05Le famiglie e i vicini devono sapere che cosa è successo.
12:08Perché dopo una notte passata insieme, deve essere chiaro a tutti, che tra i due, c'è stato un rapporto
12:13sessuale.
12:25Così, quando la ragazza torna a casa, è considerata ormai disonorata, non più vergine.
12:30Una che mai troverebbe un altro uomo disposto a sposarla.
12:33E quindi non resta che fare la pacciata.
12:35Le famiglie dei due giovani si riuniscono, discutono del futuro dei loro figli,
12:40prendono accordi e si decide per il matrimonio, che viene celebrato il prima possibile,
12:44molto spesso all'alba, senza abiti da cerimonia e senza festeggiamenti.
12:49La prima voce che si sparge è quella, una fuitina.
12:52Ma non ci crede nessuno.
12:54Non ci crede signor Bernardo, il padre di Franca,
12:57che appena torna dal podere in cui stava lavorando,
12:59e vede tutto quel macello, e sente il racconto della moglie,
13:03corre subito a denunciare tutto ai carabinieri.
13:05E non ci credono neppure i carabinieri.
13:18E infatti, c'è stata troppa violenza.
13:21Nella fuitina, di solito, i rapimenti si mettono in scena,
13:24più o meno con il consenso della vittima.
13:26Qui però sembra che Franca abbia lottato con tutte le sue forze,
13:30come una furia.
13:31Ha anche perso i sensi per le botte ricevute in testa.
13:34C'è sangue sul muro.
13:43E poi, tra Filippo e Franca e la sua famiglia,
13:46ci sono dei brutti precedenti.
13:48Perché all'inizio del 1965,
13:51Filippo era tornato ad Alcamo dalla Germania,
13:53e aveva ricominciato a fare pressioni sul padre di Franca.
13:56Perché lui, quella ragazza che è la più bella di tutto il paese,
13:59la vuole.
14:00E lui, è uno abituato ad averlo, quello che vuole.
14:09Così, nel maggio del 1965,
14:12la casa colonica che si trova sul podere del signor Bernardo,
14:15un giorno, prende fuoco e brucia, misteriosamente.
14:34Così, un paio di mesi dopo, in luglio,
14:37500 viti di quel podere vengono tagliate, misteriosamente.
14:41E così, qualche mese dopo, in ottobre,
14:44un greggio di pecore sconfina
14:45e si mangia tutto quello che il signor Bernardo ha coltivato.
14:53Non basta.
14:55Il signor Bernardo non capisce.
14:57Franca non capisce.
14:58C'è gente a cui il messaggio non arriva.
15:00Bisogna essere più chiari.
15:08Qualcuno minaccia il nuovo fidanzato di Franca.
15:11Gli dice di lasciarla perdere.
15:13E lui obbedisce.
15:14Poi, in novembre, Filippo parla con i genitori di Franca.
15:18O meglio, non dice niente,
15:19ma come se parlasse lo stesso.
15:21Perché li ferma per la strada,
15:23ci si mette davanti
15:24e poi apre la giacca,
15:25mostrando la pistola infilata nei pantaloni.
15:28È un messaggio che arriva,
15:30ma non passa.
15:31Perché il signor Bernardo non si lascia intimidire.
15:33E neanche Franca.
15:40Si è sempre accanito contro mio padre.
15:45Uno così non potevo sposarlo.
15:52Il signor Bernardo, il padre di Franca, ha paura.
15:55La madre di Franca, anche lei ha paura.
15:57Hanno paura di Filippo.
15:58Dove è Franca?
16:00Dove l'ha portata?
16:01Cosa le ha fatto?
16:23I carabinieri battono Alcamo e le campagne interno
16:27alla ricerca della ragazza e del fratellito.
16:32La polizia indaga su quel gruppo di ragazzi
16:34che hanno fatto irruzione al numero 41
16:36di Via Arancio
16:37e che sono stati riconosciuti.
16:44La fotografia di Filippo finisce sul giornale
16:47e alcuni dei suoi amici vengono arrestati.
16:51Il giornale di Sicilia titola
16:53Il drammatico ratto di Alcamo.
16:55Già arrestati tre degli otto teppisti.
