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  • 2 giorni fa
MILANO (ITALPRESS) - Tutto per una sana e lunga vita. Nella quindicesima puntata di Longevity Magazine, format Tv dell'agenzia di stampa Italpress, Antonino Di Pietro, direttore dell'Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano del Gruppo San Donato, intervista Angelo Barbato, direttore sanitario Azienda ASL di Rieti, specialista in cardiologia e medicina preventiva e autore del libro "Singolarità Tecnologica verso Malattia Zero". Il tema al centro del colloquio è come l'intelligenza artificiale in medicina possa aiutare i dottori nella prevenzione e nella predizione di malattie.

fsc/gsl

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Novità
Trascrizione
00:10Benvenuti ad una nuova puntata di Longevity Magazine. Sarà una puntata molto interessante
00:18perché avremo un ospite che dirà delle cose di grande attualità. E di fatti con noi ci sarà
00:27il dottor Angelo Barbato, direttore sanitario dell'azienda ASL di Rieti, specialista in
00:34cardiologia e medicina preventiva e autore del libro manifesto Singolarità tecnologica
00:39verso malattia zero. Quindi già il titolo di questo libro è piuttosto intrigante. Ma
00:47prima di presentarvi il dottor Barbato guardiamo il servizio.
00:54L'integrazione dell'intelligenza artificiale nella medicina sta trasformando la gestione
00:59della salute, segnando il passaggio dalla prevenzione tradizionale alla predizione clinica. Attraverso
01:06l'analisi continua dei dati biologici in tempo reale, la tecnologia consente di identificare
01:12l'insorgenza delle patologie prima che si manifestino in forma acuta. Nei prossimi 5-10 anni la rapida
01:20evoluzione tecnologica permetterà di contrastare le malattie in modo sempre più accurato. Tuttavia
01:26le macchine non sostituiranno il personale medico, la cui componente umana ed empatica
01:32rimane insostituibile. Gli sviluppi futuri non mirano all'assenza totale di patologie o
01:38all'immortalità, ma a un modello capace di anticipare la malattia mediante l'interpretazione
01:44costante dei dati. La sfida centrale consisterà nel guidare con consapevolezza l'accelerazione
01:50tecnologica, assicurando che l'essere umano mantenga la regia sui processi algoritmici per
01:57orientarli al bene comune.
02:01Ecco, vi avevo preannunciato una puntata eccezionale perché abbiamo un ospite eccezionale
02:10e tra poco lo capiremo perché sentiremo un po' tutta la sua vita, ma anche quello che
02:20di straordinario ha cominciato a fare, visto il momento che stiamo vivendo. E quindi con
02:27piacere che vi presento il dottor Angelo Barbato, direttore sanitario dell'azienda ASL
02:34di Rieti, specialista in cardiologia e medicina preventiva ed autore del libro manifesto Singolarità
02:45tecnologica verso malattia zero. Grazie Angelo per aver accolto il nostro invito e per essere
02:56qui con noi a Longevity Magazine. Io partirei subito con una domanda che chi ci segue sta
03:10sicuramente aspettando. Per sapere come è nata la tua passione per la medicina. Ecco, quando
03:21è stato il momento che hai detto io voglio fare il medico e poi da lì pian piano fino a
03:28arrivare
03:30questi ultimi tempi in cui ti stai occupando di una cosa estremamente importante, estremamente
03:37nuova e che rappresenterà il futuro e tra poco lo vedremo. Quindi benvenuto Angelo.
03:45Grazie Antonino dell'invito. Come sai noi medici già ai tempi delle scuole superiori inseguiamo
03:54un sogno. Il sogno che ho inseguito io dall'inizio era quello di cercare di sconfiggere la malattia.
04:04avevo un ispiratore che era il cardiochirurgo sud africano Barnard che in qualche modo già
04:18lottava contro l'organo che mi affascinava da ragazzo che era il cuore e in qualche modo
04:25cercava di non interrompere la pompa e quindi di conseguenza insomma questo sogno di cercare
04:30di dare il mio contributo nel sconfiggere la malattia ce l'ho avuto già come molti studenti
04:37di medicina già dalle scuole superiori.
