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Discover the new commodity cycle driven not by consumption, but by industrial investment. Join us on Stay Live as we explore the shifting dynamics and emerging opportunities for investors.



Years of postponed investments have created a production bottleneck for crucial resources like oil, copper, and uranium. Coupled with the ever-increasing energy and metal demands fueled by artificial intelligence, the market faces a significant supply-demand imbalance.

Will record prices for commodities like copper incentivize much-needed investment? Industry experts suggest that sustained high prices are crucial, as new production capacity can take 7-10 years to materialize.

Geopolitical factors and refining capacities further complicate the supply chain for resources like oil, highlighting the need for reliable and geographically diversified sources. This, combined with structural demand from energy transition and AI, points to continued price pressure.

Artificial intelligence is creating a surprising renaissance for traditional commodities. Find out which raw materials are crucial for the AI boom and how they're intertwined with energy independence and grid modernization efforts.

#MateriePrime #Investimenti #IntelligenzaArtificiale

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Trascrizione
00:03C'è un nuovo ciclo sulle materie prime e questa volta non lo guidano i consumi ma gli investimenti
00:09industriali. Cambiano gli equilibri e cambiano anche le opportunità per chi investe. Ne parliamo
00:14tra poco su Stay Live.
00:35Benvenuti in una nuova puntata di Stay Live. Oggi torniamo a parlare di materie prime perché qualcosa è cambiato.
00:42Il problema non è più quanto petrolio, rame o duranios ci sia ma quanto se ne riesce davvero a produrre
00:49dopo anni di investimenti rinviati.
00:51E nel frattempo l'intelligenza artificiale continua a far crescere la domanda di energia e di metalli.
00:56Approfondiamo questi temi collegandoci con Marco Mencini, Head of Research di Planisphere Investment SGR.
01:03Buongiorno e benvenuto.
01:05Buongiorno a voi, grazie per l'invito.
01:07Grazie a lei Marco per essere con noi.
01:09Quello che dicevo prima, lo riprendo, il vincolo del petrolio, del rame e dell'uranio sembra non essere più la
01:16disponibilità delle risorse ma proprio la capacità produttiva.
01:20Quello che volevo capire con lei è quanto tempo ci vorrà perché il mercato prezzi davvero questo cambiamento.
01:27Ovviamente lei giustamente faceva riferimento alla difficoltà dell'offerta di seguire le dinamiche di domanda
01:37che sono chiaramente per quanto riguarda le risorse strategiche ulteriormente aggravate dall'avvento dell'intelligenza artificiale.
01:45Quanto tempo questo richiederà per il mercato di prendere atto di questo ciclo di mancati investimenti nel corso degli ultimi
01:5510-15 anni?
01:57Ovviamente è funzione di due elementi.
02:01In primo luogo, in quale misura questi livelli di prezzo sono sufficienti a stimolare gli investimenti finalmente.
02:09Ovviamente mi riferisco non solo al petrolio, al gas, ma se guardiamo il rame, proprio in questi giorni si stanno
02:16raggiungendo le quotazioni record.
02:19Siamo ormai a ridosso dei 15 mila dollari per tonnellata, livello che storicamente è stato identificato dalle società come la
02:27prima soglia utile per incominciare a prendere in considerazione i nuovi investimenti.
02:32Però su questo aspetto va preso in considerazione un ulteriore fattore.
02:37Le aziende non si muovono esclusivamente sull'andamento dei prezzi nel brevissimo periodo, ma hanno bisogno di evidenze e durature
02:45nel tempo.
02:46Quindi questi famosi 15 mila dollari per tonnellata del copper si devono mantenere per un periodo sufficientemente lungo.
02:55Perché poi questi investimenti porteranno a produzione futura non prima dei 7-10 anni.
03:02Quindi nessun investimento può essere agevolato senza una visibilità molto forte.
03:08E questo è il primo fattore che ci fa pensare che nonostante questa impennata dei prezzi, di queste risorse, avremo
03:15bisogno di molto altro tempo
03:17prima che effettivi nuovi investimenti significativi vedano la luce.
03:24Il secondo aspetto che mi permetto di aggiungere è quello dell'elemento geografico.
03:30Il petrolio credo che ce lo ha portato in chiara evidenza.
03:34È una materia che esiste in modo decisamente abbondante sul nostro pianeta.
03:41Il problema è la sua presenza, la sua concentrazione geografica.
03:46I conflitti prima in Ucraina e poi più recentemente intorno allo stretto di Ormuz hanno evidenziato la dipendenza
03:54delle determinate aree geografiche, quindi la necessità di diversificare geograficamente le fonti.
03:59Ma anche questo non basta perché se pensiamo all'attuale crisi per quanto riguarda la raffinazione del diesel,
04:08c'è anche un elemento che riguarda appunto gli dati di raffinazione, ma anche la composizione del petrolio
04:14di cui abbiamo bisogno per poter raffinare diesel.
04:18Tutto questo fa sì che il mondo ha due necessità strategiche in questo momento.
04:23Non solo di maggiore disponibilità di risorse, ma anche di disponibilità in contesti geografici e politici,
04:30aggiungerei, affidabili.
04:33Dove l'affidabilità, come sappiamo, è un concetto un po' ballerino che si evolve nel tempo.
04:39Non tutti i paesi, credo che nessuno di noi dieci anni fa,
04:43avesse mai pensato all'area del Golfo come un'area potenzialmente con questo livello di conflittualità.
