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  • 8 ore fa
Solo nella Tuscia sono stati autorizzati 12mila abbattimenti: la gestione dei cinghiali, su cui si continua a discutere ormai da anni, torna prepotente al centro del dibattito, con Viterbo e Lazio al centro dell'attenzione mediatica. Nella provincia viterbese il piano prevede il prelievo di 11.837 capi, mentre su scala regionale la soglia sale a 38.500.

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:31Nello specifico parliamo di cinghiali, una presenza che è diventata una costante sul nostro territorio, puntuale. Ogni anno si torna
00:42a fare la conta, a parlarne di un problema e a cercare le possibili soluzioni.
00:49Ora la soluzione che è stata intrapresa dalla regione Lazio, devo dire che ha scatenato un vero e proprio putiferio
00:55tra le associazioni ambientaliste, perché numeri alla mano a partire dall'autunno sono previsti circa 12 mila abbattimenti soltanto nel
01:05territorio della Tuscia.
01:07Sono 11 mila errotti, noi abbiamo diciamo un po' arrotondato per eccesso, ma è un numero comunque importante, un numero
01:14che ha sollevato un po' la polemica e il dibattito.
01:18Nello specifico, chiedo scusa, una delle associazioni ambientaliste come l'EMPA ha parlato di un provvedimento che è una vera
01:25e propria barbarie.
01:27Insomma, vado a presentarvi il nostro secondo ospite, abbiamo Massimo Vitturri, responsabile dell'area animali selvatici di LAV.
01:35Buongiorno Massimo, benvenuto.
01:37Buongiorno a lei e a tutti i telespettatori.
01:41Grazie per essere con noi. Allora Massimo, sentiamo soltanto qualche numero insieme e poi commentiamo insieme. Grazie regia.
01:4838.500 cinghiali da abbattere in un anno. È l'obiettivo minimo fissato dalla regione Lazio per ridurre la presenza
01:57degli ungulati nel territorio nella stagione 2026-2027.
02:02Il piano punta innanzitutto a prevenire il ritorno della peste suina africana, sradicata da Lazio nel 2025 ma ancora presente
02:11nelle regioni confinanti.
02:13Ma alla base del provvedimento ci sono anche i danni provocati alle coltivazioni, gli incidenti stradali e le sempre più
02:20frequenti incursioni dei cinghiali nei centri abitati.
02:23La provincia di Viterbo è la più interessata, dove l'obiettivo sfiora i 12.000 capi. Seguono Roma con oltre
02:308.200, Frosinone con 7.371, Rieti con quasi 6.900 e Latina con 4.185.
02:39Gli abbattimenti avverranno attraverso caccia collettiva, selezione e attività di controllo, con l'intenzione di aumentare soprattutto gli interventi selettivi.
02:49Ma il piano riaccende anche lo scontro con gli animalisti.
02:52L'EMPA contesta la strategia degli abbattimenti e chiede di puntare maggiormente sulla prevenzione.
02:59La regione invece considera la riduzione della popolazione dei cinghiali indispensabile per contenere rischi sanitari, danni e pericoli sulle strade.
03:09Allora Massimo, qui si parla di rischi a livello sanitario con il nodo della peste suina africana e poi si
03:16parla anche di sicurezza.
03:18Immagino che voi siate un po' sulla stessa linea dell'EMPA. Considerate anche voi questo provvedimento una vera e propria
03:26barbarie?
03:28Certamente è un provvedimento che rappresenta una barbarie perché uccidere 12.000 individui senzienti fa accaponare la pelle, il solo
03:37pensiero.
03:37Ma di più, anche a chi non interessasse della vita dei cinghiali, non ha alcuna utilità per il contenimento della
03:47peste suina africana,
03:49né tantomeno per la sicurezza della circolazione stradale e ancora di meno per evitare che questi animali poi entrino nei
03:57certi urbani.
03:58E' specifico, la questione della peste suina africana è già stata affrontata dal commissario straordinario Filippini in una sua ordinanza
04:07di febbraio scorso,
04:09febbraio 2026, dove prendeva atto che è impossibile contenere questi animali a livelli così bassi
04:20per fare in modo che si possa evitare la diffusione della peste suina africana.
04:27L'ha detto lo stesso commissario, ne ha dovuto prendere atto proprio perché riconosce che il metodo venatorio in sostanza
04:35è un fallimento.
04:36Ma senza necessariamente parlare di PSA, possiamo anche rivolgere lo sguardo alla regione toscana,
04:44dove dal 2016 sono state istituite proprio delle zone cosiddette non vocate alla presenza del cinghiale,
04:51cioè dove i cinghiali dovrebbero essere zero, come numero, e tutta l'Undia sono passati dieci anni e ancora quelle
05:00zone sono ampiamente popolate dai cinghiali.
05:03Quindi questo cosa ci dice? Che il metodo venatorio non funziona.
