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Una gestione unica per le pulizie e la sanificazione degli ospedali del Lazio. È la riforma strutturale proposta dalla Fisascat Cisl, che chiede l’istituzione di una società regionale incaricata di coordinare l’intero comparto, superando la frammentazione degli appalti e abbandonando le gare basate sul massimo ribasso.
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NovitàTrascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Torniamo a raccontarvi Roma e il nostro territorio.
00:33Partiamo oggi parlando di sanità, poi parleremo di tanti temi diversi che riguardano come sempre la nostra capitale e ovviamente
00:42il nostro territorio,
00:44i nostri consueti collegamenti con i principali quotidiani web, con i colleghi delle redazioni di Roma e ovviamente di Viterbo.
00:53Allora, amici di non solo Roma, quante volte, ovviamente spero di no, però vi sarà capitato di magari avere un
00:59parente in ospedale ricoverato per qualsiasi motivo
01:03che poi contrae un'altra infezione all'interno del reparto ospedaliero.
01:09È qualcosa che ci stupisce ma accade davvero tanto di frequente ed è capitato tantissimo, soprattutto durante un periodo molto
01:17difficile per l'Italia e per il mondo intero,
01:20quale è stata la pandemia da Covid-19.
01:23Ecco, allora come si può prevenire un fenomeno di questo tipo, cioè rimanere contagiati di, insomma, qualsivoglia patologia all'interno
01:32del reparto ospedaliero
01:34quando magari sfortunatamente siamo entrati per tutt'altro motivo?
01:38È un problema su cui si interrogano soprattutto i medici e gli esperti, ma a fornire una soluzione in tal
01:45senso ci ha pensato un sindacato, la FISA-SCAT-CISL,
01:49che ha avanzato una proposta strutturale che va, come al solito, a guardare anche alla fascia dei lavoratori, a prevenire
01:58non soltanto i contagi,
02:00ma anche a tutelare i pazienti e appunto personali, i medici, che si trova proprio all'interno del reparto ospedaliero.
02:07La proposta, per farla breve, è, diciamo, riunificare le società che si occupano di sanificazione in un'unica realtà
02:16e quindi andando proprio a spazzare via, come si dice, quelle piccole società che vengono comunque assunte all'interno dei
02:24reparti ospedalieri
02:25in un sistema che, cito testualmente, come ha detto il sindacato, funziona a ribasso.
02:31Allora, noi dovremmo avere in collegamento video il segretario generale di FISA-SCAT-CISL-Rieti, Stefano Diociaiuti,
02:38che ci aiuterà un po' a capire meglio i termini di questa proposta che, devo dire, insomma, è abbastanza interessante.
02:45Stefano, buongiorno, benvenuto.
02:48Buongiorno, buongiorno a lei e ai tuoi ascoltatori.
02:51Buongiorno.
02:51Grazie, grazie per essere con noi.
02:53Allora, ci racconti un po' come funziona questa proposta che è stata avanzata proprio dal sindacato FISA-SCAT-CISL.
03:01Ma intanto perché, dettata un po' da un'esperienza da eseguire questo settore da circa 20 anni,
03:07dove noi abbiamo assistito, in particolar modo per quanto riguarda la parte delle pulizie e sanificazioni degli ospedali,
03:14tutto quello che è il meccanismo dei cambi appalti e degli aspetti lavorativi quotidiani,
03:21che ogni ospedale e ogni lavoratore che lavora lì in appalto subisce, tra virgolette, quotidianamente.
03:29Allora, la proposta qual è?
03:30è di tentare di unificare tutti questi lavoratori, che spesso hanno una difficoltà anche comunicativa con la direzione degli enti
03:42ospedalieri,
03:43unificare in una sola società, anche in house, per poter gestire in maniera un pochino più attenta
03:50e anche focalizzando rispetto alle specifiche dei vari enti ospedalieri, quelle che sono le attività di pulizia.
03:57E mi spiego meglio.
03:58Quando si fanno delle gare d'appalto, in questo caso poi in particolare la Regione Lazio ha bandito una gare
04:05d'appalto con nove lotti,
04:06quindi voi immaginate che un lotto comprende sia unità ospedaliere, ma anche dipartimenti, uffici,
04:15situazioni in cui si fanno delle visite, quindi ci sono delle specificità particolari
04:21che spesso non vengono tenute in considerazione nelle gare d'appalto.
04:28Faccio un esempio, e poi chiudo e aspetto un'altra domanda, nei pronti soccorsi,
04:35come comprendere la movimentazione delle persone nel pronto soccorso e quindi rendere le frequenze
04:41di pulizia e sanificazione tale per cui una persona che va nel pronto soccorso
04:48si senta tutelato sotto questo aspetto.
04:50E come cambia secondo gli ospedali?
04:53C'è bisogno non solo di un capitolato attento, ma di un'attenzione differente rispetto alle specificità
05:00delle varie entità ospedaliere, che purtroppo in questo modo non c'è.
05:06Allora, unire in una società tutti questi lavoratori che ogni tre anni cambiano azienda,
05:13su cui ogni tre anni non c'è possibilità di fare formazione, non c'è possibilità di poter identificare
05:19anche il tipo di pulizie che devono essere fatte, credo che sia il primo step per poter rendere
05:26omogeneo un'attività che è un volano rispetto all'ente ospedaliero, è la cartina di tornasole
05:34rispetto a un presidio ospedaliero.
05:36Ovvio, certo, è la prima cosa, no?
05:39Certo, sì, questo era il primo step.
05:44Ah, prego, c'è anche un altro step allora.
