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Confprofessioni, un impegno per la società Successo professionale, il networking è vincente 120 secondi finestra sui mercati Foreste: la mappa del verde italiano Clima:i costi della siccità
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00:22Conf Professioni, un impegno per la società.
00:25Successo professionale, networking è vincente. 120 secondi, finestra sui mercati.
00:35Libere Professioni in prima linea per migliorare le politiche pubbliche dei servizi rivolti alla collettività grazie alla firma del protocollo
00:43tra Conf Professioni e il Ministero dell'Interno.
00:46La firma del protocollo si inserisce in un percorso che Conf Professioni ha iniziato da anni, da tempo.
00:51È iniziato con la firma dell'accordo con avviso pubblico, che si occupa della diffusione della cultura della legalità all
00:59'interno degli enti locali, che abbiamo firmato nel 2025.
01:03È piuttosto il riconoscimento di un principio destinato ad assumere un valore sempre più strategico.
01:11Il patrimonio delle competenze dei professionisti finalmente viene riconosciuto come una risorsa per la Repubblica, una risorsa per il Paese,
01:22che ha bisogno delle competenze dei professionisti che debbano concorrere alla costruzione delle politiche pubbliche.
01:30Per la prima volta viene riconosciuto il modo organico e il ruolo delle professioni come infrastruttura di interesse pubblico,
01:38capace di mettere a disposizione del bene e nell'interesse del Paese le proprie competenze organizzative, deontologiche, tecniche,
01:49che sono indispensabili per affrontare le sfide geopolitiche, economiche e anche amministrative e normative che in questo momento incongono sul
01:59Paese.
02:00Attraverso attività concrete che verranno realizzate presso le prefetture e attraverso un comitato paritetico chiamato a gestire e a governare
02:08l'attuazione di questo protocollo,
02:10la Confederazione gestirà sul territorio tutte le attività previste dal protocollo stesso.
02:17Un impegno che riflette il ruolo portante delle professioni in Italia.
02:21Conprofessioni rappresenta 20 associazioni di professioni diverse, 1,5 milioni di professionisti, 4 milioni di addetti nel settore,
02:30rappresentiamo il 13% del PIL e tramite il nostro osservatorio teniamo sempre sotto controllo sia l'andamento dell'economia,
02:39sia quello che è l'andamento delle libere professioni.
02:43Abbiamo verificato un notevole cambiamento dagli anni 70 ad oggi all'interno della parte demografica del Paese.
02:52Nel 1976 l'età media della popolazione italiana era di 33 anni, oggi è di ben 49 anni.
03:01La popolazione invecchia ma non cambia solo per quanto riguarda la popolazione attiva, quindi gli italiani in generale,
03:08ma riguarda l'invecchiamento, riguarda anche il mondo delle professioni.
03:12L'età media dei professionisti sale maschi, sale a 50 anni, nelle donne arriva a 46.
03:19Di parallelamente scendono i redditi.
03:21Se negli anni, fine anni 80, i redditi della fascia dei giovani 25-35 anni si attestavano
03:29sul 97% di quelli della fascia successiva, quindi dei senior,
03:34nel 2022 è l'ultimo anno di dati disponibili, di dichiarazione dei redditi disponibili,
03:39i redditi della fascia giovani 25-35 scendono al 78% rispetto alla fascia successiva.
03:47Quindi c'è un impoverimento.
03:49L'impoverimento, la difficoltà della professione e tutte le difficoltà di accesso
03:54rendono i giovani meno interessati alla libera professione, alle professioni intellettuali.
04:03Per questo dobbiamo agire subito con professioni A, tramite la bilateralità e il contratto collettivo nazionale,
04:08gli strumenti per agevolare, per incentivare le vocazioni, per incentivare l'adesione dei giovani a libera professione.
04:19Il successo professionale non è solo questione di impegno, sempre di più conta il saper fare rete.
04:26Per anni ci hanno venduto la narrazione di chi ce la fa da solo,
04:31dell'eroe e dell'eroina solitari, che basta impegnarsi e stringere i denti per raggiungere importanti traguardi.
04:39Questa è una delle narrazioni più pericolose del nostro tempo, perché oggi il vantaggio competitivo non è rappresentato solo dal
04:48cosiddetto know-how,
04:50quello che conosci, ma è rappresentato da chi scegli di attivare in un mercato sempre più connesso e interconnesso dentro
04:58e fuori l'organizzazione.
