00:00Mi tocca a scuola, domani non ce la faccio proprio.
00:03Perché, l'abbiamo detto, è il soffragio universale, ve le chiedono queste cose all'esame, ve le chiedono.
00:0724, 27, 29, 30.
00:10Tu sì che mi ami.
00:12La città dei vivi di Edoardo Gabriellini, presentato in concorso nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia,
00:20racconta la vita di Luca Varani, il 23enne ucciso a Roma nel marzo 2016,
00:26prima della tragedia di cui è stato vittima.
00:30Nel film, Emanuele Maria Di Stefano dà il volto a questo ragazzo che vive con due genitori che lo amano,
00:36interpretati magnificamente da Valerio Mastandrea e Simona Senzacqua,
00:40e a una fidanzata con cui sogna un futuro, interpretata da Gaia Merlonghi.
00:46Andrea si muove con i suoi amici, tra la periferia e il centro di una Roma che non accoglie, ma
00:51disorienta.
00:52Il regista ha spiegato.
00:54Credo che abbiamo cercato di raccontare la storia di un ragazzo con le sue fragilità,
00:59e quindi anche in una veste di, passatemi il termine, di una sua normalità,
01:04nell'affrontare, tentare di affrontare il guado da attraversare,
01:11di un'età in cui non sei più un ragazzo, non sei ancora uomo, devi trovare il tuo posto nel
01:16mondo.
01:17Quindi il fuoco del nostro racconto ruotava intorno a questo.
01:20Il film, ispirato al romanzo di Nicola Laggioia, non indugia nella morbosità e nel voyerismo della cronaca,
01:27ma è il ritratto di un ragazzo normale che cerca la propria strada,
01:32e dopo un incontro casuale si imbatte in una violenza cieca e insensata.
01:38A proposito di questo, lo scrittore ha detto.
01:41Io sono molto colpito dal fatto che noi siamo capaci di stare mesi e mesi su un singolo fatto di
01:47cronaca nera,
01:48che poi non ne avvengono tanti in Italia,
01:50il numero di omicidi che c'è in Italia è proprio uno dei più bassi al mondo rispetto alla popolazione,
01:55e invece poi soprassediamo sui massacri sui larga scala che ci sono praticamente alle porte di casa.
02:03Siamo venuti per vostro figlio, lo abbiamo trovato.
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