16:59Il 28 dicembre
17:01il fratellino di Franca torna a casa.
17:03È stato liberato.
17:05È sotto shock
17:06ma ricorda bene che cosa è successo
17:08dopo che Filippo li ha caricati in macchina.
17:10Lui e Franca sono stati portati
17:12ad un casolare che viene individuato.
17:14Appartiene ad un pastore
17:16di Castellamare del Golfo
17:17vicino ad Alcamo.
17:18La polizia ci va
17:19ma non trova più nessuno.
17:21Franca l'hanno già portata via.
17:33Il giorno dopo
17:34sul ciglio di una strada di campagna
17:36vicino a Castellamare del Golfo
17:38viene ritrovata la Giulietta di Filippo.
17:41I sedili sono imbrattati di sangue
17:43e per terra sotto i sedili
17:44c'è un bossolo di pistola.
17:54Il signor Bernardo
17:55e la madre di Franca
17:57hanno paura.
18:08Perché a volte succede
18:09che la fuitina
18:10non è proprio del tutto consenziente.
18:12Anzi,
18:13a volte la donna
18:14non ne vuole proprio sapere
18:15di sposare l'uomo
18:16così viene rapita
18:17portata via
18:18a passare una notte insieme a lui
18:19e il risultato è lo stesso
18:21disonorata
18:21se lo deve sposare.
18:28Umertà
18:30tutti sapevano
18:31ma nessuno parlava.
18:34Però basta una notte fuori
18:36e invece di giorni
18:37ne stanno passando parecchi
18:38e questa
18:39è una cosa che fa paura.
18:41Dov'è Franca?
18:42Cosa le è successo?
18:49Mio padre
18:50il terzo giorno
18:50prese il fucile
18:51e cercò di uccidersi.
18:53Glielo tolse di mano
18:54mio zio.
18:56Pensava che fosse
18:57in fondo a un pozzo
18:58che mi avessero uccisa.
19:18Invece Franca
19:19è ancora viva
19:20è in mano al suo rapitore
19:22ma è viva.
19:23Filippo la tiene chiusa
19:24in una stanza da letto
19:25non deve vederla nessuno
19:27soltanto lui.
19:27ogni tanto
19:28entra nella stanza
19:30la insulta
19:30la prende a schiaffi
19:32la umilia
19:32la tiene per giorni
19:34senza mangiare
19:34e Franca è sfinita
19:35non riesce più neanche
19:37a scendere dal letto.
19:48è disperata
19:49e terrorizzata
19:50è soltanto
19:52una ragazzina di Alcamo
19:53di 17 anni
19:54che fino a quel momento
19:55non era mai stata
19:56un giorno
19:57fuori casa
19:58lontano dalla famiglia
19:59lontano da suo padre
20:00sua madre
20:01o dal fratellino
20:02ma c'è anche
20:03un'altra cosa
20:13dopo quattro giorni
20:14quando Franca
20:15è completamente sfinita
20:16dall'angoscia
20:16e dal digiuno
20:17Filippo
20:18entra nella stanza
20:19e la violenta
20:20ripetutamente
20:21una, due, tre volte
20:22senza quasi
20:23che la ragazza
20:24abbia la forza
20:25di reagire.
20:28mi possedette
20:30ripetutamente
20:31senza che io
20:32sentissi la forza
20:33di resisterli
20:34anche perché
20:36trascorso inutilmente
20:39il primo giorno
20:40avevo perso
20:42ogni speranza
20:42di essere salvata
20:47non ero più
20:48in condizione
20:48di oppormi
20:53nonostante
20:53il mio stato
20:56si congiunse
20:57carnalmente
20:58con me
20:58due o tre volte
20:59ero debole
21:03ero digiuno
21:04dalla sera di Natale
21:09riesce solo
21:10a sussurrargli
21:10Vastaso
21:11che nel dialetto
21:12di Alcamo
21:13significa schifoso
21:16più passano i giorni
21:17e più la vicenda
21:18riempe
21:19le pagine
21:19dei giornali
21:20perché la storia
21:21sta diventando
21:22veramente brutta
21:23il 31 dicembre
21:24il quotidiano
21:25l'ora
21:25titola
21:26nelle mani
21:27dei teppisti
21:27la fanciulla
21:28rapita
21:29ad Alcamo
21:29dentro
21:30racconta
21:31che il rapimento
21:32di Franca Viola
21:33è molto diverso
21:34da quelle
21:34che di solito
21:35vengono considerate
21:36fughe d'amore
21:37più o meno concordate
21:38ore d'angoscia
21:39si vivono
21:40nella famiglia
21:41di Franca Viola
21:41poi
21:42il primo gennaio
21:431966
21:45avviene qualcosa
22:04sono passati
22:06sette giorni
22:07da rapimento
22:07di Franca
22:10Filippo
22:10entra nella stanza
22:11ma questa volta
22:12non è per picchiarla
22:13o insultarla
22:14neanche per violentarla
22:18la fa vestire
22:19la fa pettinare
22:20e poi la carica
22:21in macchina
22:31dove la portano?
