Non è la prima volta che Susan Sarandon sceglie un tappeto rosso internazionale per parlare di Gaza. E probabilmente non sarà l'ultima. Alla Mostra del Cinema di Venezia, l'attrice premio Oscar è arrivata sul red carpet di The Echo Chamber, il film di Andrea Pallaoro in cui recita accanto a Luca Marinelli e Alicia Vikander, con una spilla per Gaza appuntata sul vestito. Durante la conferenza stampa, poi, ha parlato delle conseguenze che ancora oggi affronta per le sue posizioni sulla guerra a Gaza e sulla politica israeliana. «Ci sono ancora film che non mi vengono proposti, con agenzie che dicono ai registi di non affidarmi un ruolo». [idgallery id="418909" title="Susan Sarandon: 70 anni di ironia e seduzione"] La spilla per il cessate il fuoco di Susan Sarandon Sull'abito nero, insieme a una rosa bianca, Sarandon ha indossato la spilla del collettivo Artists4Ceasefire, disegnata dall'artista Shepard Fairey: una colomba con un fiore di loto, il cui stelo si trasforma in filo spinato. Un simbolo di speranza, pace e resilienza, legato alla richiesta di un cessate il fuoco a Gaza e a una soluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese. Un gesto minimo nelle dimensioni, ma tutt'altro che casuale. E perfettamente in linea con gli anni di attivismo dichiarato dell'attrice a sostegno della causa palestinese. [idarticle id="2333079" title="Susan Sarandon: Gaza, l'attivismo e il cinema italiano"] «La narrazione è cambiata negli Stati Uniti» L'attrice ha ringraziato pubblicamente il regista Andrea Pallaoro per non aver «ascoltato gli avvertimenti» di chi gli sconsigliava di lavorare con lei. Poi ha allargato lo sguardo al clima politico e culturale negli Stati Uniti. «La narrazione è completamente cambiata. È stata una rivelazione enorme per il nostro popolo scoprire quanto denaro gli Stati Uniti diano a Israele. Ci sono, invece, molti progetti a livello internazionale nei quali, per fortuna, mi sento accolta. In realtà questo non è vero soltanto per me, ma anche per altri attori che sono stati rifiutati per determinati film. E fortunatamente Andrea non è tra questi registi». [idgallery id="284909" title="Gaza: così il cinema racconta la Striscia"] Susan Sarandon, un attivismo di lunga data Quella di Sarandon non è una posizione nata di recente. L'attrice è tra le voci più esposte di Hollywood...
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