05:47Sì, perché poi abbiamo perso probabilmente un'occasione, quella del 2021, seppur tragica,
05:54quella del momento della pandemia, di ottimizzare, di rendere fruibile e formativo in questi
06:01percorsi di pulizia. Cioè noi quando pensiamo alle pulizie pensiamo allo scopettone, la scopa
06:07e finisce. In verità non è quello, perché quando si sanifica, a differenza della pulizia
06:12a un pronto soccorso, quando si sanifica una sala ospedaliera, c'è una procedura particolare
06:24di cui ci vuole attenzione, di cui ci vuole un specifico di formazione, che ha bisogno
06:30di continui aggiornamenti. Allora un'azienda che sta per 3-4 anni, su cui tende naturalmente
06:37a risparmiare, perché è quella la forbice di lavoro, diventa comunque, come posso dire,
06:44una pulizia che non è più in progresse, non è più, non può essere, come posso dire,
06:49attenta rispetto alle esigenze ospedaliere. Ultima cosa e chiudo, la valorizzazione pure
06:55dei lavoratori che operano in questo ambito. Cioè, mi passi il termine, gli operatori del
07:04settore delle pulizie, degli enti ospedalieri, come in tutti i presidi, molto spesso si sentono
07:10un po' figli di indio minore, no? Un'azienda terziarizzata, sono assunti da un'altra azienda,
07:16ma lavorano per un ospedale, ma lavorano in un contesto, in un volano particolare, su cui
07:23però sono l'ultima ruota del campo. È vero, questo è verissimo.
07:28In verità, non è che posso, come posso dire, bilanciare con tutti, ma hanno una funzione
07:36importantissima, ma anche di, come posso dire, di vigilanza rispetto a quello che succede
07:42e alle criticità su questo settore, sugli ospedali. Abbiamo bisogno di una comunicazione
07:51più forte, più fruibile, più attenta e credo che un primo step sia l'idea di poter
07:59internalizzare o poter rendere questo servizio direttamente collegabile alla Regione Lancia.
08:05Questo era come incipit principale.
08:08Allora, il punto è questo, Stefano. Lei sa che, insomma, il nostro sistema sanitario nazionale
08:14sta affrontando un periodo decisamente poco facile, no? Perché? Perché mancano i fondi,
08:19non si investe più in maniera, devo dire, incisiva sul sistema sanitario, sui nostri
08:25ospedali, sui medici, ma anche ovviamente sugli infermieri e su tutte le figure che ruotano
08:30attorno al nostro sistema sanitario. Quindi la mia domanda è, con questa proposta si andrà
08:36anche un po' a risparmiare sotto questo punto di vista e quindi potrà essere accolta più
08:42favorevolmente? Perché col fatto che, farla in parole povere, non ci sono soldi, non vorrei
08:47che non venga presa proprio in considerazione una proposta di questo tipo?
08:52Ti va in ribasso, no? L'ha detto lei.
08:55Le rispondo in un'altra maniera. Io credo che sull'aspetto sanitario la questione di risparmiare...
09:02Non si dovrebbe risparmiare, lo so, lo so.
09:05No, si dovrebbe essere attenti rispetto a quello che è la gestione economica.
09:08Ma ovvio, ovvio.
09:09Vi faccio un esempio, lo accennavo prima, su un pronto soccorso, risparmiare le frequenze,
09:16quindi noi le chiamiamo le frequenze giornaliere, delle pulizie, da 4 a 1, qual è il risparmio?
09:24Sì è vero, paghi di meno l'azienda e quindi pure il lavoratore, ma sicuramente quel pronto
09:29soccorso a fine serata fa schifo, mi perpassi il termine, cioè comunque...
09:35No, no, è così, quindi poi ci sono più puntati e più accessi.
09:39E quindi è esatto, si ingolfa ancora di più il sistema.
09:44Probabilmente l'idea di rendere omogeneo questo tipo di lavorazione direttamente da chi
09:51poi gestisce i presidi ospedalieri, credo che sia utile, probabilmente anche per un'ottica
09:58di risparmio, ma sicuramente per quanto riguarda sicurezza e sanificazione, sicuramente
10:06sarà diverso.
10:08Puoi rendere, sapere che, faccio un esempio, sul pronto soccorso, faccio un esempio del
10:17San Camillo, che è una... già il pronto soccorso è una città, lì al San Camillo.
10:27Garantire presenze e frequenze molto più alte rispetto a quelle che possono esserci nel
10:33nuovo capitolato è rendere tutto un pochino più facile, almeno per quanto riguarda questo
10:37tipo di criticità, che comunque possiamo pure risparmiare, possiamo pure stare attenti,
10:44anzi dobbiamo comunque stare attenti a quello che è l'economia del servizio pubblico, ma
10:51l'attenzione deve essere anche a quello che i pazienti che orbitano e comunque...
10:57Certo, torniamo sempre a questo discorso, se c'è un ospedale che ha delle criticità
11:03sotto questo punto di vista, nel momento in cui io vado a fare un accesso al pronto soccorso
11:09il rischio di contagiarmi, per tutt'altro motivo il sistema sanitario si ingolfa ancora
11:13di più, un po' quello che dicevo prima, però lei sa meglio di me Stefano che purtroppo
11:18gira tutto intorno al denaro, no? Molto spesso, tanti dei nostri servizi girano proprio attorno
11:24a quello e quindi insomma io spero che una proposta del genere venga accolta favorevolmente
11:28perché sarebbe un cambio di passo importante anche per i lavoratori e per il nostro sistema
11:34sanitario. Se mi permette un'ultima battuta, io sono convinto che se si facesse uno studio
11:41su quello che era la spesa pubblica, sui capitolati degli appalti di pulizie rispetto a quello
11:47che potrebbe essere speso con l'internalizzazione del servizio, credo che alla Corte dei Conti
11:54farebbero salti di gioia perché sicuramente il risparmio, sia da un punto di vista gestionale
12:00ma anche economico, dalle nostre analisi c'è e c'è pure insomma abbastanza in una
12:06maniera piuttosto concreta.
12:08E allora speriamo davvero, grazie nel frattempo Stefano e buon lavoro.
12:12Grazie a te, buon lavoro a lei.
12:14Allora piccola pausa pubblicitaria, tra pochissimi istanti vi portiamo al Lago Albano, una risorsa
12:21idrica, lo abbiamo visto negli ultimi anni, essenziale per il nostro territorio, peccato che ha raggiunto
12:26i minimi storici, allora gli ambientalisti lanciano l'allarme, a troppo.
