00:03C'è un nuovo ciclo sulle materie prime e questa volta non lo guidano i consumi ma gli investimenti
00:09industriali. Cambiano gli equilibri e cambiano anche le opportunità per chi investe. Ne parliamo
00:14tra poco su Stay Live.
00:35Benvenuti in una nuova puntata di Stay Live. Oggi torniamo a parlare di materie prime perché qualcosa è cambiato.
00:42Il problema non è più quanto petrolio, rame o duranios ci sia ma quanto se ne riesce davvero a produrre
00:49dopo anni di investimenti rinviati.
00:51E nel frattempo l'intelligenza artificiale continua a far crescere la domanda di energia e di metalli.
00:56Approfondiamo questi temi collegandoci con Marco Mencini, Head of Research di Planisphere Investment SGR.
01:03Buongiorno e benvenuto.
01:05Buongiorno a voi, grazie per l'invito.
01:07Grazie a lei Marco per essere con noi.
01:09Quello che dicevo prima, lo riprendo, il vincolo del petrolio, del rame e dell'uranio sembra non essere più la
01:16disponibilità delle risorse ma proprio la capacità produttiva.
01:20Quello che volevo capire con lei è quanto tempo ci vorrà perché il mercato prezzi davvero questo cambiamento.
01:27Ovviamente lei giustamente faceva riferimento alla difficoltà dell'offerta di seguire le dinamiche di domanda
01:37che sono chiaramente per quanto riguarda le risorse strategiche ulteriormente aggravate dall'avvento dell'intelligenza artificiale.
01:45Quanto tempo questo richiederà per il mercato di prendere atto di questo ciclo di mancati investimenti nel corso degli ultimi
01:5510-15 anni?
01:57Ovviamente è funzione di due elementi.
02:01In primo luogo, in quale misura questi livelli di prezzo sono sufficienti a stimolare gli investimenti finalmente.
02:09Ovviamente mi riferisco non solo al petrolio, al gas, ma se guardiamo il rame, proprio in questi giorni si stanno
02:16raggiungendo le quotazioni record.
02:19Siamo ormai a ridosso dei 15 mila dollari per tonnellata, livello che storicamente è stato identificato dalle società come la
02:27prima soglia utile per incominciare a prendere in considerazione i nuovi investimenti.
02:32Però su questo aspetto va preso in considerazione un ulteriore fattore.
02:37Le aziende non si muovono esclusivamente sull'andamento dei prezzi nel brevissimo periodo, ma hanno bisogno di evidenze e durature
02:45nel tempo.
02:46Quindi questi famosi 15 mila dollari per tonnellata del copper si devono mantenere per un periodo sufficientemente lungo.
02:55Perché poi questi investimenti porteranno a produzione futura non prima dei 7-10 anni.
03:02Quindi nessun investimento può essere agevolato senza una visibilità molto forte.
03:08E questo è il primo fattore che ci fa pensare che nonostante questa impennata dei prezzi, di queste risorse, avremo
03:15bisogno di molto altro tempo
03:17prima che effettivi nuovi investimenti significativi vedano la luce.
03:24Il secondo aspetto che mi permetto di aggiungere è quello dell'elemento geografico.
03:30Il petrolio credo che ce lo ha portato in chiara evidenza.
03:34È una materia che esiste in modo decisamente abbondante sul nostro pianeta.
03:41Il problema è la sua presenza, la sua concentrazione geografica.
03:46I conflitti prima in Ucraina e poi più recentemente intorno allo stretto di Ormuz hanno evidenziato la dipendenza
03:54delle determinate aree geografiche, quindi la necessità di diversificare geograficamente le fonti.
03:59Ma anche questo non basta perché se pensiamo all'attuale crisi per quanto riguarda la raffinazione del diesel,
04:08c'è anche un elemento che riguarda appunto gli dati di raffinazione, ma anche la composizione del petrolio
04:14di cui abbiamo bisogno per poter raffinare diesel.
04:18Tutto questo fa sì che il mondo ha due necessità strategiche in questo momento.
04:23Non solo di maggiore disponibilità di risorse, ma anche di disponibilità in contesti geografici e politici,
04:30aggiungerei, affidabili.
04:33Dove l'affidabilità, come sappiamo, è un concetto un po' ballerino che si evolve nel tempo.
04:39Non tutti i paesi, credo che nessuno di noi dieci anni fa,
04:43avesse mai pensato all'area del Golfo come un'area potenzialmente con questo livello di conflittualità.
04:51E per questo appunto il valore strategico di queste risorse da un lato dell'offerta,
04:58come ho cercato in qualche modo di riassumere negli ultimi minuti,
05:02e come lei citava giustamente la domanda sostanziale di tipo strutturale,
05:06che si chiami transizione energetica, che si chiami investimenti in AI,
05:11fa sì che siamo di fronte a uno sbilanciamento tra domanda e offerta molto importante
05:17e ahimè credo che questo non porterà a una moderazione dei prezzi nel prossimo futuro.
