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  • 2 days ago
"La transizione energetica da pressione regolatoria può trasformarsi in opportunità industriale. Le regole possono essere una spinta per tramutare un costo in un'opportunità". Lo ha detto Fabrizio Mattana, Evp Gas Assets Edison, durante la diretta Adnkronos dal Forum di Cernobbio.

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Transcript
00:00Eccoci, eccoci Lia, allora questa è anche la sede in cui vengono presentati diversi rapporti, le diverse ricerche
00:09e c'è una in particolare sul tema caldo di cui si sta tanto discutendo in queste ore.
00:16Siamo in compagnia di Fabrizio Mattana, Executive Vice President di Edison per gli asset del gas.
00:24Un rapporto, pensate, che dice che la decarbonizzazione non è più soltanto una questione ambientale
00:30ma va vista sempre di più come una priorità in materia di competitività del Paese.
00:37Ben arrivato, grazie per essere con noi.
00:38Grazie, grazie a voi.
00:39E allora cambiamo proprio tavolo, non c'è solo la sostenibilità ma sempre di più la competitività, in che modo?
00:45Assolutamente sì, è così perché innanzitutto l'Italia parte da una posizione in quella che è definita la Blue Economy
00:51rilevante.
00:53Stiamo parlando di 77 miliardi di valore aggiunto per l'Italia e l'Italia ha una posizione per merci trasportate
00:59o passeggeri trasportati che è tra la prima e la seconda in Europa.
01:04E nel percorso di transizione non deve perdere questa sua posizione di leadership.
01:11Anzi, la transizione energetica che parte da un tema ambientale che può diventare un costo,
01:15può essere una pressione regolatoria, può essere trasformata in un'opportunità industriale.
01:21Questo è uno degli esiti, degli spunti che lo studio propone e lo può fare sicuramente in diversi modi.
01:29Ecco, mi ricollego a quanto ho sentito prima da Vannacci che ha fatto una serie di critiche all'Europa abbastanza
01:34standardizzate.
01:37Eccesso di regole, creiamo un costo e poi creiamo il sussidio.
01:41Proprio questo tipo di studi e queste risposte secondo me possono dare invece un'alternativa a questa narrazione sull'Europa.
01:49Servono però delle risorse per tutto questo, perché giustamente la ricarbonizzazione è iniziata ma servono degli investimenti.
01:57Lo studio quantifica questi investimenti o parlerei anche di questo aspetto qui?
02:01Assolutamente sì, è vero che ci sono delle regole e queste regole possono essere una spinta all'investimento
02:06per tramutare un costo in un'opportunità, è quello che lo studio ha analizzato.
02:11E stima su un arco temporale cumulato, nei scenari sono fatti al 2050, perché il percorso di transizione è un
02:18percorso lungo,
02:19è un percorso complicato, è una sfida industriale.
02:21Stima 36 miliardi di investimenti in tutta la filiera, che però possono generare 45 miliardi di valore aggiunto
02:31e attivare 100 miliardi di produzione, sempre in termini cumulati, riducendo l'emissione di clima gas alteranti del 50%.
02:40Questo passaggio non è un passaggio scontato, non tocca solamente i porti, perché di questi 36 miliardi
02:46lo studio evidenza che in infrastrutture portuali allargate sono 5 miliardi di Euro cumulati,
02:53però questi 5 miliardi nelle infrastrutture portuali sono abilitanti tutti gli altri investimenti,
02:59perché quando parliamo di, adesso magari sono un po' più specifico, ma quando parliamo di investimenti portuali
03:05parliamo di bunkerine, depositi di stoccaggio, infrastrutture portuali per il cold ironing,
03:13è chiaro che invece quando parliamo di tutta la filiera parliamo anche della produzione per esempio
03:18di biocombustibili a monte, quindi biometano, bio-LNG, biometanolo, idrogeno in futuro.
03:25L'interroppo un attimo perché è importante spiegare a chi ci ascolta che proprio siamo già nel piano della transizione,
03:30che stiamo parlando dei fuel alternativo in un momento in cui ci sono delle tensioni anche sul prezzo dei fuel
03:36tradizionali,
03:36quindi è importante anche questo in prospettiva.
03:38È assolutamente un risvolto positivo di questa transizione, ad oggi la situazione di partenza,
03:48se guardiamo il consumo di combustibili del settore marittimo, siamo ancora oltre il 95% sui combustibili fossili,
03:57però ci sono dei segnali di cambiamento importanti, perché gli ordinativi che sono stati fatti ultimamente
04:02su navi a combustibili alternativi sono triplicati rispetto agli ultimi 5 anni e se guardiamo in tonnellaggio,
04:11le nuove, una su due delle navi ordinate sono a combustibili alternativi e di queste il 70% sono per
04:19esempio a GNL,
04:20che poi potrà essere utilizzato anche per l'utilizzo del biogenel.
04:23Quindi la transizione è iniziata dal punto di vista delle flotte, la sfida è quella di far arrivare queste flotte
04:30nei porti italiani
04:31e mantenere la loro competitività rispetto a quelli europei e anche a quelli extraeuropei.
04:36È un po' il mantra di questa edizione del forum pubblico-privato, quello che può fare ancora il pubblico considerando
04:42la scarsità delle risorse
04:43e quello che possono fare le imprese e qui c'è l'edizione 52 di European House Ambrosetti,
04:52è cominciato con Mattarella che dice alle imprese siate responsabili, ma in che modo?
04:58Perché poi c'è un tema di tempo che ci sta spiegando, c'è un tema di investimenti che devono
05:02essere portati a casa, vostro contributo?
05:04Allora, lo studio parla anche di questo, parla di uno sviluppo, della necessità di uno sviluppo coordinato
05:12tra pubblico-privato, un'agenda coordinata anche tra domanda e offerta e chiaramente le imprese giocano un ruolo fondamentale.
05:23Edison, che è la mia azienda, sulla transizione energetica nel settore dei trasporti si è già mossa,
05:31abbiamo già sviluppato un deposito costiero di GNL, una nave small scale che opera sia per il settore del trasporto
05:39pesante stradale
05:40ma la nave viene utilizzata anche per il bunkeraggio marittimo e la responsabilità dell'azienda è quella di fare la
05:48propria parte
05:49nell'investimento, in questo caso infrastrutturale ma anche commerciale, per portare ad una traiettoria di cambio del mix di consumo.
06:00Chiaramente l'azienda non può fare tutto e il sistema coordinato può aiutare l'azienda ad accompagnare questi suoi investimenti
06:10che generalmente sono in offerta con una domanda aiutata da un contesto regolatorio stabile, un contesto regolatorio armonico a livello
06:20europeo
06:21per non creare distorsioni tra i paesi e anche, magari è uno degli elementi dello studio, reinvestendo alcuni dei proventi,
06:32per esempio quelli legati al settore ETS, nello stesso settore per alimentare la domanda e gli investimenti.
06:38Quindi un circolo virtuoso che dal solo costo possa aiutare anche le imprese che investono a portare a un cambio
06:45di mix nel lungo termine.
06:47Grazie, grazie per il suo contributo, grazie per essere stato con noi.
06:50Io ripasserei la linea a Giorgio Rutelli e Elia Romagno in studio a Roma,
06:55per poi riprendere la linea tra un po' con altri ospiti qui da Villa d'Este.
06:59Grazie.
07:00Grazie a voi.
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