22:33in un'altra casa
22:34in cui tenere la prigioniera?
22:35o in un posto isolato
22:37in montagna
22:37per ucciderla
22:38invece vanno ad Alcamo
22:40e si fermano
22:41davanti alla casa
22:41dello zio di Franca
22:42dentro
22:43c'è tutta la sua famiglia
22:45ci sono suo padre
22:46e sua madre
22:47in salotto
22:48ad aspettarla
22:48e c'è anche
22:49uno zio di Filippo
22:50e così Franca
22:51capisce
22:52che è stata liberata
22:55ma non solo
22:56capisce anche
22:57che sta succedendo
22:58una cosa
22:58che quella
22:59lì nell'appartamento
23:00dello zio
23:01con la sua famiglia
23:02e quella di Filippo
23:03con lei e Filippo
23:04dopo tutte quelle notti
23:05altro che una
23:06passate insieme
23:07fuori casa
23:08ecco
23:08quella è la pacciata
23:10che termina sempre
23:11col matrimonio riparatore
23:17articolo 544
23:19del codice penale italiano
23:21il matrimonio riparatore
23:23estingue
23:23tutti i reati
23:24commessi in precedenza
23:25anche il rapimento
23:26anche la violenza
23:27anche se la ragazza
23:29era minorenne
23:30tutto a posto
23:30cancellato
23:38io non sono proprietà
23:39di nessuno
23:41nessuno può
23:41costringermi ad amare
23:42una persona
23:43che non rispetto
23:47non c'è niente da fare
23:48ci sono le famiglie
23:50c'è la tradizione
23:51c'è la consuetudine
23:52ci sono anche le leggi
23:54bisogna salvare
23:55l'onore di Franca
23:56e quello della famiglia
23:56e il matrimonio
23:58è l'unica cosa
23:59che può rimettere
23:59a posto tutto
24:08Franca
24:08vuole tornare a casa
24:09dai suoi
24:10ma non può
24:10viene portata
24:11a casa
24:12della sorella
24:13di Filippo
24:13assieme a lui
24:14in attesa
24:15che si mettano
24:15tutti d'accordo
24:16sul matrimonio
24:17perché non c'è
24:18niente da fare
24:23no invece
24:24perché un'altra cosa
24:26c'è
24:26secondo la mentalità
24:27dell'epoca
24:28secondo la tradizione
24:29il costume
24:30e anche la legge
24:31il signor Bernardo
24:32avrebbe potuto fare
24:33un'altra cosa
24:34uccidere Filippo
24:35perché l'onore
24:36si lava col sangue
24:44articolo 587
24:45del codice penale italiano
24:47delitto per causa
24:48ed onore
24:49che stabilisce
24:50fortissime attenuanti
24:51pochissimi anni
24:52di carcere
24:53per chi uccide
24:53il coniuge
24:54una figlia
24:55o una sorella
24:56o le persone
24:56che hanno avuto
24:57rapporti carnali
24:58con loro
24:58per vendicare
24:59l'onore
25:00della famiglia
25:10ma il signor Bernardo
25:11il padre di Franca
25:12non è tipo
25:13da mettersi
25:14a sparare
25:14alla gente
25:15è un uomo
25:16d'onore
25:16lo abbiamo detto
25:17ma nel senso
25:18che è un bravo uomo
25:18un uomo tranquillo
25:19che ha a cuore
25:20la sua famiglia
25:21ma che non vuole
25:22spargere sangue
25:23neppure per lavarsi
25:24l'onore
25:24quell'altro
25:25quello della tradizione
25:26della consuetudine
25:27e lo abbiamo visto
25:28anche della legge
25:33intanto
25:34la polizia
25:35arresta Filippo
25:36il 2 gennaio
25:37dopo un altro giorno
25:38che Franca
25:39è stata costretta
25:39a trascorrere con lui
25:41la polizia
25:41va a casa
25:42della sorella
25:43per mettergli le manette
25:44perché va bene
25:44che c'è il matrimonio
25:45riparatore
