00:00Edoardo, partiamo dal titolo del film, tratto dall'omonimo libro, Il fuoco che ti porti dentro.
00:06Cos'è questo fuoco per te e cosa rappresenta a livello universale nella storia che hai voluto raccontare?
00:14Il fuoco che ho visto nel racconto di Franchini, è il fuoco che illumina Angela, che la scalda,
00:22e che illumina e scalda tutti quelli che le stanno attorno, col problema che però li brucia pure.
00:29E chi le sta attorno, soprattutto Antonio, suo figlio, desidera a tutti i costi non allontanarsi,
00:37però poi quando si brucia si allontana, solo che quando si allontana ha freddo, si sente solo e torna a
00:45bruciarsi di nuovo.
00:46E così all'infinito, fino alla resa dei conti di un Natale, in cui invece tutto quello che si è
00:54sedimentato negli anni
00:55in termini di parole troppo urlate, da parte di Angela, parole mai dette fino in fondo, da parte dei suoi
01:05figli.
01:07Ecco, fino a questo momento di resa dei conti.
01:11Questo è per me il territorio di indagine sentimentale legato a questa parola, fuoco,
01:18legato all'idea di un amore che però siccome devasta l'oggetto,
01:26mi chiedo se lo possiamo davvero chiamare ancora amore.
01:30Propone lì proprio anche una riflessione su quella che è la famiglia, no?
01:35Secondo te è ancora il luogo in cui si definisce la nostra vera identità o è diventata una gabbia da
01:43cui evadere?
01:44Cioè possiamo evadere da quelle che sono poi realmente le nostre radici?
01:50Allora, intanto le nostre radici sicuramente non le puoi cancellare.
01:56Quindi la famiglia è necessariamente il luogo in cui il bambino cresce
02:03e si procura i primi rudimenti per stare al mondo,
02:09per entrare in relazione con l'affetto del genitore,
02:14poi con gli altri membri della famiglia.
02:16Quindi questo, come dire, si può avere tutte le opinioni più negative sulla famiglia,
02:23ma che l'è? Nasciamo e cresciamo là dentro.
02:27O poi ogni famiglia ha la sua composizione.
02:30Io sono cresciuto allevato da tre donne, per esempio,
02:33quindi non era una composizione proprio tradizionale, però quello è.
02:38È chiaro che poi il bambino che diventa adulto,
02:42come è il caso di Antonio, può decidere di allontanarsi
02:47da quello che un po' lo attrae, un po' gli fa male.
02:52Però arriva sempre il momento in cui la tua radice ti raggiunge.
02:59Arriva sempre comunque il momento in cui ci devi fare i conti.
03:03Ed è questo che racconto nel film.
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