04:41Certo però poi dopo ti ha sempre appassionato anche l'organizzazione. Visto il tuo percorso
04:52anche come direttore sanitario di un'azienda molto importante che è l'azienda ASL di Rieti
04:58di coordinare, fare in modo che questa importante macchina che è la macchina della salute potesse
05:06viaggiare bene e aiutare il più possibile nel modo migliore i pazienti. Quindi c'è stata
05:15anche questa passione poi che ti è arrivata che è quella della medicina preventiva. Come
05:23come è successo? Dalla cardiologia poi dopo hai esteso i tuoi interessi?
05:31Ma sì allora in realtà questo viaggio nello sconfiggere le malattie è iniziato attraverso
05:38il mare perché io ho frequentato l'Accademia di Sanità Militare Interforze quindi io da 19 anni
05:45ho lasciato Roma, sono andato a Livorno e quindi mi sono laureato in marina e la prima volta
05:54che ho messo il camice era su una nave militare in giro per il mondo perché questo viaggio doveva
06:02essere un viaggio all'interno e fuori dall'organismo.
06:06Beh quindi è un percorso anche insolito no? Anche piuttosto originale. Su una nave dovevi affrontare
06:20anche in mare ma anche in un ambiente come quello di una struttura galleggiante varie problematiche
06:30e quindi sei stata subito in trincea per restare un po' nel tema dei problemi legati alla salute.
06:41Ma io ti ho invitato e ho avuto il piacere di averti oggi perché tu sei tra i primi in
06:53Italia,
06:53in Europa ma anche a livello internazionale ad aver capito l'importanza dell'intelligenza artificiale
07:04nel campo della medicina e quindi legata alla salute dei nostri pazienti ma anche nostra naturalmente.
07:14Ecco, come vedi? Proprio così, domanda brutale per entrare e accendere subito una grande luce
07:25su questo nuovo mondo.
07:28Nelle ultime ore abbiamo letto di un ricercatore legato all'intelligenza artificiale che addirittura
07:39si è licenziato da un'importante azienda, poi bisogna vedere se è vero, se è marketing
07:45quello che è, però proprio lui che lancia un allarme dicendo attenzione perché entro
07:51la fine di questo decennio l'uomo si annienterà con l'intelligenza artificiale.
07:56Ecco, questo chiaramente ha suscitato nelle ultime ore grandi dibattiti, io non credo sinceramente
08:04che sarà così perché adesso lo vedremo assieme.
08:09Ma è affascinantissimo perché proprio questo ricercatore che ha lasciato Antropic, il suo
08:17CEO Dario Amodei che ha cominciato il viaggio da questo cognome da un nostro immigrato italiano
08:30che si era trasferito nella costa del Pacifico e quindi con cui lui dopo insomma è vissuto
08:40è riuscito, Dario Amodei è un grande appassionato di scienza, quindi lui ha cercato in qualche
08:47modo anche lui in un viaggio attraverso l'imprenditoria scientifica ha cercato di sviluppare la tecnologia
08:57che arrivasse a cercare di predire sino all'ultima sua dichiarazione che la velocità con cui
09:09la tecnologia evolverà nei prossimi 5-10 anni tutte le malattie saranno in qualche modo
09:18contrastate dall'intelligenza artificiale e Antropic stessa si è in qualche modo andata
09:26a prendere un settore tra la competizione delle AI, ormai sappiamo che purtroppo l'Europa
09:35tranne Mistral che è una AI francese, il mondo della competizione si divide tra le AI americane
09:43e le AI cinesi, quindi di conseguenza noi stiamo in mezzo in questa logica dove ancora
09:54l'Europa un po' sonnecchia e non ha compreso che la rivoluzione che c'è è una rivoluzione
10:02antica, cioè il male contro il bene, tant'è vero che il suo ricercatore di Antropic ne ha
10:09prevalso la parte negativa, ma noi invece ne vogliamo vedere in questo viaggio, io ho
10:17cominciato il viaggio nel mare e il viaggio dentro l'organismo come molti medici, in questo
10:24viaggio tra il male e il bene che è dentro la malattia e che è nella geopolitica noi gli
10:31diamo una accezione positiva, nel senso che noi dobbiamo cercare di governare l'algoritmo,
10:38anche perché se non governiamo l'algoritmo, l'algoritmo ci governerà a noi.
