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00:08Ben ritrovati, ben ritrovati, report seconda parte, un mese di agosto che si chiude sicuramente
00:16con delle note positive per quanto riguarda il mercato azionario, meno per quanto riguarda
00:21invece quello obbligazionario. Inizia il mese di settembre che potrebbe essere caratterizzato
00:28da un rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed, questa è la direzione che viene indicata
00:36in qualche modo dal numero uno Kevin Walsh, o quantomeno questo è il messaggio che viene
00:42recepito dal mercato, dalle ultime dichiarazioni che arrivano da Jackson Hole. Cerchiamo di capire
00:47come indirizzare poi i portafogli nel prossimo mese, con noi c'è Patrizia Bussoli che è
00:53partner Bea Finance, ben ritrovata.
00:57Buonasera, ben trovati a voi.
00:59Allora, partirei proprio da Kevin Walsh, da questa indicazione che ha dato sulla politica
01:06monetaria dicendo sostanzialmente se l'inflazione non dovesse scendere allora a quel punto noi
01:15dovremmo agire e ci sarebbe ancora del lavoro da fare. Questo significa un rialzo dei tassi,
01:22secondo lei le possibilità a questo punto sono effettivamente concrete e che reazione
01:27potrebbe esserci poi effettivamente sul mercato?
01:31Allora, il mercato si è subito spostato a prezzare sicuramente un rialzo entro la fine
01:39di questo anno e aumentando la probabilità del rialzo nel prossimo meeting di settembre
01:46e direi che si è spostato anche a includere la possibilità forte di un rialzo diciamo
01:53ulteriore oltre a questo e quindi anche plausibilmente fra la fine dell'anno e l'inizio del nuovo anno.
02:00Credo che da questo punto di vista quello che saranno fondamentali saranno i dati sui prezzi
02:06nell'inflazione perché quello che il tema su cui il Presidente ha messo assolutamente
02:13accento è l'andamento dei prezzi. Quindi il dato che avremo prima nel prossimo incontro
02:21sarà sicuramente estremamente importante nel dinereare la traiettoria.
02:26Oggi abbiamo avuto un dato sulle aspettative di inflazione che ha segnalato che nel breve termine
02:30comunque stanno iniziando a scendere. Quindi quello che sarà la stance diciamo
02:36l'indicazione della direzione plausibile rispetto all'azione effettiva dipenderà effettivamente
02:42dai dati. Ma credo che Kevin Walsh abbia dato un'indicazione che sicuramente a cui alla fine
02:47dell'anno c'è un rialzo e quindi per portare a accelerare soprattutto quel trend di movimento
02:53infatti è stato molto chiaro a mio avviso su ciò che il mercato dovrebbe guardare.
02:59Quindi fondamentalmente non è soltanto il dato ma il trend all'interno dei dati e credo
03:06che ci abbia dato anche un'indicazione molto chiara di quelli che sono i dati per lui fondamentali
03:10da questo punto di vista. L'importante è accelerare il trend. Questo è il tema direi essenziale
03:18ed è per questo che i dati saranno funzionali all'azione. Per cui io credo che un rialzo ci sarà
03:25due, forse bisogna ancora, diciamo, ci sarà volatilità rispetto a questo tipo di aspettativa.
03:34Allora, vedremo appunto adesso anche dei prossimi passaggi macroeconomici perché l'ultimo dato
03:40sul PCI è stato sicuramente molto rilevante in quello che è il nostro focus. A livello, diciamo,
03:50di portafogli, ora al di là di quello che, diciamo, saranno i prossimi messaggi che arriveranno
03:57da WASH. Voi come vi state, diciamo, organizzando, ecco, come state ridistribuendo, quali saranno
04:05i, diciamo, i punti chiave per il portafoglio di settembre?
04:10Beh, io direi che non cambia strutturalmente molto rispetto a quanto è l'impostazione attuale.
04:16Cioè, una grande attenzione alla duration, quindi alla scadenza media dei titoli in portafoglio.
