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  • 4 hours ago
Un amore che "illumina e scalda", ma che allo stesso tempo "brucia". Così Edoardo De Angelis nell'intervista all'Adnkronos racconta il cuore de 'Il fuoco che ti porti dentro', il suo nuovo film in Concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film - tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini - racconta il complesso, viscerale e conflittuale rapporto tra Antonio (interpretato da Lino Musella) e sua madre Angela (Vanessa Scalera). (di Loredana Errico)

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Transcript
00:00Edoardo, partiamo dal titolo del film, tratto dall'omonimo libro, Il fuoco che ti porti dentro.
00:06Cos'è questo fuoco per te e cosa rappresenta a livello universale nella storia che hai voluto raccontare?
00:14Il fuoco che ho visto nel racconto di Franchini, è il fuoco che illumina Angela, che la scalda,
00:22e che illumina e scalda tutti quelli che le stanno attorno, col problema che però li brucia pure.
00:29E chi le sta attorno, soprattutto Antonio, suo figlio, desidera a tutti i costi non allontanarsi,
00:37però poi quando si brucia si allontana, solo che quando si allontana ha freddo, si sente solo e torna a
00:45bruciarsi di nuovo.
00:46E così all'infinito, fino alla resa dei conti di un Natale, in cui invece tutto quello che si è
00:54sedimentato negli anni
00:55in termini di parole troppo urlate, da parte di Angela, parole mai dette fino in fondo, da parte dei suoi
01:05figli.
01:07Ecco, fino a questo momento di resa dei conti.
01:11Questo è per me il territorio di indagine sentimentale legato a questa parola, fuoco,
01:18legato all'idea di un amore che però siccome devasta l'oggetto,
01:26mi chiedo se lo possiamo davvero chiamare ancora amore.
01:30Propone lì proprio anche una riflessione su quella che è la famiglia, no?
01:35Secondo te è ancora il luogo in cui si definisce la nostra vera identità o è diventata una gabbia da
01:43cui evadere?
01:44Cioè possiamo evadere da quelle che sono poi realmente le nostre radici?
01:50Allora, intanto le nostre radici sicuramente non le puoi cancellare.
01:56Quindi la famiglia è necessariamente il luogo in cui il bambino cresce
02:03e si procura i primi rudimenti per stare al mondo,
02:09per entrare in relazione con l'affetto del genitore,
02:14poi con gli altri membri della famiglia.
02:16Quindi questo, come dire, si può avere tutte le opinioni più negative sulla famiglia,
02:23ma che l'è? Nasciamo e cresciamo là dentro.
02:27O poi ogni famiglia ha la sua composizione.
02:30Io sono cresciuto allevato da tre donne, per esempio,
02:33quindi non era una composizione proprio tradizionale, però quello è.
02:38È chiaro che poi il bambino che diventa adulto,
02:42come è il caso di Antonio, può decidere di allontanarsi
02:47da quello che un po' lo attrae, un po' gli fa male.
02:52Però arriva sempre il momento in cui la tua radice ti raggiunge.
02:59Arriva sempre comunque il momento in cui ci devi fare i conti.
03:03Ed è questo che racconto nel film.
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