25:46ma finché non viene celebrato
25:47Filippo
25:48resta accusato
25:49di rapimento
25:49e violenza
25:50e almeno un po'
25:51bisogna che in galera
25:52ci stia
25:55Filippo
25:55non ne ha nessuna voglia
25:56scappa
25:57resta latitante
25:58per qualche giorno
25:59poi lo prendono
26:00e lo mettono dentro
26:01poco male
26:02c'è l'articolo 544
26:04c'è il matrimonio riparatore
26:06invece no
26:07perché a questo punto
26:09succede una cosa
26:09una cosa importante
26:10che rende questa
26:11una storia esemplare
26:13una di quelle
26:13che vogliamo raccontare
26:25perché con Filippo
26:26in galera
26:26Franca
26:27non sta più a casa
26:28della sorella di lui
26:29torna a casa sua
26:30a riavbracciare i genitori
26:32e questa volta
26:33è da sola con loro
26:34può parlare
26:35può decidere
26:49dopo sette giorni
26:50nelle mani
26:51dei suoi rapitori
26:52Franca
26:52è finalmente libera
26:56adesso però
26:57è il momento
26:58di prendere una decisione
27:05non fu difficile
27:07decidere
27:09mio padre
27:09venne a prendermi
27:10con la barba lunga
27:11di una settimana
27:13non riesco a radermi
27:14se non ci sei tu
27:15mi disse
27:17cosa vuoi fare
27:18Franca
27:20non voglio sposarlo
27:27va bene
27:29tu metti una mano
27:30e io ne metto cento
27:33questa frase mi disse
27:35basta che tu sia felice
27:38non mi interessa altro
27:41anche la paciata
27:42della sera di Capodanno
27:43quando le due famiglie
27:44si erano messe d'accordo
27:46era stata una messa in scena
27:47glielo avevano suggerito
27:49i carabinieri
27:50al signor Bernardo
27:51fate finta di accettare
27:52così Filippo
27:53esce allo scoperto
27:54e loro lo arrestano
28:06eccola
28:06la nostra prima volta
28:08o almeno
28:08quella più eclatante
28:09quella che finisce
28:11sui giornali
28:11e in televisione
28:13perché in questa Italia
28:14complessa e contraddittoria
28:16che un po' cambia
28:17e un po' non vuole cambiare
28:18dove sopravvivono
28:19tradizioni antiche
28:21oscure e arcaiche
28:22che vogliono
28:23la donna
28:24sottomessa all'uomo
28:25per natura
28:25ecco in quell'Italia
28:26c'è una donna
28:28una ragazza
28:28una ragazzina siciliana
28:30che dice
28:30no
28:31io le cose che dite
28:33non le faccio
28:34tradizioni
28:35consuetudini
28:36leggi
28:36non me ne importa niente
28:38io non ci sto
28:42io non lo sposerò
28:46non mi piego
28:47a violenze e pregiudizi
28:56e con lei
28:58c'è tutta la sua famiglia
28:59c'è il signor Bernardo
29:01che fa una cosa
29:02che nella Sicilia
29:03di quegli anni
29:03non è per niente scontata
29:05neanche così consueta
29:06si affida
29:07alle forze dell'ordine
29:08alla giustizia
29:09dello Stato
29:10invece di regolare
29:11da solo
29:12i propri conti
29:13privatamente
29:14con la violenza
29:36il 9 dicembre 1966
29:40presso la corte d'assise
29:41di Trapani
29:42si apre il processo
29:43a Filippo Melodia
29:44e i suoi amici
29:45sono 17 capi
29:47di imputazione
29:47tra cui
29:48violenza carnale
29:49ratto a fine
29:50di matrimonio
29:51lesioni pluri
29:52aggravate
29:52Franca e suo padre
29:54Bernardo
29:54si costituiscono
29:55parte civile
29:56non è un processo facile
30:05succedono tante cose
30:06durante il processo
