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  • 8 ore fa
A 10 anni dal sisma, Meloni visita Amatrice. Ricostruzione in accelerazione ma ancora lontana la normalità: 828 interventi avviati, 348 conclusi e 1.000 persone in alloggi temporanei. La testimonianza di Mario Sanna rilancia il tema del fondo per i familiari delle vittime.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:33Oggi è 24 agosto 2026, sono passati esattamente 10 anni dal drammatico terremoto che ha scosso il centro Italia e
00:43cancellato una città simbolo del nostro territorio amatrice.
00:47È una giornata particolare perché accanto al ricordo dolorosissimo c'è anche un peso politico molto importante perché oggi nella
00:56città è prevista la visita di Giorgia Meloni per la prima volta da presidente del Consiglio nella città simbolo del
01:04sisma del 2016.
01:06Una presenza particolarmente attesa, in particolar modo dal sindaco di Amatrice, Cortellesi, che ha detto che questo arrivo mi riempie
01:16di orgoglio.
01:17Il suo arrivo non è soltanto un atto simbolico verso una comunità che col sisma ha perso gli affetti e
01:23le cose più care, ma anche il segno della vicinanza del governo dimostrata con atti e scelte concrete.
01:29Ed è proprio il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha detto concretamente che dobbiamo lavorare per accelerare la ricostruzione
01:37del centro Italia, in particolar modo proprio di Amatrice.
01:41Un brevissimo bilancio e poi il nostro primo ospite.
01:45Dieci anni dopo il terremoto, Amatrice è rinata solo in parte.
01:49La ricostruzione dopo anni di ritardi ha finalmente accelerato, ma nel centro storico il paesaggio è ancora quello dei cantieri,
01:56delle impalcature e degli edifici da ricostruire.
01:59I numeri raccontano bene la situazione.
02:01Sul territorio comunale sono stati attivati 828 interventi di ricostruzione privata e 348 sono stati completati.
02:10Dei 4.333 edifici censiti come danneggiati, circa il 72% è ormai entrato nel percorso della ricostruzione.
02:19In dodo resta però soprattutto il cuore di Amatrice.
02:22Qui sono previsti 69 interventi tra aggregati ed edifici singoli, ma i cantieri, effettivamente partiti, sono ancora 20.
02:29Nel frattempo è stato riaperto Corso Umberto I e avanzano opere strategiche come il nuovo ospedale, il municipio e il
02:36recupero del complesso Don Minozzi.
02:38E soprattutto resta l'emergenza abitativa.
02:41Circa mille persone vivono ancora nelle sistemazioni temporanee.
02:44Quanto manca alla normalità?
02:46Difficile fissare una data, ma realisticamente ancora diversi anni.
02:50La ricostruzione oggi corre molto più velocemente rispetto al passato.
02:55Completare davvero Amatrice, però, sarà probabilmente una sfida che accompagnerà il territorio ancora per buona parte del prossimo decennio.
03:04Allora io vado a salutare il nostro primo ospite.
03:06Abbiamo in collegamento video Mario Sanna.
03:09Bentornato a non solo Roma.
03:11Mario, grazie davvero per essere con noi oggi.
03:15Buongiorno a tutti, grazie a voi per l'invito.
03:19Doppiamente grazie a te Mario, perché capisco che oggi è una giornata tra le più difficili per te.
03:24Quindi veramente è un grandissimo piacere per noi averti qui in diretta.
03:29Tra le altre cose ti trovi proprio ad Amatrice in questo momento.
03:32È così?
03:34In questo momento sono a Pedeltronto dove c'è stata la messa della mattina ufficiata da Monsignor Zuppi e tra
03:43poco mi recherò la matrice in attesa poi delle ore 17 dove ci sarà di nuovo il Monsignor Zuppi che
03:52ufficierà la messa per Amatrice.
03:55Allora Mario, sono passati esattamente dieci anni.
03:58Io con te oggi vorrei parlare di tante cose a partire da questa ricostruzione su cui si fa tanta polemica,
04:05in maniera anche legittima, perché è una ricostruzione che arriva davvero in ritardo.
04:10L'abbiamo sentito nel servizio e adesso sta procedendo decisamente più velocemente rispetto al passato.
04:16Ma sono comunque dieci anni che è un lasso di tempo enorme secondo me.
04:21Assolutamente sì. Un paese di 2700 persone è diventato un piccolo borgo di 400 persone, tra morti e gente che
04:36se ne è andata.
04:37La ricostruzione è langue, si dice di un'accelerazione, ma se si ascoltano i cittadini poi si ascoltano le minuzioni
04:46e le minuzioni.
04:48E soprattutto più giorni passano e più la gente è stanca.
04:54Assolutamente sì. Allora l'ultima volta che ci siamo sentiti tu eri al 33esimo giorno di sciopero della fame, se
05:01non vado errando, correggimi se sbaglio.
05:04Ci racconti un po' come è andata poi, come è proseguito questo tuo atto proprio per chiedere giustizia.
05:11Non è la prima volta, sono state tante volte che tu hai intrapreso questa scelta così difficile.
05:17Ci sono state novità poi dopo questo percorso così difficile?
05:22Allora quei 33 giorni sono oggi diventati 85.
05:25Nel frattempo ci sono stati degli incontri, ho incontrato in regione il capogruppo di Fratelli d'Italia e una consigliere
05:38del PD
05:39che insieme si stavano adoperando per vedere se in regione era possibile già fare qualche cosa
05:48nello specifico per i familiari delle vittime di Amatrice e ad oggi non ho comunicazione in merito
06:00e poi c'è invece la novità che si vuole organizzare in modo trasversale un tavolo ai primi di settembre
06:12tra tutte le componenti parlamentari per vedere di affrontare finalmente in modo serio
06:20questo discorso del Fondo per i familiari delle vittime a livello nazionale
06:28e vedere se si riesce a trovare una soluzione.
