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00:08Si parla del futuro dell'economia qui a Cernobbio, all'Ambrosetti di European House Forum e al centro dell'energia
00:15c'è Edison, Nicola Monti, amministratore delegato, mettonato a classe in Bissini, Nicola Monti.
00:20Buongiorno, grazie dell'invito.
00:21È un forum che si apre all'insegna anche di una crisi, sono oltre sei mesi dall'inizio di questa
00:26guerra nel Golfo, che ha colpito direttamente anche la vostra attività, importatori di reti dal Qatar, di gas per il
00:31nostro paese, avete sostituito quella fornitura con altri, ma la situazione resta tesa.
00:35A che punto siete e quali sono le ultime notizie che avete da quell'area?
00:39L'ultima comunicazione ufficiale che abbiamo ricevuto una settimana fa è un prolungamento della forza maggiore, quindi dell'impossibilità di
00:47consegnare i carichi fino all'inizio di novembre.
00:49Quindi dall'inizio di aprile all'inizio di novembre noi abbiamo la certezza di non avere forniture.
00:55Cosa stiamo facendo? Andiamo sul mercato spot dove si trovano carichi sostitutivi, sono principalmente i volumi che arrivano dagli Stati
01:02Uniti, quindi come soddisfacimento del mercato e della disponibilità, della necessità di consumi dei nostri clienti, da quel punto di
01:11vista non ci sono problemi.
01:13Ovviamente l'ammanco di volumi di produzione e di esportazione dal golfo ha causato tensione sul mercato e quindi i
01:20prezzi a livello mondiale si sono alzati.
01:22C'è il grande problema anche che colpisce le imprese italiane, le famiglie, la bolletta dell'energia. Come affrontare un
01:28'emergenza che si fa molto più lunga rispetto a quello che forse alcuni speravano all'inizio?
01:33Una guerra doveva essere di poche settimane.
01:36Certamente. Sia sulle forniture gas ma soprattutto sulle forniture elettriche che in Italia dipendono molto dal consumo di gas naturale
01:44nei cicli combinati, noi come operatori quello che facciamo è di proporre ai nostri clienti varie soluzioni.
01:51Ci sono contratti di fornitura che si possono fare per esempio a prezzo fisso invece che a prezzo variabile.
01:58Ci sono altre modalità di forniture di energia elettrica attraverso per esempio i PPA che sono contratti bilaterali di fornitura
02:05di energia rinnovabile.
02:06Ovviamente bisogna traguardare periodi di fornitura un pochettino più lunghi per proporre ai nostri clienti un prezzo che sia più
02:15basso rispetto a quello che è il prezzo che oggi puntualmente vediamo sul mercato che è dovuto proprio da questa
02:21tensione che genera un rialzo.
02:23Il caro energia è uno dei pesi sulle spalle dell'economia italiana da lungo tempo. Qual è oggi la cosa
02:31da fare per cambiare questa situazione indipendentemente dal tema guerra che speriamo sia transitorio e incidentale?
02:40Ma c'è un tema strutturale di bilancio energetico del paese?
02:44Certamente. Il tema strutturale è la troppa dipendenza che noi abbiamo dall'utilizzo di combustibili fossili, in particolare dal gas
02:51naturale.
02:52Il nostro paese ha fatto per decenni una politica energetica incentrata sul gas e oggi noi siamo tra i paesi
02:59europei che risentono maggiormente dell'aumento del prezzo del gas per le multicrisi che abbiamo visto dalla Russia al Medio
03:07Oriente.
03:07Che cosa fare? Bisogna cambiare il mix energetico, più velocemente possibile aggiungere al nostro paniere di produzione altre fonti.
03:16Certamente nel breve periodo la cosa più facile è investire nelle fonti rinnovabili perché sono già disponibili, sono a mercato,
03:24come dire, una parte della soluzione contribuiscono a darla,
03:28sono però fonti interrompibili quindi hanno bisogno di investimenti anche in strumenti di accumulo, batterie, pompaggi,
03:34ma non basteranno certamente perché sostituire il gas che è una fonte programmabile e che è una fonte anche che
03:42serve a dare un carico di base ai consumi delle grandi industrie,
03:46ci vogliono altre soluzioni tecnologiche e qui dobbiamo guardare al prossimo decennio per esempio all'opzione nucleare.
03:52I tempi però sono anche stretti per la bolletta energetica del paese.
03:57Oggi Monti il governo festeggia un record di durata, Meloni festeggia oltre quattro anni, è un elemento che sicuramente ha
04:04dato stabilità, conti pubblici, spread, ci sono elementi positivi,
04:07ma sull'energia come sono andate le cose in questi quattro anni? Sul decreto bolletta lei aveva preso una posizione
04:12anche critica quando è arrivato diversi mesi fa.
04:16Sì, diciamo quello che serve è avere visibilità, chiarezza e obiettivi.
04:23Noi dobbiamo favorire gli investimenti nelle rinnovabili nel breve termine? Sì, su questo il governo poteva fare di più e
04:29può ancora fare di più.
04:31Certamente è stato fatto un passo di accelerazione sugli iter autorizzativi per poter costruire più impianti rinnovabili,
04:39ma non siamo ancora là dove vorremmo essere, abbiamo bisogno di una velocità maggiore.
