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  • 9 minuti fa
Roma, 18 set. (askanews) - Le autorità russe hanno messo sotto controllo temporaneo le attività e i beni del colosso alimentare svizzero Nestlé e di tre gruppi francesi; una mossa che venerdì il Cremlino ha difeso come misura giustificata contro aziende riconducibili a "paesi ostili" che sostengono l'Ucraina.Un decreto firmato dal presidente Vladimir Putin ha trasferito le attività in Russia di Nestlé, del gruppo francese della grande distribuzione Auchan e dell'ex catena di bricolage Leroy Merlin - ora nota come Lemana Pro - a una società denominata LEV Management (con un capitale sociale di appena 15.000 rubli, circa 155 euro.)Il decreto, emanato nella tarda serata di giovedì, riguarda anche le filiali russe del gruppo logistico francese FM Logistic. La testata investigativa Novaya Gazeta Europe ha riferito che la LEV Management è stata costituita solo alla fine del 2025 ed è guidata da un generale del Ministero dell'Interno russo.

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00:00Le autorità russe hanno messo sotto controllo temporaneo le attività ai beni del colosso alimentare svizzero Nestlé
00:06e di tre gruppi francesi, una mossa che il Cremlino ha difeso come misura giustificata
00:11contro aziende riconducibili a paesi ostili che sostengono l'Ucraina.
00:15Un decreto firmato dal presidente Vladimir Putin ha trasferito le attività in Russia di Nestlé,
00:21del gruppo francese della grande distribuzione Oshan e dell'ex catena di bricolage Leroy Merlin,
00:27ora nota come Lemanapro, a una società denominata Lev Management.
00:32Il decreto emanato nella tarda serata di giovedì riguarda anche le figliali russe del gruppo logistico francese Femme Logistics.
00:39La testata investigativa Novaya Gazeta Europe ha riferito che la Lev Management è stata costituita solo alla fine del 2025
00:48ed è guidata da un generale del Ministero dell'Interno russo.
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