30:07la famiglia di Franca
30:08viene minacciata
30:09di morte
30:10e finisce sotto
30:11la sorveglianza
30:11di ben 21 poliziotti
30:13che presidiano
30:14la loro casa
30:15e tutti i loro spostamenti
30:17ma il processo
30:19come accade spesso
30:20quando la vittima
30:20della violenza
30:21è una donna
30:22è una prova
30:22molto dura
30:23soprattutto per lei
30:24per Franca
30:27gli avvocati
30:28della difesa
30:29dei rapitori
30:30cercano di dimostrare
30:31che Franca
30:32fosse d'accordo
30:33con Filippo
30:33e che i suoi rapporti
30:35intimi con lui
30:36risalgano
30:37a tanto tempo
30:37prima dei fatti
30:38chiedono anche
30:39una perizia fisica
30:41sulla ragazza
30:41per accertare
30:43il momento
30:43in cui avesse perso
30:45la verginità
30:45richiesta
30:46respinta
30:56Filippo
30:56ascolta
30:57tutte le udienze
30:58da dentro
30:58al gabbione
30:58degli imputati
30:59insieme ai suoi complici
31:02più il processo
31:03va avanti
31:03più sembra
31:04perdere
31:04la sua spavalderia
31:06anche perché
31:07il caso
31:07sta diventando
31:08molto grande
31:09enorme
31:09sia a livello
31:10nazionale
31:11che internazionale
31:21come scrive
31:22Indro Montanelli
31:23sulla prima pagina
31:24del Corriere della Sera
31:25il 14 dicembre
31:261966
31:28Franca Viola
31:29e suo padre
31:30non hanno detto di no
31:31soltanto a Filippo Melodia
31:32hanno detto di no
31:33a tutto un sistema
31:34di rapporti
31:35basato sulla sopraffazione
31:37del maschio
31:37e sulla femmina
31:38hanno detto
31:39che lo stupro
31:40non è un surrogato
31:41dell'amore
31:41e insozza
31:42non chi lo subisce
31:43ma chi lo commette
31:44e poi
31:45noi contiamo
31:47che da questo processo
31:48venga fuori
31:48una sentenza
31:49che non si limiti
31:50a punire il delinquente
31:51ma che anche
31:52condanni
31:53in maniera esemplare
31:54tutti coloro
31:55che se ne sono fatti
31:56complici
31:56materiali o morali
31:58la mentalità
31:59che essi incarnano
32:03per il mondo politico
32:04è un'occasione
32:05per discutere
32:06ancora una volta
32:07di articoli
32:08del codice penale
32:09che molti considerano
32:10barbari e incivili
32:11come quello
32:12sul delitto d'onore
32:13e quello
32:13sul matrimonio riparatore
32:15il ministro
32:16della giustizia
32:16Oronzo Reale
32:17fa un disegno
32:18di legge
32:18per proporne
32:19l'abrogazione
32:25se ne parla
32:26da tanto
32:26e se ne continuerà
32:27a parlare
32:28perché prima
32:29che questi articoli
32:29del codice penale
32:30siano abrogati
32:31bisognerà aspettare
32:32ancora almeno
32:3313 anni
32:34fino agli anni 80
32:361981
32:37fino ad allora
32:38era legittimo
32:39uccidere
32:40per lavare l'onore
32:40e comunque
32:41un matrimonio
32:42metteva a posto tutto
32:43anche il rapimento
32:44e lo stupro
32:46Bastaso
32:46sei un delinquente
32:47non ti sposerò mai
32:48e ti farò prendere
32:49tra i tanti
33:08il 17 dicembre
33:10del 1967
33:11Filippo Melodia
33:13viene condannato
33:14in primo grado
33:14a 11 anni
33:15di reclusione
33:16con diverse accuse
33:17tra cui
33:17violenza carnale
33:18ratto a fine
33:19di matrimonio
33:20e violazione
33:20di domicilio
33:21pluriaggravato
33:28troppo pochi
33:29dicono il pubblico