04:45L'altra cosa che il governo doveva fare, devo dire ha fatto, è quello di guardare ancora più in là
04:50nel tempo e quindi guardare all'opzione nucleare.
04:53Oggi abbiamo una legge delega che è in discussione in Parlamento, io spero che venga approvata,
04:59perché vorrei nel più breve tempo possibile dare all'Italia, agli investitori privati,
05:04questa opportunità di investire in una fonte alternativa che dovrebbe in futuro andare a compensare
05:12quello che oggi fanno i cicli combinati a gas, che continueranno ad essere importanti per il nostro sistema,
05:18ma che probabilmente riducendo la propria incidenza e andando a inserire una nuova fonte
05:23darebbe maggiore stabilità, maggiore equilibrio al nostro mix.
05:26I problemi critici però e anche alcuni esperti, i tempi del nucleare, in particolare in Italia,
05:31pensiamo alle localizzazioni, le autorizzazioni, la normativa che ancora di fatto non c'è,
05:36sono talmente lunghi che nel momento in cui arriverà, forse sperabilmente,
05:39i problemi dell'energia saranno di natura diversa.
05:42Lei crede che valga la pena oggi di imbarcarsi nel viaggio verso il nucleare?
05:46Io credo di sì, quando parliamo di nucleare dobbiamo certamente essere consapevoli
05:51che non potrà arrivare come produzione prima di dieci anni,
05:55ma la politica energetica è fatta di respiri di lungo termine,
06:01anche perché sono investimenti che si ammortizzano in decenni,
06:04quindi se non partiamo non arriveremo mai all'obiettivo
06:07e non daremo mai al Paese questa opportunità di diversificare ulteriormente il mix.
06:12Sappiamo che per renderci maggiormente autonomi e decarbonizzare il nostro sistema energetico
06:17abbiamo bisogno di tante soluzioni, non ce n'è solo una,
06:21questa secondo me è una soluzione molto importante,
06:24soprattutto se riusciamo poi a costruirla attraverso una partecipazione a quella che sarà la tecnologia
06:31e quindi partecipare a una piattaforma tecnologica europea,
06:35parliamo di nuovo nucleare, di SMR,
06:38l'Europa può ancora giocarsi una partita di competitività e di posizionamento industriale in questo settore.
06:44Conti, intanto i data center sono affamati di energia,
06:47voi avete il quartier generale a Milano, nell'area del milanese c'è oltre l'80% delle richieste di
06:53accesso,
06:53collegamento alla rete energetica dei futuri data center,
06:58ma quanta energia ci servirà, c'è a disposizione di questa infrastruttura che per l'intelligenza artificiale sarà essenziale,
07:05ma come vede la situazione? State lavorando anche sui data center?
07:08State lavorando anche sui data center, noi oggi siamo credo il primo fornitore di energia in Italia ai data center,
07:15ma vorremmo anche fare un passo successivo, aiutare i data center nella fase proprio di sviluppo, di realizzazione.
07:23I data center sono energivori, per definizione noi possiamo contribuire come società energetiche a le soluzioni tecnologiche.
07:31Ci sono tanti impianti in fase di sviluppo, se ne realizzeranno meno,
07:36non credo che l'Italia sia un paese in grado di attrarre i grandi progetti, i progetti hyperscaler,
07:43sono progetti molto energivori che oggi si posizionano principalmente al centro nord Europa,
07:51dove ci sono prezzi di energia più attrattivi e situazioni climatiche più idonee, cioè paesi dove fa più freddo.
07:59Questi sono progetti che hanno bisogno di raffrescamento, ma l'Italia sicuramente ha bisogno di tanti data center,
08:07di dimensione più piccola, che possono servire come centro dati di grandi imprese,
08:13della pubblica amministrazione, dei settori critici come la difesa e quant'altro.
08:17Quindi sicuramente c'è un futuro, vedremo in che modo noi possiamo dare un contributo come azienda energetica.
08:22Infine Nicola Monti, pochi giorni prima dello scoppio nella guerra, nello stretto di Ormuz,
08:27il vostro azionista DF aveva annunciato l'apertura di un percorso dual track,
08:31si chiama un po' tecnicamente, per aprire con una quota di minoranza il vostro capitale
08:36o a un fondo, dei fondi di investimento, oppure per l'arrivo in borsa.
08:40Naturalmente gli eventi hanno messo in discussione questo percorso,
08:44ma che è ancora aperto o che cosa succederà adesso?
08:46È un discorso che è ancora aperto, ma che è stato rallentato dagli eventi,
08:53dalla congiuntura internazionale che ha impattato sullo scenario energetico
08:57e che quindi ha tolto un po' di visibilità al nostro settore.
09:02L'obiettivo è di riprendere, non appena ci saranno le condizioni,
09:07questo progetto di apertura del capitale e quindi traguardare come è messa a terra
09:11a questo punto il prossimo anno.
09:13Allora, grazie ancora, continuo anche il vostro lavoro sulla decarbonizzazione,
09:16qui avete presentato una ricerca che riguarda la decarbonizzazione dei porti italiani,
09:20di questo avremo modo di parlare anche nelle prossime settimane.
09:23Buon lavoro qui a Cernobbia, Nicola Monti.
09:25Grazie a voi.
09:26Buon legato di Edison e noi ci vediamo tra poco ancora dal forum Ambrosetti di European House.
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