05:00Il networking è diventata la meta competenza più strategica dell'attuale mercato del lavoro e, dato controintuitivo, è anche la
05:10più allenabile.
05:11E ha diversi ambiti di applicazione che vanno dal business alla ricerca del lavoro, al tema dell'innovazione, al tema
05:17dell'apprendimento.
05:18Il networking quindi diventa centrale e riguarda anche e soprattutto i legami considerati deboli.
05:24Le modalità con cui ogni professionista decide di creare, mantenere e sviluppare la propria rete può avere un impatto centrale
05:34nella propria vita e anche sul proprio successo e benessere.
05:39Tutto questo non è un'opinione, è scienza.
05:42E in un esperimento condotto su LinkedIn, su 20 milioni di persone, riprendendo quello di Grano Etter nel 1973,
05:51si dimostra in modo inequivocabile e oggettivo che le opportunità professionali non arrivano dai cosiddetti legami forti,
05:58arrivano da legami deboli, da persone frequentate saltuariamente o sporadicamente.
06:05Grazie ai social netto noi sperimentiamo ogni giorno la forza dei cosiddetti legami deboli e dormienti,
06:11che possono diventare un potente strumento di apprendimento e di informazione nel nostro scenario professionale.
06:23Torna a salire il petrolio.
06:25Dopo gli attacchi statunitensi di ieri e due lanciarazzi iraniano sull'isola di Larak,
06:29la paura di nuove interruzioni ha fatto balzare Brent e BT,
06:32che sono scambiati con realzi superiori al 3% rispetto alle quotazioni di ieri.
06:37Il Brent ha superato la soglia di 90 dollari oltre gli 85 e il BT.
06:41I guardiani della rivoluzione hanno riferito che il raid statunitense sull'isola di Larak
06:45ha provocato morti e feriti tra le forze iraniane e hanno rivendicato in risposta
06:49attacchi contro basi militari americane in Giordania.
06:52Le nuove tensioni hanno riacceso i timori per i flussi energetici attraverso lo stretto di Ormuzza.
06:57In arrivo una nuova stangata sulle tasche degli italiani per quest'autunno,
07:00un aumento di 633 euro a famiglia.
07:03Secondo il Kodakons, la voce che inciderà di più in modo diretto e indiretto sui consumatori
07:07è quella relativa all'energia.
07:09Il prezzo dell'elettricità monitorato è infatti passato dai 112 euro MvH
07:14nella media del trimestre settembre-ottobre-novembre 2025
07:18agli attuali 180 euro MvH, un valzo del più 60,7%.
07:23Ancora peggio per il gas, con l'indice PSB salito da 0,358 euro SMC nel trimestre autunnale
07:32della 2025 e circa 0,750 euro SMC di agosto, con un aumento del più 109%.
07:38Se i prezzi dell'energia si manterranno a livelli attuali, la spesa di una famiglia media
07:42per le bollette di luce e gas potrebbe salire di complessivi 205 euro tra settembre e novembre.
07:48Saranno 10 milioni gli italiani in vacanza a settembre con una spesa media di 760 euro
07:53e durate diverse.
07:542,8 milioni di italiani prevedono una vacanza breve con 1 o 2 pernottamenti
07:59mentre 3 milioni apputeranno per un soggiorno di 3 o 5 pernottamenti.
08:03I restanti prevedono una vacanza lunga con 7 o più pernottamenti
08:06e quanto emerge dalle rilevazioni dell'osservatorio Conf Turismo Conf Commercio
08:11in collaborazione con SVG sulle vacanze estive degli italiani.
08:15Il mare è ancora la destinazione preferita indicata dal 41% di viaggiatori
08:19seguito dalle grandi città d'arte, 26% e dalla montagna, 18%.
08:24Nel complesso il 71% sceglierà una destinazione in Italia
08:27mentre il 23% si recherà in un altro paese europeo e il 6% fuori dall'Europa.
08:32Restano stabili i prezzi dei carburanti sulla rete italiana
08:35dopo un breve rialzo nel fine settimana in base ai dati aggiornati
08:38al 31 agosto del Mimit il prezzo medio nazionale della benzina self-service
08:43è di 2,017 euro al litro, 2,13 euro al litro per il diesel.
