Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 15 ore fa
Vicenza, 18 set. (askanews) - Giunge al termine la XIII Summer School di Motore Sanità, intitolata "La Salute Glo-cal. L'innovazione dal mondo global alle realtà locali", che ha riunito istituzioni, esperti e professionisti per affrontare la sfida di trasformare le grandi innovazioni sanitarie globali, come nuove terapie, tecnologie e modelli organizzativi, in cure concrete, sicure ed eque per tutti i territori, con particolare attenzione alle aree montane e fragili. L'intervista a Chiara Luisetto, Consigliere Regionale del Veneto: "In questi tre giorni abbiamo riflettuto su come la salute sia una questione al tempo stesso globale e locale. L'impegno della Regione Veneto punta a una programmazione coordinata e incentrata sui bisogni del territorio, capace di tradurre le politiche a livello locale per essere sempre più vicina ai cittadini".Il commento di Ignazio Zullo, Componente del Senato della Repubblica: "Il bilancio è positivo perché ha riunito attorno allo stesso tavolo i diversi protagonisti della sanità: chi la vive sul piano politico, chi sul piano professionale e gli stakeholder che la supportano ogni giorno. È un bilancio positivo anche perché ci rende consapevoli di una grande necessità: non dobbiamo fermarci al tema dei finanziamenti del Fondo Sanitario Nazionale, ma puntare alla riorganizzazione del Servizio Sanitario. Solo così potremo rispondere in modo davvero efficace ai bisogni di una popolazione che invecchia, registra un calo della natalità ed è sempre più segnata da malattie croniche e degenerative.".Al centro del confronto figurano la sostenibilità e la resilienza del Servizio sanitario nazionale, l'importanza della prevenzione e delle vaccinazioni, la gestione delle cronicità e l'accesso a farmaci innovativi e terapie avanzate come le CAR-T grazie a reti cliniche efficienti e modelli di prossimità come la telemedicina e la farmacia dei servizi.Le parole di Beatrice Lorenzin, Componente del Senato della Repubblica: "È un momento di riflessione cruciale sui bisogni del Servizio Sanitario Nazionale. Siamo tutti d'accordo sulla necessità di un nuovo impulso e di una nuova stagione, con più risorse e riforme mirate. Dobbiamo partire dal personale, rendendo di nuovo attrattive le professioni sanitarie per frenare la fuga dei cervelli e garantire i livelli essenziali di assistenza. L'obiettivo è assicurare un accesso equo ai servizi su tutto il territorio nazionale e realizzare un sistema moderno, digitale e interoperabile, capace di valorizzare i dati per l'organizzazione sanitaria senza mai perdere di vista l'umanità delle cure".La Summer School di Motore Sanità di Gallio ha tracciato una rotta chiara: per garantire il futuro del Servizio Sanitario Nazionale non basta l'innovazione tecnologica, serve un'alleanza strategica tra visione globale e concretezza territoriale. Dalla telemedicina all'intelligenza artificiale, passando per la valorizzazione del personale e un adeguato finanziamento, la sfida dei prossimi anni sarà tradurre le riforme in equità d'accesso reale per ogni cittadino, senza lasciare indietro nessun territorio.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Giunge al termine la tredicesima Summer School di Motore Sanità, intitolata La Salute Glocal,
00:06l'innovazione dal mondo global alle realtà locali, che ha riunito istituzioni, esperti e professionisti
00:12per affrontare la sfida di trasformare le grandi innovazioni sanitarie globali come nuove terapie,
00:17tecnologie e modelli organizzativi in cure concrete, sicure ed eque per tutti i territori,
00:23con particolare attenzione alle aree montane e fragili.
00:26Questi tre giorni abbiamo discusso di come la salute può essere globale e anche locale,
00:32l'impegno di Regione Veneto è sicuramente di una programmazione coordinata e centrata sulle esigenze regionali
00:40con un'attenzione al calare poi le politiche a livello locale per essere più vicini ai cittadini utenti.
00:47Il bilancio è positivo perché ha messo insieme intorno a un tavolo diversi protagonisti della sanità,
00:54che guardano la sanità sul piano politico, sul piano professionale, ma anche sul piano di quegli stakeholder
01:01che comunque agiscono a supporto della sanità.
01:04Il bilancio è positivo perché si prende coscienza di una grande necessità,
01:09quella di non pensare solo a quelli che sono i finanziamenti del Fondo Sanitario Nazionale,
01:14ma soprattutto a quelle che sono le necessità di riorganizzazione di questo servizio sanitario nazionale
01:20per poter rispondere in maniera più efficace ai bisogni di salute della popolazione.
01:26Una popolazione che invecchia, cede natalità, va incontro a malattie croniche degenerative.
01:32Al centro del confronto figurano la sostenibilità e la resilienza del Servizio Sanitario Nazionale,
01:38l'importanza della prevenzione delle vaccinazioni, la gestione della cronicità
01:42e l'accesso a farmaci innovativi e terapie avanzate, come la CAR-T, grazie a reti cliniche efficienti,
01:48e modelli di prossimità come la telemedicina e la farmacia dei servizi.
01:53Sicuramente è un momento di riflessione sui bisogni e le necessità del Servizio Sanitario Nazionale.
02:00Siamo tutti d'accordo che ci sia bisogno di un nuovo impulso, di una nuova stagione,
02:04più risorse, riforme, partendo da una riforma del personale
02:08che permetta di rendere attrattiva le professioni sanitarie,
02:13quindi impedire la fuga dei cervelli, garantire i livelli essenziali di assistenza,
02:19quindi un'equità e l'accesso ai servizi in tutto il territorio nazionale in modo uguale
02:24e riuscire a rendere il nostro sistema veramente interoperabile, moderno, digitale, tecnologico,
02:31per aiutare l'organizzazione sanitaria, quindi una lettura dei dati,
02:35ma rilasciare però al centro anche l'umanità.
02:39La Summer School di Motore Sanità di Gallio ha tracciato una rutta chiara.
02:43Per garantire il futuro del Servizio Sanitario Nazionale non basta l'innovazione tecnologica,
02:48serve un'alleanza strategica tra visione globale e concretezza territoriale.
02:52Dalla telemedicina all'intelligenza artificiale,
02:55passando per la valorizzazione del personale e un adeguato finanziamento,
02:59la sfida dei prossimi anni sarà tradurre le riforme in equità d'accesso reale per ogni cittadino,
03:05senza lasciare indietro nessun territorio.
Commenti

Consigliato