12:35Bentornati a non solo Roma, una risorsa essenziale per il nostro territorio su cui si è abusato
12:42davvero troppo per anni e si continua ad abusare, stiamo parlando del Lago Albano, una risorsa
12:49idrica, l'abbiamo detto, essenziale ma soprattutto una struttura, devo dire, naturale, meravigliosa
12:56che si trova a pochissimi passi da Roma e che ora si trova in una situazione, si ritrova
13:01in una situazione davvero di grandissimo allarme. Il Lago è ai minimi storici, a lanciare l'allarme
13:07è l'associazione ambientalista Grotta Ferrata Sostenibile che ha detto rispetto al 29 luglio
13:14le acque si sono ritirate di ulteriori 13 centimetri. Ma c'è anche un altro dato forse ancora più
13:20drammatico, ancora più inquietante. Negli ultimi decenni il lago vulcanico è crollato
13:26di circa 7,5 metri, una cifra spaventosa e incredibile che ovviamente preoccupa e non
13:34poco non soltanto gli ambientalisti ma a questo punto anche le istituzioni che hanno siglato
13:40un accordo tra Regione Lazio e Città Metropolitana di Roma Capitale con il coinvolgimento di Acea
13:47Ato 2 e hanno stanziato risorse per quasi 30 milioni di euro. Allora noi abbiamo in
13:52collegamento video il responsabile proprio dell'associazione Grotta Ferrata Sostenibile
13:57Giancarlo Della Monica che vado a salutare e a ringraziare per essere in nostra compagnia.
14:02Giancarlo, buongiorno.
14:04Buongiorno a voi e grazie per l'invito.
14:07Grazie a lei. Allora, c'è da preoccuparsi parecchio per questo lago?
14:13Noi come associazione abbiamo cominciato questa attività di misurazione del lago nell'ottobre
14:21del 2022, cioè circa 4 anni fa. Un po' per provocazione perché all'epoca non c'era ancora
14:32un idrometro funzionante che poi è stato messo un anno dopo che abbiamo cominciato questa
14:38misurazione. E proprio domenica scorsa abbiamo raggiunto il limite minimo record, purtroppo
14:45di meno 130 centimetri in meno di 4 anni. E come poi l'aveva spiegato in apertura, consideriamo
14:54che il lago ha perso 7 metri e mezzo negli ultimi 40 anni. E questa è un po' la situazione.
14:59E purtroppo negli ultimi 3 o 4 anni la situazione si è aggravata notevolmente. Diciamo dai 18-20
15:07centimetri l'anno che perdeva, che ha sempre perso, diciamo, in questi 40 anni, negli ultimi
15:114 la media è salita addirittura a oltre i 40 centimetri. E quindi questo è, diciamo,
15:19il quadro generale.
15:20Allora, a influire in tutta questa situazione, noi sappiamo che sono i prelievi per l'approvvigionamento
15:27dell'Interlanda nella capitale che vengono fatti molto spesso, insomma, in maniera un po'
15:32sconsiderata forse, non lo so Giancarlo, mi corregga. Poi c'è anche l'impatto del
15:38cambiamento bioclimatico. Quali sono i fattori più importanti oltre a questi due? Che sono
15:43comunque, devo dire, insomma, quelli più incisivi, no?
15:48Beh, essenzialmente il nostro territorio di Castelli Romani è soggetto ad un consumo di
15:53suolo esorbitante. Consideri che dai 170 mila abitanti che eravamo circa negli anni
16:0070 siamo arrivati ad oltre 340 mila e questo ha inciso notevolmente. Quindi abbiamo consumato
16:06molto suolo e quindi ridotta la capacità di ricarica della nostra falda e in più il
16:12fabbisogno è aumentato in modo esponenziale. In più c'è stato, c'è questo cambiamento
16:18climatico in atto, effettivamente sono diminuiti notevolmente i giorni di pioggia, anche se tutto
16:23sommato il cumulo annuale è più o meno lo stesso, ma soprattutto si è innalzata la
16:29temperatura media, come abbiamo in questa stagione, che crea un'evaporazione notevole
16:33e quindi una forte riduzione. Consideri che il lago perde all'incirca un metro solo per
16:38via dell'evaporazione, che è compensato, diciamo, dalle piogge che più o meno sono
16:4385 cm l'anno, più ruscellamento. Quindi, diciamo, il calo che vediamo purtroppo è tutto
16:49per effetto dei grandi prelieri a cui è soggetto.
16:53Dei grandi prelieri?
16:53Non solo il lavoro, ma molto più. Esattamente, sì.
16:56Però voi avete detto che bisogna intervenire in maniera drastica, perché voi avete posto
17:00l'attenzione anche, ad esempio, sulla questione, leggo, insomma, testualmente, stabilimenti
17:05affollati e tratti selvaggi, che risultano ovviamente sotto pressione, danni alla vegetazione
17:11costiera e fenomeni di inciviltà. E lì, vabbè, ci sarebbe da aprire un capitolo a parte,
17:16Giancarlo, su quanto l'uomo sia poco rispettoso dell'ambiente. Quindi, intervenire in maniera
17:22drastica, che cosa significa? Ecco, impedire l'accesso?
17:28Beh, questo, diciamo, un aspetto che abbiamo inserito nell'ultima posta è proprio questo.
17:32Cioè, nel senso, il lago Albano ha una costa, diciamo, dedicata alla balneazione abbastanza
17:38ampia, circa 4 km, che è gestita bene, perché poi ci sono mecchioschi, attrezzature,
17:44servizi igienici. E questo, però, per poter consentire di mantenere in equilibrio
17:50l'ecosistema lacustre, bisogna che il resto, cioè il tratto boschivo, venga maggiormente
17:56protetto e tutelato. Purtroppo, col caldo sempre più torrido, diciamo, le aree, i bagnanti
18:05si spingono oltre quest'area, che tra l'altro sarebbe pure interdetta, e vanno, diciamo,
18:11a compromettere quelle aree umide, quelle piccole residuali vegetazioni ripariali, che
18:20sono molto importanti per il lago, che dovrebbero rimanere, insomma, tutelate. Quindi, bisognerebbe,
18:25diciamo, impedire la balneazione del tratto boschivo e controllarla come avviene nel tratto,
18:31diciamo, riservato agli stabilimenti.
