00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Sono ancora una volta medici, infermieri e personale sanitario.
00:34Prima di presentarvi il nostro secondo ospite, facciamo un brevissimo bilancio nel nostro servizio.
00:4137 aggressioni in appena tre mesi e il bilancio allarmante registrato nei pronto soccorso e nei reparti più esposti di
00:50sei ospedali del Lazio.
00:52Quasi un episodio violento al giorno contro medici, infermieri ed operatori sanitari, spesso costretti a lavorare in condizioni di forte
01:01tensione.
01:02I dati riguardano strutture tra Roma e il litorale, Pertini, Policlinico Umberto I, Santo Spirito, San Camillo Forlanini, Santa Maria
01:12Goretti di Latina e Grassi di Ostia.
01:14Secondo il rapporto, nel 2024 le aggressioni denunciate sono state 133, mentre nei primi mesi del 2025 si è già
01:25arrivati a quota 111.
01:27Per cercare di arginare il fenomeno, la regione Lazio ha distribuito 1.669 braccialetti elettronici di emergenza, una sorta di
01:37sistema di allarme rapido indossato dal personale sanitario.
01:40Il dispositivo permette di chiedere aiuto immediatamente in caso di minacce o violenze.
01:47Il test è già partito in diversi reparti considerati ad alto rischio, soprattutto pronto soccorso e psichiatria.
01:54Secondo le prime stime, circa l'80% degli interventi attivati riguarda proprio queste aree ospedaliere.
02:02Un'emergenza sicurezza che continua a preoccupare medici e istituzioni.
02:08Allora io saluto e ringrazio per essere in collegamento video con noi il dottor Gianluca Gaeta del Consiglio Nazionale UGL
02:16Salute.
02:17Buongiorno Gianluca, ben trovato.
02:19Buongiorno a te, buongiorno, grazie.
02:22Grazie, grazie per essere in nostra compagnia.
02:24Allora prima di parlare di questa novità importante, quella relativa al bracciale antiviolenza, vorrei un commento da parte tua, mi
02:32permetto di darti del tu,
02:34sull'ennesima ondata di aggressioni che abbiamo registrato nei nostri pronto soccorso, un po' di tutto il territorio peraltro, e
02:42non soltanto Roma.
02:43Abbiamo sentito anche Latina.
02:44Purtroppo questo è un dato che ci sconforta, perché noi come UGL Salute sono anni che diciamo di aumentare i
03:00posti di polizia nei pronto soccorsi,
03:03di trovare sistemi alternativi per difendere il personale sanitario.
03:10Queste aggressioni sono soltanto l'ultima analisi che possiamo fare su una situazione che ormai è diventata, purtroppo lo devo
03:21dire,
03:22è diventata endemica degli ospedali di Roma, degli ospedali di Lazio in realtà.
03:28Allora Gianluca, c'è da fare un ragionamento un po' più ampio, perché insomma si sono fatte campagne di sensibilizzazione,
03:35si è posta l'attenzione sull'aumentare, come dicevi anche tu ovviamente, le forze di polizia, di presidio all'interno
03:42dei nostri pronto soccorso,
03:43adesso arriva anche questa novità del bracciale, ma io insisto invece molto sempre sulla prevenzione, l'educazione,
03:50forse è lì che stiamo un po' fallendo?
03:54Allora, sicuramente sì, il fatto che la regione abbia investito su il braccialetto elettronico
04:02è sicuramente un'iniziativa eccellente, un passo in avanti fondamentale.
04:06Ecco, sei d'accordo tu per esempio?
04:09Sì, assolutamente sì, ma perché vediamo investimenti concreti sulla sicurezza di chi lavora in prima linea.
04:15Il fatto che abbiano sventato delle aggressioni questi braccialetti elettronici dimostra che l'allarme silenzioso e la geolocalizzazione funzionano,
04:25riducono sicuramente i tempi di reazione della sicurezza, ma non basta.
04:30Non basta perché il braccialetto è uno strumento reattivo, quindi tu premi il pulsante nel momento in cui la minaccia
04:38è già reale,
04:39o l'aggressione è partita. C'è un concetto fondamentale nel risk management, il tempo di latenza.
04:47Se un infermiere è chiuso in una stanza e preme l'SOS, passano comunque dei minuti prima che la vigilanza o
04:56le forze dell'ordine possano intervenire.
04:58Il danno fisico si consuma mediamente nei primi 30-60 secondi, quindi la tecnologia va benissimo,
05:08ma va integrata con la presenza fisica H24 di presidi di polizia o guardie giurate all'interno dei repanti più
05:15caldi,
05:15con, devo dire inoltre, un'adeguata formazione del personale, perché anche al personale bisogna insegnare come comportarsi
05:27nel caso in cui i pazienti si animano, gli animi si scaldino, si scaldano gli animi molto spesso,
05:37ma l'utente non va al pronto soccorso perché vuole discutere con l'operatore sanitario.
05:47Noi abbiamo dei tempi di attesa nei pronto soccorsi che sono biblici, ci sono delle situazioni che sono da terzo
05:54mondo.
05:54Però non è colpa dei medici, non è colpa neanche degli infermieri, è colpa di un sistema che cade a
05:59picco.
06:01Esattamente questo, l'operatore sanitario, che esso sia il medico o l'infermiere, diventa il capo espiatorio
06:08di un sistema sanitario che è in sofferenza da anni, i cittadini sono esasperati dopo ore di pronto soccorso,
06:17sono esasperati dalla carenza di posti letto, dalla mancanza di informazioni e chi è in prima linea ci mette la
06:24faccia
06:24e subisce la frustrazione dell'utenza e le disfunzioni strutturali che non dipendono certamente
06:30dall'operatore sanitario. Quindi oltre i braccialetti dobbiamo raddrizzare i flussi di lavoro,
06:37assumere personale e ripristinare quel patto di fiducia e di rispetto che c'è tra medico e paziente
06:43che sembra ormai essersi spezzato.