04:21Nel senso che, e confermo questa view anche alla luce di quello che è avvenuto e ha detto oggi
04:27il presidente WASH. Il presidente WASH ha cambiato strutturalmente, in maniera credo
04:33molto più chiara rispetto a luglio, quello che è l'indicazione di ciò che loro seguiranno
04:40e soprattutto il fatto che la Fed voglia, come dire, influenzare la parte breve della curva,
04:45non la parte lunga della curva. Questo significa che la parte lunga della curva dovrà rispondere
04:50molto di più a quelle che sono aspettative di inflazione, a quello che potranno essere
04:54fattori di incertezza e probabilmente anche quelli che sono fattori di rischio che vengono
04:59da eventuali interventi dal tesoro. Quindi, secondo noi, il processo di correzione delle
05:07parti lunghe della curva non è ancora concluso. Quindi, prima di tutto, settembre, ancora attenzione
05:13alla duration dei titoli obbligazionali, soprattutto dei titoli governativi in portafoglio.
05:20Questo significa che probabilmente il settore del credito deve anche questo essere oggetto
05:29di un repricing, quindi di uno spread rispetto a un rendimento dell'obbligazionario su cui
05:34è prezzato, probabilmente dovrà vedere anche lì delle correzioni. Quindi, secondo noi,
05:40il credito non è un asset class in questo momento da inseguire, soprattutto con l'aumento
05:46di emissioni di debito in settori, diciamo, anche critici fondamentalmente. Quello che
05:53rimane, invece, forte è l'appetito per, da un lato, l'azionario. In particolare, riteniamo
06:01che l'azionario americano possa rimanere ancora, diciamo, un asset da avere in portafoglio
06:09e potremmo, i massimi probabilmente del mercato non sono ancora stati visti perché, come ha detto
06:15anche il Presidente Walsh, il ciclo macroeconomico è forte ed è robusto e i dati sul mercato del
06:24lavoro continuano a confermarlo. In quest'ottica sarà sicuramente importante il dato del mercato
06:30del lavoro relativo al mese di agosto. All'interno di questo la domanda potrebbe essere relativa
06:37all'Europa o relativa anche ai paesi emergenti. Relativa all'Europa è evidente che molto dipenderà
06:42anche qui dalla stabilizzazione delle aspettative di inflazione e dell'inflazione e dal rischio
06:47eventuale di un rialzo dei tassi da parte di BCE. Però la parte europea continua a rivedere revisioni
06:55al rialzo della crescita macroeconomica. Quindi secondo noi questo rimane, diciamo,
07:01un elemento molto importante. È ovvio che a settembre dobbiamo tenere in conto che comincieremo
07:06ad entrare più nel vivo nella campagna elettorale di mid-term election e quindi negli Stati Uniti
07:12e quindi questo potrebbe essere una fonte o un po' di volatilità su cui muoversi tatticamente.
07:18Per quanto riguarda il lato dei paesi emergenti, ecco, in questo senso ci sono dei dati,
07:25sicuramente positivi, ci sono dei paesi che continuano, diciamo, a beneficiare.
07:30Dall'altro lato credo che la variabile chiave potrà essere poi l'andamento del dollaro
07:35e in questo senso forse anche l'attenzione del mercato alle parole di Walsh in termini
07:42di impatto sul dollaro potrebbe essere anche questo a un certo punto riversato.
07:48Quindi questo rafforzamento del dollaro, diciamo, che si è avuto sulle dichiarazioni di oggi
07:56potrebbe non essere, come dire, consolidato successivamente.
08:02E quindi questo fa sì che siano beneficianti poi i paesi emergenti.
08:07Ecco, a livello europeo invece ci sono delle opportunità degli asset in particolare
08:13che state valutando?
08:15Allora, sul lato europeo diciamo che in relativo in Europa è preferibile la curva europea
08:22in termini di tasso rispetto a quella americana, proprio perché comunque la forza del ciclo,
08:29seppur in revisione al rialzo, rimane meno forte.
08:33Quindi, diciamo, l'eventuale anche spazio di rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale
08:38europea è molto più limitato da questo punto di vista, per come guardiamo noi questi dati.
08:45Quindi sicuramente dal punto di vista di tasso è meglio il tasso europeo su scadenze brevi
08:51rispetto a quello americano, senza quindi entrare poi in esposizione sul cambio.
