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00:08Ben ritrovati la 52esima edizione del forum European House Ambrosetti sulle sponde del
00:15lago di Como. Parliamo dei molti temi, quelli che riguardano soprattutto l'Europa, perché
00:21è un po' il tema con il quale è partita questa prima giornata. Di fronte a crisi geopolitiche,
00:26a cambiamenti strutturali, si è parlato del bisogno di un'Europa unita, un'Europa che
00:31deve tornare a parlare di convivenza pacifica. Lo facciamo subito dando il benvenuto al mio
00:37ospite Cristina Scocchia. Buon pomeriggio, grazie per essere con noi. Allora, Europa è un po'
00:45il tema della giornata, un'Europa che però ha diverse sfide che deve affrontare, la regolamentazione,
00:54la frammentazione, l'innovazione, come va regolamentata, come va utilizzata. Insomma,
01:00per voi, per gli imprenditori, per le aziende, qual è il punto di vista di questa situazione?
01:07Cosa deve succedere? Si può avere questa Europa?
01:10L'Europa non solo si può, ma si deve avere. Per poter vincere nello schiacchiere globale
01:15l'Europa, un'Europa forte, compatta, coesa, è imprescindibile. Però in questo momento
01:21l'Europa è molto in difficoltà. Io credo che l'Europa debba finalmente affrontare e
01:26risolvere il problema della mancata autosufficienza energetica e tecnologica. Sono due problematiche
01:34molto importanti. Dani, sappiamo che in Europa il costo dell'energia è molto più alto che
01:40in altri paesi, pensiamo agli Stati Uniti. Però in questo momento è importante che l'Europa
01:46trovi delle strategie concrete per riuscire a differenziare sia le fonti di approvvigionamento
01:51sia le aree geografiche di approvvigionamento. È molto difficile per le aziende continuare
01:57a competere con un costo dell'energia doppio rispetto a quanto non avviene, ad esempio,
02:02negli Stati Uniti.
02:03L'altro grande problema che l'Europa deve affrontare è quella della mancanza di autonomia
02:10dal punto di vista tecnologico. Se noi pensiamo al digitale e all'intelligenza artificiale
02:15noi dipendiamo dagli Stati Uniti. Basti pensare al cloud, ai software, anche ai software più
02:22banali che usiamo per le videoconferenze nei nostri uffici, nelle nostre case tutti i
02:26santi giorni, sono comunque tecnologie delle big tech americane. Allora, questa dipendenza
02:32dagli Stati Uniti andava bene in passato quando si credeva ad una certa globalizzazione che
02:37comunque non c'è più ora. In questo nuovo contesto di protezionismo, di tensioni geopolitiche
02:43più forti, dipendere dalle tecnologie da un altro paese significa rinunciare a una parte
02:50della propria autonomia e sovranità. Quindi non è più solo un problema economico, inizia
02:55a essere un problema di sovranità, quindi un problema strategico.
02:59Ecco, si aggiunge a questo che era un problema che già esisteva prima, la crisi che viviamo
03:05ora, quella geopolitica. Sembra che si susseguano queste crisi una dietro l'altra e per voi
03:11sicuramente ci sono delle sfide importanti, tra cui anche quello dei prezzi della materia
03:15prima, nel vostro settore in particolare, perché è un problema che non è nato adesso
03:19con il conflitto recente. In realtà forse si è solo esacerbato.
03:23Assolutamente, il problema già esisteva, adesso si è accuito. Quello che dico sempre è che
03:29purtroppo alle imprese in questo momento non è chiesto di attraversare la tempesta,
03:33ci è chiesto proprio di vivere nella tempesta e quindi noi dobbiamo fare la nostra parte
03:37perché purtroppo la tempesta c'è da almeno cinque anni se guarda il settore del caffè
03:42e non vediamo soluzioni proprio di breve termine. Io faccio notare solo una cosa, il caffè
03:48verde costava 170 centesimi per libra nel 2021. Tra il 2021 e oggi il caffè verde è aumentato
03:56dell'80%, mentre il prezzo della tazzina al caffè è aumentato solo del 24%. Cosa significa
04:03questo? Significa che le imprese che di caffè si occupano hanno dovuto comprimere i propri
04:09margini. È giusto comprimere i propri margini, ma non è sostenibile nel medio e lungo termine
04:15perché tanto più comprimiamo i margini, tanto meno risorse abbiamo per investire nell'innovazione
04:21di prodotto e di processo e senza innovazione di prodotto e di processo si perde a livello
04:26globale. Nel momento in cui un'azienda perde il proprio vantaggio competitivo poi iniziano
04:31delle dinamiche di crisi che non vogliamo neanche poter immaginare.
