00:00Gino Cecchettin è qui a Firenze per presentare il protocollo di intesa per l'università e regione. Di che si
00:07tratta?
00:08Si tratta di un percorso formativo per gli insegnanti della scuola dell'infanzia e della scuola primaria,
00:14rivolto appunto agli insegnanti e che cerca di demolire quelli che sono gli stereotipi di genere che si imparano fin
00:23da bambini.
00:24Gli insegnanti sono persone come noi e quindi anche loro devono avere gli elementi per poter sradicare quegli stereotipi
00:32che poi alla lunga portano a quelle differenze, a quelle possibilità di intervento a livello di violenza in età adulta.
00:42E quindi dal nostro punto di vista quello è quello che serve per...
00:47Si sente di fare un appello alla politica in questo momento?
00:51Sicuramente perché questa è un'occasione dove la politica ci è stata vicino, ha finanziato la ricerca
00:57perché oltre ad essere un progetto formativo è un progetto di ricerca e come dicevo prima
01:03quando c'è la politica ci sono le istituzioni, tutto è più semplice.
01:07Qual è il suo sentimento riguardo al film, sulla storia di Giulia che nasce tra l'altro dal suo libro?
01:14Ma è il continuo di un percorso di formazione che non vuole solo raccontare una storia di vita
01:21e non ce n'è bisogno, tutti la conosciamo alla cronaca
01:24ma vuole raccontare le emozioni e soprattutto far capire che in alcuni casi
01:30alcune relazioni devono essere attenzionate perché non sono come pensiamo noi
01:36e quindi è il modo per raccontare una violenza perché se non la raccontiamo rischia di riperdersi.
01:44Come si sente oggi e che cosa la spinge ad andare avanti con il suo progetto?
01:53Oggi mi sento relativamente bene ma ci sono dei giorni difficili da portare avanti
01:59e mi spinge proprio quel dolore e quel desiderio di vedere Giulia viva
02:06e in questo che sto facendo forse Giulia rispecchia tante donne che potremmo salvare.
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