04:51E per questo appunto il valore strategico di queste risorse da un lato dell'offerta,
04:58come ho cercato in qualche modo di riassumere negli ultimi minuti,
05:02e come lei citava giustamente la domanda sostanziale di tipo strutturale,
05:06che si chiami transizione energetica, che si chiami investimenti in AI,
05:11fa sì che siamo di fronte a uno sbilanciamento tra domanda e offerta molto importante
05:17e ahimè credo che questo non porterà a una moderazione dei prezzi nel prossimo futuro.
05:24E finisco aggiungendo che se nel contesto attuale dove ci sono dinamiche inflattive significative,
05:31anche se non, neppure lontanamente lontano le dinamiche che abbiamo visto negli anni 70,
05:39oppure subito dopo la crisi ucraina,
05:43queste risorse strategiche scarse sono dei perfetti strumenti per navigare proprio questi periodi di incertezza inflattiva.
05:53Marco, volevo collegarmi proprio all'intelligenza artificiale che ha citato poco fa,
05:57per capire quali sono le materie prime che giocheranno di più in questo boom dell'AI?
06:03Il mix è estremamente variegato, il paradosso dell'AI se vogliamo è di aver riportato in auge
06:11e al centro della discussione e dell'interesse ovviamente degli investitori
06:16anche quelle materie notoriamente considerate sporche, appartenente a un mondo molto più tradizionale,
06:23quasi preistorico rispetto alla tecnologia, cioè la più grande innovazione tecnologica
06:30degli ultimi cento anni senza alcombra di dubbio ha portato in estreme,
06:35diciamo di nuovo al centro dell'interesse, materie come il gas,
06:40il rame come abbiamo già indicato e lo stesso uranio perché ovviamente tutto ruota intorno alla,
06:48non tanto alla transizione ecologica verda qui, facevamo riferimento solo qualche anno fa,
06:55ma al tema dell'indipendenza energetica, proprio nella misura in cui l'intelligenza artificiale
07:02è un grande consumatore di energia e quindi per mettere al riparo i consumatori tradizionali
07:08che siano imprese e famiglie abbiamo necessità di ampliare la nostra gramma di produzione energetica,
07:15da qui il nucleare, da qui il ritorno in voga del gas che solo fino a qualche anno fa
07:22ci sembrava come dire appartenente a una traiettoria destinata rapidamente a estinguersi
07:27e lo stesso rame ovviamente perché essendo il conduttore di energia per antonomasia
07:33tutto quello che abbiamo detto porta alla necessità di rafforzare le reti sia di produzione
07:40che di distribuzione di energia elettrica e quindi stiamo assistendo a un rinascimento
07:46delle materie prime, quelle di cui il mercato sembrava essersi dimenticato e ripeto ancora oggi
07:51i corsi sembrano, i prezzi sembrano ancora non credere nella sostenibilità di queste dinamiche.
07:59Per concludere, in base a tutto quello che ci siamo detti fino adesso, quali sono le opportunità
08:07di investimento più interessanti in questo momento?
08:11Mi permetto di dire che ci sono una serie di ambiti dove questo...
08:17Allora, il mercato chiaramente ha giocato tutta una serie di filiere intorno al tema dell'intelligenza
08:23artificiale, mi riferisco tanto ai produttori di turbine a gas quanto ai produttori di cavi
08:29quindi non solo i famigerati hyperscaler, dove il mercato sembra più esitante e alla luce
08:40di quanto abbiamo diciamo discusso negli ultimi minuti, è il tema proprio quello minerario.
08:48Storicamente il settore minerario non gode dei favori del mercato perché è un settore soggetto
08:55chiaramente alle volatilità cicliche e anche la disciplina degli operatori.
09:01Ecco, mi permetto di dire che quello che sta accadendo negli ultimi dieci anni,
09:06quindi un orizzonte temporale sufficientemente ampio, abbiamo assistito a una grandissima disciplina
09:12da parte degli operatori minerari, pensiamo al BHP, a Rio, la stessa Glencore, Anglo American
09:19eccetera eccetera, nel senso che di fronte a una ripresa del prezzo delle commodity si sono
09:28tenuti estremamente caute per quanto riguarda il ciclo degli investimenti, tanto è vero che
09:32se abbiamo la memoria di quanto è accaduto negli ultimi due o tre anni, la loro strategia
09:37è stata quella di consolidare il settore.
09:40Abbiamo avuto l'operazione Anglo American Tech Resources, prima il tentativo BHP con la stessa
09:46Anglo, Rio Tinto recentemente con Glencore, quindi usando il solito inglesismo potremmo dire
09:55che la strategia è stata quella di buy versus build, il che da un punto di vista di quello
10:01che dicevamo prima della dinamica dei prezzi ci fa pensare che la capacità non aumenterà
10:08nel breve periodo, anzi assisteremo probabilmente a razionalizzazioni proprio in conseguenza del
10:12consolidamento e questo inevitabilmente lascia il settore minerario in una condizione particolarmente
10:19favorevole vuoi per la domanda e soprattutto la disciplina manageriale nella gestione del
10:27capitale delle società e per questo io credo che genericamente parlando il mercato non ha
10:35ancora approfondito, non ha ancora riconosciuto a queste società gli sforzi fatti e le azioni
10:43intraprese.
10:44Perfetto, io ringrazio moltissimo Marco Mencini e Planisfer Investment SGR per essere stati
10:50con noi, spero di rieverla qua presto e grazie ancora.
10:54Grazie a voi, a presto.
10:56Mentre noi ci rivediamo una nuova puntata di Stay Live, grazie per essere stati con noi.
11:22Grazie a tutti.
11:31Grazie a tutti
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