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  • 4 ore fa
Venezia, 7 set. (askanews) - "Secondo me dovrebbero fare un atto di coraggio anche alla Biennale oppure non nascondersi dietro una frase come 'dato che la Palestina non è riconosciuta', allora non esiste, perché la Palestina esiste eccome, esiste nella vita, come nella morte che li riguarda tutti i giorni, morte della quale, anche molte persone di questo Paese sono complici": lo ha dichiarato Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla in Italia, arrivando al Lido, a Isola Edipo, a bordo di un'imbarcazione su cui è stata issata la bandiera palestinese per rendere omaggio ai registi dei film palestinesi presentati alla Mostra del Cinema di Venezia quest'anno. "Hai citato Anna Foglietta, Greta Scarano con il ventaglio con l'anguria, sono cose piccole o grandi, simboliche o concrete, che però da un palcoscenico come questo hanno una risonanza che non è puramente estetica, è politica, noi li ringraziamo tanto", ha aggiunto Delia.

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00:00Secondo me dovrebbero fare un atto di coraggio anche alla Viennale, oppure non nascondersi dietro una frase come
00:06dato che la Palestina non è riconosciuta, allora non esiste, perché la Palestina esiste come esiste nella vita
00:15ed esiste nella morte che li riguarda tutti i giorni, morte della quale anche molte persone di questo paese sono
00:22anche complici.
00:23Hai citato Anna Foglietta, Greta Scalano con il ventaglio, con l'anguria, sono tante cose più piccole, più grandi, più
00:34simboliche, più concrete
00:36che però da un palcoscenico come questo hanno una risonanza che non è solo puramente estetica, è proprio politica
00:47e quindi noi insomma li ringraziamo tanto.
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