08:47Anche i prezzi del servito rimangono stabili
08:50con un costo medio per la benzina compreso tra 2,09 e 2,23 euro al litro.
08:55Restano alti i prezzi del diesel tra 2,21 e i 2,34 euro al litro.
09:04I semiconduttori e intelligenza artificiale continuano a trenare i mercati asiatici.
09:09Il realzo è stato guidato ancora una volta da Corea e Taiwan
09:12sede dei maggiori produttori di microchip della regione
09:15con le borse dei due paesi che hanno raggiunto nuovi massimi storici.
09:19Il Tayex ha toccato i 48,218 punti lo scorso giugno.
09:24Il Cospi ha chiuso con il conteggio record di 9.114 punti
09:28in chiusura della seduta del 22 giugno.
09:31La forza del mercato è stata piuttosto concentrata,
09:33limitandosi a un numero ristretto di titoli del settore delle memorie e dei semiconduttori,
09:37che ora rappresentano una quota record di rispettivi indici nazionali.
09:41Una concentrazione che sta diventando una caratteristica
09:44sempre più marcata del mercato regionale.
09:46Il One Coreano è rimasto sotto pressione per tutto il mese.
09:49Anche la Thailandia e Singapore hanno registrato performance relativamente positive,
09:53mentre Indonesia, Cina e Malesia sono risultati i principali ritardatari.
09:57Ad accentuare la volatilità sui mercati globali
10:00e la persistente crisi in Iran,
10:02CN6 Cortesi, Investment Director Azioni, Grout, Asia, Cina, DG e M,
10:08ritiene improbabile che la situazione abbia un impatto duraturo
10:11sulle posizioni nel settore tecnologico.
10:13Il portafoglio mantiene una significativa esposizione ai semiconduttori,
10:17all'hardware tecnologico e alle società posizionate in modo da trarre vantaggio
10:21dall'adozione dell'intelligenza artificiale.
10:24Sottolinea, ma queste attività sono trainate principalmente dalla domanda strutturale,
10:28dal sostegno delle politiche nazionali e dai cicli pluriennali di espansione della capacità produttiva,
10:34piuttosto che da eventi geopolitici di breve termine,
10:37e riteniamo che tali temi continuino a rappresentare un elemento centrale del portafoglio.
10:42Parallelamente, il portafoglio mantiene un'allocazione significativa nei settori più difensivi,
10:46quali le telecomunicazioni e le utility,
10:48che potrebbero offrire un certo grado di stabilità degli utili nei periodi di volatilità dei mercati.
10:53A nostro avviso, il posizionamento del fondo rimane ben allineato ai fattori strutturali
10:57che osserviamo in tutta la regione,
10:59e una volatilità di questo tipo nel breve termine non modifica la nostra valutazione a lungo termine, conclude.
11:33Italia, nozione forestale, la mappa del verde.
11:37Crisi climatica, ecco quanto costa la siccità.
11:43L'Italia è una nazione forestale, i boschi si estendono per oltre 100.000 km2,
11:47superando le aree agricole ma la loro distribuzione è profondamente diseguale.
11:51Il 75% si trova nei comuni montani, circa metà dei comuni italiani e senza foreste.
11:56È la fotografia scattata dal rapporto Foreste in Comune,
12:00indagine socio-economica sul patrimonio forestale dei comuni italiani,
12:03promossa da PEFC Italia con il supporto e la collaborazione di Uncem,
12:08Legambiente Consorzio Caire, che analizza dati come l'indice di boscosità,
12:12ovvero il rapporto tra la superficie forestale e quella del comune,
12:16e la superficie forestale totale di ciascun territorio comunale,
12:19integrandoli con altri elementi strategici per le politiche della montagna,
12:23dall'andamento demografico al consumo di suolo.
12:26Il rapporto Foreste in Comune che abbiamo realizzato,
12:30PFC, con Legambiente e con Uncem,
12:33ci dice che l'Italia è un paese forestale e lo fa con i dati di ogni singolo comune italiano.
12:39Siamo a Marcetelli, che è il comune in Italia con il 97% di superficie a bosco,
12:45quello che ne ha di più.
12:46E poi Gubbio, 26.000 ettari di foreste nel cuore dell'Appennino, in Umbria.
