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  • 2 mesi fa

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Trascrizione
00:00Sfruttare le rocce di risulta dello scavo necessario per realizzare la nuova galleria tra Garniano e Tignale,
00:06per realizzare infrastrutture, ripristinare spiagge o tratti del litorale eroso dal motondoso.
00:12L'idea, seppur complessa dal punto di vista tecnico-autorizzativo, è al vaglio del territorio alto gardesano
00:17ed è stata al centro della discussione nell'ultimo Consiglio Comunale di Gardone Riviera.
00:22Smaltire 400.000 metri cubi di batteriale roccioso significherebbe vedere transitare ogni giorno
00:28decine di camion sulla Gardesana, con costi e ripercussioni considerevoli sul traffico e sull'ambiente.
00:34Sfruttare invece quelle stesse pietre per realizzare moli o banchine o per allargare spiagge e camminamenti
00:40offrirebbe in dubbi benefici che anche altri comuni, come Tignale e Tremosi, ne starebbero valutando.
00:45La provincia, da parte sua, avrebbe già avviato l'analisi su alcune aree per l'allestimento dei cantieri
00:50e per lo stoccaggio temporaneo del materiale di scavo, nonché per consentire la movimentazione dei mezzi di cantiere
00:56tenendo conto delle esigenze del territorio.
00:59Nel frattempo, l'iter per la nuova galleria invariante ha le battute finali.
01:03Entro quest'anno si conta di completare il progetto definitivo per arrivare all'esecutivo nel 2027
01:08e quindi andare in appalto.
01:10Il tunnel, la cui realizzazione vale più di 126 milioni, collegherà la prima galleria dopo Garniano
01:15con il bivio della provinciale 38 per Tignale.
01:19Lo scorso aprile il Ministero dell'Ambiente aveva espresso un giudizio positivo
01:22di compatibilità ambientale sul progetto proposto da ANAS
01:26che include anche la verifica del piano terra e rocce da scavo.
01:30Al vaglio, le valutazioni tecniche sulla possibilità di utilizzare il materiale
01:34secondo le richieste dei comuni.

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