05:24E finisco aggiungendo che se nel contesto attuale dove ci sono dinamiche inflattive significative,
05:31anche se non, neppure lontanamente lontano le dinamiche che abbiamo visto negli anni 70,
05:39oppure subito dopo la crisi ucraina,
05:43queste risorse strategiche scarse sono dei perfetti strumenti per navigare proprio questi periodi di incertezza inflattiva.
05:53Marco, volevo collegarmi proprio all'intelligenza artificiale che ha citato poco fa,
05:57per capire quali sono le materie prime che giocheranno di più in questo boom dell'AI?
06:03Il mix è estremamente variegato, il paradosso dell'AI se vogliamo è di aver riportato in auge
06:11e al centro della discussione e dell'interesse ovviamente degli investitori
06:16anche quelle materie notoriamente considerate sporche, appartenente a un mondo molto più tradizionale,
06:23quasi preistorico rispetto alla tecnologia, cioè la più grande innovazione tecnologica
06:30degli ultimi cento anni senza alcombra di dubbio ha portato in estreme,
06:35diciamo di nuovo al centro dell'interesse, materie come il gas,
06:40il rame come abbiamo già indicato e lo stesso uranio perché ovviamente tutto ruota intorno alla,
06:48non tanto alla transizione ecologica verda qui, facevamo riferimento solo qualche anno fa,
06:55ma al tema dell'indipendenza energetica, proprio nella misura in cui l'intelligenza artificiale
07:02è un grande consumatore di energia e quindi per mettere al riparo i consumatori tradizionali
07:08che siano imprese e famiglie abbiamo necessità di ampliare la nostra gramma di produzione energetica,
07:15da qui il nucleare, da qui il ritorno in voga del gas che solo fino a qualche anno fa
07:22ci sembrava come dire appartenente a una traiettoria destinata rapidamente a estinguersi
07:27e lo stesso rame ovviamente perché essendo il conduttore di energia per antonomasia
07:33tutto quello che abbiamo detto porta alla necessità di rafforzare le reti sia di produzione
07:40che di distribuzione di energia elettrica e quindi stiamo assistendo a un rinascimento
07:46delle materie prime, quelle di cui il mercato sembrava essersi dimenticato e ripeto ancora oggi
07:51i corsi sembrano, i prezzi sembrano ancora non credere nella sostenibilità di queste dinamiche.
07:59Per concludere, in base a tutto quello che ci siamo detti fino adesso, quali sono le opportunità
08:07di investimento più interessanti in questo momento?
08:11Mi permetto di dire che ci sono una serie di ambiti dove questo...
08:17Allora, il mercato chiaramente ha giocato tutta una serie di filiere intorno al tema dell'intelligenza
08:23artificiale, mi riferisco tanto ai produttori di turbine a gas quanto ai produttori di cavi
08:29quindi non solo i famigerati hyperscaler, dove il mercato sembra più esitante e alla luce
08:40di quanto abbiamo diciamo discusso negli ultimi minuti, è il tema proprio quello minerario.
08:48Storicamente il settore minerario non gode dei favori del mercato perché è un settore soggetto
08:55chiaramente alle volatilità cicliche e anche la disciplina degli operatori.
09:01Ecco, mi permetto di dire che quello che sta accadendo negli ultimi dieci anni,
09:06quindi un orizzonte temporale sufficientemente ampio, abbiamo assistito a una grandissima disciplina
09:12da parte degli operatori minerari, pensiamo al BHP, a Rio, la stessa Glencore, Anglo American
09:19eccetera eccetera, nel senso che di fronte a una ripresa del prezzo delle commodity si sono
09:28tenuti estremamente caute per quanto riguarda il ciclo degli investimenti, tanto è vero che
09:32se abbiamo la memoria di quanto è accaduto negli ultimi due o tre anni, la loro strategia
09:37è stata quella di consolidare il settore.
09:40Abbiamo avuto l'operazione Anglo American Tech Resources, prima il tentativo BHP con la stessa
09:46Anglo, Rio Tinto recentemente con Glencore, quindi usando il solito inglesismo potremmo dire
09:55che la strategia è stata quella di buy versus build, il che da un punto di vista di quello
10:01che dicevamo prima della dinamica dei prezzi ci fa pensare che la capacità non aumenterà
10:08nel breve periodo, anzi assisteremo probabilmente a razionalizzazioni proprio in conseguenza del
10:12consolidamento e questo inevitabilmente lascia il settore minerario in una condizione particolarmente
10:19favorevole vuoi per la domanda e soprattutto la disciplina manageriale nella gestione del
10:27capitale delle società e per questo io credo che genericamente parlando il mercato non ha
10:35ancora approfondito, non ha ancora riconosciuto a queste società gli sforzi fatti e le azioni
10:43intraprese.
10:44Perfetto, io ringrazio moltissimo Marco Mencini e Planisfer Investment SGR per essere stati
10:50con noi, spero di rieverla qua presto e grazie ancora.
10:54Grazie a voi, a presto.
10:56Mentre noi ci rivediamo una nuova puntata di Stay Live, grazie per essere stati con noi.
11:22Grazie a tutti.
11:31Grazie a tutti
Commenti