12:52Tanti comuni che hanno superfici importantissime di foreste
12:57che ci dicono che dobbiamo pianificarle, certificarle e gestirle,
13:01utilizzarle per abbassare la dipendenza di materiale dall'estero
13:06che continuiamo ad importare, anche come materiale da combustione per l'energia.
13:11Dobbiamo dunque cambiare il paradigma,
13:13non chiediamo alle regioni risorse economiche in più,
13:16chiediamo delle leggi che siano informate da nuove opportunità
13:21come quelle sui servizi ecosistemici ambientali
13:23e di lavorare sui fondi europei, sul fondo unico,
13:26dicendo che le foreste in Italia, nei singoli comuni,
13:29hanno opportunità di crescere, essere utilizzate bene.
13:34Un patrimonio che rappresenta anche una ricchezza economica concreta.
13:38I benefici che un territorio naturale offre alla collettività
13:40vanno dalla purificazione dell'aria,
13:43alla ricarica delle falde acquifere,
13:45dalla protezione contro l'erosione del suolo,
13:47alla mitigazione delle alluvioni
13:49e si traducono in valore economico concreto
13:51che nel caso del comune di Marcetelli
13:53ammonta quasi 8 milioni di euro all'anno,
13:56come dimostra uno studio condotto da Cursa
13:58nell'ambito della strategia PNRR dell'Asta Sabina.
14:02Il rapporto foreste in comune
14:04mette in evidenza un dato che sembrava scontato,
14:08ma così non è.
14:09Siamo un paese ricco di foreste, di patrimonio forestale
14:12e spesso siamo inconsapevoli di questo valore.
14:16Per i piccoli comuni in particolare
14:18le risorse forestali, gli ecosistemi forestali
14:21sono una risorsa che può essere utilizzata meglio
14:25e per questa ragione,
14:27voler bene all'Italia di quest'anno,
14:29parla anche di gestione forestale sostenibile
14:32e oggi raccontare a Marcetelli
14:34un piccolo comune del Lazio
14:36che ha 53 abitanti,
14:39ma anche 500 mila alberi da gestire
14:42significa avere una consapevolezza
14:45che attraverso queste risorse
14:46si può fare gestione forestale sostenibile,
14:49si può fare transizione ecologica,
14:51si può utilizzare meglio il bosco
14:52per tanti fini,
14:54a partire da quell'uso energetico sostenibile
14:58per ridurre la povertà energetica di questi territori.
15:04Siccità prolungate erodono pille,
15:06investimenti e occupazione per anni
15:08e i danni radduppiano
15:10con l'aumentare delle temperature
15:11soprattutto nell'Europa meridionale.
15:13Con agricoltura, manifatturiero ed edilizia,
15:16tra i settori che pagano il prezzo più alto
15:18è quanto emerge da una nuova ricerca
15:20guidata da ricercatori del Centro Euro Mediterraneo
15:24sui cambiamenti climatici
15:25e del Politecnico di Milano
15:27che analizza i costi economici
15:29dell'esposizione prolungata
15:30a periodi siccitosi
15:32proprio mentre l'Europa
15:34è alle prese con le conseguenze
15:35di un'altra estate di caldo estremo.
15:37Dall'analisi emerge, per esempio,
15:39che la siccità del 2015-2018
15:41è già costata all'Europa
15:43una cifra stimata intorno ai 439 miliardi di euro.
15:47Si è trattato di un evento pluriennale
15:49tra i più severi degli ultimi secoli
15:51che ha ridotto la crescita del PIL
15:53per abitante di 2,72 punti percentuali,
15:57ha prodotto un calo degli investimenti
15:59di oltre il 12% ed è associato
16:01a circa 5,8 milioni di posti di lavoro in meno.
16:05La stessa siccità costerebbe quasi il doppio
16:07in un mondo più caldo.
16:08Per quanto riguarda l'Italia,
16:10l'evento siccitoso del 2015-2018
16:13è associato a una perdita di 1,45 punti percentuali
16:17di crescita del PIL per abitante,
16:19circa 24,3 miliardi di euro
16:21e a 330 mila posti di lavoro in meno.
16:24In un mondo con 2 gradi centigradi di riscaldamento,
16:27le perdite salirebbero a circa 74 miliardi di euro
16:31e 960 mila posti di lavoro.
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