00:00Buongiorno, ben arrivato, l'hanno presentato allo studio di Roma, allora parlavamo un po'
00:07dell'opportunità di avere tante imprese qui con noi a Diene Cronos per rispondere in diretta
00:15alle domande che vi sono state poste dentro per aiutare chi ci sta seguendo. Uno dei grandi
00:20temi è, ma alla fine che momento è per gli imprenditori? Resilienti sì, ma non così
00:28a lungo. Lei che cosa risponderà?
00:31Sì, buongiorno a tutti. Partiamo col dire che l'emergenza climatica e la fisica e le AI
00:36stanno convergendo in quella che noi vediamo essere la più grande opportunità di business
00:42e industriale del nostro secolo. Questo perché la transizione energetica deve essere vista
00:49sempre di più come non un costo reale, ma come una vera e propria opportunità di crescita.
00:56Se noi guardiamo i dati ci dicono che oltre il 6% del PIL europeo dal report draghi può
01:04essere generato dalla transizione green ed ecologica che vuol dire oltre mille miliardi
01:10di opportunità nei prossimi 15 anni. Se a questo andiamo ad aggiungere l'opportunità
01:16della fisica e le AI, quindi l'intelligenza artificiale applicata nel mondo industriale, nel mondo
01:22delle infrastrutture e nel mondo della mobilità, si stima oltre 430 miliardi di business potenziale
01:29globale e 110 in Europa. Quindi se combiniamo questi due mondi assieme vediamo chiaramente
01:36che abbiamo un'opportunità di business molto importante che possiamo coglierla.
01:41Ecco, è interessante questo punto di vista perché ribalta un po' la narrazione che c'è
01:44continuamente sui rischi legati alla sformazione climatica e alla contemporanea presenza di
01:50fattori che certo per gli investimenti delle imprese non sono favorevoli, pensiamo al costo
01:54dell'energia. Quindi questa è una chiave molto interessante e le chiedo se servono però
01:59anche degli elementi di contesto, quindi se la politica può fare qualcosa per agevolare
02:03questa opportunità che lei coglie.
02:06Assolutamente sì, fatemi dire chi è che oggi sta accogliendo di più questa opportunità,
02:10questa duplice opportunità? Esattamente la Cina, la Cina perché sta implementando il
02:16modello che abbiamo sviluppato noi in Europa, ha creato tutta una filiera completa sul green
02:21che va dai pannelli fotovoltaici alle batterie al BES a tutti i sistemi di automazione e poi
02:27dietro ha creato delle fabbriche dove l'intelligenza artificiale sta entrando all'interno delle fabbriche,
02:32sta aumentando la competitività e sta aumentando quindi il costo di essere competitivi nella
02:40transizione ecologica. Cosa possiamo fare quindi in Europa e soprattutto in Italia? Ci sono
02:45tre pilastri fondamentali, il primo pilastro è che la transizione energetica, quindi gli
02:51investimenti che devono essere assolutamente supportati dal governo e dalle istituzioni
02:56permettono di avere una stabilità del costo dell'energia, abbiamo visto prima come per
03:01il lì diventa un problema ma anche per tutte le altre aziende, quindi la stabilizzazione
03:05del costo dell'energia, essere molto più resilienti ai vari shock e il secondo pilastro
03:11è chiaramente l'Italia e la Germania, sono il cuore industriale dell'Europa, abbiamo
03:15un know-how che nessun altro paese unito ha, sia di end user, quindi di grandi industriali,
03:22costruttori di macchine che hanno la tecnologia, competenze che possono essere mezzi a sistema
03:27e poi abbiamo un sistema di piccole e medie imprese che dalla fisica alla AI possono trarre
03:32grandi vantaggi perché possono accelerare gli sviluppi, possono accelerare l'innovazione.
03:38Per rispondere alla sua domanda che cosa possiamo fare? Chiaramente il governo può chiaramente
03:43andare a definire delle politiche di supporto per il supporto della digitalizzazione, la trasformazione
03:49delle competenze e soprattutto lavorare per avere un quadro normativo sempre più chiaro
03:55che non diventi un limite ma un'opportunità per l'Italia e l'Europa.
03:58Devo dire che la semplificazione della burocrazia e l'eccesso di regole in Europa come in Italia
04:03è un po' la richiesta che sta arrivando da parte di tutti gli imprenditori. Io volevo
04:07chiederle se lei legge un apparente controsenso sul fatto che l'Italia cresce quando si parla
04:14di esportazioni però sta perdendo attrattività. Come vanno viste insieme le due cose secondo
04:20lei? Allora chiaramente le imprese italiane sono molto molto dinamiche, hanno una capacità
04:27di adattarsi ai contesti internazionali molto più velocemente delle imprese di altri paesi
04:31quindi continuiamo a crescere perché le nostre imprese, i nostri imprenditori sono illuminati,
04:37riescono a cambiare magari mercato di sbocco, mercato di riferimento, adattare molto velocemente
04:43le tecnologie e quindi a continuare a crescere. Dall'altro lato l'attrattività del paese
04:51dipende anche dalla capacità poi di mettere a terra queste innovazioni tecnologiche. Molto
04:57spesso diciamo che dipende solo dalla politica o dalle istituzioni, dobbiamo dire che dipende
05:03anche molto dalle imprese. Noi come imprese italiane dobbiamo capire che questa tecnologia
05:08è a supporto e dobbiamo investire, dobbiamo innovare. Quindi c'è una corresponsabilità
05:14di noi che facciamo impresa, che dobbiamo accelerare gli investimenti e del governo e le istituzioni
05:20che devono favorirle e creare un quadro normativo favorevole.
05:24Le faccio un'ultimissima domanda perché quando parliamo di intelligenza artificiale spesso
05:28le diamo anche a rischio che possa bruciare i posti di lavoro. Nel ragionamento che sta facendo
05:32immagino che parlando di fisica e AI lei vede anche delle opportunità per quanto riguarda
05:36la forza lavoro, perché attraverso la fisica e AI si può anche produrre lavoro.
05:42Assolutamente sì, dobbiamo imparare dalle precedenti rivoluzioni industriali. I paesi
05:46che hanno investito prima su queste rivoluzioni industriali sono quelli che sono cresciuti
05:51di più e hanno creato più lavoro. Nessun paese è posizionato meglio che Italia e Germania,
05:57dobbiamo investire per creare più forza lavoro. E poi un'opportunità gigantesca per le piccole
06:02e medie imprese, perché le piccole e medie imprese avendo un numero di risorse più limitate
06:09possono utilizzare le AI per demandare tutte quelle task ripetitive, per utilizzare meglio
06:15la tecnologia anche nel campo di applicazione e in contesto utilizzare gli ingegneri,
06:21utilizzare la nostra forza creativa per creare più competitività. Quindi è uno strumento,
06:26un veicolo per aumentare la dimensione e la scala delle nostre imprese. Abbiamo visto prima
06:32che in molti interventi anche all'interno le dimensioni, la scala delle imprese conta molto
06:37e quindi è importante che le nostre imprese italiane scalino e diventino sempre più grandi
06:41utilizzando la tecnologia.
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