08:57Dall'altro lato, la parte, diciamo, il mercato europeo, secondo noi in generale,
09:04ha uno spazio ancora di miglioramento e di possibilità al mercato azionario, intendo,
09:11ancora di miglioramento della sua performance in generale, quindi è cross-sector.
09:19Abbiamo discusso, e si sta discutendo molto in queste ore, di un confronto tra l'Italia e la Francia.
09:28Il BTP, che è in questo momento visto con maggiori garanzie rispetto alla te francese.
09:39È soltanto una fase passeggera oppure sta cambiando un po' il paradigma?
09:45Beh, un po' sta cambiando il paradigma e viene sostenuto anche dai dati,
09:49nel senso che anche il dato sulla crescita francese uscito oggi sicuramente parla di una debolezza,
09:58diciamo, del ciclo.
09:59C'è un tema di debito pubblico che deve essere fattorizzato all'interno, ovviamente, del prezzo
10:06rispetto a una capacità del Paese Italia di investire maggiormente sulla crescita,
10:13sulla crescita potenziale e su comunque un'indicazione che è stata data di stabilizzazione del rischio
10:22dal punto di vista fiscale.
10:24Quindi se la domanda è il passaggio di un sorpasso dell'Italia sulla Francia in termini di rendimento,
10:34nel senso che potrà essere in media relativamente più basso, a nostro avviso sì.
10:39Quindi è preferibile l'Italia alla Francia in questa fase.
10:43Allora, prima di salutarci volevo anche vedere, insomma, su altri fronti, ad esempio quello
10:50delle commodities, il petrolio che sta vivendo delle giornate, diciamo, di leggeri, lo vediamo
11:00anche adesso dalla grafica, di volatilità, adesso c'è un leggero calo, poi un recupero
11:09che può essere dettato anche da poco, diciamo, da notizie chiaramente geopolitiche che bisogna
11:16sempre prendere, dico da poco perché sono notizie che si rincorrono sotto certi aspetti.
11:22Sul mondo delle commodities, delle energie e quindi degli investimenti, voi in che modo
11:28vi state, diciamo, posizionando?
11:30Allora, diciamo che l'idea è fondamentalmente di un'attesa di una stabilizzazione dei prezzi
11:37dei beni energetici sui nuovi livelli che stiamo vedendo sugli schermi ultimamente.
11:44Quindi diciamo che lo spazio di notizie eclatanti che possano migliorare la situazione da un punto
11:53di vista geopolitico, probabilmente l'abbiamo aspettato per tanto tempo e non ci sono ancora
11:58e quindi di una discesa marcata del prezzo del petrolio nel breve termine.
12:04Dall'altro lato, la notizia che è uscita oggi sul lato del Venezuela, appunto, in attesa
12:09di conferme, comunque non ha spostato tantissimo, diciamo, l'asse del prezzo e quindi questo
12:18deve essere poi fattorizzato nelle attese di inflazione. A nostro avviso all'interno
12:24delle materie prime comunque continua a avere la possibilità di un, diciamo, di un percorso
12:30a rialzo sicuramente l'oro, perché l'oro all'interno di questo cambiamento, e qui faccio
12:36riferimento ancora alle parole del Presidente Walsh, ha fatto riferimento che comunque
12:42nel cosiddetto concetto di moneta bisogna cominciare ad aprirsi ai nuovi concetti di
12:48moneta. Quindi fa riferimento evidentemente all'introduzione anche delle stable coin, quindi
12:54un meccanismo di cambiamento di quel concetto di offerta monetaria a cui siamo abituati sotto
13:00il cappello della banca centrale è uno dei cambiamenti più importanti che potremo vedere
13:05più avanti nel mercato. Quindi l'oro diventa un asset, diciamo, a tutela della gestione
13:14delle incertezze sul meccanismo dei sistemi di pagamento. Quindi secondo noi lì c'è ancora
13:19spazio di crescita importante.
13:21Grazie Patrizia Bussoli per essere stata con noi alla prossima occasione.
13:26Grazie a voi, buonasera.
13:28Grazie ai telespettatori per l'attenzione e vi lascio con la programmazione di Class C-NBC.
13:39Grazie a tutti.
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