10:43Tu sei ottimista quindi su questo, sei ottimista e credi fortemente nell'importanza di questo
10:54nuovo strumento, chiamiamolo strumento possibilità, io lo paragono un po' chiaramente con dimensioni
11:07stratosferiche rispetto a quello che potevo essere, ma quando abbiamo cominciato a utilizzare
11:12la calcolatrice, no, ecco, la calcolatrice, ricordo che a scuola si diceva no, non devi
11:21usarla perché non devi imparare a fare le divisioni a due cifre, a tre cifre, le moltiplicazioni
11:28a dieci numeri, tutte queste cose qui. Adesso nessuno più è capace di fare le divisioni
11:36a tre cifre o a quattro cifre, cioè io non saprei neanche forse fare quelle a due cifre
11:41di divisioni. Eppure siamo ancora qui, l'umanità si è evoluta e noi facciamo i calcoli rapidamente,
11:49addirittura sul telefonino, insomma, ecco. Ma tu stai invece costruendo innanzitutto una
11:57rete di colleghi, di medici e anche di altri settori per occuparsi dell'intelligenza artificiale
12:07legata alla malattia. Ma hai scritto anche un libro, ecco, ci vuoi raccontare di questo
12:13tuo libro, Singolarità tecnologica verso malattia zero. Innanzitutto questo libro dove
12:19lo possiamo trovare per leggerlo? Sicuramente si trova su Amazon, è molto
12:26semplice recuperarlo, da qualche mese c'è l'edizione italiana, tra qualche giorno uscirà
12:34l'edizione in inglese. Questo libro rappresenta quel viaggio che io ho iniziato per mare,
12:43cercando di guardare non tanto l'onda che avevo davanti, ma a quell'orizzonte. Questo
12:49viaggio verso le malattie ci ha portato all'inizio, nelle dinamiche analogiche, quando non c'era
12:59la calcolatrice, come facevi i vari conteggi, alla prevenzione. Sappiamo che adesso la prevenzione
13:07è decisamente superata dalla predizione e questa predizione ci porterà velocissimamente
13:17in una interazione uomo-macchina che è quella dell'accelerazione tecnologica. Secondo Ray
13:26Cateswell, che è un informatico americano che parla della legge dei ritorni accelerati,
13:33dove praticamente la tecnologia precedente fa sì che la tecnologia successiva aumenti
13:42in maniera esponenziale l'accelerazione tecnologica, fino a un momento in cui questa singolarità
13:49sarà talmente veloce che sarà impossibile ad andarla a governare. Quindi tu prima dicevi
13:56se pessimista o ottimista, io ovviamente lì in quell'orizzonte non posso sapere cosa ci
14:06sarà dopo, tant'è vero che è curiosissimo Elon Musk che in qualche modo ha deciso di
14:15accelerare il destino dell'umanità attraverso la conquista di Marte. È dichiarato che Musk
14:23vuole accelerare l'evoluzione tecnologica per andare non solo nella nostra galassia ma fuori
14:31dalla galassia. Quindi noi dobbiamo governare questo periodo dell'algoritmo. Quindi lo dobbiamo
14:42governare andando a dargli un orizzonte che deve essere l'orizzonte più positivo possibile.
14:49Quello che succederà dopo poi non potremo sapere.