18:34Esatto.
18:34Questo è un po' il punto.
18:36Poi, per quanto riguarda i migliori, per quanto riguarda, prego?
18:41Per quanto riguarda i migliori, invece, bisognerebbe, diciamo che questo tema, io poi negli anni
18:46ho approfondito un po' con varie ricerche, era stato già affrontato seriamente, già
18:50oltre vent'anni fa, dal Dipartimento di Geologia dell'Università Roma 3, grazie poi all'intervento
18:57dell'autorità di imbacino distrettuale, quindi i massimi enti competenti e le massime
19:01autorità, e avevano richiesto come primo intervento fondamentale quello del censimento
19:07di tutti i prelievi. Per censimento si intende non solo il quantitativo, ma anche la portata
19:12di questi prelievi, che purtroppo ancora manca, e senza quello diventa difficile fare un piano
19:18di recupero e di controllo, e questa sarebbe la prima cosa.
19:52Poi bisogna imparare...
19:52Diciamo che i provvedimenti a cui lei fa riferimento riguardano l'ultimo tavolo interistituzionale
19:58che l'autorità di vaccino ha creato nel 2024, ha annunciato questi provvedimenti che sono
20:05circa 26, che però attualmente ancora noi che appunto monitoriamo con costanza il livello
20:11dell'acolo non hanno ancora sortito alcun effetto, non so se perché non sono ancora partiti
20:17o perché gli effetti magari potrebbero essere un po' più a lungo termine. Però sta di fatto
20:22che il lago continua a perdere in modo clamoroso e pericolosissimo, insomma.
20:27E infatti perché le conseguenze possono essere davvero impattanti. Tra le altre cose, Giancarlo,
20:32lei ricorda che c'era stato anche... era stata appaventata anche un'altra ipotesi, che per
20:37il termovalorizzatore di Santa Palomba si attingesse nuovamente all'Agua Albano. Insomma,
20:43è scoppiato un putiferio, ovviamente, in maniera del tutto legittima. Insomma, anche questo
20:49contribuirebbe a una catastrofe per quest'area naturale, credo.
20:56Certamente, perché l'area dove dovrà ipoteticamente essere realizzato questo termovalorizzatore
21:02è al di sopra della falda unica dei Castelli Romani, che è tutta... praticamente parte
21:11dai pradoni del Divaro, per intenderci, diciamo, per i comuni di Rocca Priora, e finisce fino
21:16ai confini con il mare. È tutta la stessa falda. E i laghi, altro non sono che... soprattutto
21:22quello albano, essendo molto profondo e quindi legato alla falda basale, sono proprio dei
21:28piezometri naturali che ci danno qual è la condizione dell'intera falda, purtroppo.
21:34E quindi, quando si va a tingere, si fanno pozzi anche nell'area appunto di Santa Palomba,
21:40si va a danneggiare quella falda che ormai è già notevolmente impoverita, poiché poi
21:46dal progetto esecutivo non risulta ancora quale sarà l'effettivo consumo, ma noi sappiamo
21:53bene che è molto di più di quello che si paventa, perché la gestione dei rifiuti
21:59con questi termovalorizzatori di questa generazione si aggirano attorno al metro lungo per tonnellata
22:05ed essendo quindi 600.000 tonnellate quello che è previsto...
22:10Ti riduce ancora di più, secondo lei?
22:13Eh, sono almeno 500.000 tonnellate. È il rischio, certo, perché loro ritengono di poter
22:19sopperire con l'acqua piovana e con l'acqua del depuratore, ma è secondo noi assolutamente
22:24insufficiente. Comunque l'acqua del depuratore poi dovrebbe essere comunque sottratta ad un'area
22:31agricola che ha bisogno di quell'acqua e che bisognerebbe utilizzare anche per dismettere
22:36molti dei pozzi che sono stati creati, diciamo, in modo un po' sconsiderato, scriteriato, proprio
22:42perché lo vediamo, insomma, da quello che è l'andamento.
22:46Ecco, Giancarlo, le faccio l'ultima domanda. Secondo lei, secondo la vostra associazione,
22:51per risolvere concretamente il problema del lago Albano cosa si dovrebbe fare? Insomma,
22:55questi stanziamenti possono essere sufficienti, possono dare un cambiamento radicale a questa
23:01situazione o bisogna fare altro? Innanzitutto smettere di prelevare, forse.
23:07Esattamente, tra quelle richieste che c'erano state, che non facciamo noi, ripeto, sono proposte
23:13delle massime autorità e massimi anticompetenti, perché noi non vogliamo sostituirci minimamente
23:17a loro. Però quello che era stato detto già vent'anni fa, oltre al censimento di rilievi,
23:22era l'aggiornamento, ad esempio, di tutte le norme che disciplinano i prelievi, che sono
23:26a dir poco obsolete, risalgono praticamente al reggio degredo del 1933, fra poco che era
23:33100 anni. Capisce che le condizioni di 100 anni fa rispetto a quelle attuali sono completamente
23:38diverse. Le faccio un esempio. Secondo quella norma, un prelievo sotterraneo di 100 litri
23:44secondo è considerato irrisorio, ma oggi, nelle condizioni in cui siamo, questo non è più
23:52possibile. Capisce? Quindi bisogna innanzitutto ridurre il volume delle leggi, che è tantissimo,
23:57quindi creare un piano unico e mettere le leggi più moderne e adeguate all'attuale
24:03condizione, che è abbastanza critica.
24:05E' abbastanza, sì, assolutamente sì. Grazie davvero Giancarlo per essere stato con noi,
24:11noi ci torneremo certamente su, insomma, quando ci saranno dei cambiamenti, speriamo in positivo.
24:16Grazie.
24:18Speriamo tutti, grazie a voi.
24:20A presto, grazie ancora.
24:22Allora, piccola pausa pubblicitaria, pochissimi istanti e ci colleghiamo con la redazione di Roma
24:27Daily News per tutte le ultime novità che arrivano dalla nostra capitale. Restate qua.
