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  • 1 giorno fa
"La terapizzazione degli studenti nella scuola è un sintomo preoccupante” ha dichiarato Elisabetta Armiato, già étoile de La Scala di Milano e Presidente della Fondazione Culturale PENSARE oltre ETS. “I dati del Ministero dell'Istruzione e del Merito, infatti, evidenziano nel corso di un decennio, (dunque non imputabili ad un governo ma ad una intera cultura), che le diagnosi di disturbi di DSA, (disturbi specifici dell’apprendimento), rilevati tra l'anno scolastico 2010/2011 e quelli 2022/2023 sono passati dallo 0,8% al 3,2% nella scuola primaria, dall'1,6% al 6,7% nella secondaria di I grado e dallo 0,6% al 7,1% nella secondaria di II grado. In relazione invece all'ADHD, un alunno su cinque soffrirebbe di un disturbo da deficit di Attenzione/Iperattività. É necessaria una profonda riflessione e un’indagine esauriente - ha aggiunto la Armiato - per individuare le reali cause di questo fenomeno e le possibili risposte a quello che rischia di divenire un crescente problema comune, trasversale alle varie classi scolastiche”.



La Fondazione, grazie ad un protocollo di intesa siglato con il Ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, ha avviato nel 2025 il progetto delle “Botteghe di Bravo! di Maestri d'Arte®” introducendole nel piano curricolare delle scuole italiane, primarie e secondarie di primo grado. Un approccio educativo e formativo innovativo che potrebbe cambiare il volto dell'educazione e della formazione, passando da una condizione di spettatori dei bambini e degli adolescenti, ad un apprendimento da protagonisti che, in assenza di etichette o standardizzazioni, liberi il potenziale di ciascuno valorizzando i talenti individuali, nel rispetto dei tempi e dei modi di ognuno.



Per integrare questo importante progetto triennale, la Fondazione ha avviato l'Osservatorio per la Ricerca Educativa, la cui finalità è quella di accompagnare, monitorare e valutare qualitativamente e quantitativamente il programma delle Botteghe di Bravo! di Maestri d'Arte®, previsto dal Protocollo, contribuendo allo sviluppo di un modello educativo che integri sapere, saper fare e crescita integrale della persona.

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Trascrizione
00:01Con l'apertura del nuovo anno scolastico delle scuole riprendiamo il progetto di Bravo di Maestri
00:08d'Arte delle botteghe d'arte artigiane nelle scuole primaria e secondaria di primo grado,
00:15un progetto protocollato con il Ministero dell'Istruzione e del Merito e il Ministro
00:21Valditara che porta nel piano curricolare l'esperienza del saper fare bene per fare
00:27il bello nelle scuole italiane. Inauguriamo quindi questo osservatorio di ricerca educativa sul
00:34progetto che vuole rilevare tutte le pratiche educative che possono alzare la qualità e la
00:41quantità di risultati della nostra istruzione. Le botteghe di Bravo di Maestri d'Arte nelle scuole,
00:49oltre a restituire un apprendimento da protagonisti ai nostri bambini e ragazzi, creano quel ricambio
00:55generazionale per il nostro futuro artigiano, per il Made in Italy, nella capacità di ereditare
01:02e ricreare la bellezza in un moderno rinascimento per una società più etica, estetica e prospera.
01:10Il bambino è persona, quindi dal punto di vista pedagogico vuol dire lavorare attraverso la ricerca,
01:19attraverso la sperimentazione, attraverso l'osservazione e l'accompagnamento che sono i principi
01:26fondamentali di tutta la pedagogia e fare in modo che il bambino possa sentirsi protagonista del suo
01:34percorso. La capacità di generare e produrre, di inventare qualsiasi cosa. Pensare alla scuola come
01:44un'entità capace di generare idee nuove, mentre oggi la scuola è semplicemente un posto dove si
01:50inseriscono dati che provengono da fuori.
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