00:00Poi, quando ci si fa, come vuoi?
00:04Sì, è già lunga.
00:09Ma comunque ci sarà un'altra persona, quindi credo ci sia cultura.
00:50Il rapporto di Oriana verso Firenze è sempre stato eccellente.
00:56Era la sua casa, ha voluto tornare a morire.
00:58Qua non ha mai avuto dubbi, il fatto che abbia vissuto tanti anni a New York,
01:02non vuol dire che appena poteva tornava ovviamente a Firenze,
01:05quindi è giusto che sia qua a riposare.
01:08La città, secondo me, l'ha sempre amata.
01:10Oriana ha avuto un brutto rapporto con i suoi colleghi, con una parte delle istituzioni.
01:16Il problema è che Oriana molto spesso non viene letta,
01:19vengono usate queste frasi come aforismi, presi da internet, magari spesso sbagliate.
01:24E per cui ovviamente, cosa devo dire, mi fa piacere che invece la gente continui a leggerla
01:32e poi dopo trae le conclusioni che vuole.
01:35Puoi non essere d'accordo, puoi leggerla e adorarla in una frase,
01:39a fase successiva e sei in disaccordo.
01:41Ma è così, era il compito di Oriana.
01:42Noi ci tenevamo al suo ventennale di non solo onorarla qui al cimitero degli Allori,
01:52ma anche lasciare un segno nella città, nel giardino della Fortezza,
01:58dove già era intitolato il piazzale, poi intitoleremo proprio il giardino Oriana Fallace,
02:04dove c'è anche la fermata della tramvia a lei dedicata.
02:09Sappiamo benissimo che Oriana è sempre stata una persona molto legata alla città di Firenze,
02:15con un rapporto anche controverso con questa città, città che ha amato, città che ha vissuto,
02:21che poi ha lasciato, ma che ha scelto per terminare gli ultimi istanti della sua vita.
02:28È stato un punto di riferimento per tantissime persone, con una vita intensa,
02:34una vita in cui ha sempre portato avanti tante battaglie.
02:39Una giornalista è una scrittrice di grande valore.
02:43La città di Firenze deve ricordarla e deve ricordarla con tutta la sua autorevolezza.
03:04Il leccio in particolare le faceva strano perché era una quercia ma non perdeva le foglie,
03:09come i fragni, le sughe, e quindi sicuramente oggi avrebbe avuto, penso,
03:15uno sguardo divertito e affettuoso nei confronti dell'albero
03:19che poi dopo andremo a finire di riempire di terra.
03:22Vai, aspetta.
03:29Vai, un'altra.
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