33:30ministero
33:31e gli avvocati
33:32di parte civile
33:32una pena troppo severa
33:34per gli avvocati
33:35difensori
33:35si va in appello
33:37a Palermo
33:38dove le cose
33:38si mettono ancora
33:39peggio per Filippo
33:40che si prende
33:4113 anni
33:42le due parti
33:43non sono soddisfatte
33:44e così
33:45si arriva
33:45alla Cassazione
33:46che il 30 maggio
33:48del 1969
33:49conferma
33:49la sentenza
33:50di secondo grado
33:5113 anni
34:00non lo amo
34:01e non lo sposo
34:04non lo sposerei
34:05neppure
34:05se tutto il mondo
34:06mi aditasse
34:07come una squaldrina
34:09io non ho colpa
34:10di quello
34:10che mi hanno fatto
34:12e non sono disposta
34:13a espiare
34:14per tutta la vita
34:15una pena
34:15che non merito
34:17non sono proprietà
34:18di nessuno
34:20nessuno
34:20può costringermi
34:21ad amare
34:21una persona
34:22che non rispetto
34:25l'onore
34:25lo perde
34:26chi le fa
34:26certe cose
34:28non chi le subisce
34:41Filippo Melodia
34:42sconta
34:42tutta la sua pena
34:43tra il cacere
34:44di Trapani
34:44e quello
34:45dell'isola
34:46di Favignana
34:58una volta libero
34:59riceve il divieto
35:00di soggiorno
35:01nell'Italia meridionale
35:02perché è considerato
35:03il nuovo capo mafia
35:04della Sicilia occidentale
35:05la sera del 12 aprile
35:07del 1978
35:09viene ucciso
35:10con un colpo di lupara
35:11davanti a un ristorante
35:12della periferia di Modena
35:24nel frattempo
35:25Franca
35:26ha ricominciato a vivere
35:27in silenzio
35:28perché è una ragazza
35:29riservata
35:29tranquilla
35:30come la sua famiglia
35:31che vuole soltanto
35:32vivere
35:32una vita normale
35:40la ragazza
35:41che rischiava
35:42di restare
35:42per sempre
35:43una disonorata
35:44si è anche sposata
35:45il 4 dicembre
35:46del 1968
35:47con un giovane
35:48ragioniere di Alcamo
35:50che conosce
35:50da quando era bambina
35:51si sposano all'alba
35:53ma non per la vergogna
35:54solo per evitare
35:55curiosi e giornalisti
35:56Franca indossa
35:58un abito bianco
35:59e ha in mano
35:59i fiori d'arancio
36:00è una sposa
36:01come tutte le altre
36:07Franca Viola
36:08adesso vive
36:09a Monreale
36:10con il marito
36:10ha due figli ormai grandi
36:12e una vita
36:13come aveva sempre
36:14desiderato
36:17l'8 marzo
36:18del 2014
36:19è stata insignita
36:20del titolo
36:21di grande ufficiale
36:22ordine al merito
36:23della Repubblica Italiana
36:24per Presidente
36:25Giorgio Napolitano
36:26durante la giornata
36:27internazionale
36:28della donna
36:30Nelle motivazioni
36:31del prestigioso riconoscimento
36:33si legge
36:33il suo coraggioso
36:35gesto di rifiuto
36:36è stata una tappa
36:37fondamentale
36:38nella storia
36:38dell'emancipazione
36:39delle donne italiane
36:50di apparizioni
36:51in televisione
36:52o nei talk show
36:52non ne ha mai fatte
36:54e anche di interviste
36:55ne ha rilasciate poche
36:56soltanto quelle
36:57strettamente necessarie
36:58ogni volta che qualcuno
37:00le parla
37:00di quella vicenda
37:01ormai lontana
37:02sembra quasi stupirsi
37:04dell'eccezionalità
37:05del suo gesto
37:19ho solo dato ascolto
37:21al mio cuore
37:38grazie a tutti
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