Skip to playerSkip to main content
  • 3 weeks ago
“Occorre che il farmaco venga visto come un investimento del sistema sanitario nazionale e non meramente come un costo, perché porta salute, permette di prevenire o ritardare le complicanze, di ridurre i ricoveri e di ridurre potenzialmente le liste d'attesa. Considerare il farmaco come un investimento è assolutamente strategico per la qualità di vita e per la salute dei cittadini e dei pazienti ma anche per la sostenibilità del sistema sanitario nazionale”. Così Silvia Beghin, National Public Affairs Lead Gruppo Menarini, intervenendo alla presentazione, oggi a Roma, del XIV Rapporto sulle performance regionali del Sistema sanitario italiano, curato dal Crea Sanità - Centro per la ricerca economica applicata in sanità.

Category

🗞
News
Transcript
00:04Anzitutto anche quest'anno il rapporto CREA ci restituisce una fotografia delle performance
00:09regionali con una grande variabilità, una moderata ma importante variabilità di performance tra le
00:18regioni con le best practice e quelle che stanno invece migliorando. In questa forbice però dei
00:23nove indicatori che sono stati valutati da CREA l'unico in effetti che è percepito positivamente
00:29anche nell'indice di soddisfazione dei cittadini sempre è quello dell'accesso al farmaco che varia
00:37da un 7.5 a un 8.9 in una scala da 1 a 10. Questo ci deve far riflettere
00:43sull'importanza del farmaco
00:45che è in effetti anche nei LEA nei livelli essenziali di assistenza. Mi chiedeva come può
00:51contribuire l'industria life science. Il settore farmaceutico è un asset strategico che investe
00:57ogni anno 2 miliardi, 2.5 miliardi di euro in ricerca e sviluppo. Questo è un investimento
01:06molto importante parallelamente altrettanto importante il tempo di accesso poi del cittadino
01:11all'innovazione farmaceutica e direi al farmaco in senso lato. Negli ultimi 25 anni l'aspettativa
01:20di vita in Italia è cresciuta, oggi è di quasi 84 anni, si è ridotto del 41% la mortalità
01:28per le patologie croniche e questo grazie anche al farmaco che deve essere visto. Ecco cosa
01:36si aspetta all'industria? Si aspetta che il farmaco venga visto come un investimento
01:40del sistema sanitario nazionale e non meramente come un costo perché il farmaco porta salute,
01:48permette di prevenire o ritardare le complicanze, di ridurre i ricoveri, di potenzialmente ridurre
01:56le liste d'attesa e quindi considerare il farmaco come un investimento è assolutamente molto
02:01importante per la qualità di vita, per la salute dei cittadini e dei pazienti. In Italia 25 milioni
02:07di persone sono in particolare affette da patologie croniche, lo dico perché come Marini
02:14siamo un'azienda molto impegnata nel portare i pazienti terapie efficaci, di efficace sicurezza
02:20consolidata per le terapie croniche. Questi farmaci sono paradossalmente quelli con un prezzo di vendita
02:28più basso, spesso scaduti di brevetto, quelli per le patologie croniche e che hanno anche subito
02:33a fronte delle crisi internazionali, una su tutte chiaramente la crisi in Medio Oriente,
02:41degli aumenti dei costi delle materie prime fino al 25%. Siamo anche come Marini e come settore
02:50preoccupati delle riflessioni che sono in corso in questi mesi sulla revisione del prontuario
02:56farmaceutico e auspichiamo che si possa istituire un tavolo allargato di confronto anche con le
03:05società scientifiche e le associazioni pazienti su questo tema, proprio perché la sostenibilità
03:10per il cittadino, l'accessibilità per il cittadino alle sue cure, quindi la continuità
03:17terapeutica, l'aderenza terapeutica, la personalizzazione della cura, non tutti i farmaci sono uguali,
03:23sono sovrapponibili, la personalizzazione è assolutamente una conquista che ha fatto
03:28la medicina e la nostra società in questi ultimi decenni. Ecco, questi sono temi che vanno
03:35preservati e quindi un tavolo di confronto può garantire la sostenibilità, deve mirare
03:40alla sostenibilità del sistema ma anche alla sostenibilità del sistema industria e soprattutto
03:44alla cura e alla qualità di vita del cittadino.
Comments

Recommended