24:35Bentornati a non solo Roma, siamo ancora in diretta e andiamo subito a collegarci con la redazione di Roma Daily
24:42News.
24:42Ritroviamo, come ogni mercoledì, la collega Michela Anniballi, pronta a raccontarci le ultime novità
24:48che arrivano dalla nostra capitale. Michela, buongiorno, bentornata.
24:53Buongiorno Elisa, grazie.
24:55Grazie a te per essere con noi. Allora, sono stati attimi di vero terrore.
25:00Ieri, poco dopo, insomma, l'1.30 di giorno, un 33enne ha deciso di darsi fuoco davanti ad un distributore
25:10di benzina.
25:11Devo dire, provvidenziale l'intervento di una donna. Raccontaci i dettagli.
25:16Esattamente, infatti sono stati momenti drammatici proprio in via Prenestina dove un uomo di 33 anni
25:23si è cosparso di benzina all'interno di un distributore di carburante, come già anticipato tu poco dopo le 13
25:32nella stazione di servizio IP. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 33enne cittadino italiano
25:40avrebbe raggiunto il distributore, si sarebbe cosparso di benzina e poi avrebbe appiccato le fiamme.
25:47Il gesto è avvenuto, tra l'altro, in pochissima distanza dalle pompe di erogazione
25:52con il rischio che l'incendio potesse avere delle conseguenze ancora più gravi.
25:56In questo caso, però, è stato decisivo e determinante l'intervento di una donna
26:01che lavora in un'attività commerciale nelle vicinanze
26:04e, accortasi di quanto stava succedendo, ha raggiunto immediatamente la stazione di servizio
26:09e ha utilizzato un estintore per spegnere le fiamme, riuscendo così a evitare che il droga
26:14si propagasse nell'area del distributore.
26:17Subito dopo, ovviamente, è stato richiesto l'intervento dei soccorsi
26:21e sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure al 33enne
26:28e, insomma, le sue condizioni sono apparse purtroppo immediatamente molto gravi.
26:33Difatti, è stato poi trasportato d'urgenza in codice rosso all'ospedale Sant'Eugenio
26:39e, purtroppo, il 33enne è in pericolo di vita.
26:43Quindi, poi, considerata ovviamente la particolare pericolosità dell'incendio
26:48e comunque la vicinanza alle pompe di carburante, sono intervenuti anche i vigili del fuoco
26:52che hanno, insomma, perimetrato e messo in sicurezza l'area.
26:56Gli accertamenti, invece, sono stati affidati ai carabinieri del nucleo radiomobile
27:01e della compagnia Casilina.
27:03Le ragioni alla base del gesto al momento non sono note.
27:09Gli investigatori, insomma, stanno lavorando per ripostruire quanto accaduto
27:13e chiarire, insomma, i minuti precedenti all'episodio.
27:17Tra l'altro, si stanno acquisendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza
27:22presenti nella zona e dove le immagini, insomma, potranno fornire ulteriori informazioni,
27:28elementi sulla dinamica e, ovviamente, sugli spostamenti dell'uomo prima dell'accaduto
27:33per cercare di ricostruire, insomma, si spera la motivazione.
27:37Certo, certo. Poteva essere, però, veramente un dramma nel dramma, no?
27:42Perché se questa donna, per quello abbiamo detto provvidenziale,
27:45l'intervento di questa donna, se questa non si fosse resa conto in tempo
27:49di quanto stava accadendo, poteva essere veramente una tragedia inaudita, no?
27:54Come è accaduto poi del resto, insomma, praticamente un anno fa, no?
27:59In zona Centocelle, sicuramente i romani all'ascolto ricorderanno
28:03una circostanza completamente diversa, però sono stati attimi di vero terrore.
28:08Ovviamente noi speriamo, no? Che questo 33 anni si salvi,
28:12che, ricordiamo, l'olotta tra la vita e la morte è ricoverato in gravissime condizioni.
28:17Allora, continuiamo sempre sul fronte della cronaca, Michela.
28:21Se non fosse che questa notizia di cronaca, devo dire che ha un risvolto
28:25praticamente tragicomico, no? Raccontaci, protagonisti due truffatori.
28:31Esattamente, qui parliamo di una fuga che ammonta quasi 40 mila euro
28:37che si è conclusa, diciamo, nel modo più imprevisto.
28:41Che cosa è successo? L'auto dei due malviventi impanne praticamente
28:45sull'autostrada 1 e l'arrivo della polizia stradale.
28:49Questi due uomini sono stati arrestati dopo che gli agenti, insomma,
28:52hanno trovato all'interno della loro vettura il denaro che,
28:57secondo quanto ricostruito prima dagli investigatori,
29:00sarebbe stato sottratto poco prima un anziano attraverso una truffa.
29:05L'intervento è avvenuto all'altezza del chilometro 577 dell'autostrada
29:10dove una pattuglia, insomma, della sottosezione polizia stradale di Roma Sud,
29:15poi insieme al personale del distaccamento di Albano,
29:18ha notato quest'automobile ferma sulla corsia di emergenza.
29:21E quello che inizialmente sembrava essere un normale intervento di assistenza di aiuto
29:26si è trasformato rapidamente in un'operazione.
29:30Difatti a bordo della vettura c'erano questi due uomini
29:32che al momento del controllo erano sprovvissi di documenti.
29:36Il loro comportamento ha insospettito un po' gli agenti
29:39e quindi hanno deciso di approfondire gli accertamenti e di perquisire il mezzo.
29:43All'interno dell'abitacolo sono stati trovati 1.000 euro nascosti sotto a un tappetino.
29:49Però la scoperta un po' più sconvolgente è arrivata poco dopo.
29:52Difatti sono stati trovati altri 38.000 euro suddivise in mazzette
29:57avvolti all'interno di involucri di giornale.
30:01E complessivamente quindi gli agenti hanno recuperato circa 39.000 euro in contanti.
30:07A quel punto sono scattati gli accertamenti per individuare la provenienza di questo denaro.
30:13E quindi grazie alla collaborazione con la sala operativa della questura
30:18e con gli agenti del reparto volanti, gli investigatori sono riusciti a risalire
30:21alla presunta vittima che appunto era proprio un anziano.
