00:00La chiusura del pronto soccorso del Piemonte ha allarmato le organizzazioni sindacali per le conseguenze che potrebbe avere non solo
00:07sui cittadini, ma anche sui lavoratori delle strutture sanitarie messinesi.
00:12Livio Andronico, segretario generale della UIL Funzione Pubblica, ed Antonio Trino, segretario generale della Funzione Pubblica CGL,
00:19chiedono di sapere ben prima del 31 agosto quale organizzazione sia stata predisposta per affrontare le conseguenze della chiusura temporanea
00:27sulla rete dell'emergenza cittadina.
00:29È inevitabile, sottolineo Andronico e Trino, che una parte significativa dell'utenza normalmente afferente al Piemonte si riversi sui pronto
00:36soccorso del Policlinico e del Papardo.
00:39Non basta quindi dire che i cittadini saranno indirizzati verso gli altri ospedali, bisogna spiegare come questi saranno messi nelle
00:46condizioni di assorbire il maggior afflusso senza compromettere sicurezza, tempi e qualità dell'assistenza.
00:52Le due organizzazioni sindacali hanno pertanto chiesto all'assessore regionale della salute e ai vertici delle aziende sanitarie messinesi l
01:00'immediata trasmissione del piano operativo emergenziale predisposto per il periodo della sospensione.
01:06Vogliamo conoscere, proseguono i due sindacalisti, la stima dei maggiori accessi previsti al Policlinico e al Papardo e soprattutto quali
01:14incrementi di personale siano stati programmati.
01:16Servono dati precisi sulle eventuali unità aggiuntive di dirigenti medici, infermieri e os per ciascun presidio e per ciascun turno.
01:25Netta la posizione dei due segretari generali sul personale.
01:29Respingiamo sindora qualsiasi ipotesi di affrontare l'emergenza aumentando semplicemente turni straordinari e carichi di lavoro del personale già in
01:38servizio.
01:38Medici, infermieri, os, tecnici sanitari e gli altri professionisti non possono diventare, scrivono i due sindacalisti in una nota, l
01:47'ammortizzatore delle insufficienze organizzative del sistema.
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