05:07Quindi, come diceva giustamente l'EMPA, meglio pensare a una prevenzione,
05:11anche perché mi riallaccio agli altri elementi che sono stati evidenziati anche nel servizio,
05:17e la questione degli incidenti stradali.
05:20Andare a caccia imbraccata dei cinghiali non fa altro che aumentare ancora di più la loro mobilità sul territorio,
05:28quindi incrementare ancora di più il rischio per i cittadini che viaggiano in automobile sulle arterie stradali,
05:36sempre tenendo conto che gli animali sono la causa dello 0,11% degli incidenti totali che accadono in Italia
05:44ogni anno.
05:45Quindi comunque non è certamente un'emergenza, ci mancherebbe ogni incidente, lo si vorrebbe evitare,
05:52ma ci sono altri elementi molto più critici.
05:56Altri elementi. Io ho fatto questo pensiero personale.
06:00Io voglio pensare che l'abbattimento sia l'ultima spiaggia che uno prende in considerazione quando si tratta di emergenza,
06:09come in questo caso la Regione Lazio ha parlato di emergenza.
06:13Ma non ci sono altre strategie prima?
06:16Non so, questi animali non si possono sterilizzare, non si può fare, insomma, si possono attuare altri piani anziché arrivare
06:24all'abbattimento?
06:26Infatti questo è il nodo centrale della questione.
06:30Per quanto riguarda, per esempio, il fatto degli animali che si avvicinano ai centri urbani,
06:36e so che nel Viterbese è un problema sentito e fortemente,
06:41dobbiamo anche renderci conto che il problema non sono i cinghiali che vogliono entrare a vedere,
06:48passatemi un po' questa divagazione, le bellezze artistiche della città di Viterbo.
06:55Loro entrano perché evidentemente sono attratti da qualcosa.
06:59E da cosa sono attratti i cinghiali?
07:01Dai rifiuti.
07:02Quindi una prima cosa che si dovrebbe sempre fare in questi casi,
07:08non solo nella zona della Tuscia, ma in tutta Italia,
07:11è verificare il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e efficientarlo.
07:18Perché anche nella via ipotetica si dovessero uccidere tutti i cinghiali,
07:26ma ne resta uno, se io non tolgo gli elementi attrattivi,
07:30quel cinghiale comunque continuerà ad entrare in città e quindi il problema non sarà risolto.
07:36Quindi questo è un primo punto focale.
07:38Secondariamente, rispetto alla PSA,
07:43quello che ci dicono le strategie di altri paesi che sono riusciti a battere,
07:49a eradicare questo problema dal loro territorio, in primis il Belgio,
07:56loro il problema l'hanno risolto con delle recinzioni.
07:59Recinzioni che evitano che i cinghiali si avvicinino alle città
08:04e soprattutto si avvicinino a quelle aree a rischio
08:08dove si è rilevata la presenza del virus e quindi il potenziale contagio.
08:16Quindi possiamo un po' con il dovuto rispetto dire che la questione di abbattimento
08:21sembra essere di fatto la via più facile per risolvere questo problema
08:26quando invece bisognerebbe attuare tutta una serie di strategie
08:29che provengono sempre un po' dall'atteggiamento sbagliato che ha l'uomo,
08:33perché lanciare i rifiuti in strada, cassonetti che strabordano di rifiuti,
08:38insomma non avere cura del proprio ambiente non fa altro che aumentare ovviamente questa emergenza.
08:44Quindi la causa siamo noi e risolviamo nella maniera più facile,
08:48più diciamo drammatica se vogliamo Massimo.
08:51Sì, infatti siamo noi la causa e comunque non si arriva alla soluzione,
08:55perché questo comunque...
08:57Con l'esempio della Toscana, no? Lei ha fatto.
08:59Della Toscana per esempio, ma anche a livello nazionale,
09:03perché se era partito il commissario straordinario al Paese di Suina Africana
09:06voleva uccidere 620.000 cinghiali l'anno.
09:09Il nuovo commissario, a livello nazionale,
09:12il nuovo commissario ha dovuto fare un downgrade,
09:15è andato a 400.000 cinghiali circa,
09:18e ammettendo che comunque non si raggiungerà quel risultato.
09:21Quindi io, anzi, a queste valutazioni ci aggiungo anche il fatto
09:25che non dobbiamo mai dimenticare che il cinghiale
09:28è un animale di grandissimo interesse per i cacciatori.
09:32Quindi, come dire, questi provvedimenti assumono anche un po' i contorni
09:38di, come dire, dare ancora più possibilità ai cacciatori
09:43di uccidere un numero ulteriore di cinghiali.
09:46Si è visto anche nel vostro servizio delle immagini che sono passate,
09:51si sono visti dei cinghiali che sono chiaramente ibridati
09:54con altri suini domestici.
09:58E questa ibridazione è fatta proprio a scopo venatorio,
10:02proprio per moltiplicare ulteriormente le popolazioni di cinghiali.
