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Trascrizione
00:04Le PMI sono resilienti ma prudenti e condizionati dall'incertezza dello scenario internazionale.
00:10Produzione e ordini arrancano e solo tre imprese su dieci prevedono nuovi investimenti nel secondo semestre.
00:17Tra costi, credito e incertezza geopolitica, lo stato di salute delle piccole e medie imprese attraverso l'analisi congiunturale di
00:24Confabi.
00:24Il rapporto coinvolge duemila PMI industriali all'interno del bacino della Confederazione
00:31che rappresenta oltre 118 mila aziende del paese per 1,3 milioni di addetti.
00:37Tra i vari elementi di allarme per la spina dorsale della produttività nazionale,
00:41la mancata richiesta di credito alle banche e il freno agli investimenti.
00:46Molte aziende hanno deciso in questa fase di non ricorrere al credito bancario.
00:53Le motivazioni sono principalmente due.
00:56Il primo, per il 34%, il timore di avere una risposta negativa da parte della banca.
01:01Il secondo, per gli altri tassi di interesse.
01:05Quindi le aziende in questo momento hanno cercato di autofinanziarsi.
01:09Questo da un lato però sta portando a una diminuzione della patrimonializzazione delle aziende
01:15con incidenze potenzialmente negative nel medio terreno.
01:19Dal punto di vista degli investimenti, noi stiamo notando una difficoltà già nel primo semestre
01:25che verrà acquita addirittura nel secondo semestre con previsioni ancora più negative.
01:31Indubbiamente l'incertezza gioca un ruolo fondamentale,
01:35ma soprattutto pensiamo che anche il fatto che non vi siano misure specifiche per le PMI industriali
01:42in questa fase sia un elemento che ha frenato lo sviluppo e gli investimenti in generale.
01:49Un appello diretto al governo in vista della legge di bilancio.
01:53È necessario avere una politica energetica europea
01:57perché non possiamo continuare a pagare energia oltre il 60% in più dei competitor esteri.
02:03E dal punto di vista invece breve termine, legge di bilancio, ci aspettiamo un ripristino del credito di imposta
02:10perché anche la nostra indagine mostra che con transizione 5.0 dovuta all'iperammortamento
02:17o superall'ammortamento solo l'8,50% delle aziende sta pensando di fare investimenti di questo tipo.
02:24Questo perché questo non è uno strumento adatto per le piccole ma per le grandi aziende.
02:28Un ritorno al credito di imposta significherebbe uno strumento facile, già conosciuto, utilizzato
02:35e che soprattutto ha funzionato e può essere da stimolo importante in un momento così complicato e difficile.
02:41Misure a sostegno del caro energia, penalizzato dalla chiusura dello stretto di Ormuz
02:46e il ripristino del credito di imposta sono le priorità.
02:49L'indagine rileva anche uno scarso coinvolgimento delle PMI rispetto agli investimenti,
02:54della transizione 5.0 e una penalizzazione dalle crisi industriali del paese come per quella del settore automotive.
03:01Pesano meno invece i dazi statunitensi.
03:05I nuovi dazi non hanno procurato problematiche particolari in nostre aziende,
03:11le nostre aziende sono riuscite in qualche modo a reinventarsi e quindi superare questa tematica.
03:16Invece lo stretto di Ormuz è un tema molto caldo perché ha incidenze dirette sui costi alle materie prime,
03:24sui costi energetici ma anche sui costi logistici.
03:26Ricordo ad esempio che i costi logistici pesano su una PMI fino al 12-13% contro un 7-8
03:32% di una grande industria.
03:34Quindi risolvere il problema dello stretto di Ormuz significa risolvere una parte importante
03:39delle problematiche delle nostre aziende, anche perché questo sta portando ad un aumento di costi di produzione
03:45che non sono però ribaltati sui prezzi di vendita al cliente.
03:49Questo perché molto spesso il cliente è una grande azienda, non si ha il potere contrattuale per poterlo fare
03:55e quindi abbiamo una diminuzione dei margini che sta diventando estremamente preoccupante.
04:00Uno scenario guidato dall'incertezza, anche se gli imprenditori dimostrano la loro capacità resiliente.
04:07Tra le nuove leve di crescita comincia a farsi spazio l'intelligenza artificiale,
04:12mentre l'export resta una strategia chiave per la competitività.
04:16La nostra non solo resilienza, ma la nostra flessibilità ci sta permettendo in qualsiasi momento
04:22di riprogrammare quella che è la parte produttiva per cercare di andare incontro alle mutate esigenze del mercato.
04:29Sul tema dell'intelligenza artificiale, oltre al 23% ha o sta pensando di fare investimenti in intelligenza artificiale,
04:37quindi questo dimostra da un lato che anche il lavoro che stiamo facendo come associazione di sensibilizzazione funziona
04:44e d'altro canto quanto sia un tema che le nostre aziende hanno capito essere non solo sensibile,
04:51ma strategico nel medio o lungo termine per poter rimanere sui mercati.
04:55Io penso che una chiave strategica di successo sia continuare questo rapporto di collaborazione molto stretto
05:02che noi abbiamo con la Farnesina, con CDP, Sace, ICE e Simest,
05:06perché questo sta portando grande consapevolezza e noi abbiamo il 58% delle aziende
05:13che esportano direttamente o indirettamente.
05:16Rispetto all'analisi dell'anno scorso, oltre 5 punti percentuali in più.
05:21Quindi questo significa che l'azione congiunta che stiamo facendo sta funzionando
05:25e soprattutto che il bacino di aziende che possano dare grande soddisfazione al Sistema Italia
05:31è proprio quello delle PMI industriali.
05:33Grazie a tutti.
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