30:25Quindi un ulteriore elemento sarebbe arrivato dall'analisi del telefono
30:29di uno dei due fermati.
30:31E infatti sul dispositivo sarebbero state trovate alcune foto
30:34nelle quali si vedono praticamente uno dei due uomini
30:37che teneva del denaro in mano.
30:39E a renderlo riconoscibile è stata proprio la presenza di un tatuaggio ben visibile.
30:44Quindi ovviamente per i due è scattato l'arresto
30:46e dopo il giudizio per direttissima nei confronti di uno
30:49è stato disposto l'obbligo di firma mentre per l'altro l'obbligo di dimora.
30:53Quindi ecco una fuga che si è conclusa.
30:57Veramente incredibile.
30:59Esatto.
30:59Praticamente ora questi due uomini erano riusciti a farla franca
31:04a quanto pare, erano riusciti a sottrarre quasi 40.000 euro
31:07a questo anziano inconsapevole
31:09ma ovviamente c'è da dire proprio il destino ci ha messo lo zampino
31:13perché questa macchina non li ha aiutati nella fuga.
31:17Davvero una vicenda assurda, abbiamo detto una tragicomica.
31:21Sembra un po' la sceneggiatura di un film degli anni 80.
31:25Allora Michela ci sono delle importanti novità per quanto riguarda i permessi disabili.
31:32Ora anche qui devo dire che ci sono tanti furbetti che ci provano
31:35perché intestano questi pass per passare, per entrare liberamente nei varchi ZTL a Roma.
31:43Peccato che li intestano a persone che sono decedute, ne hanno cancellati quasi 20.000.
31:48incredibile.
31:50Esattamente, quindi Roma si prepara una nuova stretta su quelli che sono gli accessi insomma
31:56nelle ZTL e al centro proprio del piano del Campidoglio ci sono questi permessi
32:02per le persone con disabilità, però ci sono anche nuove regole che però interessano
32:06i pass legati poi alle scuole e nei prossimi mesi il trasporto delle merci
32:11insomma nel centro proprio di Roma.
32:13Ad annunciare la novità è l'assessore alla mobilità, Eugenio Patanè, che anticipa l'entrata
32:19in funzione dei varchi ZTL anche in uscita, quindi un sistema che consentirà poi all'amministrazione
32:26di verificare con maggiore precisione non soltanto chi entra nelle aie a traffico limitato
32:31ma anche quando i veicoli ne escono.
32:34Uno dei dati più significativi che è venuto alla luce riguarda insomma questi contrassegni
32:40per persone con disabilità, di fatti quanto riferito da Patanè nell'ultimo periodo il
32:47Campidoglio ha cancellato quasi 20.000 permessi intestati a persone decedute che non erano
32:52mai stati riconsegnati, quindi una situazione sulla quale ovviamente l'amministrazione ha
32:57deciso di intervenire anche sul piano giudiziario, la stretta si accompagna un'altra modifica
33:03che è entrata già in vigore il 22 agosto, ovvero il numero delle targhe associabili
33:08ai permessi è stato ridotto da 3 a 2, quindi l'operazione poi secondo i dati forniti dall'assessore
33:13ha comportato l'eliminazione di 37.700 targhe dal sistema.
33:19Tra l'altro il contrassegno è valido quando la persona con disabilità si trova effettivamente
33:25all'interno del veicolo e proprio per questo le due auto associate allo stesso permesso non
33:30potranno trovarsi contemporaneamente all'interno della ZTL, quindi utilizzando la medesima autorizzazione.
33:36I nuovi varchi permetteranno di ricostruire questo percorso, il percorso dei mezzi e il
33:40sistema potrà verificare l'ingresso e la successiva uscita di una prima automobile prima
33:45di consentire l'utilizzo del permesso da parte della seconda.
33:48Quindi ecco questa è una modalità che è pensata un po' per tutelare chi utilizza
33:53regolarmente il contrassegno e quindi invece chi fa i furbetti, ecco diciamo che questa
33:59è una stretta che viene fatta.
34:01Ovviamente poi ci sono anche delle strette sui permessi per accompagnare gli studenti,
34:07quindi ecco i sui permessi concesi ai genitori degli studenti che frequentano scuole situate
34:12all'interno della ZTL e fino a questo momento questi passi non erano necessariamente vincolati
34:18agli orari scolastici, con il nuovo sistema invece saranno utilizzabili esclusivamente
34:23nelle fasce legate all'ingresso e all'uscita ovviamente di scuola degli studenti.
34:28Quindi anche questo rientra nel piano per impedire che un'autorizzazione rilasciata per accompagnare
34:34un figlio a scuola possa essere utilizzata ad esempio per entrare liberamente nel centro
34:38storico in altri momenti della giornata.
34:42Poi anche la questione dei varchi all'uscita, questo perché? Perché c'erano anche qui
34:46tanti furbetti che provavano ad entrare addirittura in retromarcia, ma se ne inventano veramente
34:51di tutti i colori, coprono le targhe con tutti i stratagemmi possibili, addirittura entrano
34:57con i passeggini coprendo la targhe, insomma fanno delle cose veramente assurde, ne abbiamo
35:01viste di tutti i colori, quindi ovviamente il Campidoglio è intervenuto in tal senso.
35:06Grazie Michela per essere stata con noi, l'appuntamento con Roma dell'Inusa, non solo Roma,
35:10torna prestissimo, grazie per essere stata con noi, buon lavoro.
35:15Grazie a voi, a presto.
35:17Grazie a te, allora piccola pausa pubblicitaria, torniamo in diretta tra pochissimi istanti
35:21per l'ultima parte di Non Solo Roma, ci colleghiamo con la redazione di Newtosha.it, a tra poco.
35:31Bentornati a Non Solo Roma, vado subito a salutare il collega, il direttore di Newtosha.it,
35:38Gaetano Alaimo, in collegamento video con noi dalla redazione per tutti gli aggiornamenti
35:43che ci arrivano dall'Alto Lazio, dal Viterbese e non solo. Gaetano, buongiorno, bentornato.