06:31Per me, l'ho detto sempre, la soluzione è molto semplice.
06:34Ci sono due leggi e bisogna rispettarle.
06:37Una del Friuli del 1976 e una dell'Ulpinia dell'80.
06:42In quelle occasioni nella legge c'è un articolo specifico dedicato ai familiari delle vittime
06:49alle quali viene concesso il contenuto.
06:53Basta solo ripristinare quelle due leggi e fare quello che hanno fatto allora.
06:59Non mi pare così difficile.
07:01Cosa ti hanno detto l'ultima volta che tu hai avuto modo di incontrare questo rappresentante politico?
07:07Ti è sembrato un po' di sentire le stesse cose che hai sentito nel corso degli ultimi dieci anni
07:13o qualcosa di diverso è stato detto o pensi che verrà fatto?
07:20Mi è sembrato di sentire una persona innanzitutto sensibile al problema.
07:26Mi è sembrato che volesse effettivamente esperire delle strade per trovare delle soluzioni
07:32però dobbiamo sempre pensare che lui non è al vertice.
07:39È il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio e fa quello che è nelle sue possibilità.
07:48Io mi auguro oggi di poter incontrare il vertice, cioè la Presidente del Consiglio Meloni
07:54per poterci fare una anche breve chiacchierata
07:58in modo che io possa capire se c'è effettivamente la volontà di trovare una soluzione
08:05o se noi famiglieri delle vittime dobbiamo continuare a rimanere nell'oblio
08:10ed essere dimenticati e arrangiarci.
08:12Se hai questa possibilità, se tu potessi avere questa possibilità oggi, cosa diresti al Presidente del Consiglio Mario?
08:20È quello che ho detto prima, noi siamo all'interno del terremoto di Amatrice
08:25e vogliamo essere trattati come l'altra parte di popolazione che ha ricevuto degli aiuti.
08:31Qui si fa un sacco di confusione tra risarcimento, indennizi, noi non vogliamo né risarcimento né indennizzo.
08:37Noi vogliamo il riconoscimento che i familiari delle vittime sono all'interno dei provvedimenti per il terremoto di Amatrice.
08:45Siccome sono stati stanziati più di 13 miliardi, siccome negli ultimi 10-15 giorni
08:53il Commissario Castelli ha fatto un plauso pubblico al Ministro della Protezione Civile Musumeci
09:02perché ha consegnato un ulteriore miliardo e 200 milioni,
09:07io voglio capire se dentro tutta questa massa di danaro si trovano 60 milioni per fare un fondo
09:16o comunque per aiutare i familiari delle vittime del terremoto di Amatrice.
09:21Poi c'è anche il discorso di una lacuna grave a livello legislativo,
09:26che non ci sia un fondo di tutela per i familiari delle vittime di calamità in questo Paese
09:32che è uno dei più pericolosi al mondo da questo punto di vista, mi sembra veramente una roba incivile.
09:39E quindi io mi batterò non soltanto perché i familiari delle vittime del terremoto di Amatrice
09:45siano dentro quel terremoto, ma anche perché si debba finalmente istituire un fondo nazionale
09:51per i familiari delle vittime di calamità, perché le calamità in Italia non è che sono finite
09:57col terremoto di Amatrice, arriveranno i terremoti, arriveranno le alluvioni, arriveranno le frane
10:04e che facciamo? Ogni volta ci deve essere un Mario Sanna che si deve immolare
10:09per cercare di sensibilizzare qualche cosa che già...
10:16Chiarissimo, chiarissimo il tuo messaggio, tra le altre cose è chiaro non soltanto da qualche mese,
10:21ma è chiaro davvero da tantissimi anni, stupisce che venga ricepito ogni volta
10:27ma poi vada a finire sempre tutto quanto in un vicolo cieco, no Mario?
10:32È un po' questo il senso, permettimi di farti una domanda un po' personale
10:36se vorrai rispondermi ovviamente, insomma che valore ha per te questa giornata
10:41oltre ad essere una giornata immagino emotivamente terribile?
10:47Il valore è quello di mantenere in vita i nostri morti, non so come dire, perché ripeto
10:55la memoria è importante perché il futuro sia migliore del passato, i nostri morti sono
11:05quasi dei martiri per quanto ci riguarda, perché hanno subito un sacrificio che non è dipeso
11:10da loro. Mio figlio è rientrato alle undici e mezzo di sera, è venuto su, ci ha dato la
11:16buonanotte e ci ha detto ci vediamo domani e questo domani non è arrivato, perché? Perché
11:22quella casa che non era normale è crollata addosso e questo è il problema, quindi questa
11:28giornata per noi è una giornata di assoluta testimonianza per far capire alla gente che
11:34noi non siamo stati il popolo eletto per questa disgrazia, noi siamo stati delle persone
11:41che sono state colpite da un terremoto che poteva capitare in qualsiasi altro punto in
11:46Italia. Questo è il problema. Assolutamente sì. Mario, io non so veramente che cos'altro
11:53aggiungere se non dirti che ovviamente noi nel nostro piccolo cerchiamo come possiamo
11:57di aiutare un po' alla tua causa, magari facendo un po' di rumore, come si suol dire.
12:04Ovviamente un abbraccio da parte di tutta la redazione e grazie per essere stato con noi
12:09oggi. Grazie a voi, grazie a voi di cuore e continuate a fare rumore. Grazie. Ci proviamo,
12:15grazie davvero Mario.
12:18Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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