04:36Sottolinea queste difficoltà però voi avete chiuso un 2025 con 700 milioni in più, quindi
04:43una crescita molto forte del 40% in quattro anni, quindi in realtà voi siete riusciti a gestire
04:50la difficoltà. Sì, devo dire che abbiamo trovato delle strategie adeguate per gestire
04:55la crisi, come ha ricordato lei siamo passati da 500 a 700 milioni in solo 4 anni, quindi
05:01una crescita del 40%, una crescita tra l'altro diffusa in tutti i principali paesi e in tutti
05:07i principali canali. Sono molto soddisfatta di poter dire che anche questi primi 6 mesi del
05:122000 e 26 stanno andando nella stessa direzione, abbiamo chiuso la semestrale con un più 19%
05:18di fatturato, l'Italia cresce del 19%, gli Stati Uniti del 19%, l'Europa del 23%, quindi
05:26stiamo continuando a crescere bene e voglio pensare che questa non sia solo la testimonianza
05:33delle strategie giuste che stiamo portando avanti, ma sia anche un segnale di quanto le aziende
05:39italiane nel loro complesso sanno essere resilienti, sanno stringere i denti nella tempesta
05:45e ovvio però che anche noi abbiamo bisogno di vedere una fine alla tempesta e dobbiamo
05:51essere aiutati come sistema economico e come imprese a superarla questa tempesta.
05:57Ecco, considerando quindi le difficoltà che come diceva, è una tempesta che insomma dura
06:03e potrebbe durare, la crescita arriva anche attraverso acquisizioni, questo è un canale
06:10importante per voi di crescita?
06:12Guardi, io innanzitutto credo che un'azienda come la nostra debba continuare a crescere
06:18in maniera organica, è importante per noi aumentare la penetrazione in tutti i mercati
06:23europei e nel mercato americano, il mercato americano è il più grande mercato al mondo
06:27per quanto riguarda il caffè, quindi noi lo consideriamo un mercato strategico nel
06:33quale vogliamo continuare a crescere a doppia cifra, vorremmo che diventasse grande tanto
06:37quanto l'Italia che è il nostro paese di origine, però in questo contesto molto complicato
06:43dal punto di vista geopolitico l'Europa per noi è un porto sicuro e quindi a partire
06:48dal 2025 abbiamo aumentato gli investimenti in persone, nuovi prodotti, nuove tecnologie e
06:55quindi vogliamo crescere a doppia cifra anche in Europa e pensiamo che questa crescita
06:59organica, Stati Uniti da una parte, Europa dall'altra, siano sufficienti per realizzare
07:05i nostri obiettivi, poi ovviamente se ci saranno opportunità di acquisizioni benvengano,
07:11il problema delle acquisizioni è che non puoi sapere quando il target che stai cercando
07:17sarà disponibile, quindi se si presenteranno dei dossier interessanti li valuteremo, ma vogliamo
07:24puntare su una crescita organica indipendente dall'M&A per poter raggiungere i nostri obiettivi.
07:30Sempre per sostenere la crescita c'è anche un'altra strada che è quella della quotazione
07:34in borsa.
07:36Guardi, noi non abbiamo mai negato che per noi la quotazione in borsa è un obiettivo
07:41strategico, è una scelta strategica alla quale stiamo lavorando da anni, però la quotazione
07:47la fai quando hai due elementi, da una parte devi avere un'azienda che macina risultati
07:52con consistenza e noi stiamo crescendo bene e toccando ferro continueremo anche nel 2026
07:59ad avere una crescita a doppia cifra, però questo non basta.
08:03Al di là di quelli che sono i risultati aziendali poi ci vuole un contesto macroeconomico e geopolitico
08:09favorevole, questa famosa finestra di opportunità purtroppo non la decidiamo noi, sicuramente
08:15il 26 non è una finestra opportura col caffè verde così alto. Speriamo che il 27
08:22e il 28 possano darci questa occasione. Per ora nulla è deciso, ma se e quando sarà
08:29possibile saremo contenti di andare avanti con questo processo.
08:33Un'ultima domanda, sempre sul tema della competitività per aiutare le imprese come la
08:39vostra, il governo Meloni festeggia questa durata storica del suo governo, cosa chiederebbe
08:47al governo, cosa servirebbe in questo momento?
08:51Io credo che la stabilità e la politica di gestione oculata del debito pubblico abbiano
08:57comunque aiutato il nostro paese a riconquistare credibilità, lo dice anche l'andamento dello
09:03spread, lo dicono i giudizi delle agenzie di rating, quindi io credo che sicuramente la
09:09stabilità sia stata una condizione necessaria, importante per migliorare anche la parte
09:15economica. È ovvio che non tutti i problemi sono ancora stati risolti, c'è il caro energia
09:21che è un tema molto caldo, il nostro paese sta pagando oggi una decisione presa 15-20
09:28anni fa, non aver accettato ai tempi il nucleare sicuramente ci mette in una situazione di svantaggio
09:35al momento e quindi credo che le imprese nel loro insieme, i cittadini nel loro insieme
09:41in questo momento chiedano un aiuto dal punto di vista del contenimento dei costi dell'energia
09:47e ripeto non è una questione solo di aziende, è una questione anche di famiglie perché i
09:53nostri stipendi, i salari italiani sono al palo da 30 anni, con l'inflazione che cresce,
09:59col costo dell'energia che sale, ovviamente le disponibilità finanziarie delle famiglie
10:04si stanno contraendo e quando si riducono i consumi, che sono il 60% del nostro PIL,
10:11allora l'economia rischia di bloccarsi. Io credo che sia importante che questo blocco
10:17non si materializzi, quindi soprattutto il tema dell'economia speriamo sia centrale.
10:22Bene, grazie, grazie a Cristina Scocchia, amministratore delegato d'Illi, Caffè per
10:27essere stata con noi, ora situisco la linea allo studio e ci rivediamo più tardi con altri
10:32aggiornamenti da The European House. Ambrosetti.
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