14:52Certo ma con la tua intuizione, perché tu hai adesso un bagaglio di conoscenze superiore
15:01a tantissimi nostri colleghi medici nel settore della medicina legato all'intelligenza artificiale.
15:10Ecco, pensi che detto così, con grande sincerità, pensi che l'intelligenza artificiale tra qualche
15:22anno potrà sostituire noi medici? Cioè potrà succedere che tu vai di fronte a una macchina,
15:33qualcosa che ti sta guardando, no? Anche un robot e che riesce con dei sensori, con chissà che cosa.
15:44Sembra fantascienza, però adesso cominciamo quasi a pensare che potrà succedere.
15:49E quindi sostituire la figura del medico, perché saranno macchine che sapranno molto, molto di più
15:57di quello che può elaborare il nostro cervello quando abbiamo di fronte un paziente.
16:03Ecco, sembra fantascienza. Secondo te questa resterà fantascienza o con le tue conoscenze,
16:10perché tu ne sai molto di più, questo è qualcosa che potrebbe succedere?
16:15Dal punto di vista tecnico, già l'accelerazione tecnologica, la singolarità, l'AI è molto
16:24più accurata di qualsiasi radiologo, diagnosta per immagini, è molto più accurata di qualsiasi
16:31dermatologo che in qualche modo lavora sulle immagini e sulle lesioni. Però nel momento
16:41della malattia non ci sarà nessuno di noi medico che in qualche modo potrà sostituire
16:48un commento, un'emozione, una pacca sulla spalla. Quindi i medici non saranno sostituiti,
16:58perché i medici in qualche modo dovranno riconoscere le allucinazioni dell'intelligenza
17:04artificiale e soprattutto i medici sempre di più il lavoro diventerà non più il medico
17:14tradizionale, quello della cittadella, nel senso quel medico di famiglia che correva
17:22e faceva di tutto, ma in qualche modo correva e faceva di tutto quando la malattia era in
17:29uno stato acuto. Adesso il medico sarà sempre di più un architetto del dato e cercherà di
17:37predire l'insorgenza della malattia attraverso l'omeostasi e l'equilibrio dei dati. Quindi
17:46il medico sarà sempre di più l'architetto dei dati dell'inizio della patologia.
17:52Angelo, il tempo è volato via. Prima di lasciarti volevo però ricordare ancora il titolo del tuo
18:01libro, libro manifesto, che è la singolarità tecnologica verso malattia zero. Ecco, l'ultima
18:11cosa, malattia zero intendi basta, non ci saranno più malattie? No, assolutamente no,
18:19malattia zero non è la sfida contro le malattie verso l'immortalità, malattia zero è lo strumento
18:30a tendere per predire sino anche all'insorgenza delle malattie, quindi una sfida è un approccio
18:37completamente nuovo. Quindi sarà la prevenzione vera, l'ennesima potenza. Esatto, la predizione,
18:45riusciremo veramente a predire in corsa, online nei nostri dati. Ecco, allora questa è la grande
18:54rivoluzione che chissà quanti che ci stanno seguendo volevano sentire, anticipare la malattia
19:03con l'intelligenza artificiale, quindi non arrivare troppo tardi ma sempre prima, sempre prima e quindi
19:11auspichiamo tutti che questo rappresenterà tra pochi anni una realtà per la nostra vita e per la
19:22nostra salute da uomini e donne. Ti ringrazio tantissimo per essere stato ospite qui a Longevity
19:31Magazine e spero di averti presto anche qui nei nostri studi in presenza. Grazie Angelo.
19:40Grazie a te Antonino e congratulazioni per la formula del programma.
19:44È stata una puntata decisamente interessante perché siamo entrati nel futuro con un piccolo
19:53passo e con un mondo completamente nuovo che abbiamo davanti. Mi ha fatto piacere avere come
20:03ospite il dottor Barbato che ha cominciato ad occuparsi di questo rapporto tra l'intelligenza
20:10artificiale e la medicina. Io vi saluto, vi aspetto alla prossima puntata di Longevity Magazine.
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