10:06Ecco, adesso si vede, mi pare, più avanti si vede un cinghiale
10:10con delle macchie, ecco anche questo qui,
10:12ma uno dopo se lo vede sfilare molto meglio.
10:16Sono cinghiali chiaramente non...
10:18Eccolo qui.
10:19Questo è chiaramente ibridato con qualche suide domestico.
10:24E questo è una classica pratica di alcuni cacciatori
10:30che vogliono rimpolpare il numero di prede, quindi da poter uccidere.
10:34Quindi è un elemento del quale bisogna tenere conto,
10:38del grande interesse venatorio nei confronti dei cinghiali
10:40e anche, come diceva lei,
10:42il fatto che passare per le armi, per il piombo, questi animali
10:47è il sistema più semplice e io aggiungo,
10:52per far vedere che qualcosa si fa ma alla fine non si ottiene nulla
10:56se non l'uccisione di animali che non hanno alcuna responsabilità.
11:00Perché ricordiamolo sempre, la peste suina africana
11:03si chiama così perché viene dall'Africa
11:05e dall'Africa non l'hanno fatta arrivare i cinghiali,
11:08l'abbiamo fatta arrivare noi.
11:10Quindi le responsabilità, se sono di qualcuno,
11:12sono di noi umani e non certo di quei cinghiali che si vanno ad ammazzare.
11:17E che cercano di riprendersi tra le altre cose
11:20gli stessi spazi che gli sono stati tolti dagli umani.
11:23Io sono un po' drastica Massimo, forse l'avrà un po' percepito.
11:27Tra le altre cose, insomma, lei avrà certamente sentito
11:30che a Roma c'è stato per un periodo anche l'emergenza Gabbiani,
11:33sempre legata alla questione rifiuti
11:36che è un po' centrale a Roma.
11:39Allora, se dovesse esserci, non lo so, un'invasione di Gabbiani,
11:44voglio capire un attimino come risolviamo la questione.
11:47C'è poi anche la questione lupi.
11:48Anche qui so che, insomma, voi di Love siete molto sul pezzo.
11:52Adesso ritorna un po' alla paura del lupo
11:54che sembra essersi riavvicinato di nuovo
11:57ai luoghi, ai centri abitati.
12:00Come verrà gestita, ecco, ad esempio, questa di situazione secondo lei?
12:03Un commento veloce su questo, le chiedo.
12:05Sì, velocissimo.
12:06Anche il lupo ha comportamenti completamente diversi dal cinghiale,
12:12adesso non possiamo banalizzare e semplificare.
12:14Però il lupo si sposta sul territorio.
12:17Lui cammina, cerca, soprattutto i giovani lupi in dispersione,
12:21cercano nuovi territori da occupare e quindi da presidiare,
12:26per così dire, con il loro branco,
12:28con un nuovo branco che andranno a costruire
12:30quando troveranno una femmina,
12:32è chiaro che quando si spostano sul territorio
12:35possono anche passare vicino alle case di noi umani.
12:39Ma questo non vuol dire che il lupo si apposta dietro l'angolo
12:43e aspetta con la bava alla bocca, gli occhi iniettati di sangue,
12:47il primo umano che passa per sbranarlo.
12:59Anche se...
13:00ci dicano che l'ultimo dei problemi
13:04è quello di un'aggressione di un lupo,
13:06l'ultimo dei problemi,
13:07però viene sempre fatto emergere questo
13:10e purtroppo molto spesso strumentalizzato
13:13a fini politici, elettorali.
13:16Com'è nel caso dei cinghiali?
13:19Ho percepito un po' questo.
13:22Sicuramente anche la questione dei cinghiali viene...
13:25Cioè la questione degli animali selvatici in generale,
13:28perché lei giustamente ha parlato dei gabbiani di Roma
13:31che poi sono un problema anche a Venezia,
13:33che sono comunque considerati...
13:36Cioè non sono un problema in sé per sé,
13:38sono un problema nel momento in cui i nostri comportamenti
13:42in qualche maniera vanno a costringere
13:44un'interazione di questi animali con noi esseri umani.
13:48Quindi ancora una volta siamo noi che generiamo il problema
13:51e non gli animali.
13:53E quindi molto spesso accade che la politica
13:56prende delle decisioni semplici, l'uccisione,
14:00per far vedere che qualcosa sta facendo,
14:02che poi sia utile o inutile,
14:05questo non se lo chiede nessuno.
14:06Ma intanto, come dire, viene dato in pasto
14:10al cittadino comune,
14:11che magari giustamente non può conoscere tutti i dettagli,
14:15tutto quello che sta dietro, l'etologia,
14:17il comportamento di questi animali,
14:19viene dato in pasto una soluzione
14:21che alla fine però non è una soluzione.
14:24Grazie davvero Massimo, è stato chiarissimo.
14:27Grazie davvero per essere stato con noi.
14:29Grazie a voi.
14:30Grazie a voi.
14:30Grazie, buon lavoro.
14:33Non solo Roma.
14:35Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.

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