35:51Buongiorno Elisa, un saluto a tutti i web e telespettatori di Radio Roma News.
35:56Grazie per essere con noi, direttore.
35:58Allora, partiamo subito con una brutta, bruttissima notizia di crona,
36:03che c'è stato praticamente due giorni fa uno scontro mortale sulla Caninese,
36:09ma c'è una svolta importante perché è scattato un arresto a te.
36:14Sì, la notizia è di due giorni fa, che è stata prima data e poi approfondita
36:18perché brevemente nel comune di Tessenano, ad un incrocio stretto,
36:25un autocarro aziendale guidato, poi si è scoperto, da un cittadino straniero di 50 anni
36:33per sprovvisto di titolo atto a procedere, perché era stata revocata la patente,
36:40si è scontrato frontalmente con una moto di un 65enne del posto.
36:45Lo scontro è stato fortissimo, purtroppo le condizioni già gravi del 65enne di Tessenano,
36:53malgrado il trasporto urgente all'ospedale di Santa Rosa, chiedo scusa,
36:58non hanno permesso di salvargli la vita, quindi c'è stato un decesso.
37:02Il cittadino 50enne è stato poi immediatamente fermato, è stata fatta una piccola indagine
37:12ed è stato scoperto che questa persona non aveva la patente perché è revocata,
37:18malgrado ciò guidava come dipendente di una ditta operante in zona ed è residente a Roma,
37:26quindi è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione
37:31e adesso è incolpato di omicidio stradale.
37:34Quindi un altro dramma sulle strade, posso aggiungere che qualche giorno fa c'era stato anche un doppio incidente
37:41con un altro dicesso di un motociclista, quindi è un periodo bruttissimo per l'incidente delle strade.
37:48Drammatico. Tra le altre cose non possiamo tracciare un bilancio perché ovviamente il 2026 ancora non è terminato,
37:54ma ci sembra di capire per quel poco che sappiamo che è stato uno degli anni più drammatici per gli
38:02incidenti stradali,
38:03le nostre strade diventano davvero sempre meno sicure, anche noi guidatori decisamente poco prudenti.
38:09Allora, a proposito di strade, sempre sul fronte della cronaca, ma decisamente di tutt'altra natura la notizia che ora
38:15ci racconti,
38:16un'imponente operazione della Guardia di Finanza a Viterbo perché a Roma, insomma, direttore,
38:22c'è stato il problema del carburante adulterato, annacquato addirittura,
38:27quindi si sono intensificati i controlli, controlli che sono arrivati ovviamente anche nel Viterbese.
38:34Sì, anche qui si parla di questo genere di reati che sono considerati gravissimi da parte della Guardia di Finanza
38:41perché in un periodo di carissimo anche livello dei carburanti e quindi tutto al superlativo.
38:46In questo caso sono stati fatti 9 controlli, la Guardia di Finanza di Viterbo con l'Agenzia delle Dogane
38:53dei monopoli sempre provinciali di Viterbo hanno analizzato dei campioni di carburante
38:58che anche nei precedenti mesi avevano portato a dei sigilli a dei distributori della provincia.
39:05In questo caso è andato il sigillo a un distributore di Tarquinia
39:09in cui le campionature di casolio prelevato hanno dato dei parametri non nella norma
39:16da parte del laboratorio chimico mobile dell'Agenzia delle Dogane di Roma.
39:20Il cosiddetto flashpoint che è il punto di infiammabilità regolare secondo la tipologia di carburante
39:27e in questo caso è stato rilevato alla totale non conformità della legge.
39:31Sono scattate le misure previste dalla legge di cui l'articolo 515 del codice penale,
39:37frodo in commercio e oltre alla chiusura del distributore di benzina relativo di Tarquinia
39:45è stato sottoposto ad indagini il titolare di questa frodo in commercio
39:52che sarà sottoposto al vaglio di accertamenti successivi da parte dell'autorità giudiziaria.
39:57Quindi una situazione difficile che oltre al danno la beffa per i consumatori in questo caso
40:03perché oltre al danno il reato.
40:07Sì, assolutamente.
40:09Ricordiamo che il carburante ha superato ampliamente i 2 euro al litro
40:14in certe zone in autostrada addirittura 2 euro e 100.
40:18Quindi insomma sono veramente delle settimane difficilissime per chiunque abbia una macchina.
40:25Allora cambiamo decisamente argomento Gaetano e parliamo di un tutto esaurito.
40:31Non ve l'aspettavate? Ci sembra di capire.
40:35No, non ce l'aspettavamo. Parliamo delle cene dei facchini di Santa Rosa
40:39e non possiamo che parlare di questo argomento.
40:41Ricordiamo il 3 settembre il trasporto della macchina di Santa Rosa
40:45con Radio Romagnose siamo stati di tanto in tanto presenti con dei reportaggi registrati.
40:50circa 1.300 persone, ricordiamo tutta Viterbo e il comune c'è poco più di 60.000 abitanti,
40:57erano presenti ieri sera a Piazza San Lorenzo
41:00dove gli stessi facchini con altri volontari, poi c'è la Croce Rosa e tanti altri,
41:08hanno cucinato per più di 1.000 persone
41:11la cui fila era di centinaia di metri fino alla vicina Piazza della Morte
41:15che, lo ricordiamo, non dissa meno di 150 metri da Piazza San Lorenzo.
41:21Parliamo del centro storico di Viterbo.
41:24Erano presenti, oltre al presidente del sudanizzo dei facchini di Santa Rosa,
41:28Massimo Megarini, al capo facchino Luigi Aspromonte,
41:32tutte le massime autorità locali che hanno preso la parola,
41:35tra cui la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, lo stesso Massimo Megarini,
41:39la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna,
41:42i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Derrico Panunzi
41:46e altre autorità locali.
41:47Un tributio di cibo ma anche di solidarietà
41:51perché, lo ricordiamo, tutto il ricavato delle scene dei facchini
41:58va in beneficenza per alcune associazioni locali
42:02e per dei progetti di solidarietà.