06:46Però posso dire una cosa un po' provocatoria Gianluca?
06:49Ora io non so quanto sarà costato al nostro governo diffondere questi bracciali antiviolenza
06:55che sono un'idea, come hai detto tu, mi trovi d'accordo, eccellente perché dà più sicurezza al medico
07:01e può funzionare anche come deterrente nei confronti di chi decide di comportarsi un po' male.
07:07Però insomma, immagino saranno stati investiti dei soldi per realizzare questi braccialetti antiviolenza.
07:13E allora vuol dire che i soldi ci sono, ma li vogliamo investire nel reparto sanità come si deve?
07:21Allora, mi viene da pensare che il braccialetto elettronico, una volta acquistato, il suo costo è finito là
07:31e si è concluso nel momento in cui è stato acquistato.
07:36È chiaro che presidiare un pronto soccorso con le guardie giurate o presidiare un pronto soccorso con le forze di
07:43polizia
07:44è evidente che ha un costo maggiore.
07:47No, no, no, io intendevo...
07:48Presidiare un pronto soccorso con operatori sanitari che...
07:52No, intendevo un'altra cosa.
07:54Investiamo nel sistema sanitario nazionale, quindi paghiamoli meglio questi medici, paghiamoli meglio questi infermieri,
08:02facciamo più assunzioni, sistemiamo gli ospedali.
08:05E' lì la chiave, secondo me, però non so se sono fuoristrada.
08:10No, no, sicuramente...
08:12No, no, non sei fuoristrada, sicuramente questo è uno dei grandi problemi della nostra sanità.
08:17Noi subiamo migrazioni, soprattutto del comparto in merito verso l'estero, dove vengono trattati meglio, vengono tutelati meglio.
08:32Ritorno al momento precedente, l'infermiere purtroppo, o l'operatore sanitario in genere,
08:39ha un costo che inizia nel momento in cui viene assunto e finisce nel momento in cui va in quescenza.
08:47Quindi, per carità, va bene braccialetto elettronico, ma hai ragione tu, bisogna investire sulla sanità,
08:52bisogna investire sulla sanità eccellente.
08:54Noi in Italia, il nostro servizio sanitario nazionale, copre sostanzialmente tutte le patologie,
09:03difficilmente abbiamo necessità di fare un intervento chirurgico di alta specializzazione in una struttura privata.
09:14Ma la maggior parte dei casi, e devo dire da una parte fortunatamente,
09:19sono le prestazioni di pronto soccorso che ci vengano a mancare.
09:25Su quello dobbiamo incidere maggiormente.
09:28E dobbiamo formare proprio il personale sanitario anche,
09:31ad avere un approccio nei confronti dell'utenza,
09:33di accoglimento, perché l'utenza si deve sentire in qualche modo tutelata all'interno della struttura ospedaliera.
09:45Mi rendo conto che gli operatori sanitari, soprattutto nei posti critici,
09:50in psichiatria, nei pronto soccorsi,
09:53hanno un livello di tensione altissimo
09:56e non vengono tutelati dalle direzioni generali e dalle direzioni sanitarie.
10:01Dobbiamo incidere su queste cose.
10:05Assolutamente, molto interessante anche questo punto di vista.
10:07Ti faccio un'ultima domanda, Gianluca.
10:09Si ha un po' la sensazione, in tanti lo dicono,
10:12che l'Italia si stia trasformando un po' come altre città nel mondo,
10:18dove la sanità sta diventando sempre più privatizzata.
10:21Tu pensi che stiamo veramente andando in quella direzione
10:24o ancora c'è un margine di miglioramento?
10:26Possiamo ancora mantenere un po' la tradizione sanitaria che abbiamo avuto fino ad oggi?
10:32Che a qua è relativamente recente, voglio dire.
10:35Allora, purtroppo hai ragione.
10:38Ci stiamo spostando sempre di più verso la sanità privata,
10:42al discapito ovviamente di quei cittadini
10:46che non possono permettersi un'assicurazione privata.
10:49Noi come sindacalisti, quando entriamo nelle strutture ospedaliere,
10:54sentiamo la necessità da parte degli operatori sanitari
10:58non di 10 Euro in più di aumento, ma di avere un'assicurazione sanitaria.
11:03Questo in un sistema come il nostro a me spaventa sinceramente,
11:08perché se io che mi occupo di sanità ho bisogno e sento la necessità
11:14di chiedere un'assicurazione sanitaria per andarmi a curare in clinica privata
11:18significa che c'è un cortocircuito da qualche parte.
11:22Quindi sì, hai ragione, ci stiamo spostando sempre di più
11:26verso la sanità privata con chiaramente dei costi,
11:31che è inutile che ci nascondiamo,
11:33che impattano sul servizio sanitario nazionale,
11:35perché molto spesso le strutture private sono strutture private accreditate
11:40che vengono finanziate con i soldi dello Stato.
11:42Quindi ecco, siamo lì, hai definito benissimo la questione cortocircuito,
11:46sono tutte problematiche collegate tra di loro, intrecciate tra di loro,
11:51che poi creano questa specie di artiglieria,
11:54veramente perché così possiamo parlare.
11:57Grazie davvero Gianluca, è stato un piacere approfondire questo tema con te,
12:01buon lavoro, perché immagino ne avrete tanto.
12:03Grazie a te, buon lavoro a tutti.
12:06Grazie ancora, prestissimo.
12:10Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.