42:04Questo è stato rimarcato sia dalla sindaca
42:07nel valore di comunità e di solidarietà delle scene dei facchini
42:11ma anche dei giorni che fanno d'anticipo agli eventi
42:16il clou del trasporto della macchina di Santa Rosa,
42:19le tre minimacchine, lo ricordiamo, dal 29 si parte con quella del Pilastro,
42:23poi quella di Santa Barbara e del centro storico di Viterbo,
42:26il 2 la processione nel centro storico con il cuore di Santa Rosa
42:31e il 3 dalle 21 poi daremo ampio reportage su questo emittente
42:36della macchina di Santa Rosa di S. Natalis di Raffaele Ascenzi.
42:40Quindi si inizia con questo panorama di festeggiamenti.
42:44Però c'è da dire che è un appuntamento, devo dire, incredibile per Viterbo,
42:49per la tuscia in generale, ma non mancano come al solito le polemiche
42:53perché vedo che Fratelli d'Italia ha polemizzato sul fatto che
42:58mancano nove giorni ma non c'è un manifesto, ma è davvero così?
43:04Allora, in effetti io visivamente non ho trovato nessun manifesto pubblico,
43:10quello che è un po' il paradosso è che la promozione fuori dai confini
43:14e anche sulla città di Roma e altre è in corso,
43:17è un po' in altre zone importanti del turismo italiano,
43:20a Viterbo si è un po' in ritardo.
43:22Adesso nelle prossime ore darò maggiori dettagli,
43:25però ufficialmente non mi risulta che questo sia avvenuto.
43:28E quindi Fratelli d'Italia giustamente fa il suo ruolo da opposizione
43:31e hanno criticato il gruppo consigliare a Viterbo
43:34questa assenza di manifesti ufficiali a una manciata di giorni.
43:38È anche vero che non è la prima volta che capita,
43:40anche in altre situazioni poi negli ultimi giorni si è andati un po' di corsa
43:45perché è molto complicato fare un panorama più dettagliato
43:49perché è il momento clou dell'anno
43:51e quindi magari c'è qualche ritardo dal punto di vista burocratico.
43:54Però in parte hanno ragione, confermeremo poi nella prossima edizione
43:58se lo avevano davvero.
44:00Cioè in sostanza praticamente di questo evento
44:03se ne parla tanto nelle altre città
44:05ma non c'è un manifesto pubblicitario nella stessa città di Viterbo.
44:09Beh è un bel paradosso in effetti però.
44:11È uscito qualcosa che si sta correndo per l'ufficializzazione.
44:16Poi non lavoro in comune purtroppo dico quello che è da fuori.
44:20Certo.
44:21Allora Gaetano l'ultima notizia che diamo è un addio ci sembra di capire
44:26particolarmente doloroso a un uomo molto conosciuto.
44:31A Viterbo è arrivato addirittura il cordoglio della sindaca Chiara Frontini.
44:35A te.
44:36Sì parliamo anche di un mio amico personale
44:39Roberto Baldini a 73 anni quindi si può dire che era in età ancora
44:45molto giovane no?
44:46Non dico giovanile ma era molto giovane sì in questi tempi.
44:50Un noto pizzaiolo ma in realtà un imprenditore del centro storico di Viterbo
44:56conosciuto per i suoi udoghi che lo posso dire sono unici in tutta Italia
45:00per la loro natura.
45:03Era il soprannominato Gigi perché così cordialmente chiamava tutti allo stesso modo
45:08i propri clienti più abituati e me compreso.
45:11Quindi è un pensiero tra il pubblico e il privato che abbiamo voluto
45:15appunto dedicare a Roberto Baldini per tutti Gigi lo ricordo così in maniera
45:22un confidenziale che è deceduto nelle scorse ore oggi si sono tenuti i funerali
45:27ed era da 40 anni un imprenditore molto molto noto nel centro storico
45:33e nella città di Viterbo.
45:34Quindi il cordoglio anche a tutta la famiglia i figli che lo ricordiamo
45:38continuano la stessa attività con più punti vendita nel comune di Viterbo.
45:42Quindi un altro viterbese molto conosciuto che ci lascia.
45:46Eh sì ecco vedo anche il messaggio che è arrivato da parte della prima cittadina di Viterbo
45:52Chiara Frontini che si è unita nel dolore ovviamente di questa famiglia.
45:57Grazie davvero Gaetano per essere stato in nostra compagnia ricordiamolo brevemente
46:02tutti gli aggiornamenti sono su newtusha.it e l'appuntamento qui a non solo Roma torna prestissimo.
46:08Grazie ancora per essere stato con noi e buon lavoro.
46:11Grazie a voi.
46:13Grazie.
46:14E allora manca un minuto prima di salutarci allora approfitto per ricordarvi come al solito i nostri appuntamenti.
46:23Innanzitutto se avete perso questa puntata troverete la replica a partire dalle 20
46:28sempre qui sul canale 14 del Digitale Terrestre e se invece avete un pc a portata di mano
46:35vi basterà insomma spulciare un po' su radioroma.tv e trovate tutte le repliche della nostra programmazione
46:41del nostro palinsesso ovviamente non soltanto di non solo Roma che torna anche domani alle 13
46:48ovviamente con altri ospiti altri approfondimenti ovviamente altre notizie che cercheremo nel nostro piccolo
46:55di raccontarvi qui nel corso della nostra diretta. Vi ricordo che non solo Roma si prende una pausa estiva
47:02a partire da lunedì torneremo in diretta insomma intorno a metà settembre per una nuova stagione
47:09nella quale cercheremo come sempre di raccontarvi la nostra capitale e il nostro territorio.
47:14Come sempre ringrazio la regia che mi ha portata fino a qui a cura di Chiara Proietti e ovviamente tutti
47:20voi
47:20che avete scelto di seguirci anche oggi. Ultimo diciamo promemoria ricordatevi continuate a scriverci
47:28vi leggiamo sempre molto volentieri anche dopo la nostra diretta. Grazie ancora a tutti voi
47:33e buona giornata ovviamente su Radio Roma News. Arrivederci.
47:38Non solo Roma. Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.